{"id":3950,"date":"2024-10-27T14:33:24","date_gmt":"2024-10-27T13:33:24","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3950"},"modified":"2024-10-27T14:34:54","modified_gmt":"2024-10-27T13:34:54","slug":"27-ottobre-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/27-ottobre-2024\/","title":{"rendered":"27 ottobre 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Prima domenica dopo la Dedicazione<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Il 27 si chiude<\/h2>\n<p>Dal 2 al 27 ottobre si \u00e8 svolta a Roma la seconda sessione del Sinodo, dopo la prima fase vissuta nell\u2019ottobre dello scorso anno. Nella prima fase ci \u00e8 stata la consultazione del popolo di Dio e poi la ripresa del lavoro delle diverse sessioni.<\/p>\n<p>Un lavoro complesso che, a mio parere, ha mosso le acque! Interessante notare quanto i giornali non ne hanno parlato: un buon segno!\u00a0 <b>Ora si chiude il Sinodo con conclusioni.<\/b> In questa occasione il <b>vescovo Delpini <\/b><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/news\/chiesa-diocesi\/larcivescovo-mendicante-al-sinodo-2816352.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha tenuto un \u201cpiccolo diario\u201d pubblicato sul sito della diocesi<\/a>.<br \/>\nRiportiamo cinque passaggi.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Aspettative: 24 ottobre<\/h3>\n<p>Che cosa ti aspetti dal Sinodo? \u00abMi aspetto che mi dia ragione\u00bb, dice il presuntuoso.<br \/>\n\u00abMi aspetto nuove rivelazioni\u00bb, dice il devoto.<br \/>\n\u00abMi aspetto che aggiorni la Chiesa, che sia pi\u00f9 social, pi\u00f9 al passo con i tempi\u00bb, dice l\u2019osservatore esterno.<br \/>\n\u00abMi aspetto che dia ragione a tutti quelli a cui ha dato torto\u00bb, dice l\u2019irrequieto.<br \/>\n\u00abNon mi aspetto niente\u00bb, dice lo scettico.<br \/>\n<b>Il discepolo sincero e umile dice<\/b>: \u00abMi indicher\u00e0 in che cosa devo convertirmi\u00bb.<\/p>\n<h3>Come si parla al Sinodo: 21 ottobre<\/h3>\n<p>Queste cose le penso, ma non le dico: dispiacciono a questo o a quello. Il galateo della compiacenza. E invece la libert\u00e0 della franchezza.<br \/>\nVoglio dire a tutti i costi quello che penso, dire e ridire ancora: devo convincere che ho ragione. La prepotenza dell\u2019ideologia. E invece la libert\u00e0 di cercare la verit\u00e0.<br \/>\nHo delle cose da dire, ma non le dico. Tanto non capiscono. L\u2019isolamento della presunzione. E invece la libert\u00e0 di esporsi e confrontarsi.<br \/>\n<b>Cos\u00ec si parla al Sinodo<\/b>: nella libert\u00e0 amica della verit\u00e0 e del bene della Chiesa.<\/p>\n<h3>Campane a festa: 15 ottobre<\/h3>\n<p>Come sono complicati gli orologi, quei meravigliosi orologi antichi dei campanili! Alberi, ingranaggi, ruote dentate, freni e giunti, lancette e battacchi. Insomma una cosa complicata, una macchina affascinante, un insieme di connessioni difficili da seguire. E tutto per suonare le ore e comandare la scampanata di mezzogiorno.<br \/>\nIl Sinodo \u00e8 una specie di complicato orologio. <b>Ne vale per\u00f2 la pena<\/b>, se per svegliare la Chiesa servir\u00e0 suonare la scampanata della festa.<\/p>\n<h3>Risposte semplici: 14 ottobre<\/h3>\n<p>Al mio tavolo siedono: tre vescovi di diocesi italiane, due vescovi di diocesi cinesi con l\u2019interprete, un vescovo della Thailandia, un monaco cistercense, una psicologa, due vescovi impegnati in Vaticano, uno polacco e uno lettone.<br \/>\nCome riusciamo a intenderci? Per esempio, come si regolano i rapporti con lo Stato? Come si attua la missione? Eppure, di fronte a domande complicate, <b>troviamo risposte semplici<\/b>: \u00abLa Chiesa esiste per obbedire al Signore\u00bb.<\/p>\n<h3>La terra vista dal Sinodo: 8 ottobre<\/h3>\n<p>La terra vista dal cielo pare che sia rotonda, una geometria di perfezione in cui ogni punto \u00e8 equidistante dal centro. La terra vista dal Sinodo assomiglia piuttosto <b>a un asteroide<\/b>, frammento di una stella, con la forma deforme, sbilenca. Infatti si parla di diseguaglianze scandalose, di territori inabitabili e anche di giardini preziosi con muri invalicabili.<br \/>\n<b>Non \u00e8 proprio rotonda la terra. <\/b>Il Sinodo si propone di colmare le valli e abbassare le montagne, \u00e8 vicino il Regno di Dio.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Al cimitero<\/h2>\n<p>\u00c8 questo l\u2019invito della liturgia cristiana: passare a \u201ctrovare i morti\u201d usando il giorno di festa del 1 novembre o di sabato 2 novembre.<\/p>\n<p><b>Un gesto di grande umanit\u00e0<\/b> perch\u00e9 ci fa rallentare il passo per fermarci a quella o a quell\u2019altra tomba, a quel parente stretto o lontano, a quell\u2019amico o al vicino di casa. Una giornata quasi per mostrare che siamo fatti di innumerevoli fili che ci collegano con la nostra storia e quella di altri. Il fatto che si alzi la testa verso tanti amici che hanno vissuto un legame con noi, rende questi <b>giorni, pur tra la commozione, pieni di serenit\u00e0. <\/b><\/p>\n<p>Mi capita spesso di passare per il cimitero e, quando sono in anticipo per l\u2019accoglienza delle ceneri, amo girare tra le tombe o i colombari. Un po\u2019 perch\u00e9 ho celebrato il funerale a di molti di loro, ma anche perch\u00e9 con alcuni si \u00e8 istaurato un legame di amicizia.<\/p>\n<p>Ci si accorge poi di <b>come sia breve il tempo <\/b>cha abbiamo a disposizione ed \u00e8 da stupidi sciuparlo\u2026\u00a0 Noto <b>le date di nascita <\/b>che sono pi\u00f9 recenti rispetto alla mia e penso, ragiono, immagino\u2026 Passo dalla tomba di <b>preti e suore <\/b>e anche l\u00ec mi viene da pensare. Ma soprattutto immagino, <b>le lacrime e il dolore <\/b>che, certo il tempo aiuta a stemperare, ma mai ad eliminare.<\/p>\n<p>Momento che sento particolarmente \u00e8 quella preghiera serale con le fiaccole che si svolge a settembre nella settimana di san Rocco. Passando da via Morandi di sera ci si accorge delle luci che illuminano il cimitero e si pensa\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<h2>I santi invocati<\/h2>\n<p>Circa i santi mi piace ricordare le volte in cui vengono evocati <b>nella liturgia cristiana <\/b>per \u201csprovincializzare\u201d l\u2019assembla portandola a livelli alti ed eterni.<\/p>\n<p><b>Gi\u00e0 quando si dice<\/b>: &#8220;Confesso a Dio onnipotente&#8230; e supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi fratelli\u201d&#8230; loro ci sono; <b>nei prefazi <\/b>che introducono la preghiera eucaristica e nella stessa preghiera\u2026 loro ci sono.<\/p>\n<p><b>Li ritroviamo <\/b>nelle litanie al battesimo, nel rito del matrimonio, ai funerali, alle ordinazioni sacerdotali o alle consacrazioni religiose o monastiche. <b>Se invocati&#8230; loro ci sono! <\/b><\/p>\n<p>E poi abbiamo l\u2019aiuto del <b>calendario<\/b>. Siamo sempre avvolti da queste presenze perch\u00e9 sono &#8220;Vivi tornati dai morti&#8221;. Sono parte della Gerusalemme celeste a cui noi partecipiamo nel tempo di una Liturgia.. \u201cE io credevo che i santi fossero chiss\u00e0 dove\u201d, direbbe qualcuno!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Ripartire dal cuore<\/h2>\n<p>Proprio tre giorni fa, il 24 ottobre, \u00e8 arrivata una parola autorevole di Papa Francesco con la pubblicazione della quarta enciclica \u201c<b>Dilexit nos<\/b>\u201d sul Cuore di Ges\u00f9. Facciamo nostre la preghiera che chiude l\u2019enciclica. Avremo modo di riprendere il testo magari in avvento.<\/p>\n<p>\u201c<i>Prego il Signore Ges\u00f9 che dal suo Cuore santo scorrano per tutti noi fiumi di acqua viva per guarire le ferite che ci infliggiamo, per rafforzare la nostra capacit\u00e0 di amare e servire, per spingerci a imparare a camminare insieme verso un mondo giusto, solidale e fraterno. Questo fino a quando celebreremo felicemente uniti il banchetto del Regno celeste. L\u00ec ci sar\u00e0 Cristo risorto, che armonizzer\u00e0 tutte le nostre differenze con la luce che sgorga incessantemente dal suo Cuore aperto. Che sia sempre benedetto!<\/i>\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<ul>\n<li>Sabato 2 novembre le messe al cimitero: sono alle ore 9, ore 11, ore 15.<\/li>\n<li>Domenica 3 novembre: il ricordo dei caduti<\/li>\n<li>Il 4 novembre \u00e8 la festa di san Carlo Borromeo oltre che festa civile italiana. Festa dell&#8217;Unita di Italia e delle Forze armate. Rimando alla conclusione della tragica Prima guerra mondiale.<br \/>\nLa manifestazione civica \u00e8 anticipata al 3 novembre. Ritrovo nel &#8220;piazzale Caduti e reduci della Russia&#8221; presso il cimitero e la <b>celebrazione eucaristica alle ore 10.30. <\/b>SI proseguir\u00e0 poi con i vari momenti per concludersi in piazza della Repubblica.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Mercoled\u00ec 6 novembre: a Concesio in visita ai luoghi di papa Paolo VI<\/h3>\n<p>Programma: casa natale, la chiesa, lo spazio espositivo con opere d\u2019arte contemporanea, celebrazione eucaristica. Partenza alle ore 7.45 da via Cellini; rientro alle ore 18.30. Quota: 48\u20ac<br \/>\nPer le iscrizioni chiamare Enza al numero 335.7571786; sono disponibili una decina di posti.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Parrocchia di santo Stefano: benedizione natalizia delle case<\/h1>\n<p><b>Ecco le vie <\/b>in cui noi preti andremo (previa nostra telefonata): via Roma, piazza della Repubblica, via Grandi, via Costa, via Gramsci, via Ligabue, via Cellini, via Cesare Battisti, via della Pace, via Conte Suardi,\u00a0 via De Amicis, via Alessandrini, via Curiel, via Turati, via C.A. Dalla Chiesa, via Matteotti, via Mazzini, via Martiri della Libert\u00e0, via XXV Aprile, via Garibaldi, via Gobetti, via Mattarella, via Pio La Torre, via Morandi (solo numeri pari), via Cristei (numeri pari solo fino al 26 e numeri dispari solo fino al 29).<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20241027-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima domenica dopo la Dedicazione Il 27 si chiude Dal 2 al 27 ottobre si \u00e8 svolta a Roma la seconda sessione del Sinodo, dopo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3950","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3950"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3952,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3950\/revisions\/3952"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}