{"id":4137,"date":"2025-04-26T16:17:36","date_gmt":"2025-04-26T15:17:36","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4137"},"modified":"2025-04-26T16:49:21","modified_gmt":"2025-04-26T15:49:21","slug":"27-aprile-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/27-aprile-2025\/","title":{"rendered":"27 aprile 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Seconda domenica di Pasqua &#8211; <i>in Albis depositis <\/i><\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Avrei voluto<\/h2>\n<p>Diversamente dagli scorsi anni, il Ponte degli specchietti <b>non \u00e8 uscito <\/b>il giorno di Pasqua. L\u2019aria del lungo ponte vacanziero, la fatica di mettere la testa su cosa scrivere mentre si svolgeva la settimana santa, qualche corsa in pi\u00f9 per incontrare i malati, per le confessioni e per le celebrazioni nelle diverse chiese, mi ha fatto retrocedere dal preparare il foglio settimanale.<\/p>\n<p><b>Mi sarebbe comunque piaciuto scrivere <\/b>dopo questa festivit\u00e0 cristiana per assaporare il valore della festa, esprimere \u201cgli auguri per il dopo Pasqua\u201d, fare da eco a ci\u00f2 che si \u00e8 celebrato: cos\u00ec era l\u2019intento.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Fissare una commozione<\/h2>\n<p>La morte di <b>papa Francesco <\/b>modifica un po\u2019, ma non troppo, questo numero che esce nella domenica in Albis. <b>Mentre scrivo queste righe \u00e8 marted\u00ec 22 aprile <\/b>ed \u00e8 passata da poche ore la commozione che ha preso tutti davanti alla notizia che ha fatto il giro del mondo. Avevo terminato la messa delle 8.30 e, dopo i rintocchi delle campane che predisponevano alla messa successiva, mi accingevo ad entrare in chiesa. <b>Erano le 10.07 <\/b>quando mi venne comunicata la notizia della morte del Papa. Subito <b>abbiamo lasciato che si sentisse il suono prolungato dell\u2019agonia <\/b>per esprimere dolore e commozione.<\/p>\n<p>Voglio cos\u00ec <b>fermare quell\u2019istante <\/b>che tutti abbiamo avvertito nel momento che veniva annunciato: \u201cPapa Francesco \u00e8 tornato alla casa del Padre\u201d.<\/p>\n<p>Quando questo foglio verr\u00e0 letto saranno passati quasi sei giorni da luned\u00ec 21 aprile e si sar\u00e0 perso il senso dell\u2019attimo e della commozione. Non aggiunger\u00f2 nulla, immaginando parole, giudizi sul pontificato, sul funerale\u2026 <b>Voglio salvare il sentimento e la commozione <\/b>davanti ad una partenza ed <b>il bisogno di mettersi in ginocchio<\/b> e in preghiera. <b>Stop!<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Augurio per il dopo Pasqua<\/h2>\n<p>Ritorniamo indietro nel tempo, quando ci si augurava\u2026 \u201cbuona pasqua\u201d sperando forse nel tempo bello per gite fuori porta o grigliate. <b>Il tempo quest\u2019anno non ha portato una buona pasqua! <\/b>Eppure che bello sarebbe recuperare il <b>vocabolo \u201cPasqua\u201d, <\/b>parola unica e originale se abbinata alla persona di Ges\u00f9. Lui ha completato il valore della pasqua ebraica, si \u00e8 fatto erba amara, agnello, pane azzimo: accidenti pi\u00f9 di cos\u00ec!<\/p>\n<p><b>Ecco l\u2019augurio<\/b>: \u201cChe la Pasqua sia in te!\u201d, \u201cChe ognuno sia fiamma accesa nel buio\u201d, \u201cChe possa vivere da redento\u201d. Augurio appunto\u2026per il dopo Pasqua!<\/p>\n<p><b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>La Vanagloria<\/h2>\n<p><i>Prosegue l\u2019intento di offrire spunti per una verifica sui vizi capitali, grazie a riflessioni che sono emerse da ripetuti incontri con un gruppo di adulti. Dopo Ira e Gola ecco il terzo vizio.<\/i><\/p>\n<p>L\u2019autocompiacimento legato alle nostre azioni (spesso anche buone azioni!), di per s\u00e8, non dovrebbe essere un male, se non fosse che, spesso, tutto ci\u00f2 nasce da <b>una paura, quella di non essere ricordati, <\/b>di non essere identificati e, per il quale, siamo pronti anche a superare difficolt\u00e0, fatiche, pur di essere \u201criconosciuti\u201d.<\/p>\n<p><b>Si pu\u00f2 intuire quanto sia presente oggi, questo peccato, <\/b>in un mondo fatto di apparenze, mode, bellezze e quanto siamo disposti ad investire per il raggiungimento degli obbiettivi (se potessero parlare i muri delle palestre, delle piscine, delle beauty farm&#8230;), tutto per la gioia di un istante, trovando la forza unicamente nell\u2019opinione altrui, sacrificando il tempo pi\u00f9 prezioso e il tempo personale.<\/p>\n<p>Gongolarsi per tutto ci\u00f2, ci spinge a<b> combattere battaglie giuste per motivi sbagliati <\/b>e cos\u00ec la gloria vuota (vanagloria appunto) porta a mostrare quello che potremmo non essere, per celare quello che realmente siamo; nascondiamo il reale valore per un valore momentaneo, evanescente. <b>La paura di non essere riconosciuti, <\/b>fa nascere in noi la necessit\u00e0 di avere sempre \u201cfame\u201d di opinioni, di \u201clike\u201d o cuoricini sui social, traguardo tanto piccolo quanto inconsistente.<\/p>\n<p>Un amico, che ha perso pap\u00e0 da giovanissimo, mi ha raccontato che, una delle sue paure pi\u00f9 grandi di giovane orfano, \u00e8 stata quella di non essere riconosciuto come \u201cfiglio di\u2026\u201d, il timore di averlo perso troppo presto perch\u00e9 fosse stato riconoscibile in futuro, lo portava a mettersi in evidenza facendo cose per dire \u201cci sono anche io\u201d, per paura di essere risucchiato in un oblio, in una irrilevanza, in una non-vita. E\u2019 un figlio che ha rischiato di perdere la memoria del padre, per la paura di non essere ricordato\/identificato.<\/p>\n<p>Per lo stesso motivo, <b>la vanagloria, ci toglie il timor di Dio, <\/b>ossia il rischio di scordarci l\u2019Amore del Padre. In quel momento, tutto diventa lecito, qualsiasi peccato \u00e8 permesso. <b>Non \u00e8 importante operare, ma essere visti operare. <\/b>Ogni azione viene eseguita per competizione, ogni stratagemma \u00e8 ammesso, pur di primeggiare sul prossimo, ogni difetto o errore del collega di lavoro diventa freccia nell\u2019arco della gara, facendo apparire le abilit\u00e0, il bene, i doni e i traguardi del prossimo come ingiustizie.<\/p>\n<p>Possiamo essere tutti talentuosi e intelligenti come Einstein o Mozart? <b>Triste e piatta la vita dell\u2019invidioso<\/b>\u2026 In tutto questo la speranza sta nella nostra condizione di figli di Dio! Il Signore ci ha donato strumenti che noi, con l\u2019aiuto dello Spirito Santo, possiamo utilizzare nel modo pi\u00f9\u2026Santo, appunto: <b>l\u2019invidia buona \u00e8 quel sentimento che ci spinge a desiderare <\/b>quello che hanno le persone felici, l\u2019Amore, che non potr\u00e0 mai scivolare nella competizione ma potr\u00e0 solo essere catapulta per il desiderio di apprendimento. Il rifiuto della vanagloria ci spinge a porci delle domande:<\/p>\n<ul>\n<li>Il mio lavoro a quale obbiettivo \u00e8 indirizzato?<\/li>\n<li>Per chi o per cosa investo il mio tempo?<\/li>\n<li>Quanto mi sta a cuore il bene di chi mi sta vicino o incontro? Cosa provo per il suo successo?<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Italo<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Verso Pentecoste<\/h2>\n<p>Il rito romano oggi celebra la domenica della \u201c<i>Divina misericordia<\/i>\u201d, a partire dall\u2019esperienza spirituale di santa Faustina. Ribadiamo che noi di rito ambrosiano <b>abbiamo gi\u00e0 celebrato,<\/b> insieme alla domenica della divina clemenza, questa festa prima di iniziare la Quaresima. Dopo la Pasqua \u201calta\u201d di quest\u2019anno arricchita dalla settimana detta in Albis (i catecumeni dalla veglia pasquale portavano l\u2019abito battesimale bianco) <b>ci stiamo muovendo verso l\u20198 giugno, solennit\u00e0 della Pentecoste<\/b>.<\/p>\n<p>Per due anni abbiamo dato uno spunto giornaliero\u2026quest\u2019anno un po\u2019 di calma! Proponiamo <b>la lettura di un salmo alla settimana<\/b> (saranno 6 salmi) e non al giorno, cos\u00ec non dovremo scomodare il famoso dottore che si deve \u201ctogliere di mezzo\u201d secondo la famosa battuta.<\/p>\n<p>Essendo una lettura settimanale ed essendo corta, sarebbe bello <b>imparare il salmo a memoria.\u00a0 <\/b><\/p>\n<p>Iniziamo con il <b>salmo 120 <\/b>che i pellegrini recitavano alla vista di Gerusalemme.<br \/>\nFaremo il 121, il 122, il 126, il 129 e il 130.<br \/>\nSu fogli a parte o <a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/in-prima-pagina\/tempo-pasquale-2025-prima-settimana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sul sito<\/a> si trover\u00e0 un illuminante e breve <b>commento del papa Benedetto XVI.<\/b><\/p>\n<p><sup> 1<\/sup> <i>Alzo gli occhi verso i monti:<br \/>\nda dove mi verr\u00e0 l&#8217;aiuto?<\/i><\/p>\n<p><sup> 2<\/sup>\u00a0<i>Il mio aiuto viene dal Signore:<br \/>\negli ha fatto cielo e terra.<\/i><\/p>\n<p><sup> 3<\/sup>\u00a0<i>Non lascer\u00e0 vacillare il tuo piede,<br \/>\nnon si addormenter\u00e0 il tuo custode.<\/i><\/p>\n<p><sup> 4<\/sup>\u00a0<i>Non si addormenter\u00e0,<br \/>\nnon prender\u00e0 sonno il custode d&#8217;Israele.<\/i><\/p>\n<p><sup> 5<\/sup>\u00a0<i>Il Signore \u00e8 il tuo custode,<br \/>\nil Signore \u00e8 la tua ombra e sta alla tua destra.<\/i><\/p>\n<p><sup> 6<\/sup>\u00a0<i>Di giorno non ti colpir\u00e0 il sole, n\u00e9 la luna di notte.<\/i><\/p>\n<p><sup> 7<\/sup>\u00a0<i>Il Signore ti custodir\u00e0 da ogni male:<br \/>\negli custodir\u00e0 la tua vita.<\/i><\/p>\n<p><sup> 8<\/sup>\u00a0<i>Il Signore ti custodir\u00e0 quando esci e quando entri,<br \/>\nda ora e per sempre.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il 28 aprile<\/h2>\n<p>Ogni anno ci si imbatte in molte polemiche per la giornata del 25 aprile, festa della liberazione dalla dittatura nazifascista. Si dice di tutto nelle settimane precedenti, senza accorgersi che <b>i toni delle dichiarazioni <\/b>possono creare una esasperazione. Oggi che \u00e8 il 28 aprile (superata la data) <b>il pensiero va a quegli anni <\/b>in cui si desiderava la fine di una dittatura, il desiderio di libert\u00e0, la voglia di partecipazione in una terra lacerata da violenze. <b>Il pensiero va <\/b>a chi ha perso la vita e a quelle famiglie orfane di figli, di padri, di madri, di sorelle e di amici. <b>Il pensiero ci riporta<\/b> anche ad un clima di odio e di rappresaglia che avrebbe reso faticoso il tempo della ricostruzione. <b>Il pensiero va <\/b>al domani affinch\u00e9 si rimanga nella scia della Costituzione, carta di grande valore etico, nata in quel periodo storico, alla cui stesura hanno contribuito uomini di alto valore spirituale. Cos\u00ec non rendiamo questa data solamente il pilone di un ponte vacanziero.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>1\u00b0 maggio<\/h2>\n<p><b>Gioved\u00ec 1 maggio, alle ore 21 a Santo Stefano, <\/b>celebrazione eucaristica di inizio mese con due intenzioni: il ricordo di papa Francesco e l\u2019invocazione allo Spirito per il prossimo Conclave.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Messe di maggio<\/h2>\n<ul>\n<li><b>Domenica 4 maggio, alle ore 10 a Novegro, <\/b>Prima Comunione.<\/li>\n<li>Nelle nostre tre comunit\u00e0 riprendiamo la buona abitudine di \u201cportare all\u2019esterno\u201d la <b>recita del Rosario serale<\/b> <b>in quattro luoghi <\/b>delle rispettive parrocchie. <b>A Santo Stefano e a San Felice <\/b>il giorno sar\u00e0 il mercoled\u00ec, a partire dal 7 maggio. <b>A Novegro <\/b>il giorno sar\u00e0 il marted\u00ec, a partire dal 6 maggio. Daremo poi indicazioni precise.<\/li>\n<li><b>La leva del parroco: <\/b>coloro che sono nati nel 1955 e vogliono trovarsi per festeggiare il 70esimo, prendano contatto con don Norberto.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20250427-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica di Pasqua &#8211; in Albis depositis Avrei voluto Diversamente dagli scorsi anni, il Ponte degli specchietti non \u00e8 uscito il giorno di Pasqua. [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4137","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4137"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4137\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4150,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4137\/revisions\/4150"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}