{"id":3871,"date":"2024-06-09T16:57:22","date_gmt":"2024-06-09T15:57:22","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3871"},"modified":"2024-06-10T17:01:33","modified_gmt":"2024-06-10T16:01:33","slug":"9-giugno-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/9-giugno-2024\/","title":{"rendered":"9 giugno 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Terza domenica dopo Pentecoste<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Contare i giorni<\/h2>\n<p>Ognuno \u00e8 legato alle <b>date<\/b> belle o brutte, gioiose o dolorose, decisive o disastrose che compongono <b>il personale calendario:<\/b> numeri di giorni, mesi ed anni che hanno un senso e che creano un tessuto come fili che si intrecciano, una rete che poi diventa la nostra esistenza. Una nascita e una fine, tanti inizi e tante conclusioni, molte riprese e altrettante cadute, diverse sorprese e parecchi bastoni tra le ruote.<br \/>\nCompleanni e anniversari diventano \u201cgiorni simbolo\u201d. Il<b> 14 giugno <\/b>rappresenta per me una data significativa perch\u00e9 nasceva la mia vita da prete. Ogni sacerdote, come si diceva settimana scorsa, trova nel mese di giugno il proprio giorno di inizio. Inizio chiaro, distesi per terra, nel canto delle litanie dei santi, segnati dal crisma sul palmo delle mani, ripieni dello Spirito Santo mentre il vescovo Carlo Maria, insieme a molti preti, ponevano le mani sulle teste di noi 44 giovani. <b>Il principio di una vita <\/b>senza sapere come si sarebbe dispiegato il filo in ogni esperienza, luogo o in ogni incontro.<br \/>\nCon il 14 di quest&#8217;anno <b>chiudo i 44 anni di sacerdozio<\/b> e da sabato 15 giugno, inizio a contare i giorni che si concluderanno nel giugno 2025 con quarantacinque anni da prete.<br \/>\nPerch\u00e9 scriverlo quando \u00e8 cos\u00ec scontato? Certo esiste la forza di un numero completo: il \u201cquarantacinque\u201d che si trova appaiato al numero \u201cventicinque\u201d con il \u201c5\u201d che \u00e8 comune. Non \u00e8 come un cinquantesimo che ha il suono di un cerchio completo ma, tant\u2019\u00e8. Sar\u00e0 che, perch\u00e9 fresco dei tre giorni passati a Lourdes, mi viene di segnalare un passaggio significativo non tanto per una pagina personale di diario, ma <b>per dare voce <\/b>ai tanti, differenti anniversari che ognuno vive, ha vissuto o vivr\u00e0.<br \/>\nSento appropriata l\u2019invocazione del salmo che dice \u201c<b>insegnaci a contare i nostri giorni <\/b>e giungeremo alla sapienza del cuore\u201d. I giorni si contano man mano che ovviamente si vivono e che ogni sera salutiamo. E\u2019 bello il richiamo di questa preghiera perch\u00e9 ci obbliga a riportare gli occhi all\u2019indietro. Cos\u00ec ispirati, sar\u00e0 possibile affrontare il futuro nella pace, pur con le prove faticose o con le nuove sfide: \u00e8 bene che contare i giorni sia <b>un segno di saggezza!<br \/>\n<\/b>Cos\u00ec il passare dei giorni non turba e non mette ansia ma rivela, come in un rosario, \u201ci grani\u201d dati dai momenti in confessionale, dalla Parola pronunciata all\u2019ambone, da quello che accade sull\u2019altare, dalle occasioni di dialogo personale o di gruppo. Momenti dove chiara \u00e8 l\u2019abbondanza della Grazia insieme a sbagli ed errori.<br \/>\nIl dono del sacerdozio ha permesso esperienze ed incontri, errori e peccati e <b>ha determinato quello che uno \u00e8<\/b>. Entrato in seminario in prima media non ho fatto esperienze come tutti, non ho vissuto il mondo della scuola statale e poi il lavoro; anche la vita affettiva ha preso una visione differente dal normale sviluppo di una relazione che ti fa diventare marito, pap\u00e0 o nonno. La carta di identit\u00e0 dice di essere in questa ultima fase, pur non sentendomi tale. Risultano per\u00f2 identici a tutti, gli anni vissuti nell\u2019amare e nel\u00a0 ricevere amore, differenziandosi solo per la forma o la modalit\u00e0.<br \/>\nCon questo \u201cquattordici\u201d, numero che mi segna, mi unisco ai giorni in cui ognuno richiama la data della rispettiva storia nel comune impegno a \u201ccontare i nostri giorni <b>per giungere alla sapienza del cuore.\u201d <\/b>La sapienza del cuore\u2026 quella che conta, appunto!<br \/>\nDon Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Oratorio al via<\/h2>\n<p>Luned\u00ec 10 giugno e per cinque settimane inizia il periodo di tempo per due dei nostri oratori che ruotano attorno al Ponte degli specchietti. Santo Stefano, che da anni accoglie molti ragazzi di San Felice, e l\u2019oratorio di Novegro si stanno lanciando in questa esperienza. Numeri e organizzazione diverse ovviamente, ma con l\u2019intento di riservare <b>uno spazio di tempo <\/b>dove inserire relazioni tra piccoli e grandi, tra adulti e giovani, tra fragili e meno, tra gioco e vangelo, tra canti e cibi curati, tra magliette e cappellini, tra caldo e zone d\u2019ombra, tra rumori e silenzio.<br \/>\nLa comunit\u00e0 cristiana offre questo <b>facendo leva sul \u201cgratuito\u201d<\/b>, un segno importante, grazie ai molti volontari. Si parte certo da una quota abbordabile a tutti e che permette di non indebitarsi quando si mette mano ad una imbiancatura, alla rottura di una caldaia, al rifacimento di un campo in sintetico o alle semplici bollette delle utenze. Ultimi preparativi, ultime iscrizioni e, chi desidera, trova \u201cl\u2019oratorio feriale\u201d come veniva chiamato tempo fa. Ora si preferisce \u201coratorio estivo\u201d oppure in molte regioni \u201cil Grest\u201d, ma \u00e8 la stessa \u201cpasta\u201d. <b>L\u2019impegno in questi anni <\/b>si \u00e8 fatto alto per rispettare regole, per prevenire disagi e incidenti, per garantire le sicurezze di ogni tipo. Per lo meno abbiamo terminato i due difficili periodi estivi segnati dal Covid.<br \/>\nForse inizia anche <b>l\u2019oratorio feriale per i genitori <\/b>i quali, per qualche settimana, potranno andare a lavorare con un po\u2019 pi\u00f9 di tranquillit\u00e0 sapendo che, dopo l\u2019anno scolastico, ci sono spazi dove sono possibili esperienze buone per i propri figli. Mamme, pap\u00e0, nonni che al mattino portano e consegnano, con la faccia lavata e la maglietta pulita, bambini e bambine e che poi attendono la chiusura dell\u2019oratorio (sempre dilatata la chiusura), per riprendere gli stessi ragazzi pronti ad entrare nella lavatrice e crollare dal sonno con un piccolo sorriso sul volto. Che sia un tempo buono e favorevole per tutti e che si sviluppi senza intoppi e problemi. <b>Tutta la comunit\u00e0 far\u00e0 il tifo!<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Lourdes \u2013 Spiritualit\u00e0 e fede<\/h2>\n<p>Si parte!\u00a0 In tanti lo fanno, ma quando un pellegrinaggio diventa un cammino? Quando diventa un passaggio importante della vita?\u00a0 <b>Si parte, <\/b>ciascuno con la propria storia e il proprio vissuto, una \u201cvaligia\u201d talvolta carica di fragilit\u00e0, ma nella quale c\u2019\u00e8 sempre posto per la speranza.<br \/>\n<b>Giorni di riflessione<\/b>, di pace, di silenzio, ti portano a scoprire la forza e la passione della vita attraverso volti e storie di persone che non avevi mai incontrato prima. Anche solo per un istante, ritrovi te stesso, la vita vera e reale, un\u2019opportunit\u00e0 per aprirsi agli altri.<br \/>\nSiamo a Lourdes, con uomini e donne della porta accanto per vivere la bellezza dell\u2019incontro con Maria, per vivere la presenza del Signore, per venerare la Vergine e i luoghi che hanno visto la sua presenza, per invocare la grazia, per ricevere benedizioni, per accrescere la fede attraverso il volto degli infermi, i loro sorrisi, per la liturgia comunitaria e l\u2019accoglienza, luoghi che ti spingono a rallentare, parlare sottovoce, sorridere al vicino, cedere il passo.<br \/>\n<b>Gli incontri <\/b>preparatori e di introduzione con don Norberto sono stati un \u201cpozzo\u201d di riflessioni e di meditazioni.<br \/>\nLourdes ci propone alcuni segni: grotta, acqua, roccia, luce, gesti concreti e umani (camminare, lavarsi, bagnarsi, accendere una candela). <b>I ceri <\/b>che vengono accesi sono preghiere di ringraziamento e affidamento a Maria, per dire che il tuo cuore vuole restare l\u00ec. <b>Litri e litri d\u2019acqua <\/b>sgorgano dalla sorgente, acqua \u201cmiracolosa\u201d che cura, dissetando, le ferite dello Spirito.<br \/>\nTutti segni visibili che sono una fonte di spiritualit\u00e0, qualcosa di grande, pi\u00f9 grande dell\u2019uomo. Davanti a Maria e all\u2019Eucaristia si vivono forti emozioni, momenti di silenzio per <b>ascoltare qualcuno che ti parla<\/b> al cuore e ti indica la via da seguire. Si rimane colpiti dalla <b>luce che trabocca <\/b>in questo luogo santo e l\u2019amore che si percepisce \u00e8 talmente immenso che non si pu\u00f2 fare altro che abbandonarsi ad Esso e da qui nessuno torna a casa uguale a com\u2019era prima di partire. Qui c\u2019\u00e8 proprio un angolo di cielo sulla terra e la Vergine Maria \u00e8 veramente la Madre di tutti i sofferenti.<br \/>\nEnza<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti e avvisi<\/h1>\n<h2>A San Felice<\/h2>\n<p><b>Luned\u00ec 10 giugno<\/b>: Messa alle ore 21 nel ricordo dei defunti.<\/p>\n<h2>Consigli pastorali<\/h2>\n<p>Mercoled\u00ec 12 giugno il Consiglio pastorale di Novegro, gioved\u00ec 13 quello di San felice, venerd\u00ec 14 le persone del Consiglio pastorale di Santo Stefano, si daranno appuntamento per iniziare a conoscersi e imbastire il lavoro dell\u2019anno prima che le vacanze ci disperdano.<\/p>\n<h2>Rota Val Imagna<\/h2>\n<p><b>Domenica 23 giugno <\/b>\u00e8 possibile vivere una giornata \u201ccome gita comunitaria\u201d insieme ad una settantina di persone di Santo Stefano che, con figli e non, sono in montagna dal venerd\u00ec precedente. Possibilit\u00e0 di 15 posti per il pranzo del 23 giugno. Iscrizione a Maria Isabella (vedi il sito).<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20240609-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza domenica dopo Pentecoste Contare i giorni Ognuno \u00e8 legato alle date belle o brutte, gioiose o dolorose, decisive o disastrose che compongono il personale [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3871"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3872,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3871\/revisions\/3872"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}