{"id":3662,"date":"2024-03-23T20:39:37","date_gmt":"2024-03-23T19:39:37","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3662"},"modified":"2024-03-23T20:42:01","modified_gmt":"2024-03-23T19:42:01","slug":"24-marzo-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/24-marzo-2024\/","title":{"rendered":"24 marzo 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Domenica delle Palme<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Verso le elezioni<\/h2>\n<p>Sono arrivate diverse schede con la segnalazione di autocandidature o di segnalazioni di persone per il Consiglio pastorale: subito dopo Pasqua faremo conoscere i nominativi per le elezioni che avverranno il 26 maggio a santo Stefano e il 2 giugno a San Felice.<br \/>\n<b>Stimolante e costruttiva la serata <\/b>con Gianni Borsa, anche per il ruolo e l\u2019opera che l\u2019Azione Cattolica ha nella Chiesa diocesana. Forse poco evidente il lavoro che molti laici di Azione Cattolica vanno facendo, forse poco conosciuta la realt\u00e0 di questa Associazione voluta dai vescovi affinch\u00e9 laici competenti, abbiano a cuore la formazione e la crescita di tutti i credenti, nel contesto dell\u2019attuale societ\u00e0.<br \/>\nE\u2019 risuonata pi\u00f9 volte l\u2019espressione: \u201c<b>Mi sta a cuore <\/b>la comunit\u00e0 cristiana in cui vivo perch\u00e9 annunci il Vangelo\u201d. Il Consiglio pastorale rinnovato anche nel suo stile di lavoro favorir\u00e0 questa corresponsabilit\u00e0 nella chiesa locale.<br \/>\nDon Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Ancora \u201csul senno di poi\u201d<\/h2>\n<p><i>Sul precedente foglio si parlava \u201cdel senno di poi\u201d, invito cio\u00e8 a rivisitare ci\u00f2 che si \u00e8 fatto sotto una luce diversa. Mentre si andava in stampa, venerd\u00ec 15 marzo, viene pubblicato su Avvenire, per la penna di Gigio Rancilio, un interessante articolo a proposito del mondo web. Lo presentiamo oggi completando quella riflessione.<\/i><\/p>\n<p>\u00abTre decenni e mezzo fa, quando ho inventato il web, la sua evoluzione era impossibile da immaginare\u00bb. Comincia cos\u00ec la lettera aperta scritta lo scorso 12 marzo da <b>Tim Berners-Lee. <\/b>Trentacinque anni fa era un informatico che lavorava al CERN di Ginevra. Quel giorno, era <b>il 12 marzo 1989,<\/b> invi\u00f2 un appunto in cui proponeva un modo per collegare le informazioni sui vari progetti del centro di ricerca. <b>Fu il primo passo per la creazione del web<\/b>, cio\u00e8 di quell\u2019enorme sistema di siti internet e non solo che ancora oggi usiamo tutti. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che la lettera aperta di Berners-Lee ci permette di guardare all\u2019oggi e al prossimo futuro tenendo <b>conto degli errori fatti<\/b> e delle <b>speranze tradite <\/b>nel frattempo. \u00abDoveva essere uno strumento per dare potere all\u2019umanit\u00e0. E nel primo decennio di vita il web ha mantenuto questa promessa, promuovendo la collaborazione, favorendo il dialogo e generando creativit\u00e0\u00bb.<br \/>\n<b>Poi \u00e8 cambiato tutto<\/b>: e negli ultimi dieci anni, \u00abil web ha contribuito a erodere i suoi valori fondanti\u00bb. Tutto il nostro ecosistema digitale, comprese le piattaforme social e l\u2019intelligenza artificiale, parte da l\u00ec. Scrive Berners-Lee: \u00abCinque anni fa, quando il web comp\u00ec 30 anni, <b>denunciai alcune delle disfunzioni<\/b> causate dal fatto che il web era dominato dagli interessi personali di diverse aziende che hanno eroso i valori del web e portato il sistema al collasso e creato danni. Ora, <b>a 5 anni di distanza,<\/b> \u00e8 chiaro che \u00abi problemi del Web non sono isolati ma piuttosto profondamente intrecciati con le tecnologie emergenti, come l\u2019intelligenza artificiale\u00bb.<br \/>\nIl padre del web individua soprattutto <b>due questioni nodali<\/b>. La prima \u00e8 la concentrazione del potere e il fatto che chi lo detiene nel digitale <b>\u00e8 ossessionato dal business<\/b>. Per raggiungere i profitti si passa sopra a tutto e tutti, cosa \u00abparticolarmente grave in quest\u2019anno di elezioni\u00bb.<br \/>\nAd aggravare la situazione c\u2019\u00e8 la seconda questione nodale: <b>il mercato dei dati personali <\/b>che viene usato anche e soprattutto per il controllo sulle informazioni che le persone ricevono. Com\u2019\u00e8 stato possibile? \u00ab<b>La governance<\/b>, che avrebbe dovuto e dovrebbe correggere questa situazione, <b>non \u00e8 riuscita e non riesce a farlo<\/b>, poich\u00e9 le misure normative sono state superate dal rapido sviluppo dell\u2019innovazione, portando a un divario sempre pi\u00f9 ampio tra i progressi tecnologici e una supervisione efficace\u00bb.<br \/>\nTim Berners-Lee non si limita solo a indicare ci\u00f2 che non va ma traccia <b>anche una possibile via d\u2019uscita<\/b>: \u00abIl futuro dipende dalla nostra capacit\u00e0 <b>sia di riformare <\/b>il sistema attuale sia <b>di crearne uno nuovo<\/b> che serva veramente gli interessi dell\u2019umanit\u00e0. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo <b>incoraggiare la collaborazione, <\/b>creare condizioni di mercato in cui <b>prosperino voci diverse <\/b>e passare dai contenuti polarizzanti (che ogni giorno ci dividono in tifoserie &#8211; ndr) a <b>un ambiente che promuova l\u2019empatia <\/b>e la comprensione\u00bb.<br \/>\nIn pratica dobbiamo riformare il mondo digitale. <b>E se i governi possono e devono <\/b>farlo \u00abagevolando queste soluzioni e aiutandoci a gestire il sistema attuale in modo pi\u00f9 efficace\u00bb, <b>noi cittadini di tutto il mondo <\/b>\u00abdobbiamo impegnarci e chiedere standard pi\u00f9 elevati e maggiore responsabilit\u00e0 per le nostre esperienze online\u00bb. Come? \u00ab<b>\u00c8 giunto il momento <\/b>di affrontare le carenze del sistema dominante, ridando potere agli individui (&#8230;) Parte della soluzione \u00e8 il protocollo Solid che permette agli individui di decidere come gestire, utilizzare e condividere tutti i propri dati online\u00bb. Questo cambiamento richiede il sostegno di tutti a tutti i livelli. <b>Solo cos\u00ec possiamo ridare <\/b>ai cittadini digitali un ecosistema che promuova la creativit\u00e0, la collaborazione e il rispetto.<br \/>\n<i>(Da Avvenire)<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Sacro Monte di Varese<\/h2>\n<p>Nel mondo cattolico la figura di Maria ha una popolarit\u00e0 impensabile e molti santuari sono mete di pellegrini, spinti dalla devozione, dalla fede e dalla speranza. Indipendentemente dalle motivazioni storiche che hanno visto il Sacro Monte di Varese meta di numerosi pellegrinaggi, questo <b>\u00e8 un luogo adatto a tutti, <\/b>per la meraviglia della sua collocazione ed il contesto paesaggistico.<br \/>\nUn bel percorso in salita ci porta alla cima del Sacro Monte percorrendo la via sacra dove si snodano <b>14 cappelle devozionali, <\/b>contenenti statue lignee di squisita fattura, che rappresentano i misteri del Rosario, statue di grande effetto, di dimensioni persino superiori al reale. La 15\u00aa cappella \u00e8 la basilica santuario di S. Maria al Monte, punto focale, luogo di silenzio e di preghiera. Artisticamente affascinante il <b>simulacro della Madonnina nera<\/b> che ci accoglie in tutta la sua bellezza. Durante la S. Messa, celebrata da don Norberto e padre Giuseppe, seduti in un angolo della chiesa si ha il tempo di riflettere e ascoltare la voce del cuore.<br \/>\nSulla via del ritorno, <b>ci fermiamo a Casciago <\/b>alla chiesa dei SS. Agostino e Monica per ammirare il battistero in mosaico ad opera del Centro Aletti di padre Rupnik: una vera meraviglia che lascia tutti a bocca aperta, un\u2019opera di grande effetto che raffigura <b>la discesa di Ges\u00f9 negli inferi <\/b>e la comunione dei santi; un\u2019opera che ha la capacit\u00e0 di trasmettere un messaggio potente e di evocare emozioni intense.<br \/>\nElementi che la rendono particolarmente attraente e destano grande curiosit\u00e0. Particolare la porta degli inferi creata con tasselli di diverse sfumature raffigurante la bocca di un serpente e l\u2019enorme calice proiettato sulla parete del battistero. Si esce da questa chiesa veramente arricchiti interiormente. Assolutamente un\u2019esperienza da fare.<br \/>\nEnza<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Confessioni per la Pasqua<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Luned\u00ec 25 marzo \u2013 San Felice<\/b>: dalle 21 alle 22.30 (tre sacerdoti)<\/li>\n<li><b>Marted\u00ec 26 marzo \u2013 Novegro<\/b>: dalle 16 alle 17 (un sacerdote)<\/li>\n<li><b>Mercoled\u00ec 27 marzo \u2013 santo Stefano<br \/>\n<\/b>dalle 8.30 alle 12 (due sacerdoti)<br \/>\ndalle 15.30 alle 18.30 (due sacerdoti)<br \/>\ndalle 21 alle 22.30 (tre sacerdoti)<\/li>\n<li><b>Sabato 30 marzo<br \/>\n<\/b><b>Santo Stefano<\/b>: dalle 9 alle 12 (due sacerdoti); dalle 15.30 alle 19 (tre sacerdoti)<br \/>\n<b>San Felice: <\/b>dalle 9 alle 12 (due sacerdoti)<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Orari del Triduo pasquale<\/h1>\n<h2>Gioved\u00ec Santo \u2013 \u201cCena del Signore\u201d<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 18: a Novegro<\/li>\n<li>Ore 21: a santo Stefano e a San Felice<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Venerd\u00ec Santo \u2013 \u201cCelebrazione della morte\u201d<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 15: a San Felice<\/li>\n<li>Ore 18: a Novegro<\/li>\n<li>Ore 21: a santo Stefano<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Venerd\u00ec Santo \u2013 Via Crucis<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 15: a santo Stefano<\/li>\n<li>Ore 21: a San Felice<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Sabato Santo \u2013 Veglia pasquale<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 21: a San Felice<\/li>\n<li>Ore 22: a santo Stefano<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Domenica di Pasqua<\/h2>\n<ul>\n<li>Messe con orario festivo \u2013 a Novegro: ore 10<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Luned\u00ec dell\u2019Angelo<\/h2>\n<ul>\n<li>Messe a santo Stefano: ore 8.30 e ore 10.30<\/li>\n<li>Messe a San Felice: ore 10<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20240324-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica delle Palme Verso le elezioni Sono arrivate diverse schede con la segnalazione di autocandidature o di segnalazioni di persone per il Consiglio pastorale: subito [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3662"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3665,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3662\/revisions\/3665"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}