{"id":4000,"date":"2024-12-08T14:21:14","date_gmt":"2024-12-08T13:21:14","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4000"},"modified":"2024-12-08T14:21:38","modified_gmt":"2024-12-08T13:21:38","slug":"8-dicembre-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/8-dicembre-2024\/","title":{"rendered":"8 dicembre 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Quarta domenica di Avvento &#8211; L&#8217;ingresso del Messia<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Il migrare dei giorni<\/h2>\n<p>Cos\u00ec si esprime un canto tratto da un salmo tradotto da padre Turoldo che usiamo nelle nostre chiese. Il verbo evoca fenomeni che notiamo negli sbarchi, nelle tragedie del mare o nelle colonne di persone che camminano verso mondi sereni. Nel canto <b>si fa riferimento per\u00f2 al tempo <\/b>che si muove con questa suggestiva immagine: &#8220;<i>il migrare dei giorni<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p>Mentre si svolgeva un funerale (si usa spesso il canto nella celebrazione) ho considerato meglio questa espressione: \u201c<i>Bont\u00e0 e grazia mi sono compagne quanto dura il mio cammino; io star\u00f2 nella casa di Dio lungo tutto il migrare dei giorni<\/i>\u201d. Si pu\u00f2 partecipare <b>alla comunione di Dio sempre<\/b>, \u201c<i>per tutti i secoli dei secoli<\/i>\u201d diciamo nelle orazioni della Messa, mentre passano gli anni, fino a quando il migrare diventa incontro e meta.<\/p>\n<p>Nella notte di Natale, <b>papa Francesco aprir\u00e0 la porta santa<\/b> inaugurando ufficialmente il Giubileo: il migrare dei giorni sar\u00e0 una occasione per riconoscere la misericordia del Dio cristiano.<\/p>\n<p>Il clima dell\u2019Avvento, primo periodo dell\u2019anno liturgico, esprime bene il movimento dei giorni, cos\u00ec come il mese di dicembre che conclude il calendario racconta altrettanto bene la presenza di Dio nel <b>movimento della clessidra, <\/b>leggera sabbia del tempo.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Notre Dame<\/h2>\n<p>Uno sguardo su Parigi e su Notre Dame che dall\u20198 dicembre (dopo la consegna della chiave della cattedrale alla chiesa francese il giorno precedente) riaprir\u00e0 ed accoglier\u00e0 nuovamente il popolo di Dio e gli innumerevoli turisti. Non si pu\u00f2 dimenticare il <b>terribile incendio del 15 aprile 2019,<\/b> quando il fuoco si innalzava su quella chiesa simbolo della Francia, della cristianit\u00e0 e dell\u2019Europa.\u00a0 Sembrava che una potenza ostile si prendesse gioco della storia, del lavoro antico di molte mani, della fede delle generazioni che ci hanno preceduto, di valori radicati nel tempo.<\/p>\n<p>Il colpo ricevuto ha certamente mosso molta gente comune e molti ricchi nella raccolta di fondi cos\u00ec che, in un relativo lasso di tempo, <b>torna al suo splendore quella chiesa<\/b> che abbiamo visto in tanti, con la sua piazza e la vicina Sainte-Chapelle. Varrebbe la pena prendere il TGV per andare, solo un giorno a visitare la celebre cattedrale! Qualche giorno fa sono comparse sui video le immagini di una solenne processione per riportare nella chiesa la statua trecentesca della Madonna salvata miracolosamente dall\u2019incendio.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di come sar\u00e0 la riapertura (immagino con la tipica \u201c<i>grandeur<\/i>\u201d francese nonostante la recente crisi politica), credo che l\u20198 dicembre 2024 acquister\u00e0 un <b>valore forte <\/b>e promettente, quasi dando fiato a chi crede nell\u2019Europa, nelle ragioni dello stare insieme, nella fiducia di una riconciliazione, nell\u2019imporre la logica della non violenza e nel fermare i segni di male e di odio.<\/p>\n<p><b>A te, cara Madonna la cui effige sar\u00e0 a Notre Dame, un saluto <\/b>stando idealmente e spiritualmente presenta a quella festa.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Sant\u2019Ambrogio e le api<\/h2>\n<p>Nella parrocchia di Morosolo, che mi ha visto parroco per undici anni, si festeggiava sant\u2019Ambrogio. Sulla facciata della chiesa era posto un affresco in cui veniva dipinto il patrono non solo con i segni vescovili ma anche con lo staffile, memoria della lotta (ovviamente senza violenza) contro l\u2019eresia ariana. A questi tradizionali segni legati al Santo, si aggiungeva nell\u2019affresco uno <b>sciame di api <\/b>che uscivano dalla bocca del vescovo. Secondo l\u2019antica narrazione si fa riferimento ai primi giorni del piccolo Ambrogio quando si videro uscire dalla bocca del bambino proprio delle api che, senza danneggiarlo, salivano in alto. Presagio di una grandezza e signorilit\u00e0 oltre che richiamo ad una parola importante e dolce come il miele con cui ancora oggi ci nutriamo nella liturgia. Anche le api fanno cos\u00ec parte dei segni legati al nostro santo.<\/p>\n<p>Onoriamo con questo particolare <b>il nostro patrono<\/b> in comunione <b>con la comunit\u00e0 parrocchiale di sant\u2019Ambrogio ad Fontes<\/b>, del Villaggio Ambrosiano.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Immacolata<\/h2>\n<p>Maria \u00e8 onorata santa, perch\u00e9 senza il peccato dell\u2019origine, e questo la rende diversa da noi. Possiamo anche dire che <b>noi siamo diversi da lei.<\/b> Non c\u2019\u00e8 confronto n\u00e9 storia: lei \u00e8 diversa da tutti per il fatto che noi siamo diversi da lei!<\/p>\n<p>Mi spiego.<\/p>\n<p>Lei \u00e8 il progetto iniziale di Dio che trova in Eva e in Adamo la realizzazione, essendo entrambi \u201c<i>immagine e somiglianza di Dio<\/i>\u201d.\u00a0 Poi una <b>libert\u00e0 giocata male complica la vita<\/b> cosicch\u00e9, per la suadente voce del serpente, tutti siamo \u201c<i>segnati dal male<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Ma Dio non si \u00e8 fermato e ha voluto <b>riplasmare una nuova donna,<\/b> facendola \u201c<i>come in principio<\/i>\u201d: ecco perch\u00e9 immacolata! Lei la nuova Eva che avrebbe accolto un figlio, il nuovo Adamo, in cui non ci sarebbe stato ombra di peccato. Il Figlio risorto, pienamente santo e la vergine madre, immacolata e piena di grazia, stanno <b>all\u2019inizio di un possibile nuova umanit\u00e0<\/b>.<\/p>\n<p>Elemento straordinario di Maria nell\u20198 dicembre di quest\u2019anno, \u00e8 che non sar\u00e0 accompagnato dal termine \u201cponte\u201d, cadendo di domenica; la ritroveremo, nella sua bellezza di vergine e madre, il 23 dicembre, festa della sua divina maternit\u00e0, una delle pi\u00f9 belle feste dedicate a Maria<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Precisazione<\/h2>\n<p>Una persona di San Felice mi ha chiesto chiarimenti circa la segnalazione scritta il 17 novembre sul Ponte degli specchietti per sostenere il progetto doposcuola di Novegro attraverso la \u201ccampagna crowdfunding\u201d (parola che gi\u00e0 faccio fatica a pronunciare!). Mi ha espresso il disagio di persone che vorrebbero contribuire ma non sono abituate a queste modalit\u00e0. L\u2019intento era di far arrivare ai vicini e ai lontani, alla parrocchia di Novegro, ma anche ad altre parrocchie, la segnalazione del \u201cprogetto doposcuola\u201d.<\/p>\n<p>Questa iniziativa vede la presenza di un educatore (oltre all\u2019animatrice dell\u2019oratorio) per il marted\u00ec e il venerd\u00ec, con il supporto di alcuni volontari. Mangiare insieme per alcuni e per altri raggiungere l\u2019oratorio dopo un veloce pranzo a casa, permette ai ragazzi di fare compiti, stare in oratorio fino alle 16,30 e non rimanere in casa da soli; attualmente sono iscritti 17 ragazzi di prima e seconda media. Vuole essere una formula differente rispetto a quanto avviene a Santo Stefano e a San Felice.<\/p>\n<p>Chi non riuscisse ad usare la \u201cvia telematica\u201d ma volesse <b>essere vicino alla parrocchia di Novegro<\/b> con un sostegno economico, potr\u00e0 sempre rivolgersi a don Norberto; il parroco di quella parrocchia\u2026 non potr\u00e0 che ringraziare!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Segnalazione di un film<\/h2>\n<p>Per chi fosse amante del cinema segnalo un film:\u00a0 \u201c<b>Piccole cose come queste<\/b>\u201d. Film delicato, profondo, commovente; particolare bont\u00e0 del protagonista che cambia una situazione negativa incontrata in un istituto religioso.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi per Santo Stefano e Novegro<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Luned\u00ec 9 dicembre <\/b>ore 8.30 e ore 18, Messa solenne per l\u2019Immacolata<\/li>\n<li><b>Marted\u00ec 10 dicembre <\/b>ore 16.30, lettura del Vangelo di Matteo (per over 65)<\/li>\n<li><b>Sabato 14 dicembre <\/b>ore 15, <b>a Novegro<\/b>: inizio della festa in onore della Madonna di Guadalupe,patrona delle Americhe, con Adorazione, Rosario, canti e possibilit\u00e0 di cena (vedi locandina)<\/li>\n<li><b>Sabato 21 dicembre <\/b>ore 20.45, <b>a Novegro<\/b>: concerto natalizio con i cori di Segrate (di Novegro, di San Felice, di Santo Stefano, del Villaggio Ambrosiano)<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi per San Felice<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Luned\u00ec 9 dicembre <\/b>ore 18.30, Messa solenne per l\u2019Immacolata<\/li>\n<li><b>Sabato 14 dicembre <\/b>ore 10, Prima confessione dei ragazzi del terzo anno di catechismo<\/li>\n<li><b>Domenica 15 dicembre <\/b>ore 16.30, incontro per i bambini del primo anno di catechismo<\/li>\n<li><b>Sabato 21 dicembre <\/b>ore 20.45, <b>a Novegro<\/b>: concerto natalizio con i cori di Segrate (di Novegro, di San Felice, di Santo Stefano, del Villaggio ambrosiano)<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Sostegno al Centro Aiuto alla vita<\/h2>\n<p>Per i suoi 35 anni di lavoro, il Centro che ha sede a Cernusco sul Naviglio e che opera nei nostri Comuni, ha contributo alla nascita di 1.896 bambini, offrendo alle mamme, per 18 mesi, un contributo con il progetto Gemma.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 contribuire utilizzando il numero Iban: IT35Z0845332880000000001700<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20241208-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarta domenica di Avvento &#8211; L&#8217;ingresso del Messia Il migrare dei giorni Cos\u00ec si esprime un canto tratto da un salmo tradotto da padre Turoldo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4000"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4001,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4000\/revisions\/4001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}