{"id":3916,"date":"2024-09-28T17:41:18","date_gmt":"2024-09-28T16:41:18","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3916"},"modified":"2024-09-28T17:41:18","modified_gmt":"2024-09-28T16:41:18","slug":"29-settembre-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/29-settembre-2024\/","title":{"rendered":"29 settembre 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Quinta domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Parlare del Diavolo<\/h2>\n<p>Era il 1972 quando <b>Paolo VI cre\u00f2 scompiglio<\/b>, anche in campo cattolico, per avere detto queste parole:\u00a0\u00ab<i>Il male, il peccato c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 occasione ed effetto d&#8217;un intervento in noi e nel nostro mondo d&#8217;un agente oscuro e nemico, il Demonio. Il male non \u00e8 pi\u00f9 soltanto una deficienza, ma un&#8217;efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realt\u00e0. Misteriosa e paurosa<\/i>\u00bb. Aveva la sensazione che \u00ab<i>da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Riandando a notizie di quell\u2019epoca ho trovato quanto un noto giornalista della Stampa sentenzi\u00f2: \u00ab<i>Se Paolo VI crede al diavolo, ogni discorso con questo mondo che \u00e8 il nostro mondo, il mondo moderno &#8211; diventa difficilissimo, per non dire impossibile<\/i>\u00bb (Vittorio Gorresio). Ero alla superiori e ricordo un senso di \u201cmedioevale\u201d (in forma negativo) nell\u2019accennare all\u2019esistenza del Diavolo da parte del Papa.\u00a0 <b>Mi accodavo anche io, <\/b>da giovane, alla mentalit\u00e0 desacralizzante che c\u2019era in quegli anni nei confronti della Chiesa pur nel vento del Concilio. Solo con il tempo riuscii a capire la portata di quelle parole che tocca coscienze, il mondo e la Chiesa.<\/p>\n<p>Sta di fatto che, cambiando il clima culturale e la velocit\u00e0 delle notizie, ci\u00f2 che papa Francesco ha detto \u00e8 <b>passato nella indifferenza. <\/b>Non polemiche sulla stampa a cui questi discorsi non interessano anche se la ricerca dell\u2019occulto e degli accordi con Satana sono pi\u00f9 di quanto immaginiamo.\u00a0 Poi, certo, tutti rimangono senza parole quando il male diventa omicidio, violenza, guerra senza frontiere\u2026 Forse il richiamo di papa Francesco non \u00e8 cos\u00ec avulso dalla realt\u00e0.<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il Diavolo nella udienza<\/h2>\n<p>Subito dopo il suo battesimo nel Giordano, Ges\u00f9 \u00ab<i>fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo<\/i>\u00bb \u2013 cos\u00ec dice il Vangelo di Matteo. L\u2019iniziativa non \u00e8 di Satana, ma di Dio. Andando nel deserto, <b>Ges\u00f9 obbedisce a una ispirazione dello Spirito <\/b>Santo, non cade in un tranello del nemico, no! Una volta superata la prova, Egli &#8211; \u00e8 scritto &#8211; torn\u00f2 in Galilea \u00ab<i>con la potenza dello Spirito Santo<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, nel deserto, si \u00e8 liberato\u00a0di\u00a0Satana e ora pu\u00f2 liberare\u00a0da\u00a0Satana. \u00c8 quello che gli Evangelisti mettono in luce con le numerose <b>storie di liberazione di ossessi.<\/b> Dice Ges\u00f9 ai suoi oppositori: \u00ab<i>Se io scaccio i demoni per virt\u00f9 dello Spirito di Dio, \u00e8 giunto fra voi il regno di Dio<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Oggi assistiamo a uno strano fenomeno riguardo al demonio. A un certo <b>livello culturale, <\/b>si ritiene che semplicemente non esista. Sarebbe un simbolo dell\u2019inconscio collettivo, o dell\u2019alienazione, insomma una metafora. Ma \u00ab<i>la pi\u00f9 grande astuzia del demonio \u00e8 far credere che non esiste\u00bb, <\/i>come ha scritto qualcuno (Charles Baudelaire). \u00c8 astuto: lui ci fa credere che non esiste e cos\u00ec domina tutto. \u00c8 furbo.<\/p>\n<p>Eppure il <b>nostro mondo tecnologico e secolarizzato <\/b>pullula di maghi, di occultismo, spiritismo, astrologi, venditori di fatture e di amuleti, e purtroppo di sette sataniche vere e proprie. Scacciato dalla porta, il diavolo \u00e8 rientrato, si direbbe, dalla finestra. <b>Scacciato dalla fede, rientra con la superstizione. <\/b>E se tu sei superstizioso, incoscientemente stai dialogando con il diavolo. Con il diavolo non si dialoga. La prova pi\u00f9 forte dell\u2019esistenza di satana non si ha nei peccatori o negli ossessi, ma nei santi! \u201cE come mai, Padre?\u201d. S\u00ec, \u00e8 vero che il demonio \u00e8 presente e operante in certe forme estreme e \u201cdisumane\u201d di male e di cattiveria che vediamo intorno a noi. Ma per questa via, per\u00f2, \u00e8 praticamente impossibile giungere, nei casi singoli, alla certezza che si tratta proprio di lui, dato che non possiamo conoscere con precisione dove finisce la sua azione e inizia il nostro proprio male. Per questo la <b>Chiesa \u00e8 assai prudente <\/b>e rigorosa nell\u2019esercizio dell\u2019esorcismo, a differenza di ci\u00f2 che avviene, purtroppo, in certi film!<\/p>\n<p><b>\u00c8 nella vita dei santi, proprio l\u00ec, che il demonio \u00e8 costretto <\/b>a venire allo scoperto, a mettersi \u201ccontro luce\u201d. Chi pi\u00f9 chi meno, tutti i santi, tutti i grandi credenti, testimoniano della loro lotta con questa oscura realt\u00e0, e non si pu\u00f2 onestamente supporre che fossero tutti degli illusi o semplici vittime dei pregiudizi del loro tempo.<\/p>\n<p>La battaglia contro lo spirito del male si vince come la vinse Ges\u00f9 nel deserto: <b>a colpi di parola di Dio<\/b>. Vedete che Ges\u00f9 non dialoga con il demonio, mai ha dialogato con il demonio. O lo caccia via, o lo condanna, <b>ma mai dialoga. <\/b>E nel deserto risponde non con la sua parola, ma con la parola di Dio. Fratelli, sorelle, mai dialogare con il diavolo! Quando viene con le tentazioni: \u201cma, sarebbe bello questo, sarebbe bello quell\u2019altro\u201d, fermati! Alza il tuo cuore al Signore, prega la Madonna e caccialo via, come Ges\u00f9 ci ha insegnato a cacciarlo via. <b>San Pietro <\/b>suggerisce anche un altro mezzo, di cui Ges\u00f9 non aveva bisogno ma noi s\u00ec, la vigilanza: \u00ab<i>Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo,\u00a0come leone ruggente\u00a0va in giro cercando chi divorare<\/i>\u00bb. E san Paolo ci dice: \u00ab<i>Non date occasione al\u00a0diavolo<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo che Cristo, sulla croce, ha sconfitto per sempre il potere del \u00ab<i>principe di questo mondo<\/i>\u00bb , <b>il demonio \u2013 <\/b>diceva un Padre della Chiesa \u2013 \u00ab<i>\u00e8 legato, come un cane alla catena; non pu\u00f2 mordere nessuno, se non chi, sfidando il pericolo, gli va vicino&#8230; Pu\u00f2 latrare, pu\u00f2 sollecitare, ma non pu\u00f2 mordere, se non chi lo vuole<\/i>\u00bb\u00a0(Cesario di Arles). Se tu sei uno scemo e vai dal diavolo e dici: \u201cAh, come stai?\u201d, ti rovina. Il diavolo? A distanza! Con il diavolo non si dialoga. Lo si caccia via. Distanza. E tutti noi, tutti, abbiamo esperienza di come il diavolo si avvicina con qualche tentazione, sui dieci comandamenti. Quando noi sentiamo questo, fermi, distanza! Non avvicinarsi al cane legato alla catena.<\/p>\n<p>La tecnologia moderna, ad esempio, oltre a tante risorse positive che vanno apprezzate, offre anche innumerevoli <b>mezzi per \u201cdare occasione al diavolo\u201d, <\/b>e molti vi cadono. Pensiamo alla pornografia in rete, dietro la quale c\u2019\u00e8 un mercato fiorentissimo, lo sappiamo tutti. \u00c8 il diavolo che lavora, l\u00ec. \u00c8 questo un fenomeno assai diffuso, da cui i cristiani devono per\u00f2 ben guardarsi e che devono rigettare con forza. Perch\u00e9 qualsiasi telefonino ha accesso a questa brutalit\u00e0, a questo linguaggio del demonio: la pornografia in rete. La consapevolezza dell\u2019azione del diavolo nella storia non deve scoraggiarci. Il pensiero finale deve essere, anche in questo caso, di fiducia e di sicurezza: \u201cSono con il Signore, vattene via\u201d. <b>Cristo ha vinto il demonio<\/b> e ci ha donato lo Spirito Santo per fare nostra la sua vittoria. La stessa azione del nemico pu\u00f2 volgersi in nostro vantaggio, se con l\u2019aiuto di Dio la facciamo servire alla nostra purificazione. Chiediamo perci\u00f2 allo Spirito Santo, con le parole dell\u2019inno\u00a0Veni Creator:<\/p>\n<p>\u00ab<i>Allontana da noi il nemico e donaci presto la pace. Con Te che ci fai da guida eviteremo ogni male<\/i>\u00bb. State attenti, che il diavolo \u00e8 furbo. Ma noi cristiani, con la grazia di Dio, siamo pi\u00f9 furbi di lui. Grazie.<\/p>\n<p>Papa Francesco (25 settembre 2024)<\/p>\n<hr \/>\n<h2>\u00a0\u201cGruppo 35-50\u201d<\/h2>\n<p>Riprende vita il gruppo che da tre anni si ritrova, con scadenza quindicinale alla domenica ore 19. \u201c<b>Accidia, Invidia, Superbia\u201d <\/b>saranno i tre vizi capitali che affronteremo insieme agli antivirus quali \u201cla pazienza, la modestia, l\u2019umilt\u00e0\u201d. Primo incontro: <b>domenica 6 ottobre, ore 19.<\/b><\/p>\n<p>Il 20 ottobre invece inizier\u00e0 il <b>gruppo \u201c35-50 new\u201d, <\/b>un gruppo nuovo per offrire, a chi \u00e8 in quella fascia di et\u00e0, la possibilit\u00e0 di camminare insieme nelle scoperte e nelle fatiche della fede cristiana.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Se \u00e8 vero che<\/h2>\n<p>Se \u00e8 vero che l\u2019anno liturgico \u00e8 il luogo dove si forma e cresce la vita del singolo e della comunit\u00e0 cristiana, sar\u00e0 sempre la liturgia della domenica, che scandisce il tempo e le stagioni della Chiesa, ad essere centrale.<\/p>\n<p>Oltre a questo elemento della pasqua settimanale, potrebbe aver senso, se possibile, trovare il tempo per una <b>Messa feriale<\/b>. Le parrocchie offrono un orario possibile e diversificato anche a livello cittadino. Segnaliamo la ripresa della <b>messa del mercoled\u00ec alle ore 6.30 a santo Stefano, da mercoled\u00ec 2 ottobre. <\/b>Occasione per chi va a lavorare o a ragazzi delle superiori prima della scuola. Utile comunque la lettura dei testi liturgici scaricabili sul cellulare o usando il libretto in vendita \u201cLa tenda\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<h1><b>Avvisi<\/b><\/h1>\n<ul>\n<li><b>Marted\u00ec 1 ottobre<\/b>: pellegrinaggio al santuario di Re in Val Vigezzo con visita a Domodossola<br \/>\n&#8211; alle ore 21: Consiglio pastorale a Novegro<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><b>Mercoled\u00ec 2 ottobre<\/b>, alle ore 6.30 a santo Stefano: inizio Messa per studenti e lavoratori<br \/>\n&#8211; alle ore 21: Consiglio pastorale a San Felice<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><b>Venerd\u00ec 4 ottobre<\/b>, alle ore 20.45, a santo Stefano: Confessione per adulti per prepararsi alla Cresima dei loro ragazzi<\/li>\n<li><b>Sabato 5 ottobre<\/b>, alle ore 10 in Duomo: Ordinazione diaconale di 12 giovani<\/li>\n<li><b>Sabato 5 e domenica 6 ottobre<\/b>, alle ore 15.30: Cresima dei ragazzi a santo Stefano<\/li>\n<li><b>Domenica 6 ottobre<\/b>, alle ore 19 a santo Stefano: gruppo \u201c35-50\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20240929-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore Parlare del Diavolo Era il 1972 quando Paolo VI cre\u00f2 scompiglio, anche in campo cattolico, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3916","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3916"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3916\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3917,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3916\/revisions\/3917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}