{"id":4271,"date":"2025-09-27T14:23:43","date_gmt":"2025-09-27T13:23:43","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4271"},"modified":"2025-09-27T15:26:59","modified_gmt":"2025-09-27T14:26:59","slug":"28-settembre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/28-settembre-2025\/","title":{"rendered":"28 settembre 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Quinta domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Parole di silenzio<\/h2>\n<p>Prima che si svolgessero le manifestazioni pro Palestina contro l\u2019occupazione a Gaza del governo israeliano per chiedere di porre fine a questa tragedia, <b>domenica 21 settembre <\/b>si \u00e8 svolto un momento significativo di pace presso il Giardino dei Giusti (alla montagnetta di san Siro) dove la \u201cTenda del lutto\u201d evoca sofferenza e dolore ma soprattutto il silenzio. <b>Il nostro vescovo Mario<\/b>, dopo il silenzio nella tenda, <b>cos\u00ec si \u00e8 espresso: <\/b><\/p>\n<p>\u00ab<i>Sono qui per vedere come le persone, oggi, anche in questo contesto, sanno dire la speranza, sanno dire la determinazione a essere dalla parte della pace, della giustizia e della solidariet\u00e0. Non sono venuto e parlare, ma per ringraziare di quello che qui avviene; non sono venuto per parlare, ma per fermarmi un minuto dentro la Tenda del lutto e per ascoltare questi nomi di ragazzi e bambini vittime della guerra. Invito tutti a farlo e a domandarsi cosa fanno adesso queste vite stroncate, queste promesse di uomini e di donne che sono stati eliminati.<\/i><\/p>\n<p><i>Io credo che questi bambini siano adesso come angeli che sussurrano parole buone alle orecchie degli adulti e dei loro genitori per consolarli. Che parlano ai loro assassini, per rimproverarli, e a tutti per dire che \u00e8 possibile un mondo diverso. \u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Che faranno questi bambini che l\u2019assurdit\u00e0 della guerra ha condannati a morte? Diranno parole di pace e di rimprovero, faranno domande. Chiederanno: \u201cChe cosa vale la pena di fare? Per che cosa merita vivere? Rispondete, per favore, uomini e donne che ancora siete sulla terra!<\/i>\u201d\u00bb.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Resoconto bello<\/h2>\n<p>Sabato 20 settembre, alla parrocchia di Lavanderie una sessantina di <b>persone appartenenti ai sette consigli pastorali<\/b> hanno vissuto un momento insieme, dividendosi prima a gruppi per dialogare su quali linee muoversi nelle nostre comunit\u00e0 segratesi, ponendo poi al Vicario di zona, don Antonio Novazzi, domande a cui ha risposto aggiungendo<b> alcune considerazioni. <\/b><\/p>\n<p>Nonostante qualche difficolt\u00e0 nel far partecipare tutti, si registra la positivit\u00e0 di un momento come questo che <b>vorremmo possa diventare \u201ctradizionale\u201d. <\/b>Infine si \u00e8 accennato ai momenti cittadini previsti questo anno che pian piano facciamo conoscere nelle rispettive parrocchie.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Un appuntamento cittadino<\/h2>\n<p>Dopo che la scorsa settimana abbiamo parlato di due iniziative che toccano le nostre comunit\u00e0 cristiane di Segrate (\u201c<b>Servitori della gioia<\/b>\u201d e \u201c<b>Scuola della Parola per ricomincianti<\/b>\u201d), segnaliamo altre proposte e un appuntamento.<\/p>\n<p><b>L\u2019appuntamento riguarda la Messa comunitaria di domenica 26 ottobre, alle ore 17.30 presso la parrocchia di Dio Padre a Milano Due<\/b>: noi preti della citt\u00e0 celebreremo la liturgia della domenica insieme a tutti coloro che vorranno condividerla. Quella stessa domenica coincider\u00e0 con la <b>Giornata missionaria diocesana <\/b>e idealmente si collegher\u00e0 all\u2019evento di \u201cMission Segrate\u201d vissuto quasi quattro anni fa. L\u2019animazione musicale sar\u00e0 affidata al <b>\u201ccoro cittadino\u201d, <\/b>musicisti e coristi uniti proprio a partire da quella esperienza e che in alcuni momenti all\u2019anno potranno continuare a cantare insieme.<\/p>\n<p>In quel giorno <b>sospenderemo in tutte le parrocchie le messe vespertine, <\/b>mentre speriamo che siano sempre pi\u00f9 persone disposte a uscire dalla propria chiesa per partecipare ad un momento cittadino!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Iniziative in citt\u00e0<\/h2>\n<ul>\n<li>Come consuetudine, il 15 gennaio 2026 inizier\u00e0 il corso di <a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/avvisi\/anno-2025\/fidanzati2026.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>preparazione al matrimonio<\/b><\/a>.<\/li>\n<li>Si sta consolidando la <a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/avvisi\/anno-2025\/percorso-giovani-coppie-2025-2026.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>proposta per giovani coppie <\/b><\/a>che permetta loro di ritrovarsi, dopo il percorso di preparazione al matrimonio, favorendo anche l\u2019accoglienza con coppie appena arrivate in citt\u00e0.\u00a0 Proponiamo loro di aderire agli incontri della \u201cParola di Dio per ricomincianti\u201d con inizio nel mese di ottobre per poi iniziare momenti mensile da gennaio in collaborazione con il consultorio di Cernusco. Al sabato pomeriggio, dalle 16 alle 18 con la possibilit\u00e0 poi della cena comunitaria, il luogo di ritrovo sar\u00e0 nella parrocchia di Lavanderie.<\/li>\n<li><b>\u201cCredere? Paliamone\u201d<\/b> \u00e8 il titolo di quattro incontri su \u201cSalute, malattia e fine vita\u201d che si svolgeranno alla parrocchia di Milanodue a partire da gennaio (ci sar\u00e0 una locandina).<\/li>\n<li>Quest\u2019anno si sperimenter\u00e0 un weekend nel mese di ottobre rivolto agli <b>educatori dei ragazzi delle medie e delle superiori<\/b>.<\/li>\n<li><b>\u201cTre giorni a Lourdes\u201d<\/b> nel mese di maggio con i parroci della citt\u00e0 per una esperienza spirituale (a breve daremo i particolari).<\/li>\n<li>Da ultimo segnaliamo <b>gli appuntamenti spirituali:<\/b> la <i>Via Crucis cittadina <\/i>venerd\u00ec 27 <i>febbraio (da san Vittore al Villaggio ambrosiano), la veglia dei martiri cristiani <\/i>marted\u00ec 24 marzo (a Lavanderie) e la <i>veglia di Pentecoste <\/i>sabato 23 maggio (al Villaggio ambrosiano).<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 infine auspicabile tenere <b>in considerazione le iniziative parrocchiali che favoriscono <\/b>l\u2019incontro oltre le singole comunit\u00e0, come i pellegrinaggi o per esempio la proposta del Cineforum per adulti e per giovani organizzato dalla parrocchia di San Felice in occasione del 50esimo.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Sta per finire il Giubileo<\/h2>\n<p>Sono gli ultimi mesi di quell\u2019anno giubilare voluto da <b>Papa Francesco, che ha sempre \u201cesagerato\u201d <\/b>nel comunicare l\u2019atteggiamento del Signore disposto, in ogni situazione, ad aprirsi affinch\u00e9 ognuno lo possa trovare.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 nulla, nessuna condizione di vita che impedisce a Dio di muoversi verso il cuore di un uomo o donna che vive in una situazione di peccato. <b>La porta deve essere aperta \u201ca prescindere\u201d <\/b>secondo la nota frase di san Paolo \u201c<i>Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo \u00e8 morto per noi<\/i>\u201d. Ci voleva forse un continuo invito da quel Papa venuto dalla fine del mondo affinch\u00e9 nella Chiesa fosse evidente questo aspetto, sempre annunciato ma forse dato per scontato.<\/p>\n<p>Per un Papa che ha guidato la Chiesa per dodici anni, aver indetto per ben due volte il giubileo, credo sia stato <b>un record in assoluto. <\/b>Anche la forma inusuale del giubileo nel 2015 con l\u2019apertura della porta santa a Bangui, capitale della Repubblica Centroafricana, non ha precedenti.<\/p>\n<p>Non tutto finisce qui, con le porte che si aprono e pellegrinaggi che si svolgono! A fronte di un dono ricevuto, l\u2019uomo e la donna, <b>toccati dalla Grazia, iniziano un percorso di avvicinamento al bene<\/b>, superano ogni forma di vizio, si aprono alla riconciliazione, restituiscono magari il denaro maltolto, riprendono rapporti nel dialogo e nel perdono, di decidono ad un cambiamento\u2026<\/p>\n<p>Come dire che <b>comincia la morale del cristiano<\/b> colpito dalla Grazia. \u201c<i>Va e non peccate pi\u00f9<\/i>\u201d \u00e8 ci\u00f2 che Ges\u00f9 dice alla donna adultera che viene protetta da quei sassi giudicanti che l\u2019avrebbero lapidata. Lui si fa scudo e poi con quel famoso dito che tocca la pietra del tempio sembra proprio far sgretolare una morale resa pietra, legata alla legge, facendo sorgere la fonte della vita nuova. \u00c8 quello che notiamo sul volto di Maria di Magdala, nel cieco che riacquista la vista, nel lebbroso che torna a ringraziare, nel ladrone che ascolta parole morendo da illuminato.<\/p>\n<p>A titolo personale o in gruppo come nel mese di marzo, di aprile, di maggio o nell\u2019estate in occasione della GMG, molti parrocchiani hanno attraversato a Roma le porte sante.<\/p>\n<p>A breve, nel <b>\u201cpellegrinaggio di un giorno\u201d<\/b>, in ottanta compiremo questo gesto con persone di et\u00e0 diverse approfittando degli ultimi mesi del giubileo. Poco turismo in un giorno, veloce attenzione agli orari, momenti concentrati sui gesti che si faranno a santa Maria Maggiore o a san Pietro. E poi inizio di una fede rinnovata. Don N.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Giornata seminario<\/h2>\n<p>La Giornata \u00e8 un invito a pregare per il Seminario di Milano e per coloro che qui vivono un cammino di discernimento verso il sacerdozio. Il motto, \u00abChiam\u00f2 a s\u00e9 quelli che voleva ed essi andarono da lui\u00bb, tratto dal vangelo di Marco, rimanda alla chiamata dei discepoli e dunque alla decisione di seguire Ges\u00f9, ciascuno con la propria vocazione. Quest\u2019anno <b>hanno iniziato il primo anno di teologia <\/b>12 giovani di cui tre provenienti dalla parrocchia di Cernusco sul Naviglio (pi\u00f9 3 ospiti da altre diocesi). Non possiamo che sostenere poi il cammino di chi inizia e di quei 12 giovani che <b>sabato 4 ottobre diventeranno diaconi <\/b>prima dell\u2019ordinazione sacerdotale nel giugno 2026.<\/p>\n<p>Nel\u00a0<a href=\"https:\/\/www.seminario.milano.it\/files\/2025\/08\/Messaggio-Arcivescovo-2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">messaggio<\/a>\u00a0che il vescovo Mario ha inviato alla Diocesi, in occasione della Giornata per il Seminario, vi \u00e8 un richiamo al fatto che i \u201cchiamati\u201d hanno caratteristiche peculiari e non sempre il terreno del loro cuore \u00e8 ben dissodato. Ci sono gli attendisti, quelli che si sottovalutano, quelli che pretendono un ruolo di primo piano, quelli che richiedono eccessive attenzioni personali. Ci sono gli apostoli, insomma, con le loro fragilit\u00e0 e ci siamo noi. Nel messaggio vi \u00e8 anche il richiamo al fatto che Ges\u00f9 si \u00e8 rivolto a tutti i terreni, con un\u2019attenzione a ciascuno e cos\u00ec dovrebbe fare la comunit\u00e0 cristiana oggi.<\/p>\n<p>Sono diversi i modi in cui ciascuno pu\u00f2 <b>dimostrare la propria generosit\u00e0 verso il Seminario <\/b>in particolare con borse di studio annuali e perpetue a favore di seminaristi in difficolt\u00e0 economiche. Si pu\u00f2 sostenere il Seminario anche leggendo e diffondendo le sue storiche riviste\u00a0<a href=\"https:\/\/riviste.seminario.milano.it\/rivista\/la-fiaccola\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>La Fiaccola<\/b><\/a><b>\u00a0e\u00a0<\/b><a href=\"https:\/\/riviste.seminario.milano.it\/rivista\/fiaccolina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Fiaccolina<\/b><\/a>, oggi anche in versione digitale.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>La fraternit\u00e0 del lavoro &#8211;\u00a0Antidoto quotidiano alla guerra<\/h1>\n<p><i>Gioved\u00ec 25 settembre l\u2019economista Luigino Bruni ha scritto questo editoriale sul giornale \u201cAvvenire\u201d che mi pare interessante e utile nel panorama culturale e politico di oggi. (dN)<\/i><\/p>\n<p>Pochi giorni fa una mia amica aveva difficolt\u00e0 nel pagare per via telematica una multa. Si \u00e8 rivolta a una vigilessa che l\u2019ha ascoltata e le ha risolto il problema. Ringraziandola, la mia amica le ha detto: \u00abCome sarebbe bello se tutti lavorassero come lei!\u00bb, e la vigilessa si \u00e8 commossa. Quella <b>commozione di una lavoratrice <\/b>mi ha toccato e parlato molto.<\/p>\n<p>Siamo immersi, ogni giorno, <b>in un oceano di reciprocit\u00e0, e non ce ne accorgiamo<\/b>. Una rete fittissima di amore civile tra sconosciuti che ci preparano la colazione, ci curano negli ospedali, educano a scuola i nostri figli, producono le cose che usiamo, ci puliscono le strade e assistono i nostri anziani. <b>Anche questo \u00e8 un volto del mercato, anzi:<\/b> il mercato \u00e8<i> soprattutto<\/i> questo immenso network di cooperazione, il pi\u00f9 grande e vasto realizzato nel corso della storia umana. E il cemento che tiene insieme questo mirabile edificio etico \u00e8 <b>il lavoro, l\u2019umile e feriale lavoro:<\/b> ci incontriamo, ci serviamo, ci parliamo semplicemente lavorando. Quando vediamo cosa accade ogni giorno nel lavoro di infermieri, dottori, maestre, muratori, tranvieri, spazzini, camerieri, viene da dubitare molto se la fraternit\u00e0 sia davvero il \u201cprincipio dimenticato\u201d della Rivoluzione francese, o se, invece, non sia <b>quello che abbiamo collettivamente pi\u00f9 sviluppato: <\/b>non \u00e8 certamente n\u00e9 l\u2019uguaglianza n\u00e9 la libert\u00e0 a tenere in piedi, ogni mattina, ospedali e scuole.<\/p>\n<p>Senza la scuola e la sanit\u00e0 pubblica la libert\u00e0 e l\u2019uguaglianza effettive sarebbero troppo piccole, ma ci\u00f2 che porta a cooperare ogni secondo in una classe o in un Pronto soccorso \u00e8 pi\u00f9 facilmente narrabile dalla parola fraternit\u00e0; <b>perch\u00e9 la fraternit\u00e0 \u00e8 un legame, \u00e8 un rapporto, non \u00e8 n\u00e9 un diritto n\u00e9 uno status individuale <\/b>\u2013 \u00e8 il bene che sta in mezzo, <b>\u00e8 il \u201ctra\u201d. <\/b>E se un giorno i computer e l\u2019IA faranno i lavori che noi facciamo oggi, dovremmo presto reinventarci un altro linguaggio altrettanto serio per parlarci e non precipitare in un incubo dove ciascuno incontra solo s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p>Ma poi c\u2019\u00e8 qualcos\u2019altro da dire. <b>La forma buona della cooperazione convive con forme cattive di cooperazione<\/b>. Perch\u00e9 mentre la gran parte delle donne e degli uomini cooperano per far vivere altri uomini e donne, ce ne sono altri, ancora piccola minoranza, che cooperano per far morire, moralmente e fisicamente, altre donne, uomini e bambini. <b>Sono le cooperazioni per il gioco d\u2019azzardo, per la pornografia e per le prostituzioni, quella delle molte mafie<\/b>: altri network, grandi e sempre pi\u00f9 globali, dove si<i> coopera altrimenti.<\/i><\/p>\n<p>Il libro della Genesi ci racconta <b>prima la costruzione<\/b> <b>dell\u2019arca di No\u00e8 <\/b>(cap. 6), <b>e dopo <\/b>(cap. 11) <b>la costruzione della torre di Babele. <\/b>Sia i costruttori dell\u2019arca sia quelli della torre-fortezza erano lavoratori, ed erano tra di loro solidali, perch\u00e9 <b>senza una forma di solidariet\u00e0 lavorativa non si inizia nessuna opera<\/b>.<\/p>\n<p>Anche nella costruzione della torre di Babele \u00e8 esplicita un\u2019azione collettiva, una comunit\u00e0 di lavoro. Il confronto tra l\u2019arca di No\u00e8 e la torre di Babele ci dice che <b>non tutte le solidariet\u00e0 e le cooperazioni sono buone, e non tutti i lavori sono buoni:<\/b> il lavoro dei muratori e degli ingegneri di Babele non era un lavoro benedetto, e venne disperso da Dio. Perch\u00e9 ci sono lavori umani che \u00e8 bene che vadano dispersi. <b>Sono sempre lavori di uomini e donne, a volte, spesso di uomini e donne individualmente buoni. <\/b>La condanna di Babele non \u00e8 rivolta al singolo lavoratore, <b>\u00e8 una condanna etica per quelle strutture di peccato<\/b>, anche quando sono frutto di lavoro e di cooperazione.<\/p>\n<p>Il lavoro nelle opere del male convive ogni giorno con il lavoro nelle opere del bene. In questi ultimi anni stiamo prendendo una nuova, drammatica, coscienza della <b>pi\u00f9 grande cooperazione cattiva di cui gli uomini sono capaci:<\/b><b><i> la guerra<\/i><\/b><i>.<\/i> La guerra \u00e8 anch\u2019essa azione collettiva, \u00e8 cooperazione, lavoro, <b>\u00e8 complessissima cooperazione.<\/b> Non si vince nessuna battaglia senza cooperazione perfetta, dalle fabbriche di armi ai campi di guerra.<\/p>\n<p>Ma, se la guardiamo un attimo negli occhi, ci accorgiamo che la cooperazione per la guerra <b>\u00e8 l\u2019opposto di quella dei nostri mercati buoni di tutti i giorni. <\/b>Quella \u00e8 la cooperazione di un gruppo contro la cooperazione di un altro gruppo. <b>\u00c8 un gioco a somma zero (+1,-1) o a somma negativa (-1,2), <\/b>dove alla vittoria di una parte corrisponde la sconfitta dell\u2019altra. <b>L\u2019opposto di quanto accade nel mercato civile, <\/b>dove il pizzaiolo che mi prepara la focaccia e io che la mangio<i> gioiamo della stessa gioia,<\/i> che si traduce nel saluto finale: \u00abgrazie\u00bb, \u00abgrazie a lei\u00bb, una reciprocit\u00e0 dello stesso senso e segno (+1,+1).<\/p>\n<p>Possiamo fare troppo poco, da ordinari cittadini, di fronte all\u2019assurdo di questi nuovi venti di guerra. <b>Ci resta un<\/b><b><i> acufene morale<\/i><\/b><b> costante, che riduce le nostre felicit\u00e0 buone<\/b>, ed \u00e8 bene che le riduca \u2013 sarebbe totalmente stonata oggi una nostra felicit\u00e0 piena, in mezzo a tutto questo dolore del mondo. <b>Ogni mattina miliardi di persone dicono di no alla guerra dicendo di s\u00ec al proprio lavoro, alla cooperazione dei mercati, alla catena buona della reciprocit\u00e0 civile. <\/b>Possiamo vivere il nostro lavoro come antidoto alla guerra, guardando negli occhi le persone che lavorano con noi e per noi, e magari iniziare a ringraziarli pi\u00f9 spesso: <b>nella loro commozione possiamo sperare.<\/b><\/p>\n<p>Luigino Bruni<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Giornata per il\u00a0sostentamento del clero<\/h2>\n<p>Un gesto di riconoscenza verso i sacerdoti che si prendono cura delle nostre comunit\u00e0. \u00c8 questo l\u2019invito che la Chiesa italiana rivolge ai fedeli in occasione della XXXVII Giornata nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero,<\/p>\n<p>Sostenere i sacerdoti non \u00e8 solo un atto economico, ma un segno concreto di appartenenza e partecipazione ecclesiale. Spesso si crede, erroneamente, che l\u2019obolo domenicale sia sufficiente a garantire il sostentamento del clero. Ma in molte realt\u00e0, queste risorse non coprono il necessario.<\/p>\n<p>Le offerte deducibili, istituite con la revisione del Concordato, oltre 40 anni fa, rimangono ancora oggi uno strumento poco conosciuto. Nel 2024, secondo i dati diramati dal Servizio promozione sostegno economico CEI, le offerte raccolte, pari a 7,9 milioni di euro, hanno contribuito al sostentamento di circa 31.000 sacerdoti attivi nelle 226 diocesi italiane, inclusi 250 fidei donum \u2013 missionari in altri Paesi. Attraverso il sito <a href=\"http:\/\/www.unitineldono.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.unitineldono.it<\/a>\u00a0\u00e8 possibile effettuare donazione in modo sicuro e semplice.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>AVVISI<\/h1>\n<ul>\n<li>Mercoled\u00ec 1 ottobre a Santo Stefano: Confessione per gli adulti in occasione della Cresima<\/li>\n<li>Sabato 4 ottobre in Duomo: ordinazione diaconale<\/li>\n<li>Domenica 5 ottobre a Santo Stefano: festa dell\u2019oratorio; Messa all\u2019aperto alle ore 10.30<br \/>\nSono sospese le Messe delle 10 e delle 11.30; il programma \u00e8 in bacheca e <a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/avvisi\/anno-2025\/festa-oratorio-2025.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sul sito<\/a><\/li>\n<li>Per Santo Stefano: \u00e8 disponibile in chiesa il foglio per le benedizioni delle case; Quest&#8217;anno passeremo a benedire: via Cassanese, villette via dei fiumi, via san Rocco, via Primo Maggio, via Giotto, via Modigliani, via Caravaggio, via don Sturzo, via Mattei, via Palach, via Allende, via don Minzoni, via Tiepolo, via Cristei (pari dal 30; dispari dal 35).<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>PARROCCHIA DI NOVEGRO<\/h2>\n<p><b>Sabato 11 ottobre<\/b>, alle ore 15.30: inaugurazione \u201cMostra fotografica attraverso gli occhi dei giovani\u201d, realizzata grazie la contributo di SEA aeroporti; alle ore 16.30 tornei ping-pong e biliardino; alle ore 19 Messa di apertura dell\u2019anno oratoriano; segue pizzata e serata musicale.<\/p>\n<p><b>Domenica 12 ottobre<\/b>, alle ore 10: Messa; alle ore 16 giochi e animazione per i ragazzi.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>PARROCCHIA SANTI CARLO E ANNA &#8211; SAN FELICE<\/h2>\n<p><b>Sabato 4 ottobre, <\/b>Giornata parrocchiale a Caravaggio. Ritrovo alle ore 9 sul piazzale della chiesa. Per partecipare dare il nominativo entro mercoled\u00ec 1 ottobre telefonando in parrocchia o al termine delle S. Messe di sabato 27 e domenica 28. Giornata per iniziare il cinquantesimo della Parrocchia con un momento di ritiro spirituale: don Norberto introdurr\u00e0 una riflessione che proseguir\u00e0 durante l\u2019anno; spazio per silenzio e dialogo di gruppo, pranzo al sacco e visita guidata al santuario, Santa Messa alle ore 16. Al termine rientro a San Felice.<\/p>\n<p><b>Domenica 12 ottobre, <\/b>messa di saluto a don Saturnino alle ore 11.30, sospesa la messa delle 10.<\/p>\n<p>Celebreremo insieme il momento liturgico, la messa verr\u00e0 concelebrata dai sacerdoti della parrocchia e animata dai tre cori parrocchiali, poi faremo un \u201cabbondante aperitivo\u201d insieme secondo la formula \u201cIo porto, tu porti\u201d. Regina: 333-9844855, coordiner\u00e0 il momento conviviale. Fare riferimento a lei per sapere cosa portare. Chi vorr\u00e0 dare un contributo per un regalo lo potr\u00e0 lasciare in segreteria, in biblioteca o nella stessa domenica del saluto. Oltre che per don Saturnino il regalo sar\u00e0 finalizzato ad un progetto che lui decider\u00e0 nel Benin<\/p>\n<p><b>Benedizioni delle case per Natale<\/b>: i sacerdoti non passeranno pi\u00f9 passare casa per casa per oggettive difficolt\u00e0. Chi desidera l\u2019incontro con il sacerdote nel mese di dicembre (o gennaio) potr\u00e0 chiederlo usando il foglietto colorato presente in chiesa fino al 30 ottobre. Le persone saranno poi chiamate dalla segreteria, concordando ora e giorno in cui il sacerdote verr\u00e0 nelle case.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20250928-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;Ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore Parole di silenzio Prima che si svolgessero le manifestazioni pro Palestina contro l\u2019occupazione a Gaza [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4271","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4271"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4281,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4271\/revisions\/4281"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}