{"id":4113,"date":"2025-03-29T19:31:30","date_gmt":"2025-03-29T18:31:30","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4113"},"modified":"2025-03-29T19:31:30","modified_gmt":"2025-03-29T18:31:30","slug":"30-marzo-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/30-marzo-2025\/","title":{"rendered":"30 marzo 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Quarta domenica di Quaresima &#8211; del Cieco<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>La Chiesa con il suo pastore<\/h2>\n<p>Tutti abbiamo gioito vedendo il Papa ritornare a santa Marta. Volto provato e immagine a cui non eravamo abituati. Per qualsiasi persona e per i parenti, una lunga degenza produce preoccupazione, anche per il successivo <b>tempo di convalescenza. <\/b>Cos\u00ec <b>per l\u2019amato Papa Francesco! <\/b>\u00a0Il pastore bloccato nelle sue funzioni non impedisce al popolo di Dio\u2026 di continuare a camminare verso quel Ges\u00f9, senso di un giubileo che molti piano piano vanno riscoprendo come \u201copportunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Vale la pena poi, a proposito del Papa e di quello che circolava su di lui, <b>prendere atto del rischio di fake news<\/b> (false notizie) e immagini che possono diffondersi sui nostri cellulari. Con l\u2019introduzione della Intelligenza Artificiale, dovremo abituarci a non dire pi\u00f9, come una volta: \u201cL\u2019ha detto il telegiornale\u201d oppure \u201cl\u2019ho visto su Internet\u201d o \u201cc\u2019era su YouTube\u201d:<\/p>\n<p>Nessun problema! Solo l\u2019obbligo di cercare la fonte autorevole (<a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vatican News<\/a> in questo caso).<br \/>\nPotrebbe valere il detto: \u201c<b>Fidarsi \u00e8 bene ma non fidarsi \u00e8 meglio<\/b>\u201d.<br \/>\nDiventare un po\u2019 sospettosi quando la notizia risuona strana, forse sar\u00e0 sempre opportuno.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Partiamo con i vizi<\/h2>\n<p>Come segnalato la scorsa settimana proviamo! Proviamo cio\u00e8 a <b>offrire una traccia su qualche vizio capitale<\/b> senza la pretesa di spiegare tutto (ci sono testi ad hoc) ma anche senza generiche indicazioni che possono rimane teoriche. A partire da una esperienza fatta con un gruppo di adulti nella parrocchia di santo Stefano, confrontandosi sul testo \u201cL\u2019arte della buona battaglia\u201d di Fabio Rosini, sono scaturite <b>considerazioni che toccano il nostro modo di stare al mondo. <\/b>Le domande quindi cercano di intercettare aspetti di vita. Potrebbe essere utile che ognuno magari solo su una domanda, ripensi a se stesso.<\/p>\n<p>Proviamo con alcuni vizi capitali, tra gli otto che la tradizione cristiana ha rilevato, pubblicandoli non tutte le domeniche (per non tediare troppo!). Abbiamo un anno di tempo, nel giubileo, per fare opera di verifica e consapevolezza.\u00a0 Eccoci ad un primo vizio.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il vizio dell\u2019Ira<\/h2>\n<p>Collera? Ira? Rabbia? Parole diverse per declinare un vizio capitale che ha origini e <b>si manifesta in modi diversi:<\/b> scatto di evidente bollore o anche cristallizzato freddo rancore.<\/p>\n<p>In entrambi i casi <b>trattasi di taglio della relazione<\/b>: il polo opposto alla comunicazione, al dialogo, all\u2019incontro con l\u2019altro; terreno fertile su cui germina aggressivit\u00e0 e violenza fisica o pi\u00f9 spesso psicologica.<\/p>\n<p>Il vizio dell\u2019ira <b>colpisce in un attimo ma lentamente \u00e8 preparata <\/b>dentro l\u2019anima dalla tristezza, dalla delusione, dall\u2019avidit\u00e0: un <b>senso di insoddisfazione <\/b>profondo per le cose che si ritiene non vadano bene o che avremmo voluto possedere; <b>frustrazione <\/b>per un piacere non goduto o un bene non raggiunto.<\/p>\n<p>Quel che pensi dipende da ci\u00f2 che senti giusto o sbagliato per te. Questo demone <b>porta con s\u00e9 il vittimismo e la voglia di farsi giustizia<\/b>: l\u2019iroso, in credito con la realt\u00e0, pensandosi vittima, si autorizza ad essere feroce a volte consapevolmente altre volte non rendendosi conto della gravit\u00e0. Per non esplodere o implodere ognuno di noi \u00e8 chiamato <b>a vigilare sui propri limiti<\/b>, sugli assurdi e i fatti difficili, sui rifiuti e i no della propria vita.<\/p>\n<p><b>All\u2019ira funesta si contrappone la santa collera: <\/b>alleato indispensabile per distaccarsi dal male perch\u00e9, incazzandocisi su, <b>l\u2019inganno bisogna proprio arrivare ad odiarlo, insieme a Ges\u00f9<\/b>!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Pensaci su\u2026<\/h2>\n<ul>\n<li>Periodicamente rifletto sulla mia vita?\u00a0 Sto procedendo seguendo desideri e valori profondi scritti in me? Li conosco? Mi prendo il tempo per farlo?<\/li>\n<li>Dedico tempo per apportare cambiamenti? Sono ripiegato su me stesso?<\/li>\n<li>Quando qualcuno mi fa notare una parte mancante di me, mi arrabbio?<\/li>\n<li>Sono riconciliato con le parti di me che non mi piacciono? Che rapporto ho con i miei limiti?<\/li>\n<li>Quali situazioni o atteggiamenti ancora non accetto o non ho perdonato? Quando qualcosa non va tendo a prendermela con situazioni esterne?<\/li>\n<li>Tu marito\/moglie, fidanzato\/fidanzata, padre\/madre figlio\/figlia quando ti arrabbi con l\u2019altro cerchi quanto prima di ristabilire la comunione con il dialogo \u201c<i>va prima a riconciliarti con tuo fratello Mt 21-37\u201d?\u00a0 <\/i>Sai chiedere scusa profondamente?<\/li>\n<li>Tu che subisci la rabbia senza rispondere, \u201cdisinneschi\u201d veramente, o dentro te lavora come un tarlo per esplodere nel tempo?<\/li>\n<li>Cerco di esprimere all\u2019altro ci\u00f2 che mi ferisce, i miei sentimenti? Cosa mi impedisce di farlo? Ho paura del conflitto? Ne conosco le ragioni?<\/li>\n<li>Chi \u00e8 l\u2019altro per me? Una persona con cui entrare in relazione, di cui essere custode con amore o dominare?<\/li>\n<li>Perdonare significa dimenticare o guarire?\u00a0 La maturit\u00e0\/immaturit\u00e0 di un\u2019anima si riconosce dalla sua mansuetudine?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Valeria<\/p>\n<hr \/>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4024 alignleft\" src=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025.png\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"101\" srcset=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025.png 365w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025-297x300.png 297w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025-150x150.png 150w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/giubileo2025-300x300.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/>Logo del giubileo<\/h2>\n<p><i>Dal momento che abbiamo collocato nelle nostre chiese striscioni o rollup riprendiamo il senso del logo: <\/i>\u201c\u00c8 l\u2019immagine di <b>quattro figure stilizzate <\/b>che indicano l\u2019umanit\u00e0 proveniente dai quattro angoli della terra, l\u2019una abbracciata all\u2019altra per indicare la solidariet\u00e0 e la fratellanza che devono accomunare i popoli, <b>con l\u2019apri-fila aggrappato alla croce<\/b>, segno della fede che abbraccia anch\u2019essa e della speranza che non pu\u00f2 essere mai abbandonata. <b>La scelta dei colori <\/b>per i personaggi: il rosso \u00e8 l\u2019amore, l\u2019azione e la condivisione, il giallo\/arancio \u00e8 il colore del calore umano, il verde evoca la pace, l\u2019azzurro\/blu richiama la sicurezza e la protezione. Il nero e il grigio della croce\/ancora rappresenta l\u2019autorevolezza e l\u2019aspetto interiore.<\/p>\n<p>L\u2019intera raffigurazione mostra quanto <b>il cammino del pellegrino<\/b> non sia un fatto individuale ma comunitario che tende verso la Croce, che si curva verso l\u2019umanit\u00e0, come per andarle incontro e non lasciarla sola, ma offrendo la certezza della presenza e la sicurezza della speranza. Le figure che si stringono tra loro guardano alla croce come un\u2019ancora di salvezza\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Un romanzo bello<\/h2>\n<p>Iniziato poco prima del pellegrinaggio a Roma, letto qua e l\u00e0 in quei giorni, concluso la scorsa settimana. Mi riferisco ad un romanzo di Etienne de Montety, \u201c<b>La grande tribolazione<\/b>\u201d, edizione e\/o, uscito a gennaio di questo anno. L\u2019autore, giornalista del Figaro, fa uscire dalla sua penna una incalzante immaginazione in cui si trovano i tratti di quel dramma che ha sconvolto la Francia, davanti all\u2019uccisione di padre Hamel nel 2016. <b>Pagine leggere e intense che si leggono d\u2019un fiato<\/b>. De Montety si \u00e8 aggiudicato il Grand Prix de l\u2019Acad\u00e9mie Fran\u00e7aise. In libreria o attraverso i vari siti potr\u00e0 essere acquistato, apprezzato e fatto circolare (la mia copia a disposizione). Mi far\u00e0 piacere poi condividere le sensazioni con chi lo avr\u00e0 letto.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Lo stadio colorato<\/h2>\n<p>Era da molti anni che non partecipavo al tradizionale incontro tra i cresimandi e il vescovo di Milano. Si inizi\u00f2 anni fa all\u2019Arena per poi comprendere che non poteva bastare quello spazio per contenere, oltre ai ragazzi, anche genitori, padrini, e catechisti. E cos\u00ec che si pass\u00f2 allo <b>stadio Meazza. <\/b><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 della bravura coreografica di chi organizza l\u2019evento, al di l\u00e0 di un po\u2019 di dispersione, al di l\u00e0 dei colori e delle grida, mi ha fatto effetto notare <b>come se il duomo di Milano fosse in quello stadio <\/b>pur senza le colonne e le vetrate.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 parlare di Cresima apre a molte considerazioni positive ma anche problematiche circa il valore di quel sacramento. Eppure la metropolitana e i numerosi pullman si sono <b>colorati delle sette tinte <\/b>con cui si divide la diocesi che comprende tutta la provincia di Milano ma anche quella di Monza Brianza, di Lecco, di Varese e parte della provincia di Como, Bergamo e Pavia. Nessun intento se non quello di far incontrare i ragazzi con il vescovo Mario e i Vicari episcopali che celebreranno il sacramento.<\/p>\n<p>Faremo una pacata riflessione circa <b>il modo di valorizzare meglio questo evento <\/b>all\u2019interno della proposta educativa rivolta ai ragazzi che coinvolge Novegro, San Felice e Santo Stefano.<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<ul>\n<li>Buona presenza alla Via Crucis cittadina del 24 marzo: poche presenze di noi, un peccato!<\/li>\n<li>Mercoled\u00ec 2 aprile: gita a Pavia nel giubileo, incontrando le reliquie di sant\u2019Agostino, il convertito<\/li>\n<li>Venerd\u00ec 4 aprile e domenica 6 aprile: incontro per i genitori a Novegro<\/li>\n<li>Sabato 5 aprile, alle ore 18 a Lavanderie: incontro giovani coppie<\/li>\n<li>Domenica 6 aprile, a Santo Stefano: mostra degli Adolescenti \u201cLa speranza non delude\u201d, per il giubileo dei giovani<\/li>\n<li>Sabato 12 aprile, alle ore 21 a Santo Stefano: la compagnia dell\u2019oratorio \u201cSaranno Felici\u201d, porta in scena \u201dMary Poppins&#8230; il vento sta cambiando\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20250330-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarta domenica di Quaresima &#8211; del Cieco La Chiesa con il suo pastore Tutti abbiamo gioito vedendo il Papa ritornare a santa Marta. Volto provato [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4113","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4113"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4114,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4113\/revisions\/4114"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}