{"id":3808,"date":"2024-05-04T17:53:03","date_gmt":"2024-05-04T16:53:03","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3808"},"modified":"2024-05-04T17:53:03","modified_gmt":"2024-05-04T16:53:03","slug":"5-maggio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/5-maggio-2024\/","title":{"rendered":"5 maggio 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Sesta domenica di Pasqua<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Chi, se non noi?<\/h2>\n<p><b>Festa dell\u2019Ascensione: gioved\u00ec 9 maggio: <\/b><b>Messa alle ore 21<br \/>\n<\/b>Ribadiamo la opportunit\u00e0 che questa festa sia riscoperta nella sua ricchezza. Se non siamo noi a salvare le feste cristiano\u2026 chi, se no?<br \/>\nDopo quaranta giorni dalla Pasqua valorizziamo questa solennit\u00e0 con la \u201c<b>liturgia dell\u2019Ascensione<\/b>\u201d. Ges\u00f9 \u201csale alla destra del Padre\u201d, lasciando che la comunit\u00e0 dei discepoli sia il suo corpo terreno.<br \/>\nA San Felice la mattina si celebrer\u00e0 la Messa di orario mentre viene sospesa a Santo Stefano la messa delle ore 18.<br \/>\n<b>Sono due i motivi per celebrare anche alle ore 21<\/b>: da una parte favorire tutti coloro che lavorano e dall\u2019altra convergere in un momento comunitario, diversamente dalla domenica dove c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di scelta. Anche la luce della sera ci permette di uscire per ritrovarci nella solennit\u00e0 di un momento attorno al Pane e alla Parola.<br \/>\nPersonalmente, come parroco, sento molto questo stare insieme con la comunit\u00e0. Ovviamente non potr\u00f2 avere il dono della ubiquit\u00e0 ma credo sia un momento bello.<br \/>\nImmagino con il pensiero che <b>questa Messa in giorno feriale possa essere ora e in futuro <\/b>un gesto per tutte le et\u00e0 e categorie: piccoli e grandi, adulti e adolescenti, anziani e ragazzi. Per molte famiglie potrebbe anche essere un modo per prepararsi alla Prima Comunione o alla Cresima dei propri figli.<br \/>\nCercheremo di animarla con il canto e una liturgia curata.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>9 maggio: una data bella<\/h2>\n<p>Oltre alla festa dell\u2019Ascensione il 9 maggio \u00e8 la <b>Giornata dell\u2019Europa.<br \/>\n<\/b>\u201c<i>La data segna l&#8217;anniversario della\u00a0storica dichiarazione\u00a0in cui l&#8217;allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose l&#8217;idea di una nuova forma di collaborazione politica in Europa, che avrebbe reso impensabile la guerra tra le nazioni europee<\/i>\u201d: cos\u00ec ricorda il sito dell\u2019Unione europea.<br \/>\nOgni anno parliamo di questa data e di questa ricorrenza <b>perch\u00e9 non scenda l\u2019oblio.<br \/>\n<\/b>Grande discorso (viene pubblicato in un foglio a parte di colore azzurro) e grande uomo Robert Schuman che \u00e8 \u201cVenerabile\u201d per la Chiesa, primo gradino verso la canonizzazione. Che in un uomo politico la <b>Chiesa riconosca una santit\u00e0<\/b>\u2026 \u00e8 di grande portata in una Europa con forte radici cristiane.<br \/>\n\u201c<i>La sua fede nutr\u00ec e sostenne il suo impegno a lavorare per un\u2019Europa unita e riconciliata<\/i>\u201d: cos\u00ec la motivazione. Fedele laico, uomo di governo al servizio di uno Stato laico, rispettava pienamente la laicit\u00e0 dello Stato, ma non acconsent\u00ec mai ad agire contro coscienza nel rispetto della sua fede e della sua appartenenza alla Chiesa.<br \/>\n<strong>Don Norberto<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h2>La Madonna<\/h2>\n<p>Vogliamo dare \u201ccorposit\u00e0\u201d ai pensieri che riguardano Maria in questo mese. Daremo spazio a qualche riflessione \u201ctosta\u201d, dove in poche righe, troviamo tanto.<br \/>\nPrima tappa la conclusione dell\u2019enciclica di papa Benedetto XVI \u201cSpem salvi\u201d. Recuperiamo poi il valore delle \u201ctre nuove litanie\u201d che sono state inserite nella tradizionale preghiera a Maria pochi anni fa.<br \/>\nLa parola ora al grande papa Benedetto.<\/p>\n<p><i>Con un inno dell&#8217;VIII\/IX secolo, quindi da pi\u00f9 di mille anni, la Chiesa saluta Maria, la Madre di Dio, come \u00ab stella del mare\u00bb:\u00a0<\/i><b><i>Ave maris stella. <\/i><\/b><i>A lei perci\u00f2 ci rivolgiamo:<br \/>\n<\/i><b><i>Santa Maria, tu <\/i><\/b><i>appartenevi a quelle anime umili e grandi in Israele che, come Simeone, aspettavano \u00abil conforto d&#8217;Israele\u00bb. <\/i><b><i>Tu vivevi <\/i><\/b><i>in intimo contatto con le Sacre Scritture di Israele, che parlavano della speranza \u2013 della promessa fatta ad Abramo ed alla sua discendenza. Cos\u00ec comprendiamo <\/i><b><i>il santo timore che ti assal\u00ec, <\/i><\/b><i>quando l&#8217;angelo del Signore entr\u00f2 nella tua camera e ti disse che tu avresti dato alla luce Colui che era la speranza di Israele e l&#8217;attesa del mondo. <\/i><b><i>Per mezzo tuo, <\/i><\/b><i>attraverso il tuo \u00abs\u00ec\u00bb, la speranza dei millenni doveva diventare realt\u00e0, entrare in questo mondo e nella sua storia.<br \/>\n<\/i><b><i>Tu ti sei inchinata <\/i><\/b><i>davanti alla grandezza di questo compito e hai detto \u00abs\u00ec\u00bb: \u00abEccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto\u00bb. Quando piena di santa gioia attraversasti in fretta i monti della Giudea per raggiungere la tua parente Elisabetta, diventasti l&#8217;immagine della futura Chiesa che, nel suo seno, porta la speranza del mondo attraverso i monti della storia. Ma accanto alla gioia che, nel tuo\u00a0Magnificat, con le parole e col canto hai diffuso nei secoli, <\/i><b><i>conoscevi pure <\/i><\/b><i>le affermazioni oscure dei profeti sulla sofferenza del servo di Dio in questo mondo. Sulla nascita nella stalla di Betlemme brill\u00f2 lo splendore degli angeli che portavano la buona novella ai pastori, ma al tempo stesso la povert\u00e0 di Dio in questo mondo fu fin troppo sperimentabile. Il vecchio Simeone <\/i><b><i>ti parl\u00f2 della spada <\/i><\/b><i>che avrebbe trafitto il tuo cuore, del segno di contraddizione che il tuo Figlio sarebbe stato in questo mondo. Quando poi cominci\u00f2 l&#8217;attivit\u00e0 pubblica di Ges\u00f9, <\/i><b><i>dovesti farti da parte, <\/i><\/b><i>affinch\u00e9 potesse crescere la nuova famiglia, per la cui costituzione Egli era venuto e che avrebbe dovuto svilupparsi con l&#8217;apporto di coloro che avrebbero ascoltato e osservato la sua parola. Nonostante tutta la grandezza e la gioia del primo avvio dell&#8217;attivit\u00e0 di Ges\u00f9 tu, gi\u00e0 nella sinagoga di Nazaret, dovesti sperimentare la verit\u00e0 della parola sul \u00absegno di contraddizione\u00bb.<br \/>\n<\/i><b><i>Cos\u00ec hai visto <\/i><\/b><i>il crescente potere dell&#8217;ostilit\u00e0 e del rifiuto che progressivamente andava affermandosi intorno a Ges\u00f9 fino all&#8217;ora della croce, in cui dovesti vedere il Salvatore del mondo, l&#8217;erede di Davide, il Figlio di Dio morire come un fallito, esposto allo scherno, tra i delinquenti. <\/i><b><i>Accogliesti allora <\/i><\/b><i>la parola: \u00abDonna, ecco il tuo figlio!\u00bb. Dalla croce ricevesti una nuova missione. A partire dalla croce diventasti madre in una maniera nuova: madre di tutti coloro che vogliono credere nel tuo Figlio Ges\u00f9 e seguirlo. La spada del dolore trafisse il tuo cuore. Era morta la speranza? Il mondo era rimasto definitivamente senza luce, la vita senza meta?<br \/>\n<\/i><i>In quell&#8217;ora, probabilmente, <\/i><b><i>nel tuo intimo avrai ascoltato <\/i><\/b><i>nuovamente la parola dell&#8217;angelo, con cui aveva risposto al tuo timore nel momento dell&#8217;annunciazione: \u00abNon temere, Maria!\u00bb. Quante volte il Signore, il tuo Figlio, aveva detto la stessa cosa ai suoi discepoli: Non temete! Nella notte del Golgota, tu sentisti nuovamente questa parola. Ai suoi discepoli, prima dell&#8217;ora del tradimento, Egli aveva detto: \u00abAbbiate coraggio! Io ho vinto il mondo\u00bb. \u00abNon temere, Maria!\u00bb Nell&#8217;ora di Nazaret l&#8217;angelo ti aveva detto anche: \u00abl suo regno non avr\u00e0 fine \u00bb. Era forse finito prima di cominciare? No, presso la croce, in base alla parola stessa di Ges\u00f9, <\/i><b><i>tu eri diventata <\/i><\/b><i>madre dei credenti. In questa fede, che anche nel buio del Sabato Santo era certezza della speranza, sei andata incontro al mattino di Pasqua.<br \/>\n<\/i><i>La gioia della risurrezione ha toccato il tuo cuore e ti ha unito in modo nuovo ai discepoli, destinati a diventare famiglia di Ges\u00f9 mediante la fede. <\/i><b><i>Cos\u00ec tu fosti in mezzo <\/i><\/b><i>alla comunit\u00e0 dei credenti, che nei giorni dopo l&#8217;Ascensione pregavano unanimemente per il dono dello Spirito Santo e lo ricevettero nel giorno di Pentecoste. Il \u00abregno\u00bb di Ges\u00f9 era diverso da come gli uomini avevano potuto immaginarlo. Questo \u00abregno\u00bb iniziava in quell&#8217;ora e non avrebbe avuto mai fine. Cos\u00ec tu rimani in mezzo ai discepoli come la loro Madre, come\u00a0Madre della speranza.<br \/>\n<\/i><i>Santa Maria, Madre di Dio, Madre nostra, <\/i><b><i>insegnaci a credere, sperare ed amare<\/i><\/b><i> con te. Indicaci la via verso il suo regno! Stella del mare, brilla su di noi e guidaci nel nostro cammino.<br \/>\n<\/i><b>papa Benedetto XVI <\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi e appuntamenti<\/h1>\n<h2>Mese di maggio<\/h2>\n<ul>\n<li><b>Novegro<\/b>: marted\u00ec 7 maggio, Rosario alle ore 20.45 in via Foscolo.<\/li>\n<li><b>San Felice<\/b>: mercoled\u00ec 8 maggio, Rosario alle ore 20.45 nel parco giochi tra la prima e seconda strada<br \/>\nGioved\u00ec, alle ore 21: santa Messa per tutto il mese di maggio (vedi locandina).<\/li>\n<li><b>Santo Stefano<\/b>: mercoled\u00ec 8 maggio, Rosario alle ore 20.45 nel parco giochi via Cellini.<br \/>\nPer le altre sere: Rosario in chiesa alle ore 20.45.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Teatro a santo Stefano: sabato 11 maggio, alle ore 21<\/h2>\n<p>Saranno Felici \u00e8 un progetto rivolto ai ragazzi delle medie e delle superiori. Usando come mezzo il teatro vuole far conoscere la gioia della condivisione e del lavoro di squadra.<br \/>\nLa compagnia porter\u00e0 in scena <b>Sister Act<\/b> sabato 11 maggio, alle ore 21, nel salone dell\u2019oratorio di santo Stefano.<br \/>\nSi consiglia di prenotare i biglietti presso il bar dell\u2019oratorio. Vi aspettiamo numerosi.<\/p>\n<h2>Domenica 12 maggio<\/h2>\n<p>Alle ore 10 a santo Stefano: presentazione di Maura Simonato e Elide Rattellini, nuovi ministri straordinari dell\u2019Eucarestia.<\/p>\n<h2>Pellegrinaggio a Caravaggio: venerd\u00ec 17 maggio<\/h2>\n<p>Possibilit\u00e0 di andare con il pullman (da via Cellini): partenza alle ore 19 (quota 15 euro).<\/p>\n<h2>Veglia di Pentecoste: sabato 18 maggio, alle ore 21 a Novegro<\/h2>\n<p>Momento di invocazione allo Spirito Santo per tutte le parrocchie di Segrate a chiusura dell\u2019anno.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20240505-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sesta domenica di Pasqua Chi, se non noi? Festa dell\u2019Ascensione: gioved\u00ec 9 maggio: Messa alle ore 21 Ribadiamo la opportunit\u00e0 che questa festa sia riscoperta [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3808"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3809,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3808\/revisions\/3809"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}