{"id":4294,"date":"2025-10-18T11:05:10","date_gmt":"2025-10-18T10:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4294"},"modified":"2025-10-18T10:13:54","modified_gmt":"2025-10-18T09:13:54","slug":"19-ottobre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/19-ottobre-2025\/","title":{"rendered":"19 ottobre 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Dedicazione del Duomo di Milano<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Una diciottenne\u00a0diventer\u00e0 cristiana<\/h2>\n<p>\u00c8 un momento strano quello che stiamo vivendo, dove sembra che la fede si stia perdendo, ma allo stesso tempo, si avverte il \u201cdesiderio di ricominciare\u201d, di riprendere, cio\u00e8, il filo\u2026 \u201csfilacciato\u201d. <b>La proposta cittadina<\/b> chiamata \u201cParola di Dio per ricomincianti\u201d, che si terr\u00e0 per tre sabati pomeriggio all\u2019oratorio di Lavanderie, vuole essere una risposta semplice e seria di supporto alle persone. Primo incontro 25 ottobre ore 16 scrivendo a eventisegrate25@gmail.com.\u00a0 <b>Colpisce che anche adolescenti <\/b>chiedano notizie su Ges\u00f9 e il cristianesimo, desiderando ricevere la Comunione e la Cresima. Anche <b>la presenza di chi chiede il battesimo<\/b> \u00e8 un fatto che non pu\u00f2 lasciare indifferenti perch\u00e9 pu\u00f2 contestare una fede tiepida di chi vive il cristianesimo da tempo, come noi che leggiamo pi\u00f9 o meno questo foglio.<\/p>\n<p>A questo proposito annunciamo che <b>Lesly<\/b> Rosado Aguilar, ragazza di 18 anni proveniente dal Per\u00f9, dopo due anni dalla sua iscrizione al catecumenato, <b>ricever\u00e0 i sacramenti della Iniziazione cristiana<\/b> (battesimo, comunione, cresima) la notte di Pasqua nella chiesa di santo Stefano. La accompagneremo attivando la nostra preghiera e la memoria viva del nostre battesimo.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Ma l\u2019ho gi\u00e0 detto?<\/h2>\n<p>Mi capita spesso di dire \u201cMa l\u2019ho gi\u00e0 detto?\u201d. Sono le volte che, parlando con le coppie, con gruppi o con persone, tratto lo stesso argomento e cerco conferma per non essere noioso. La risposta \u201cNo\u201d mi permette di parlare, la risposta \u201cS\u00ec, lo hai gi\u00e0 detto\u201d, mi rincuora perch\u00e9 la gente ricorda. Comunque sia dico: \u201cRepetita iuvant (ripetere non \u00e8 male!).\u00a0 <b>Ecco il pensiero che \u00e8 uscito pi\u00f9 volte dalle mie parole<\/b>.<\/p>\n<p>Ma come \u00e8 possibile incontrare qualcuno che faccia parte della storia nel passato? <b>Come \u00e8 possibile incontrare <\/b>chi ci ha lasciato opere d\u2019arte come l\u2019esagerato Michelangelo piuttosto che il simpatico Tacito o l\u2019ostico Hegel? <b>Come possibile parlare<\/b> ora con il grande Trussardi o vedere la bella Cardinale o il famoso Baudo? <b>Non \u00e8 possibile infatti! <\/b>Le loro opere rimangono vive ma essi sono riposti tra gli scaffali del passato tra le lapidi di un cimitero: cos\u00ec \u00e8!<\/p>\n<p>Pur essendo un personaggio dell\u2019antico passato, <b>il Signore si pu\u00f2 incontrare oggi, <\/b>e questo \u00e8 la novit\u00e0 assoluta che deriva dalla Pasqua cristiana. Ma se \u00e8 cos\u00ec (lo spunto nasce da un fortuito incontro), il Signore deve toccare tutti i punti e gli angoli della mia persona, fino all\u2019ultimo capello (uno sconto solo per me\u2026). <b>Deve toccare<\/b> il mio corpo, la mente, il sesso, le emozioni, la memoria, i comportamenti, le scelte, i nervi, i ricordi, le delusioni, i luoghi, i desideri, i pensieri, i tradimenti, le relazioni, il respiro, le gioie, le lacrime\u2026 Se cos\u00ec non fosse il Signore non sarebbe Risorto e presente, ma sarebbe appunto un personaggio del passato e quindi, che senso ha? <b>Se la fede abbraccia solo alcuni aspetti <\/b>della nostra vita, significa che il cammino spirituale cristiano \u00e8 ancora in corso e che c\u2019\u00e8 ancora spazio per una maturazione.<\/p>\n<p>Si potrebbe dire che certamente <b>ci \u00e8 dato \u201cun tempo, ma non tanto\u201d,<\/b> giusto quello che basta affinch\u00e9 da pesci cattivi si diventi buoni, per non rischiare di finire nella famosa fornace ardente. In natura questo non potr\u00e0 capitare, ma nella vita dello Spirito questo \u00e8 il bello: fare del tempo a disposizione un\u2019occasione per entrare nel canestro dei figli del Regno e trovare salvezza.<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>80 pellegrini verso Roma<\/h2>\n<p>L\u2019alba del 7 ottobre scorso non \u00e8 stato l\u2019inizio del classico pellegrinaggio verso la potenziale \u201csantit\u00e0\u201d, ma si \u00e8 trattato di un vero <b>viaggio di condivisione<\/b>: racconti del quotidiano che, durante un tragitto di 4 ore scarse, si sono mescolati ad aspettative sull\u2019esperienza, 12 ore \u201cno stop\u201d da vivere tutte d\u2019un fiato anche perch\u00e9 il programma di Don Norberto si presentava molto serrato e soprattutto non prevedeva alcun tipo di intoppo!<\/p>\n<p>Sicuramente impegnativo svegliarsi alle 4.30 del mattino, ma le premesse per un\u2019indimenticabile giornata c\u2019erano tutte: due vagoni del treno Italo carichi di segratesi gi\u00e0 chiassosi alle 6.00 del mattino, bambini eccitati per l\u2019insolita gita fuori porta (e soprattutto per non essere andati a scuola!), adulti preparati, consapevoli e anche un po\u2019 divertiti da una giornata diversa dal solito.<\/p>\n<p><b>La prima tappa <\/b>ci ha visti raccolti in una bellissima cappella affrescata della Basilica di Santa Prassede: don Norberto ci ha guidati in un momento penitenziale con qualche riflessione, con una preghiera interrotta qua e l\u00e0 dalla curiosit\u00e0 dei bambini e con il programma di dettaglio.<\/p>\n<p>Sotto un piacevole sole autunnale, quasi trascinati da una corrente di turisti e fedeli<b>, ci siamo incamminati<\/b> verso la Basilica di Santa Maria Maggiore: l\u2019attesa di passare la Porta Santa e di vedere la tomba del nostro amato Papa Francesco era finalmente esaudita! Un momento di grande ispirazione che ha accomunato grandi e piccini: in contemplazione delle bellezze artistiche, ma anche di quell\u2019amore e quella cristianit\u00e0 che si potevano respirate e quasi toccare con mano!<\/p>\n<p>Con la prospettiva di celebrare la messa nel tardo pomeriggio presso la basilica del Sacro Cuore in zona Termini, dopo un veloce pranzo al sacco, abbiamo concluso la mattinata prendendo la metropolitana per <b>raggiungere Citt\u00e0 del Vaticano<\/b>. Come ogni buon programma che si rispetti, <b>l\u2019imprevisto era dietro l\u2019angolo:<\/b> a causa di un evento inatteso, San Pietro veniva chiusa alle ore 13, mentre avevamo prenotato l\u2019ingresso al percorso giubilare alle ore 14\u2026ma questo non ci ha certo scoraggiato!<\/p>\n<p>Siamo partiti con uno spirito di festa e con tanti propositi nel nostro cuore, non potevamo farci intimidire per cos\u00ec poco! Don Norberto ha creato cos\u00ec un riuscitissimo diversivo e cio\u00e8 la celebrazione della \u201cmessa promessa\u201d <b>nella chiesa di santa Maria in Traspontina<\/b> sulla via della Conciliazione di modo da essere vicini e pronti per l\u2019accesso a San Pietro. Detto e fatto: scoccate le 16.30, riuscivamo a passare per la <b>seconda Porta Santa<\/b>, a contemplare la mirabile Piet\u00e0 di Michelangelo e gli splendori della Basilica pi\u00f9 grande del mondo!<\/p>\n<p>Ci siamo riempiti gli occhi ma soprattutto i cuori: una giornata intensa di emozioni e sorrisi, carica di cristianit\u00e0 e umanit\u00e0 che hanno lasciato posto ad intime riflessioni nel viaggio di ritorno verso casa.<\/p>\n<p><b>Valentina<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Spiritualit\u00e0 a Medjugorie<\/h2>\n<p>Accompagnati da padre Giuseppe del Villaggio Ambrosiano, alla fine del mese di settembre, con un piccolo gruppo di Segrate Centro ci siamo recati a Medjugorie per vivere un pellegrinaggio di fede, speranza e riconciliazione, momenti spirituali, guidati dalla preghiera in un cammino di unit\u00e0 e amicizia. <b>Per alcuni \u00e8 stata la prima volta, per altri un ritorno a questi luoghi di fede. <\/b>A Medjugorie si prega insieme, soprattutto la preghiera del Rosario, salendo sulla collina delle apparizioni (Podbrdo), si compie la via Crucis in preghiera sul monte Krizevac, si partecipa alla messa quotidiana cos\u00ec come all\u2019Adorazione eucaristica serale.<\/p>\n<p>Abbiamo ascoltato racconti di profondi cambiamenti interiori, di persone che hanno trasferito il loro domicilio a Medjugorie (fra questi la nostra straordinaria guida) fondando piccole comunit\u00e0 di preghiera, perch\u00e9 l\u00ec hanno sentito nell\u2019anima che erano arrivati veramente \u201ca casa\u201d.<\/p>\n<p>Memorabile l\u2019incontro con <b>suor Cornelia della Comunit\u00e0 della \u201cFamiglia Ferita\u201d <\/b>che accoglie giovani e anziani in difficolt\u00e0, aiuta i ragazzi ad uscire da percorsi di dipendenza. Medjugorie potrebbe essere definito un \u201cospedale da campo\u201d dove si iniziano a curare le ferite che ci procuriamo con i nostri comportamenti sbagliati. Il miracolo di Medjugorie non \u00e8 nei fenomeni straordinari, ma <b>nell\u2019invito alla preghiera del rosario<\/b> che la Vergine ha lasciato ai veggenti per sentirsi sempre di pi\u00f9 figli amati dal Padre, per mezzo di Maria, madre di bont\u00e0 e mediatrice.<\/p>\n<p>Questa esperienza ha fatto s\u00ec che si prendesse l\u2019iniziativa della recita del <b>rosario in S. Stefano <\/b>ogni mercoled\u00ec alle 18.30.<\/p>\n<p><b>Enza<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Don Carlo Baggioli<\/h2>\n<p>Mentre andiamo in stampa \u00e8 arrivata la notizia della morte di don Carlo Baggioli che, <b>dal 2000 al 2018, \u00e8 stato parroco di Novegro<\/b>. Molti lo hanno conosciuto in quella parrocchia o in citt\u00e0 ed \u00e8 doveroso ricordarlo nella liturgia celeste dopo aver per tanti anni celebrato nella liturgia della terra. I funerali luned\u00ec 20 ottobre ore 15 a Dairago.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>\u201cGiubileo LAST CALL &#8211; ultima chiamata\u201d<\/h1>\n<p>Lanciamo la proposta \u201cGiubileo LAST CALL &#8211; ultima chiamata\u201d. Visto il buon risultato sperimentato in ottobre, offriamo l\u2019occasione per compiere i gesti previsti dal giubileo (confessione compresa), andando a Roma in giornata prima della chiusura di questo tempo di grazia.<\/p>\n<p><b>Marted\u00ec 25 novembre 2025, <\/b>partenza dalla Centrale con treno alle ore 6.45 e ritorno a casa il treno delle ore 18.30. Il programma: santa Prassede, prima porta a santa Maria maggiore, celebrazione della messa, itinerario verso la basilica, seconda porta santa a san Pietro. <b>Prenotati 30 posti, da confermare entro il 2 novembre<\/b>. Poi, se qualcuno vorr\u00e0 aggiungersi si organizzer\u00e0 personalmente . Scrivere a: festa.oratoriosegrate@gmail.com con versamento della\u00a0<b>quota di 80<\/b><b>\u20ac<\/b> &#8211;\u00a0 IBAN IT81J030 69335901 00000062301<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20251019-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;Ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dedicazione del Duomo di Milano Una diciottenne\u00a0diventer\u00e0 cristiana \u00c8 un momento strano quello che stiamo vivendo, dove sembra che la fede si stia perdendo, ma [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4294","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4294"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4295,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4294\/revisions\/4295"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}