{"id":3859,"date":"2024-05-18T18:53:59","date_gmt":"2024-05-18T17:53:59","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3859"},"modified":"2024-05-18T18:53:59","modified_gmt":"2024-05-18T17:53:59","slug":"19-maggio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/19-maggio-2024\/","title":{"rendered":"19 maggio 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Pentecoste<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Non ispirato<\/h2>\n<p>Capita di non avere l\u2019ispirazione: se lo Spirito agisce deve avere anche il permesso\u2026 di non agire!<br \/>\nQuesto impegno settimanale che diventa \u201cponte degli specchietti\u201d, parte sempre con qualche ispirazione che arriva all\u2019improvviso. \u00c8 un <b>foglio informativo <\/b>che nelle mie precedenti esperienze da parroco non avevo.\u00a0 Solo a Busto Arsizio iniziai una pubblicazione di otto pagine, che si distribuiva cinque volte all\u2019anno, lo stesso ritmo che tenevo per il giornalino dell\u2019oratorio negli anni passati a Legnano. Ed \u00e8 proprio in quell\u2019oratorio che nacque il mio <b>interesse nello scrivere <\/b>per il fatto che favoriva il coinvolgimento di una ventina di giovani nella redazione, nelle firme, nella stampa e nella distribuzione.<br \/>\nTrovo che questo impegno settimanale sia comunque una <b>bella occasione <\/b>sperando sempre nell\u2019ispirazione. Attualmente gestito da me, con qualche intervento saltuario di altre persone (oltre a chi impagina il foglio), l\u2019informatore che arriva nelle tre parrocchie nasce dal calendario, da una circostanza, da un periodo liturgico e, appunto, da una ispirazione.\u00a0 Certo, si potrebbe fare in altri modi, ma&#8230; il manico \u00e8 quello!<br \/>\nCi\u00f2 che stupisce anche me, \u00e8 <b>l\u2019arrivo di una ispirazione<\/b> che parte da un elemento marginale, talvolta piccolo e insignificante ma che permette di sviluppare una riflessione.<br \/>\nQuesta lunga premessa solo per dare <b>valore alla \u201cnon ispirazione\u201d<\/b> che talvolta capita e che assomiglia al tempo piovoso dei giorni scorsi. Poi arriva l\u2019urgenza della domenica che si avvicina per cui si accende la lampadina: \u201cIl ponte da preparare!\u201d. In qualche modo, si dice, \u201cDio vede e provvede\u201d e, cercando di imbastire gli scritti, il meccanismo si mette in moto. Ecco di seguito come lo sguardo sul breviario ha permesso questa settimana\u2026 l\u2019ispirazione.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il breviario<\/h2>\n<p><b>La figura del prete <\/b>alla don Camillo o alla don Abbondio o ad altre figure passate nella letteratura o nei film, \u00e8 determinata dall\u2019immagine di chi, vestito dalla nera talare e con un cappello d\u2019epoca, <b>cammina con in mano il breviario<\/b>. Gi\u00e0 dire \u201cbreviario\u201d oggi \u00e8 far nascere la domanda: \u201cMa cosa \u00e8?\u201d. Appunto.<br \/>\nUna volta tutti vedevano, passeggiando in chiesa o anche per i sentieri, il prete che teneva in mano un libro rigorosamente in latino contenente \u201c<b>la preghiera dell\u2019ufficio divino<\/b>\u201d. Oggi il testo \u00e8 in cinque volumi (il formato \u00e8 come il libro rosso di canti <i>Cantemus domini<\/i> che si trova in chiesa) che accompagna tutto l\u2019anno liturgico. Si tratta dei <b>sette momenti <\/b>in cui \u00e8 scandita la preghiera della Chiesa: <i>l\u2019Ufficio delle letture <\/i>(salmi, una lettura biblica e una di autore antico) le <i>Lodi<\/i>, l\u2019Ora di <i>terza<\/i>, di <i>sesta<\/i>, di <i>nona<\/i>, il <i>Vespero<\/i> e la <i>Compieta<\/i>.<br \/>\nMa ecco una constatazione: <b>la morte del breviario<\/b>! Ormai anche i preti, quando si trovano per esercizi spirituali o altri momenti, hanno tutta la preghiera sul cellulare.<br \/>\nPi\u00f9 maneggevole, pi\u00f9 immediato, pi\u00f9 a portata di mano senza il pericolo di perderlo. Lasciare in giro il breviario non crea problemi, lo si ritrova, anche perch\u00e9\u2026 nessuno tenterebbe di rubartelo<br \/>\nQuesto cambio di strumento nella preghiera \u00e8 segno di <b>un mondo diverso <\/b>dove ci si adegua. Un po\u2019 come leggere il giornale o seguire le notizie on line, come leggere un libro o scorrerlo su un tablet. Non che con il breviario si preghi meglio: confesso di averlo usato in tarde serate con gli occhi pesanti per il sonno.<br \/>\nNon \u00e8 una questione di nostalgia di un modo di vedere il prete ma solo, uno tra i tanti, segni di un cambiamento <b>dove la carta fine <\/b>e delicata lascia spazio allo stesso video con cui si fanno mille cose, <b>dove i segni con cordoncini <\/b>colorati del breviario non servono pi\u00f9 a fronte del testo che scorre gi\u00e0 ordinato. Una piccola perdita per\u00f2: il breviario era <b>pieno di immaginette <\/b>vuoi di persone care o di importanti richiami. Quando mi trovo in mano il cellulare per la preghiera non vedo l\u2019immaginetta di Teresina di Lisieux, di san Norberto, di mio pap\u00e0 e di mia mamma, di Teresa d\u2019Avila\u2026<br \/>\nNon \u00e8 che <b>anche il rapporto con il Signore ne risente? <\/b>Interrogativo personale perch\u00e9 chi diventer\u00e0 prete tra vent\u2019anni forse non avr\u00e0 mai toccato un breviario. Questo libro allora merita una carezza!<br \/>\nDon Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Mater spei<\/h2>\n<p><i>Proseguiamo con la seconda litania da poco inserita tra le litanie lauretane: Maria Mater spei. Papa Francesco, in consonanza con i Papi del novecento, indaga nello scrigno delle virt\u00f9 teologali per trarne \u00abcose nuove e cose antiche\u00bb per questo tempo dove evidente <\/i><b><i>la crisi della speranza\u00a0 <\/i><\/b><i>Maria di Nazaret lega il suo nome alla speranza da sempre, ma oggi questo legame si fa pi\u00f9 forte perch\u00e9 per un\u2019ora storica cos\u00ec drammatica il richiamo pi\u00f9 conveniente del cristianesimo \u00e8 quello di invitare la Chiesa a pregare di pi\u00f9 Maria quale donna, stella e madre della speranza.<br \/>\n<\/i><i>La Vergine \u00e8 immaginata come guida del discepolo nel <\/i><b><i>cammino verso la patria celeste<\/i><\/b><i>: lei, quale \u201cstella polare\u201d (la guida tradizionale dei naviganti) assicura la speranza di un procedere sicuro verso la meta di una navigazione sui mari della storia. Ha scritto brillantemente <\/i><b><i>Papa Benedetto XVI <\/i><\/b><i>nella sua enciclica sulla speranza: \u00abLa vita \u00e8 come un viaggio sul mare della storia, spesso oscuro ed in burrasca, un viaggio nel quale scrutiamo gli astri che ci indicano la rotta. Le vere stelle della nostra vita sono le persone che hanno saputo vivere rettamente. Esse sono luci di speranza\u00bb. Ma, in assoluto, la prima stella che guida la navigazione della Chiesa verso il futuro di Dio \u00e8 il Cristo, stella mattutina della fine dei tempi.<br \/>\n<\/i><b><i>Fra le \u00abluci vicine\u00bb <\/i><\/b><i>che illuminano l\u2019esistenza e il cammino degli uomini c\u2019\u00e8 la luce di Maria, stella della speranza, che riflette la luce di Cristo: quella di Maria, detta in termini diversi, \u00e8 una speranza radicata in Cristo. Dopo Ges\u00f9 e a fianco a lui, quale persona potrebbe pi\u00f9 di Maria essere per noi stella di speranza? Nessuna se non lei perch\u00e9 con il suo \u201cs\u00ec\u201d apr\u00ec a Dio stesso la porta del nostro mondo. Lei, perci\u00f2, \u00e8 esemplare per tutti \u00abcome la donna docile alla voce dello Spirito, donna del silenzio e dell\u2019ascolto, donna di speranza, che seppe accogliere, la volont\u00e0 di Dio \u201csperando contro ogni speranza\u201d\u00bb.<br \/>\n<\/i><b><i>Per tante ragioni <\/i><\/b><i>Maria \u00e8 madre della speranza. Anzitutto per la fede suscitata in lei dalla Parola accolta e meditata: la sua prima maternit\u00e0 dalla fede, lo \u00e8 anche dall\u2019amore e dalla speranza, poich\u00e9 queste tre parole sorelle, di per s\u00e9 mai divisibili, in Maria sono annodate nel modo pi\u00f9 forte. La speranza \u00e8 un filo forte che ha retto l\u2019esistenza mariana nelle tappe dei misteri di Cristo, a cominciare dall\u2019Annunciazione.<br \/>\n<\/i><i>In Maria immacolata risplende la forma vera e pura della bellezza senza menzogna n\u00e9 turbamento; bellezza come splendore della verit\u00e0 e riverbero della bont\u00e0; bellezza quale perfezione e armonia, semplicit\u00e0 e trasparenza.\u00a0Di conseguenza, la nativit\u00e0 di Maria \u00e8 annuncio di speranza perch\u00e9 prelude e garantisce il sorgere del Sole; perch\u00e9 vede <\/i><b><i>in lei gi\u00e0 presenti i \u00abcieli nuovi e la terra nuova\u00bb.<br \/>\n<\/i><\/b>(Stralci di un articolo dell\u2019Osservatore Romano)<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Mese di maggio<\/h1>\n<p><b>Novegro<\/b>: marted\u00ec 21 maggio,<br \/>\nRosario alle ore 20.45 piazzale della scuola.<\/p>\n<p><b>San Felice<\/b>: mercoled\u00ec 22 maggio,<br \/>\nRosario alle ore 20.45 sul prato del centro commerciale.<br \/>\nGioved\u00ec, alle ore 21: santa Messa a maggio.<\/p>\n<p><b>Santo Stefano<\/b>: mercoled\u00ec 22 maggio,<br \/>\nRosario alle ore 20.45 parcheggio del mercato.<br \/>\nLe altre sere: Rosario in chiesa alle ore 20.45.<\/p>\n<h2><b>Confessioni di Pentecoste<\/b><\/h2>\n<p>Mercoled\u00ec 22: a santo Stefano <b>un sacerdote sar\u00e0 disponibile<\/b> dalle ore 8 alle ore 11.30 e dalle ore 15.30 alle 18.30<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<p><b>Domenica 19<br \/>\n<\/b>San Felice, ore 11.30: Cresima (vicario don Antonio Novazzi) per ragazzi di San Felice e Novegro<br \/>\nSanto Stefano, ore 15.30: Prima Comunione (secondo gruppo).<\/p>\n<p><b>Luned\u00ec 20<\/b> a San Felice, alle ore 21: gruppo 50enni.<\/p>\n<p><b>Venerd\u00ec 24<\/b> a Lavanderie, alle ore 20.45: verifica dell\u2019anno con il gruppo cittadino \u201cpost Mission\u201d.<\/p>\n<p><b>Sabato 25<\/b> a santo Stefano, alle ore 16: incontro cittadino per giovani coppie (vedi locandina).<\/p>\n<p><b>Domenica 26<\/b> a San Felice, alle ore 10 e alle ore 11.30: Prima Comunione.<\/p>\n<p><b>Pellegrinaggio al santuario di Re in val Vigezzo<\/b>: sono chiuse le iscrizioni per il 3 settembre ma, vista la richiesta di altre persone, si replica l\u2019esperienza <b>marted\u00ec 1 ottobre <\/b>(50 posti): vedi locandina.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20240519-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pentecoste Non ispirato Capita di non avere l\u2019ispirazione: se lo Spirito agisce deve avere anche il permesso\u2026 di non agire! 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