{"id":3655,"date":"2024-03-16T19:06:11","date_gmt":"2024-03-16T18:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3655"},"modified":"2024-03-17T11:49:53","modified_gmt":"2024-03-17T10:49:53","slug":"17-marzo-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/17-marzo-2024\/","title":{"rendered":"17 marzo 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Quinta domenica di Quaresima: di Lazzaro<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Con il senno di poi<\/h2>\n<p>Quante volte abbiamo usato questa espressione dopo aver fatto una scelta o compiuto una azione. Nella Chiesa <b>siamo abituati <\/b>a riconoscere che con il senno di poi si poteva fare meglio, costruire meno, buttarsi in cose pi\u00f9 essenziali. In ambiti educativi cattolici ci si \u00e8 accorti dei grandi peccati compiuti e ora, con il senno di poi, ci si rende conto del male fatto. <b>Un&#8217;autocritica analoga <\/b>non si verifica spesso in campo partitico o giornalistico o nel mondo dello spettacolo e della cultura. Con il senno di poi non si sarebbero magari fatte determinate trasmissioni, esagerato nei toni o nelle polemiche. Spesso i processi di cui ci lamentiamo e che sono sotto gli occhi di tutti, devono pur aver avuto un padre e una madre! Nessuno sembra riconoscere che, con il senno di poi, si \u00e8 sbagliato.<br \/>\nOccorre sempre <b>riconoscere la buona fede <\/b>con cui una persona o una agenzia religiosa fa le cose: si parla, ci si confronta e poi in coscienza si decide per il meglio. Da qui nasce l&#8217;apprezzamento di scelte fatte in anni precedenti, perch\u00e9 &#8220;dai loro frutti li riconoscerete&#8221;. Se invece ci fosse stata una mala fede pensata e non dichiarata, forse <b>bisogner\u00e0 pagare <\/b>lo scotto vedendo i risultati: ma chi lo fa?<br \/>\n<b>Un diritto <\/b>di aborto scritto in Costituzione potr\u00e0 avere delle conseguenze? <b>Scelte <\/b>di liberalizzazione di ogni tipo di sostanza senza determinare un limite, potrebbero avere delle conseguenze? Si potr\u00e0, a tempo debito, rivedere e rileggere le cose\u2026 con il senno di poi? Del resto nessuno sa se le scelte saranno giuste o meno, perch\u00e9 questo fa parte dell&#8217;umano.<br \/>\nMi permetto di ricordare <b>un elemento che ci richiama <\/b>come credenti: tra poco celebreremo la Pasqua, un evento che, segnato dal passato, ha avuto una proiezione che copre anche il futuro. Con il senno di poi &#8220;meno male&#8221; che questo \u00e8 accaduto&#8221;.<br \/>\nSe questo \u00e8 il futuro, cio\u00e8 la vittoria del dono di s\u00e9, del sacrificarsi, del rifiutare ogni forma di male, <b>abbiamo gi\u00e0 la certezza <\/b>che questa \u00e8 la giusta impostazione. Potrebbe succedere che noi stessi, portatori di questa novit\u00e0, non la immettiamo nelle cose che facciamo o nelle scelte che operiamo scegliamo: eppure la sicurezza del buon risultato \u00e8 l\u00ec da vedere!<br \/>\nCon l&#8217;occhio sulla Pasqua e sul suo significato di vita che supera la morte va impostato il nostro attuale presente, considerando che si potr\u00e0 <b>anticipare il senno di poi <\/b>e dire: &#8220;S\u00ec abbiamo fatto quello che ci hai chiesto di fare e crediamo nella tua parola&#8221;.<br \/>\n<b>Un&#8217;umiliazione ricevuta <\/b>ma accettata nel dolore, <b>una fatica <\/b>di vita per la malattia di un familiare vissuta con forza, <b>una nostalgia <\/b>per la perdita antica di una persona cara con vere lacrime di tenerezza, nella logica della Pasqua <b>hanno gi\u00e0 la risposta <\/b>del senno di poi: &#8220;Si, entra nella mia gloria!&#8221;.<br \/>\nMeno male che quella morte ha cambiato la direzione di tante scelte che, fatte nell&#8217;amore, esprimono <b>un futuro di bene <\/b>e questo lo si pu\u00f2 dire\u2026 gi\u00e0 da ora!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Era il 19 marzo<\/h2>\n<p>L&#8217;anno scorso eravamo alla <b>fiera di Novegro <\/b>dove insieme abbiamo pranzato e celebrato l&#8217;Eucarestia.<br \/>\n&#8220;Chi eravamo?&#8221;<br \/>\nParrocchiani di tutte <b>le sette parrocchie di Segrate <\/b>con la presenza dei missionari e missionarie conosciuti due anni prima e che con noi hanno condiviso le giornate, i pasti, la festa, i momenti di preghiera, l&#8217;amicizia. Vedere insieme persone di Novegro con quelle di Milano Due, di Redecesio con quelle del Villaggio Ambrosiano, di San Felice con quelle di Lavanderie e di Segrate Centro, \u00e8 stato un evento straordinario e unico nel suo genere. <b>Abbiamo solo messo un semplice segno<\/b> di comunit\u00e0 che si riunisce, in nome di Dio, al di l\u00e0 dei quartieri e che dar\u00e0 frutto a suo tempo. Pur tra le fatiche nell&#8217;organizzare per la prima volta una Mission Segrate, tra le incertezze di non sapere bene come si sarebbe fatto\u2026 <b>abbiamo favorito <\/b>un momento dello Spirito: questo garantir\u00e0 ai nostri figli e nipoti l&#8217;arrivo di un futuro diverso e nuovo a livello cristiano. Confidiamo solo nella fecondit\u00e0 dell&#8217;amore divino!<br \/>\nCerto ogni parrocchia \u00e8 ritornata poi tra le rispettive vie e persone, le singole problematiche e attivit\u00e0. <b>Abbiamo voluto per\u00f2 indicare <\/b>un inizio dell&#8217;anno insieme, con la celebrazione unitaria dell&#8217;Eucarestia proprio nella festa missionaria mondiale nello scorso 22 ottobre; <b>abbiamo proseguito con alcune iniziative <\/b>come il corso in preparazione al matrimonio; <b>abbiamo sperimentato<\/b> due iniziative nuove quali l&#8217;attenzione alle giovani coppe e gli incontri culturali a Milano Due; <b>abbiamo un po&#8217; zoppicato <\/b>con la celebrazione penitenziale in Avvento e la recente via Crucis in Quaresima; <b>abbiamo in programma <\/b>due ultimi appuntamenti importanti: <b>la veglia per i martiri cristiani <\/b>venerd\u00ec 22 marzo ore 21 a Lavanderie e <b>la veglia di Pentecoste <\/b>sabato 18 maggio alle 21 nella chiesa di Novegro.<br \/>\n<b>E poi? <\/b>\u00c8 cresciuta una stima e amicizia tra laici delle varie parrocchie, una conoscenza e uno scambio, sempre nella famosa dizione: &#8220;E che Dio ce la mandi buona!&#8221;.<br \/>\nDon Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Due sere da non perdere<\/h1>\n<h2>Gioved\u00ec 21 marzo, alle ore 21 a santo Stefano<\/h2>\n<p>Incontro con <b>Gianni Borsa, <\/b>presidente dell&#8217;Azione Cattolica<br \/>\n&#8220;Come costruire insieme la Chiesa locale: valore anche del Consiglio pastorale&#8221;.<\/p>\n<h2>Venerd\u00ec 22 marzo, alle ore 21 a Lavanderie<\/h2>\n<p><b>Veglia dei martiri cristiani per tutta la citt\u00e0<br \/>\n<\/b>Animeranno i canti gli adolescenti di alcune parrocchie<br \/>\nTestimonianza di <b>padre Gigi Maccalli, <\/b>per due anni sequestrato nel deserto del Mali: &#8220;Come sei missionario ora, dopo quella esperienza&#8221;?<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Orario del Triduo pasquale<\/h1>\n<h2>Domenica <i>delle palme<\/i><\/h2>\n<p>Orario domenicale a Santo Stefano, a San Felice, a Novegro<br \/>\nOre 10: processione con rami d&#8217;ulivo in tutte le tre chiese<\/p>\n<h2>Gioved\u00ec Santo \u2013 tre celebrazioni della <i>Cena del Signore<\/i><\/h2>\n<p>Ore 18: a Novegro<br \/>\nOre 21: a santo Stefano e a San Felice<\/p>\n<h2>Venerd\u00ec Santo \u2013 tre celebrazioni della <i>Morte del Signore<\/i><\/h2>\n<p>Ore 15: a San Felice<br \/>\nOre 18: a Novegro<br \/>\nOre 21: a santo Stefano<\/p>\n<h2>Venerd\u00ec Santo \u2013 due <i>Vi\u00e6 Crucis<\/i><\/h2>\n<p>Ore 15: a santo Stefano<br \/>\nOre 21: a San Felice<\/p>\n<h2>Sabato Santo \u2013 due <i>Veglie pasquali <\/i><\/h2>\n<p>Ore 21: a San Felice<br \/>\nOre 22: a santo Stefano<\/p>\n<h2>Domenica di Pasqua<\/h2>\n<p>Messe con orario festivo<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<h2>Luned\u00ec 18 marzo<\/h2>\n<p>Ore 21 a san Felice: incontro &#8220;gruppo 50enni&#8221;<\/p>\n<h2>Marted\u00ec 19 marzo \u2013 festa liturgica di san Giuseppe<\/h2>\n<p>Ore 16.30 a santo Stefano: incontro &#8220;over 65&#8221;<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20240317-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica di Quaresima: di Lazzaro Con il senno di poi Quante volte abbiamo usato questa espressione dopo aver fatto una scelta o compiuto una 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