{"id":4284,"date":"2025-10-04T15:36:26","date_gmt":"2025-10-04T14:36:26","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4284"},"modified":"2025-10-04T15:36:26","modified_gmt":"2025-10-04T14:36:26","slug":"5-ottobre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/5-ottobre-2025\/","title":{"rendered":"5 ottobre 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Sesta domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Domenica 26 ottobre: \u201c7 chiese &#8211; unica celebrazione\u201d<\/h2>\n<h3>Alle ore 17.30: Messa comunitaria di tutte le parrocchie\u00a0nella chiesa di Dio Padre a Milano Due<\/h3>\n<h4>&#8211; in citt\u00e0 sono sospese le Messe vespertine &#8211;<\/h4>\n<hr \/>\n<h2>Il rosario<\/h2>\n<p>Durante l\u2019udienza generale di mercoled\u00ec 24 settembre 2025, papa Leone XIV ha rivolto il suo invito a tutta la Chiesa: \u201cCari fratelli e sorelle, il mese di ottobre, ormai vicino, nella Chiesa \u00e8 particolarmente dedicato al santo Rosario. Perci\u00f2 invito tutti, ogni giorno del prossimo mese, <b>a pregare il Rosario per la pace<\/b>, personalmente, in famiglia e in comunit\u00e0\u201d. Rispondiamo al Papa.<\/p>\n<p>Si tratta di una proposta di <b>preghiera personale <\/b>ma che vogliamo far diventare <b>momento comunitario.<\/b> La festa della Madonna del Rosario (con il richiamo agli \u201camici di Redecesio\u201d che trovano in lei la loro patrona) che si celebra il 7 ottobre, ci ricorda la tradizione di rendere <b>ottobre il mese del rosario<\/b> (oltre che mese della missione). Dal punto di vista liturgico, <b>il tempo mariano per eccellenza rimane l\u2019Avvento<\/b>, nel valore dell\u2019attesa, nel richiamo alla nascita di Maria senza il peccato, nel richiamo alla divina maternit\u00e0 e nella festa del Natale.<\/p>\n<p>Ecco allora la proposta: <b>ogni mercoled\u00ec, a partire dall\u20198 ottobre, si reciter\u00e0 il rosario alle 18.30 in chiesa a Santo Stefano. <\/b>Un piccolo gruppo di persone si impegner\u00e0 a guidare la preghiera nella sua cadenza settimanale.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Festa per san Francesco<\/h2>\n<p>Siamo tutti contenti che, dal prossimo anno, il <b>4 ottobre sar\u00e0 festa nazionale <\/b>e quindi festiva. La legge passata in parlamento in modo bipartisan, rimette quello che fino al 1977 c\u2019era e permetteva a noi studenti di quel tempo di stare in vacanza! Per un problema di risparmio economico, oltre che per una piccola ventata laicista, le feste religiose furono relegate alla domenica.<b> La figura del santo di Assisi<\/b>, riportato nella festa civile, viene ad essere <b>un segno forte per il nostro Paese <\/b>nel contesto tragico in cui viviamo, richiamando valori universali condivisi. <b>Due recentissimi libri<\/b>, usciti in edizioni laiche, stanno riportando interesse sulla sua persona. Che poi un Papa abbia preso il nome di Francesco, rende quel nome molto evocativo.<\/p>\n<p>Per essere corretti dobbiamo ammettere che, per questa festa, <b>avremo anche una spesa pubblica maggiorata. <\/b>Come si legge dai giornali, questa scelta porter\u00e0 ad una busta paga pi\u00f9 pesante per chi in quel giorno lavorer\u00e0 ma anche un dispendio di circa 11 milioni di euro a carico dello Stato per pagare le forze dell\u2019ordine, la polizia i vigili del fuoco e per il personale sanitario. Problema per ora rimandato anche perch\u00e9 il prossimo anno il 4 ottobre\u2026 cadr\u00e0 di domenica.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>\u201c35-50\u201d<\/h2>\n<p>Sono due numeri che, dal 2001 nella parrocchia di Santo Stefano identificano <b>il \u201cgruppo 35-50\u201d<\/b>: persone, appartenenti a questa fascia di et\u00e0, che si incontrano, chi qualche volta, chi pi\u00f9 stabilmente. Diversi hanno partecipato nel corso di questi anni e attualmente coloro che aderiscono alla proposta sono circa una trentina di persone, alcune in coppia, altri no.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 <b>l\u2019et\u00e0 \u00e8 il criterio qualificante<\/b>, possono partecipare coloro che rientrano approssimativamente in questa fascia. Ci si ritrova <b>ogni quindici giorni, alla domenica sera,<\/b> seguendo una traccia condivisa insieme: si \u00e8 partiti da alcune pagine del vangelo, ci si \u00e8 soffermati poi sui personaggi legati alla Pasqua; si sono analizzati alcuni testi di Papa Francesco e soprattutto si \u00e8 lavorato sui vizi capitali aiutati dal libro di don Fabio Rosini \u201cL\u2019arte della buona battaglia\u201d.<\/p>\n<p><b>Quest\u2019 anno si vuole entrare nel cuore e nello spirito di papa Leone<\/b>, tenendo in considerazione ci\u00f2 che dir\u00e0 <b>nell\u2019udienza del mercoled\u00ec<\/b>. Desideriamo superare il clich\u00e9 giornalistico del Papa innovatore o conservatore, che prosegue la via del predecessore o ne cambia la rotta, per conoscere direttamente il Pontefice ed essere pi\u00f9 addentro a ci\u00f2 che lo Spirito va dicendo attraverso Robert Prevost, scelto come 267esimo Papa. Il momento di ritrovo prevede, per chi pu\u00f2 anche la cena con la presenza dei figli piccoli o grandi.<\/p>\n<p>Il primo incontro sar\u00e0 <b>domenica 12 ottobre alle ore 19 <\/b>dopo la messa delle ore 18. Per qualsiasi informazione contattare don Norberto o scrivere al suo indirizzo di posta elettronica.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>A rapporto dal vescovo<\/h2>\n<p><b>Gioved\u00ec 9 ottobre, <\/b>noi preti saremo <b>\u201ca rapporto\u201d dal vescovo Mario nell\u2019ambito della visita pastorale <\/b>che si sta svolgendo nel nostro territorio di Segrate, Pioltello, Cernusco sul Naviglio, Bussero e Carugate; durante l&#8217;incontro ogni sacerdote avr\u00e0 a disposizione una mezzoretta per parlare con lui.\u00a0 Anch\u2019 io andr\u00f2 \u201ca rapporto\u201d per questa occasione.<\/p>\n<p>\u00c8 da un po\u2019 che non parlo al vescovo di me, evitando di chiamarlo per problemi. <b>Solo in tre occasioni chiesi di poter incontrare espressamente il vescovo. <\/b>La prima volta fu <b>con il cardinal Martini<\/b> in un periodo in cui ebbi una forte crisi sacerdotale. In un secondo tempo chiesi un colloquio per poter raccontare invece di un dono ricevuto e particolari esperienze fatte. Mi pareva giusto, in queste situazioni importanti, che il vescovo conoscesse ci\u00f2 che un suo prete stava vivendo. In entrambi i momenti avvertii il vescovo nella sua condizione anche di padre spirituale.<\/p>\n<p>Incontrai il <b>vescovo Tettamanzi <\/b>durante una sua visita pastorale; i nostri incontri furono normali, dato che lo conoscevo come professore di morale. A quel tempo ero parroco a Busto Arsizio ed ebbi solo l\u2019occasione di un dialogo per digli pi\u00f9 o meno cos\u00ec: \u201cCaro don Dionigi, gli andava bene di avere davanti a s\u00e9 un prete che non gli avrebbe creato grane\u201d.<\/p>\n<p>Invece al <b>vescovo Scola <\/b>chiesi espressamente un colloquio perch\u00e9, dopo due anni dalla sua presenza in diocesi, non avevo avuto neppure l\u2019opportunit\u00e0 di stringergli la mano. \u201cConviene che mi faccia avanti io\u201d, pensai. Ricordo che, in quell\u2019appuntamento, <b>stoppai subito la sua domanda<\/b> che riguardava l\u2019andamento della parrocchia e il pensiero sulle comunit\u00e0 pastorali. Lo stoppai perch\u00e9 dissi: \u201cSono venuto a raccontare di me\u201d. Mi presentai spaziando da momenti difficili e belli della vita da prete (erano gli anni in cui ero parroco a Casciago). Il bello fu che il vescovo ascoltava&#8230; senza potere portare il dialogo sul terreno che pi\u00f9 gli stava a cuore.<\/p>\n<p>Con il <b>vescovo Delpini <\/b>ho sempre avuto contatti fraterni ed istituzionali. Devo ancora pensare a cosa dire, anche se sono tranquillo perch\u00e9 non si tratta n\u00e9 di esame n\u00e9 di resa dei conti. Senz\u2019altro porter\u00f2 a conoscenza di <b>come vivo il mio sacerdozio<\/b> e dell\u2019impegno necessario (talvolta faticoso) per le tre parrocchie.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Visita pastorale<\/h2>\n<p>Il vescovo incontrer\u00e0 le parrocchie del nostro decanato con uno stile identico. <b>Inizier\u00e0 domenica 9 novembre a stare tra le parrocchie di Segrate<\/b>. Lo accoglieremo ore 9 al cimitero per un momento di preghiera. Successivamente raggiunger\u00e0 l\u2019oratorio di Santo Stefano dove avr\u00e0 un incontro con i ragazzi e le famiglie dell\u2019iniziazione cristiana. Alle ore 10.30 celebrer\u00e0 l\u2019eucarestia animata dai gruppi musicali parrocchiali. Avr\u00e0 infine un incontro con il Consiglio pastorale e Affari economici, condividendo un buffet.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio lo accompagneremo a <b>San Felice<\/b> dove, nel salone del cinema, avr\u00e0 l\u2019incontro con ragazzi e le famiglie dell\u2019iniziazione cristiana. Alle ore 17 celebrer\u00e0 l\u2019Eucarestia per poi fermarsi a dialogare con il Consiglio pastorale e Affari economici.<\/p>\n<p><b>Gioved\u00ec 13 novembre sar\u00e0 a Novegro <\/b>per incontrare i ragazzi alle ore 17 e celebrare la messa alle ore 17.30.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 nostra premura realizzare una presentazione delle nostre parrocchie seguendo la traccia che ci \u00e8 stata data. Al di l\u00e0 della semplicit\u00e0 dell\u2019incontro, andiamo al senso: il pastorale della diocesi passa di parrocchia in parrocchia ad ascoltare, a celebrare, a sostenere quelle linee che va tracciando nelle lettere pastorali.<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h1>AVVISI<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Marted\u00ec 7 ottobre: <\/b>pellegrinaggio di un giorno a Roma<\/li>\n<li><b>Gioved\u00ec 9 ottobre, <\/b>alle ore 21 a Santo Stefano: consiglio pastorale<\/li>\n<li><b>Venerd\u00ec 10 ottobre<\/b>, alle ore 21 a Santo Stefano: veglia di preghiera per cresimandi e le loro famiglie<\/li>\n<li><b>Sabato 11 e domenica 12 ottobre<\/b>, alle ore 15.30 a Santo Stefano: Cresima di 87 ragazzi<\/li>\n<li><b>Domenica 12 ottobre<\/b>, alle ore 11.30 a San Felice: Messa di saluto a don Saturnino con un momento di condivisione nella formula \u201cio porto, tu porti\u201d; <b>\u00e8 sospesa la Messa delle ore 10<\/b><\/li>\n<li><b>Sabato 18 e domenica 19 ottobre<\/b>: due giorni a Ballabio per una quindicina di educatori della citt\u00e0 che si impegneranno nei gruppi medie e adolescenti<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20251005-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;Ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sesta domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore Domenica 26 ottobre: \u201c7 chiese &#8211; unica celebrazione\u201d Alle ore 17.30: Messa comunitaria di tutte [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4284"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4285,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4284\/revisions\/4285"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}