{"id":4034,"date":"2025-01-19T11:46:56","date_gmt":"2025-01-19T10:46:56","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4034"},"modified":"2025-01-19T11:46:56","modified_gmt":"2025-01-19T10:46:56","slug":"19-gennaio-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/19-gennaio-2025\/","title":{"rendered":"19 gennaio 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Seconda domenica dopo l\u2019Epifania<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Forse si finisce!<\/h2>\n<p>\u00c8<b> una notizia buona <\/b>quando finalmente si arriva ad un accordo tra contendenti. \u00c8 il caso della situazione nella Striscia di Gaza dove la violenza dei terroristi e la violenza della politica israeliana, hanno seminato morte su morte. <b>Di chi \u00e8 la vittoria <\/b>di questo cessate il fuoco? \u00c8 la domanda che sta correndo sui mezzi di comunicazione, nel tentativo di porre delle medaglie e dei meriti. <b>Invece, che ne sar\u00e0<\/b> della gente innocente che ha perso la vita e di quelle persone che hanno causato la morte? Per i primi forse qualche sepoltura o qualche lapide, per i secondi, chiss\u00e0.<\/p>\n<p>Sembra che tutto sia <b>come il principio di incendio<\/b> che, come tutti sanno, si sviluppa per la presenza di un combustibile, per l\u2019azione del comburente che ne permette la vitalit\u00e0 (ossigeno) e per la scintilla di un innesco. <b>Ora che forse, forse <\/b>(ripetiamo due volte l\u2019avverbio) le armi si fermano, possiamo <b>ritenere domato l\u2019incendio<\/b> per esaurimento di denaro o di forze?<\/p>\n<p>Sappiamo che nella esperienza degli uomini e delle donne, le cose sono pi\u00f9 complesse e <b>va considerato un quarto elemento: l\u2019odio! <\/b>Solo cuori liberi e mani pure non lo possiedono. Chi potr\u00e0 eliminare l\u2019odio che in tanti mesi \u00e8 stato prodotto come elemento inodore, quasi fosse un gas, ma che cover\u00e0 sotto le ceneri? <b>Quanto quell\u2019odio continuer\u00e0 con la sua forza distruttrice <\/b>negli anni a venire!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>L\u2019odio che non si ferma<\/h2>\n<p>La storia ha per\u00f2 insegnato che eliminare l\u2019odio \u00e8 possibile, trovarsi per la pacificazione tra fazioni in lotta \u00e8 stato fatto. <b>Nelson Mandela <\/b>aveva costituito \u201cCommissione per la verit\u00e0 e la riconciliazione\u201d, guidato dal vescovo anglicano Desmond Tutu. Pur con qualche fatica si \u00e8 evitata la guerra civile in Sudafrica. Possiamo ricordare anche <b>Ma\u00efti Girtanner, <\/b>la promettente pianista che accetta di rivedere il suo carnefice nazista che le aveva rovinato le mani e capisce che, nel tempo in cui non poteva pi\u00f9 far correre le mani sulla tastiera del pianoforte, \u201cil perdono era uno spartito da suonare a quattro mani con Dio\u201d.<\/p>\n<p><b>La storia insegna ci\u00f2 che \u00e8 capitato a Ges\u00f9 di Nazaret, <\/b>il Figlio di Dio! Primogenito anche di fratelli e sorelle che avrebbero seguito la \u201cvia dell\u2019anti odio\u201d.<\/p>\n<p><b>Quante Ave Maria <\/b>si dovranno dire per gli innocenti uccisi, <b>quante preghiere <\/b>per chi si \u00e8 sporcato le mani di sangue sul campo o nella stanza dei bottoni, <b>ma quante altre preghiere <\/b>per i sopravvissuti affinch\u00e9, anche attraverso una giustizia internazionale che permetta la convivenza tra i diversi, si interrompa la famosa spirale dell\u2019odio. Potrebbe essere questa <b>l\u2019opera delle chiese cristiane <\/b>che vivono in quel territorio: disinnescare l\u2019odio. Ce ne ricorderemo!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Confessione pubblica<\/h2>\n<p>Non seguo molto la televisione ma noto sui giornali o nei social <b>un certo interesse delle persone a parlare di s\u00e9.<\/b> Domande sulla vita, la professione, la politica, le relazioni, gli interessi, la fede, la giovent\u00f9\u2026 La giornalista o il giornalista di turno fa da spalla affinch\u00e9 l\u2019interlocutore, <b>in un certo senso, si confessi, <\/b>racconti il bene ma soprattutto metta in bella vista gli errori nella propria storia. Anzi sembra quasi che gli errori commessi, la rabbia espressa, le scelte sbagliate, siano proprio quello che il pubblico desidera vedere e sentire. <b>Alla fine esce la percezione che<\/b>, confessando pubblicamente i propri errori, <b>si possa essere assolti.<\/b><\/p>\n<p><b>Diverso il percorso psicologico <\/b>per il solo fatto che tutto si svolge a tu per tu, tra il paziente e il terapeuta. Diversa <b>la riservatezza <\/b>tipica della confessione cristiana garantita dal segreto e, un tempo, anche da una grata.<\/p>\n<p><b>All\u2019opposto<\/b> siamo in presenza di un avvenimento sempre pi\u00f9 mediatico. Messi a nudo, davanti a molti ascoltatori o lettori, si avr\u00e0 la sensazione di essere compresi e perdonati. <b>Ma guarda: non verr\u00e0 voglia di confessione?? <\/b>Non sar\u00e0 che quello che si \u00e8 buttato dalla porta stia ritornando dalla finestra, dove il giornalista, nello stesso tempo faccia la parte del prete e del padreterno e il numero degli ascoltatori sia segno dell\u2019assoluzione?<\/p>\n<p>Questo fenomeno ci aiuta a pensare come ci sia il <b>bisogno di esternare <\/b>il male fatto ma anche il <b>desiderio di rinnovamento <\/b>e di perdono.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>La confessione nostra<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4024 alignleft\" src=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025.png\" alt=\"\" width=\"105\" height=\"106\" srcset=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025.png 365w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025-297x300.png 297w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025-150x150.png 150w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025-300x300.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 105px) 100vw, 105px\" \/>Ma la confessione cristiana \u00e8 un\u2019altra cosa! Pu\u00f2 darsi che nel passato sia stata vissuta in un modo scorretto, per comportamenti sbagliati dei preti, ma con questo sacramento <b>si \u00e8 ad un livello differente almeno per due motivi: <\/b>la testa bassa davanti al peccato che mi umilia e addolora e, in secondo luogo, la presenza del Signore a cui consegnare il peso del peccato. Passare dal \u201c<b>male fatto<\/b>\u201d al termine \u201c<b>peccato\u201d <\/b>\u00e8 ci\u00f2 che qualifica l\u2019esperienza cristiana. <b>Deve essere \u201cun Altro\u201d che salva <\/b>e non un uomo e, guarda caso, il Dio cristiano si presenta come colui che salva! Potremmo usare una frase ad effetto: \u201c<b>La confessione cristiana non \u00e8 la confessione<\/b>\u201d.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 proprio il tempo nella Chiesa di scoprire la \u201cconfessione cristiana\u201d. <b>L\u2019anno del giubileo cade a fagiolo<\/b>. Lontano da esternazioni pubbliche si rientrer\u00e0 nella propria anima, nel segreto della propria coscienza l\u00e0 dove il Padre attende e vede, non giudica ma porta il perdono. Il sacerdote potr\u00e0 solo accogliere, sostenere e agevolare questo contatto e\u2026 lasciare che la Grazia operi. <b>I credenti potranno cos\u00ec riscoprire quel sacramento <\/b>che ci permette da una parte di non nascondere il peccato e sapere che \u00e8 possibile darlo a chi ne fa uno strumento di amore. E cos\u00ec il ricordo del peccato diventer\u00e0 la prova che Dio esiste e fin l\u00ec \u00e8 arrivato!<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Come si fa a diventare cristiani<\/h2>\n<p><b>La domanda riguarda persone adulte <\/b>che vengono in contatto con cristiani belli nella loro fede e <b>che desiderano il battesimo <\/b>Ecco i passaggi previsti, con i ritiri periodici che si fanno nella parrocchia di santo Stefano: <b>domenica 26 gennaio<\/b> ritiro per coloro che iniziano il primo anno.<\/p>\n<p>Si parte dal <b>\u201cprecatecumenato\u201d, <\/b>cio\u00e8 dall\u2019incontro, ascolto, accoglienza Parroco prima e accompagnatore poi, incontrano, conoscono, accolgono l\u2019aspirante catecumeno.<\/p>\n<p>Inizia poi il <b>\u201ccatecumenato\u201d <\/b>che dura circa un anno e mezzo (si pu\u00f2 prolungare nel tempo). Si tratta di un percorso di \u201ccatechesi\u201d, una serie di incontri concordati insieme che ci guidano all\u2019incontro con Ges\u00f9 (chi \u00e8 veramente per noi?) e alla Buona Notizia che ci annuncia (qual \u00e8?) . Il Vangelo di Marco traccia un cammino che si arricchisce, strada facendo, di riflessioni, preghiera, vita comunitaria, incontri. All\u2019inizio di questa fase, si celebra in parrocchia il rito di Ammissione al catecumenato<\/p>\n<p><b>\u201cIlluminazione\u201d <\/b>\u00e8 il periodo che coincide con la Quaresima che precede il battesimo. Nella prima domenica si celebra il rito di Elezione, nelle Zone Pastorali con la presenza del vicario episcopale. Le domeniche seguenti, con particolari riti, si rimane nella propria Parrocchia mentre il sabato precedente la Pasqua, a livello diocesano, si incontrer\u00e0 l\u2019Arcivescovo e si vivr\u00e0 la <i>Traditio Symboli <\/i>con la consegna del Simbolo Apostolico.<\/p>\n<p><b>\u201cLa celebrazione dei sacramenti dell\u2019iniziazione cristiana\u201d <\/b>\u00e8 sabato santo, durante la veglia pasquale. Il Catecumeno riceve i battesimo, confermazione ed eucaristia in Parrocchia o in Duomo. Possibile ricevere i Sacramenti nelle domeniche del tempo pasquale.<\/p>\n<p>Infine inizia il <b>\u201ctempo della mistagogia\u201d, <\/b>dove si accompagna il \u201cneofita\u201d a rivivere ci\u00f2 che si \u00e8 celebrato, a inoltrarsi nella vita di fede ordinaria, celebrando il sacramento della confessione con il progressivo inserimento nella comunit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Dal 18 al 25 gennaio: preghiera per l\u2019unit\u00e0 dei cristiani: \u201cCredi tu questo?\u201d<\/h1>\n<p>Venerd\u00ec 24 gennaio, alle ore 21: celebrazione ecumenica nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore a Cernusco sul Naviglio.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Santo Stefano &#8211; avvisi<\/h1>\n<h2>Marted\u00ec 21<\/h2>\n<p>Alle ore 16,30: lettura del vangelo di Matteo (12, 1-21)<\/p>\n<h2>Sabato 25 e Domenica 26<\/h2>\n<p>Alle ore 17: incontro per \u201dgenitori 0-6 anni\u201d, le famiglie che hanno battezzato i figli (con apericena<\/p>\n<p><b>Giornata della famiglia <\/b>&#8211; alle ore 11.30: Messa; segue aperitivo abbondante (iscrizioni in oratorio)<\/p>\n<hr \/>\n<h1>San Felice &#8211; avvisi<\/h1>\n<h2>Marted\u00ec 21<\/h2>\n<p>Alle ore 18 e alle ore 21: lettura vangelo di Matteo (12,1-21)<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20250119-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il ponte degli specchietti in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica dopo l\u2019Epifania Forse si finisce! \u00c8 una notizia buona quando finalmente si arriva ad un accordo tra contendenti. \u00c8 il caso della situazione [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4034"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4035,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4034\/revisions\/4035"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}