{"id":3986,"date":"2024-11-23T18:46:00","date_gmt":"2024-11-23T17:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3986"},"modified":"2024-11-23T18:50:42","modified_gmt":"2024-11-23T17:50:42","slug":"24-novembre-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/24-novembre-2024\/","title":{"rendered":"24 novembre 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Seconda domenica di Avvento &#8211; I figli del Regno<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Reliquie in citt\u00e0<\/h2>\n<p>L\u2019evento delle reliquie dei coniugi Louis e Zeli\u00e9 Martin e della loro pi\u00f9 conosciuta Teresa di Lisieux che resteranno in citt\u00e0, nella chiesa di Lavanderie per tre giorni, tocca la sensibilit\u00e0 cristiana. <b>Un momento importante per le nostre parrocchie <\/b>per valorizzare lo sguardo sui santi. Nessuna magia o scaramanzia: la Chiesa d\u00e0 valore e custodisce le reliquie dei santi come segno del passaggio della Grazia in quei corpi. Evidentemente loro non sono nelle urne ma quel pellegrinare che si compie esprime il desiderio di contatto e di amicizia che diventa intercessione.<\/p>\n<p><b>Teresa la piccola, ma la grande; <\/b>Teresa antica ma che continua con i suoi \u201cpetali dal cielo\u201d; Teresa nel Carmelo con i suoi 23 anni ma con l\u2019eternit\u00e0 della sua santit\u00e0. <b>Lous e Zeli\u00e9\u00a0 la prima coppia canonizzata<\/b>: lui orologiaio, lei con una piccola bottega per lavorare i merletti; lei che muore giovane di cancro e lui che vive i suoi ultimi tre anni in un ospedale psichiatrico. Una relazione straordinaria la loro, che ha portato quattro su cinque figlie (altri quattro bambini morti in tenera et\u00e0) ad esser dono per Dio e per la Chiesa. <b>Grazie ad un ragazzo di Monza <\/b>Pietro Schilir\u00f2, miracolato per loro intercessione da una malattia polmonare da piccolo, si \u00e8 aperta la strada alla beatificazione poi alla canonizzazione avvenuta nel 2015.<\/p>\n<p>La loro santit\u00e0 \u00e8 posizionata su tre principi: \u201cLa sovranit\u00e0 di Dio, la fede nella Provvidenza, l\u2019abbandono alla divina volont\u00e0\u201d. <b>Avremo la possibilit\u00e0<\/b> di conoscere Pietro, ascoltare la sua testimonianza e quella dei suoi genitori. Un bell\u2019evento per la nostra citt\u00e0, un\u2019ulteriore occasione per pregare con i santi nel tempo di Avvento.<\/p>\n<p><b>Segnaliamo gli appuntamenti <\/b>pi\u00f9 significativi lasciando ad ognuno la possibilit\u00e0 di vivere altri momenti di preghiera con la liturgia, i tempi di silenzio, la possibilit\u00e0 della preghiera notturna.<\/p>\n<h3>Marted\u00ec 26 novembre<\/h3>\n<ul>\n<li>Ore 17: <b>accoglienza delle reliquie <\/b>e recita del Vespro con padre Fausto Lincio, provinciale del Carmelitani Scalzi.<\/li>\n<li>Ore 21: <b>S. Messa solenne <\/b>presieduta da don Walter Magni, vicario episcopale per la vita consacrata.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Mercoled\u00ec 27 novembre<\/h3>\n<ul>\n<li>Ore 9.30: incontro con la <b>terza et\u00e0 <\/b>in oratorio con Padre Antonio Sangalli.<\/li>\n<li>Ore 11: <b>S. Messa <\/b>presieduta da Padre Antonio Sangalli, vicepostulatore della causa di canonizzazione dei coniugi Martin.<\/li>\n<li>Ore 19.30: incontro per <b>giovani e adolescenti <\/b>in oratorio con Pietro Schilir\u00f2.<\/li>\n<li>Ore 21: <b>testimonianza per adulti <\/b>in chiesa con Valter e Adele Schilir\u00f2, genitori di Pietro.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Gioved\u00ec 28 novembre<\/h3>\n<ul>\n<li>Ore 17: incontro con i <b>bambini del catechismo <\/b>in chiesa con Padre Antonio Sangalli.<\/li>\n<li>Ore 18: incontro per <b>preadolescenti <\/b>in oratorio con Padre Antonio Sangalli.<\/li>\n<li>Ore 23: <b>S. Messa solenne conclusiva <\/b>presieduta da don Antonio Novazzi, vicario episcopale.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Venerd\u00ec 29 novembre<\/h3>\n<ul>\n<li>Ore 4.30 Partenza delle reliquie per Lisieux<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Il vescovo sul nuovo Messale<\/h2>\n<p><i><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/news\/chiesa-diocesi\/messale-ambrosiano-uno-strumento-che-onora-la-tradizione-2819878.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ci riferiamo alle parole del Vescovo nella introduzione al nuovo messale<\/a>. Una parte \u201cper addetti ai lavori\u201d che racchiude una ricchezza di pensiero e pu\u00f2 essere accessibile dai social.<\/i><\/p>\n<p>Offriamo uno strumento, con <b>la seriet\u00e0 di un decreto e la solennit\u00e0 di una tradizione secolare<\/b>, ma pur sempre uno strumento. Il Messale ambrosiano ha una tradizione gloriosa e il suo aspetto monumentale, l\u2019impegno che ha richiesto da parte della Congregazione del Rito ambrosiano, le risorse richieste all\u2019Arcidiocesi di Milano e alle comunit\u00e0 intendono onorare la tradizione e continuare la storia di santit\u00e0 che d\u00e0 alla nostra Chiesa il suo volto caratteristico.<\/p>\n<p>Lo offro per\u00f2 <b>con l\u2019umilt\u00e0 di uno strumento<\/b>: deve infatti servire. Il Messale deve servire per la celebrazione liturgica: lo Spirito Santo dona a tutte le comunit\u00e0 e a ciascuna persona di entrare nel mistero della Pasqua di Ges\u00f9 per accogliere la grazia della divinizzazione, cio\u00e8 della partecipazione alla vita del Figlio unigenito di Dio, il Signore Nostro Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il Messale possa servire allo scopo per cui \u00e8 stato offerto alla comunit\u00e0 <b>deve essere accolto <\/b>con la persuasione che noi non siamo capaci di pregare, ma siamo introdotti nella familiarit\u00e0 con Dio per il dono dello Spirito di Ges\u00f9: \u201cInfatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio\u201d. Invito tutti, soprattutto coloro che devono abitualmente utilizzare il Messale, <b>a disporsi in umile docilit\u00e0,<\/b> perch\u00e9 lo Spirito aiuti la preghiera personale e di tutta la comunit\u00e0. Noi infatti <b>non siamo capaci <\/b>di pregare, anche se preghiamo e celebriamo tutti i giorni da molti anni: e <b>abbiamo un grande bisogno <\/b>di pregare, di celebrare, di essere accolti e avvolti dalla gloria di Dio. Il mondo \u00e8 troppo triste e disperato e coloro che partecipano alla celebrazione dei santi misteri hanno la responsabilit\u00e0 di offrire e testimoniare la gioia e la speranza.<\/p>\n<h3>La II edizione del Messale<\/h3>\n<p>L\u2019impresa ha richiesto <b>un lavoro prolungato e paziente<\/b> di cui sono molto grato alla Congregazione del Rito ambrosiano. Non sono mancate discussioni e aspettative di un profondo ripensamento del libro liturgico, del linguaggio, dell\u2019impostazione grafica. <b>Ho scelto una via pi\u00f9 modesta<\/b> e, ritengo, pi\u00f9 realistica e saggia, consapevole dei miei limiti e convinto che per la bellezza ed efficacia delle celebrazioni sia pi\u00f9 necessaria la docilit\u00e0 allo Spirito che radicali trasformazioni del testo e dei segni.<\/p>\n<p><b>Ho pertanto deciso, <\/b>accogliendo saggi consigli, di orientare il lavoro verso la <b>recezione della nuova traduzione del Messale romano<\/b> per l\u2019Ordinario, di disporre la necessaria <b>opera di armonizzazione del Messale con il Calendario ambrosiano e il Lezionario ambrosiano <\/b>promulgati dal card. Dionigi Tettamanzi il 20 marzo 2008, <b>di curare che i testi dell\u2019eucologia <\/b>fossero conservati nella loro straordinaria ricchezza, ma resi pi\u00f9 comprensibili con la correzione di alcune espressioni, di arricchire ulteriormente i testi disponibili con la creazione di nuovi testi, adatti a diverse circostanze della vita e intenzioni delle comunit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Queste le principali novit\u00e0 <\/b>che caratterizzano la II edizione del Messale ambrosiano:<\/p>\n<ol style=\"list-style-type: lower-alpha;\">\n<li>Recependo la nuova scansione dell\u2019Anno liturgico, il <b>Tempo Ordinario <\/b>\u00e8 stato completamente riorganizzato nei due Tempi dopo l\u2019Epifania (dall\u2019Epifania alla Quaresima) e dopo Pentecoste (dalla Pentecoste all\u2019Avvento).<\/li>\n<li>Recependo la nuova organizzazione del Calendario la II edizione del Messale ambrosiano <b>rinnova e aggiorna il proprio dei santi<\/b>.<\/li>\n<li>Recependo i cambiamenti intervenuti nel Rito della Messa a partire dall\u2019Avvento 2020, <b>aggiorna l\u2019Ordinario della Messa, <\/b>con la nuova versione delle preghiere eucaristiche.<\/li>\n<li>Non pochi testi eucologici e alcuni canti <b>sono stati rivisti <\/b>nella loro forma espressiva e nella loro qualit\u00e0 teologica. Una particolare attenzione \u00e8 stata posta alla revisione delle <b>Messe dei defunti,<\/b> specialmente quelle usate in occasione dei funerali, per esprimere meglio il senso della morte cristiana e l\u2019annuncio della speranza nella vita futura.<\/li>\n<li>Non mancano <b>infine alcuni testi di nuova composizione<\/b> che incrementano e rinnovano la preghiera liturgica ambrosiana.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>L\u2019uso del Messale<\/h3>\n<p>Perch\u00e9 lo strumento che pubblichiamo serva allo scopo, <b>chiedo a tutti di curare le condizioni delle celebrazioni. <\/b>La celebrazione \u00e8 grazia e responsabilit\u00e0 di tutti i fedeli. <b>Pertanto tutti sono chiamati<\/b> a collaborare perch\u00e9 l\u2019ambiente della celebrazione sia adatto, perch\u00e9 i segni liturgici siano visibili e apprezzabili, il silenzio e il canto, le parole e gli sguardi siano propizi alla preghiera, le parole risuonino con chiarezza e semplicit\u00e0, tutti possano entrare nella chiesa, tutti possano ascoltare, anche le persone con disabilit\u00e0. <b>I presbiteri <\/b>che presiedono la celebrazione sono chiamati a una particolare attenzione per essere a servizio dell\u2019assemblea con lo stile opportuno, con l\u2019attenzione ai segni e ai testi, con l\u2019intima devozione, con la visibile gioia, con la doverosa competenza.<\/p>\n<p><b>Tutti dobbiamo vigilare sui rischi dell\u2019automatismo, dell\u2019inerzia, del protagonismo e dell\u2019esibizionismo, delle scelte arbitrarie. <\/b>Tutti gli operatori pastorali, i ministri ordinati, i consacrati e le consacrate, i ministri istituiti, le catechiste e i catechisti, devono offrire il loro contributo per iniziare al linguaggio della liturgia e <b>creare condizioni propizie <\/b>per i pi\u00f9 piccoli, spesso pi\u00f9 semplici e incantati di fronte al mistero e spesso troppo distratti da un contesto rumoroso e da distrazioni inopportune. <b>La celebrazione chiede di essere desiderata, preparata, vissuta con intensit\u00e0,<\/b> perch\u00e9 porti nei fedeli i frutti che il Signore ha promesso a coloro che dimorano in lui, in particolare la gioia e la grazia di essere un cuore solo e un\u2019anima sola nella comunione dei santi.<\/p>\n<p><b>Mario Delpini<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20241124-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica di Avvento &#8211; I figli del Regno Reliquie in citt\u00e0 L\u2019evento delle reliquie dei coniugi Louis e Zeli\u00e9 Martin e della loro pi\u00f9 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3986"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3991,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3986\/revisions\/3991"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}