{"id":3637,"date":"2024-02-24T20:33:52","date_gmt":"2024-02-24T19:33:52","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3637"},"modified":"2024-02-24T20:33:52","modified_gmt":"2024-02-24T19:33:52","slug":"25-febbraio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/25-febbraio-2024\/","title":{"rendered":"25 febbraio 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Seconda domenica di Quaresima: della Samaritana<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Croce o crocifisso<\/h2>\n<p>Avere una croce \u00e8 diventato sinonimo di sofferenza e di forte problema. Talvolta si dice \u201c\u00c8 la mia croce da portare\u201d, aggiungendo il verbo \u201cportare\u201d che rimanda alla via crucis di Ges\u00f9. Sappiamo che nella chiesa \u201c\u00e8 vietato\u201d mettere solo la croce, a meno che non si faccia il rito della via crucis. Nelle chiese <b>si mette la croce <\/b>(di legno, ricoperta di argento o di oro o con altri materiali) <b>insieme al crocifisso, <\/b>la figura del corpo di Ges\u00f9, talvolta nella drammaticit\u00e0 dell\u2019estremo dolore o con quegli occhi aperti e benevoli che possono essere solo del risorto. Emblematico \u00e8 il crocifisso di san Damiano ad Assisi.<br \/>\nMolte croci stilizzate o di materiale prezioso <b>si mettono al collo<\/b>. Io personalmente tengo una croce di legno con una particolare forma che possiede contemporaneamente il segno del \u201ccapo reclinato\u201d (quando mi si dice che \u201c\u00e8 storto\u201d) e nello stesso tempo il segno del movimento e della vita di resurrezione.<br \/>\n\u00c8 vero che le croci ci sono, come il lutto per una persona giovane e cara, per un marito o un figlio; come l\u2019accompagnamento di un marito in una devastante lunga malattia o di una donna in gravi situazioni psichiche; come lo strappo della violenza e dell\u2019odio nella diverse fazioni in guerre: quante le croci! \u00c8 altrettanto vero che esiste il Crocifisso nella figura di Ges\u00f9 figlio di Dio. Lui rimane l\u00ec, sopra quella croce, per non dare alla morte, all\u2019odio, alla vendetta o all\u2019urlo, l\u2019ultima parola. <b>Noi crediamo nel Crocifisso sopra la croce<\/b>, noi guardiamo da quella parte e ci facciamo guardare da quegli occhi.<br \/>\nDon Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>2\u00aa settimana di Quaresima<\/h2>\n<p>Dopo l\u2019inizio della Quaresima con il richiamo alle ceneri, procediamo in queste settimane in ascolto del Signore che parla alla donna samaritana, e attenti all\u2019azione del maligno in noi.<\/p>\n<p>Ritorniamo sul digiuno variegato<br \/>\n&#8211; Il <b>luned\u00ec: <\/b>un digiuno, promemoria, che tocchi il linguaggio facendo attenzione alle parole negative da evitare;<br \/>\n&#8211; il <b>marted\u00ec: <\/b>un digiuno, promemoria, che ponga attenzione ai programmi televisivi evitando quelli dannosi, inutili, litigiosi, volgari;<br \/>\n&#8211; il <b>mercoled\u00ec: <\/b>un digiuno, promemoria, che governi l\u2019uso dei social\u2026 spegnendoli o evitando di navigare su internet a vanvera;<br \/>\n&#8211; il <b>gioved\u00ec: <\/b>un digiuno, promemoria, che porti ad eliminare una piccola dipendenza nell\u2019uso del fumo, del dolce, dell\u2019alcol, del caff\u00e8 o della mega colazione da bar;<br \/>\n&#8211; il <b>venerd\u00ec: <\/b>un digiuno, promemoria, giorno secco per saltare un pasto completo;<br \/>\n&#8211; il <b>sabato: <\/b>un digiuno, promemoria, che faccia da controllo nella spesa settimanale;<br \/>\n&#8211; la <b>domenica: <\/b>per dare il tempo alla celebrazione della Eucarestia con la comunit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<h3>Ricordiamo<\/h3>\n<p><b>Via Crucis di zona: <\/b>marted\u00ec 27 febbraio, alle ore 21 a Sesto san Giovanni, con vetture che partiranno alle ore 20.15 dalla chiesa di santo Stefano (vedi locandina).<br \/>\n<b>Via crucis al venerd\u00ec<\/b>: ore 8.30 e ore 15 a santo Stefano; ore 16.45 (per i ragazzi) e ore 18.30 a San Felice.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Verso nuovo Consiglio pastorale<\/h2>\n<p>Riprendiamo il discorso sul Consiglio Pastorale Parrocchiale dopo le parole del Vescovo Mario \u201cNoi cattolici siamo originali\u201d; segnaliamo alcuni punti dal Direttorio diocesano.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Strumento principale per esprimere la soggettivit\u00e0 nella Chiesa \u00e8 il CPP<\/b> (consiglio pastorale parrocchiale) che \u00abha un duplice fondamentale significato: <b>da una parte <\/b>rappresenta l\u2019immagine della fraternit\u00e0 e della comunione dell\u2019intera comunit\u00e0 parrocchiale di cui \u00e8 espressione in tutte le sue componenti, <b>dall\u2019altra <\/b>costituisce lo strumento della decisione comune pastorale\u00bb. Il CPP, pur non esaurendo la soggettivit\u00e0 della parrocchia, \u00e8 espressione autentica della comunit\u00e0, opera sempre inserito in essa e ne costituisce lo strumento specifico di decisione pastorale. La sua costituzione \u00e8 obbligatoria in parrocchia.<\/li>\n<li><b>Composizione dei CPP<\/b>. Il CPP esprime l\u2019unit\u00e0 della parrocchia e deve rispondere al duplice criterio di consentire la presenza dei fedeli che corrispondono alle <b>diverse condizioni <\/b>(et\u00e0 della vita, compiti svolti nella comunit\u00e0 cristiana, posizione sociale, sesso) e di essere <b>strumento<\/b> adeguato per l\u2019assunzione della decisione pastorale comune. Per poter essere realmente operativo, promuovendo e accompagnando le principali scelte relative al cammino della comunit\u00e0 parrocchiale, il CPP <b>non dovr\u00e0 essere eccessivamente numeroso. <\/b>Si ritiene che possa essere un opportuno riferimento un numero minimo di 7 consiglieri e un numero massimo di 23. A breve decideremo quanti saranno i componenti nei tre consigli pastorali.<\/li>\n<li><b>Gli eletti e i designati<\/b>. La modalit\u00e0 prescelta e confermata per la designazione della maggior parte dei consiglieri \u00e8 quella <b>dell\u2019elezione da parte dei fedeli della parrocchia<\/b>, che \u00e8 espressiva di un maggiore coinvolgimento della comunit\u00e0 cristiana e corrisponde a un\u2019antica tradizione ecclesiale. La commissione preparatoria dovr\u00e0 stabilire la dimensione della componente eletta, che di norma deve essere nella misura dei due terzi del numero complessivo dei membri designati ed eletti. In caso di impossibilit\u00e0 di individuare candidati sufficienti per le elezioni si potr\u00e0 decidere di ridurre la consistenza numerica della componente eletta.<\/li>\n<li><b>Requisiti dei consiglieri<\/b>. Possono essere membri dei consigli (CPP e CAEP) coloro che, avendo completato l\u2019iniziazione cristiana, abbiano compiuto 18 anni al momento dell\u2019elezione o della designazione e siano canonicamente domiciliati nella parrocchia, oppure risultino operanti stabilmente in essa come stabilito dal Sinodo: \u00abla comunit\u00e0 parrocchiale favorisce in ogni nuova composizione una intelligente e <b>opportuna alternanza <\/b>dei suoi membri\u00bb: \u00abva <b>garantita la continuit\u00e0, <\/b>ma anche il ricambio dei membri del consiglio\u00bb. I membri dei consigli (compresi quelli di diritto) si distingueranno per vita cristiana, volont\u00e0 d&#8217;impegno, capacit\u00e0 di dialogo e conoscenza dei concreti bisogni della comunit\u00e0 cristiana e devono essere \u00abqualificati non solo da competenza ed esperienza, ma anche da uno <b>spiccato senso ecclesiale<\/b> e da una seria tensione spirituale, alimentata dalla partecipazione all&#8217;Eucaristia, dall&#8217;assiduo ascolto della Parola e dalla preghiera\u00bb.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Altri punti con altre indicazioni, saranno pubblicati la prossima settimana.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>LAICI OGGI NELLA CHIESA CHE VIVE<\/h1>\n<p>Due appuntamenti aperti a tutti, in particolare a chi pensa di poter \u201cdare una mano\u201d nel Consiglio Pastorale. Vuole essere anche un momento per \u201ctastare\u201d il polso di ci\u00f2 che si muove nella Chiesa grazie a due laici che vivono due forti esperienze. Segnare in calendario!<\/p>\n<h2>Marted\u00ec 5 marzo, alle ore 21 presso l&#8217;oratorio di San Felice<\/h2>\n<p>Incontro con <b>Erica Tossani, <\/b>della Caritas diocesana: \u00e8 stata una delle persone chiamate a coordinare i \u201ctavoli\u201d in Vaticano durante il Sinodo nello scorso ottobre.<br \/>\n\u201c<b>I laici nella chiesa locale di oggi in uno stile sinodale<\/b>\u201d<br \/>\n(Segnaliamo il link del suo<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=iSpiliPBN1c\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> intervento fatto marted\u00ec 20 febbraio durante gli esercizi spirituali<\/a> per la citt\u00e0 di Milano: link al sito della <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/news\/chiesa-diocesi\/esercizi-spirituali-per-la-citta-di-milano-2794699.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diocesi di Milano<\/a>)<\/p>\n<h2>Gioved\u00ec 21 marzo, alle ore 21 presso l&#8217;oratorio di santo Stefano<\/h2>\n<p>Incontro con <b>Gianni Borsa <\/b>presidente diocesano dell\u2019Azione Cattolica<br \/>\n\u201c<b>Come costruire insieme la comunit\u00e0 locale: valore anche del Consiglio Pastorale<\/b>\u201d<br \/>\nOltre che impegnato nell\u2019AC, \u00e8 giornalista e, dal 2003, corrispondente dell\u2019Agenzia SIR (Conferenza episcopale italiana) da Bruxelles e si occupa di politiche comunitarie.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Domenica 25 febbraio<\/b>, alle ore 19 a santo Stefano: gruppo \u201c35-50\u201d<\/li>\n<li><b>Luned\u00ec 26 febbraio<\/b>, alle ore 21 a San Felice: gruppo \u201c50enni\u201d<\/li>\n<li><b>Marted\u00ec 27 febbraio<\/b>, alle ore 21 a San Felice: incontro sulla Parola di Dio<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20240225-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica di Quaresima: della Samaritana Croce o crocifisso Avere una croce \u00e8 diventato sinonimo di sofferenza e di forte problema. 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