{"id":4211,"date":"2025-06-14T17:17:43","date_gmt":"2025-06-14T16:17:43","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4211"},"modified":"2025-06-14T17:17:43","modified_gmt":"2025-06-14T16:17:43","slug":"15-giugno-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/15-giugno-2025\/","title":{"rendered":"15 giugno 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Santissima Trinit\u00e0<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Twitter cristiano<\/h2>\n<p>\u201cPoche parole per dire tanto,\u201d cos\u00ec chi ha inventato twitter ha permesso agli utenti di pubblicare semplici messaggi per un massimo di 280 caratteri. I cristiani hanno sempre cercato una sintesi che esprimesse l\u2019originalit\u00e0 della esperienza cristiana e cos\u00ec <b>hanno inventato il \u201ctwitter ante litteram\u201d<\/b> che si riassume \u201c<b><i>nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo<\/i><\/b>\u201d, insieme al gesto della mano che copre il corpo.<\/p>\n<p>La proposta che il Signore \u00e8 venuto a proporci sta in questo: \u201cSapendo che Dio \u00e8 una relazione di amore, perch\u00e9 cos\u00ec ve ne ho parlato, <b>volete anche voi essere parte di questa relazione<\/b>?\u201d. Alla risposta \u201c<b>S\u00ec, lo voglio<\/b>\u201d si chiude il cerchio.<\/p>\n<p>Una risposta che si sente per la prima volta al Battesimo e via via si conferma nei sacramenti unici, come la Cresima, il Matrimonio e l\u2019Ordine sacro, e anche nei sacramenti ripetuti come l\u2019Eucarestia, la Confessione, il Sacramento degli infermi. Fu prima il <b>concilio di Nicea <\/b>(di cui si festeggia quest\u2019anno il 1700\u00b0 anno) e poi quello di Costantinopoli a sintetizzare tutto, contrastando la famosa eresia di Ario che metteva in dubbio la divinit\u00e0 di Ges\u00f9 e il legame della Santissima Trinit\u00e0. Ma troppo\u00a0 bello il concentrato di ci\u00f2 in cui siamo e viviamo!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>La festa di oggi prolungata<\/h2>\n<p>Abbiamo una domenica da vivere nelle sinteticit\u00e0 di quella immensa essenza di Dio, relazione di amore: ecco perch\u00e9 <b>lodare e benedire in una domenica specifica<\/b>. Proseguiremo l\u2019anno liturgico in un lungo percorso che arriva fino a novembre: \u201cIl tempo della Pentecoste\u201d. <b>Il colore rosso <\/b>caratterizzer\u00e0 questo tempo fino al 19 ottobre, festa della dedicazione del duomo. Poi, per due domeniche avremo il <b>colore verde<\/b>, tonalit\u00e0 che troveremo invece per tutta l\u2019estate nelle chiese di rito romano, quelle in cui celebreremo nei luoghi di villeggiatura.<\/p>\n<p>Un Dio lontano, Trinit\u00e0 d\u2019amore, che si rende abbordabile nel pane della Eucarestia: <b>il Corpus Domini,<\/b> una festa istituita ufficialmente nel 1247. Ecco perch\u00e9 prolunghiamo la festa. Una volta era giornata memorabile, un evento significativo con la processione che coinvolgeva la popolazione e le confraternite. L\u2019ostensorio, contenente l\u2019Eucarestia, passava tra le strade, adornate di fiori e di sandaline rosse, tra chierici e chierichetti, bambini della prima comunione e associazioni, tra labari e stendardi; poi il baldacchino e i cilostri (lumi a lato del baldacchino), il piviale del sacerdote e il profumo dell\u2019incenso. <b>Il vescovo Delpini presieder\u00e0<\/b> <b>solennemente la processione <\/b>cittadina la sera di gioved\u00ec 19 giugno con l\u2019adorazione in duomo.<\/p>\n<p>In Italia (non \u00e8 cos\u00ec per altre nazioni) nel 1977 sono state abolite le feste religiose infrasettimanali, per cui la Chiesa ha portato alla domenica la festa dell\u2019Ascensione e del Corpus Domini. Sebbene le festivit\u00e0 in questione non siano pi\u00f9 riconosciute, <b>la chiesa ambrosiana continua a salvaguardare la ricorrenza religiosa<\/b> dando ai credenti, dico ai credenti, un\u2019opportunit\u00e0 \u201cgratis\u201d fuori da ogni impegno domenicale per riflettere sul loro importante significato spirituale. Valorizzeremo pertanto questa solennit\u00e0 del <b>Corpus Domini gioved\u00ec 19 giugno<\/b>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Lo Spirito apre<\/h2>\n<p><i>Ci sembra una bella cosa riprendere l\u2019omelia che Leone XIV, domenica 8 giugno nella festa di Pentecoste, ha pronunciato in occasione del giubileo dei Movimenti e Associazioni ecclesiali.<\/i><\/p>\n<p>Fratelli e sorelle,<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 spuntato a noi gradito il giorno nel quale il Signore Ges\u00f9 Cristo, glorificato con la sua ascesa al cielo dopo la risurrezione, invi\u00f2 lo Spirito Santo\u00bb (S. Agostino). E anche <b>oggi si ravviva ci\u00f2 che accadde nel Cenacolo<\/b>: come un vento impetuoso che ci scuote, come un fragore che ci risveglia, come un fuoco che ci illumina, discende su di noi il dono dello Spirito Santo.<\/p>\n<p>Come abbiamo ascoltato dalla prima Lettura, lo Spirito opera qualcosa di straordinario nella vita degli Apostoli. Essi, dopo la morte di Ges\u00f9, si erano rinchiusi nella paura e nella tristezza, ma <b>ora ricevono finalmente uno sguardo nuovo e un\u2019intelligenza del cuore <\/b>che li aiuta a interpretare gli eventi accaduti e a fare l\u2019intima esperienza della presenza del Risorto: lo Spirito Santo vince la loro paura, spezza le catene interiori, lenisce le ferite, li unge di forza e dona loro il coraggio di uscire incontro a tutti ad annunciare le opere di Dio.<\/p>\n<p>Il brano degli Atti degli Apostoli ci dice che a Gerusalemme, in quel momento, c\u2019era una moltitudine di svariate provenienze, eppure, \u00abciascuno li udiva parlare nella propria lingua\u00bb. Ecco che, allora, a Pentecoste\u00a0<b>le porte del cenacolo si aprono\u00a0perch\u00e9\u00a0lo Spirito apre le frontiere<\/b>.\u00a0Come afferma\u00a0Benedetto XVI: \u00abLo Spirito Santo dona di comprendere. Supera la rottura iniziata a Babele \u2013 la confusione dei cuori, che ci mette gli uni contro gli altri \u2013 e apre le frontiere. La Chiesa deve sempre nuovamente divenire ci\u00f2 che essa gi\u00e0 \u00e8: deve aprire le frontiere fra i popoli e infrangere le barriere fra le classi e le razze. In essa non vi possono essere n\u00e9 dimenticati n\u00e9 disprezzati. Nella Chiesa vi sono soltanto liberi fratelli e sorelle di Ges\u00f9 Cristo\u00bb. Ecco un\u2019immagine eloquente della Pentecoste sulla quale vorrei soffermarmi con voi a meditare.<\/p>\n<p><b>* Lo Spirito apre le frontiere anzitutto dentro di noi. <\/b>\u00c8 il Dono che dischiude la nostra vita all\u2019amore. E questa presenza del Signore <b>scioglie le nostre durezze, le nostre chiusure, gli egoismi, le paure che ci bloccano, i narcisismi <\/b>che ci fanno ruotare solo intorno a noi stessi. Lo Spirito Santo viene a sfidare, in noi, il rischio di una vita che si atrofizza, risucchiata dall\u2019individualismo. \u00c8 triste osservare come in un mondo dove si moltiplicano le occasioni di socializzare, <b>rischiamo di essere paradossalmente pi\u00f9 soli,<\/b> sempre connessi eppure incapaci di \u201cfare rete\u201d, sempre immersi nella folla restando per\u00f2 viaggiatori spaesati e solitari.<\/p>\n<p>E invece lo Spirito di Dio ci fa scoprire <b>un nuovo modo<\/b> di vedere e vivere la vita: <b>ci apre <\/b>all\u2019incontro con noi stessi oltre le maschere che indossiamo; <b>ci conduce<\/b> all\u2019incontro con il Signore educandoci a fare esperienza della sua gioia; <b>ci convince <\/b>\u2013 secondo le stesse parole di Ges\u00f9 appena proclamate \u2013 che solo se rimaniamo nell\u2019amore riceviamo anche la forza di osservare la sua Parola e quindi di esserne trasformati. Apre le frontiere dentro di noi, perch\u00e9 la nostra vita <b>diventi uno spazio ospitale<\/b>.<\/p>\n<p><b>* Lo Spirito, inoltre,\u00a0apre le frontiere anche nelle nostre relazioni. <\/b>Infatti, Ges\u00f9 dice che questo Dono \u00e8 l\u2019amore tra Lui e il Padre che viene a prendere dimora in noi. E quando l\u2019amore di Dio abita in noi, diventiamo <b>capaci di aprirci <\/b>ai fratelli, <b>di vincere <\/b>le nostre rigidit\u00e0, <b>di superare <\/b>la paura nei confronti di chi \u00e8 diverso, <b>di educare <\/b>le passioni che si agitano dentro di noi. <b>Ma lo Spirito trasforma anche <\/b>quei pericoli pi\u00f9 nascosti che inquinano le nostre relazioni, come i fraintendimenti, i pregiudizi, le strumentalizzazioni. Penso anche \u2013 con molto dolore \u2013 a quando una relazione viene infestata dalla volont\u00e0 di dominare sull\u2019altro, un atteggiamento che spesso <b>sfocia nella violenza, <\/b>come purtroppo dimostrano i numerosi e recenti casi di femminicidio.<\/p>\n<p>Lo Spirito Santo, invece, <b>fa maturare in noi i frutti<\/b> che ci aiutano a vivere relazioni vere e buone: \u00abAmore, gioia, pace, magnanimit\u00e0, benevolenza, bont\u00e0, fedelt\u00e0, mitezza, dominio di s\u00e9\u00bb (Gal\u00a05,22). In questo modo, <b>lo Spirito allarga <\/b>le frontiere dei nostri rapporti con gli altri e ci apre alla gioia della fraternit\u00e0. E questo <b>\u00e8 un criterio decisivo anche per la Chiesa:<\/b> siamo davvero la Chiesa del Risorto e i discepoli della Pentecoste soltanto se tra di noi non ci sono n\u00e9 frontiere e n\u00e9 divisioni, <b>se nella Chiesa sappiamo<\/b> dialogare e accoglierci reciprocamente integrando le nostre diversit\u00e0, se <b>come Chiesa diventiamo <\/b>uno spazio accogliente e ospitale verso tutti.<\/p>\n<p><b>*<\/b> <b>Infine,\u00a0lo Spirito apre le frontiere anche tra i popoli<\/b>. A Pentecoste gli Apostoli parlano le lingue di coloro che incontrano e il caos di Babele viene finalmente pacificato dall\u2019armonia generata dallo Spirito. Le differenze, quando il Soffio divino unisce i nostri cuori e ci fa vedere nell\u2019altro il volto di un fratello, non diventano occasione di divisione e di conflitto, ma un patrimonio comune da cui tutti possiamo attingere, e che <b>ci mette tutti in cammino, insieme, nella fraternit\u00e0.<\/b><\/p>\n<p>Lo Spirito infrange le frontiere e abbatte i muri dell\u2019indifferenza e dell\u2019odio, perch\u00e9 \u201cci insegna ogni cosa\u201d e ci \u201cricorda le parole di Ges\u00f9\u201d; e, perci\u00f2, per prima cosa <b>insegna, ricorda e incide <\/b>nei nostri cuori il comandamento dell\u2019amore, che il Signore ha posto al centro e al culmine di tutto. E dove c\u2019\u00e8 l\u2019amore <b>non c\u2019\u00e8 spazio per i pregiudizi, <\/b>per le distanze di sicurezza che ci allontanano dal prossimo, per la logica dell\u2019esclusione che vediamo emergere purtroppo anche nei nazionalismi politici.<\/p>\n<p>Proprio celebrando la Pentecoste, Papa Francesco osservava che \u00ab<b>oggi nel mondo c\u2019\u00e8 tanta discordia<\/b>, tanta divisione. Siamo tutti collegati eppure ci troviamo scollegati tra di noi, anestetizzati dall\u2019indifferenza e oppressi dalla solitudine\u00bb. E di tutto questo sono tragico segno le guerre che agitano il nostro pianeta. Invochiamo lo Spirito dell\u2019amore e della pace, perch\u00e9 apra le frontiere, abbatta i muri, dissolva l\u2019odio e ci aiuti a vivere da figli dell\u2019unico Padre che \u00e8 nei cieli. Fratelli e sorelle, \u00e8 la Pentecoste che rinnova la Chiesa, rinnova il mondo! <b>Il vento gagliardo dello Spirito venga su di noi e in noi<\/b>, apra le frontiere del cuore, ci doni la grazia dell\u2019incontro con Dio, allarghi gli orizzonti dell\u2019amore e sostenga i nostri sforzi per la costruzione di un mondo in cui regni la pace.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<h2>Gioved\u00ec 19 giugno: festa del Corpus Domini<\/h2>\n<ul>\n<li><b>A Santo Stefano<\/b>: S. Messa alle ore 8.30 (sospesa la messa delle ore 18); Adorazione eucaristica dalle 16 alle 18.30; <b>S. Messa alle ore 21 <\/b>animata dalla corale<\/li>\n<li><b>A San Felice<\/b>: S. Messa alle ore 9; Adorazione eucaristica dalle ore 16 alle 18<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Ancora qualche posto per il pellegrinaggio a La Salette dal 28 al 30 agosto:<\/h2>\n<p>occasione di vita comune, relax con momenti di dialogo, silenzio\u2026 Affrettarsi!<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20250615-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Santissima Trinit\u00e0 Twitter cristiano \u201cPoche parole per dire tanto,\u201d cos\u00ec chi ha inventato twitter ha permesso agli utenti di pubblicare semplici messaggi per un massimo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4211"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4211\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4212,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4211\/revisions\/4212"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}