{"id":4309,"date":"2025-10-25T14:36:51","date_gmt":"2025-10-25T13:36:51","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4309"},"modified":"2025-10-25T14:36:51","modified_gmt":"2025-10-25T13:36:51","slug":"26-ottobre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/26-ottobre-2025\/","title":{"rendered":"26 ottobre 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Prima domenica dopo la Dedicazione &#8211;\u00a0\u201cIl mandato missionario\u201d<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Meno due<\/h2>\n<h2>2<\/h2>\n<p>Tra <b>due settimane <\/b>avremo la visita pastorale dell\u2019Arcivescovo Mario Delpini, un momento che caratterizza il suo ministero e che coinvolge ogni comunit\u00e0 cristiana, impegno enorme se rapportato a tutta la diocesi di Milano! Il <b>vescovo Mario <\/b>conosce bene le parrocchie e i preti, essendo stato prima professore di lettere, rettore del seminario, Vicario episcopale nella Zona di Melegnano, poi Vicario generale e, dal 2017, arcivescovo di Milano.<\/p>\n<p><b>Ci incontra, come il Signore ci incontra: cos\u00ec lo accoglieremo! <\/b>Nel retro del foglio \u00e8 riportato lo schema degli incontri previsti per ciascuna parrocchia.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il passaggio al cimitero<\/h2>\n<p>Vedo con grande simpatia il movimento che si compie <b>tra i cimiteri nei giorni dei santi e dei morti, <\/b>termine evocativo e caldo rispetto a quello che i bambini, dai pi\u00f9 piccoli ai pi\u00f9 adulti, portano sui volti o nei vestiti strampalati.<\/p>\n<p>L\u20191 e il 2 novembre, tra giornate di sole o di nebbia, di pioggia o freddo, non si va al cimitero per le lapidi o per incontrare un\u2019anima gemella, ma perch\u00e9 <b>l\u00ec si lascia l\u2019ultimo saluto<\/b>, l\u2019ultima carezza, l\u2019ultimo sospiro prima che le pale seppelliscano la bara o una lastra di cemento chiuda un loculo. <b>L\u00ec il momento dell\u2019ultimo, ultimo, saluto<\/b>. Sulla lapide una foto, un nome, una data o una scritta per testimoniare che l\u00ec non c\u2019\u00e8 polvere, una virtuale presenza o il nominativo somigliante a quello che indica una via, un corso o un viale nelle nostre citt\u00e0.<\/p>\n<p><b>Si va al cimitero <\/b>per quell\u2019ultimo saluto; <b>per chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9<\/b>, questo saluto <b>\u00e8 una gloria, mentre per chi rimane, <\/b>che respira e guarda, <b>\u00e8 la trasformazione<\/b> nella fatica (tanta fatica) del vivere affinch\u00e9 <b>si rimanga persone belle e lo si diventi ancora pi\u00f9<\/b>! Recito il \u201crequiem\u201d, termine latino che evoca anche musica di alto spessore, usando la formula italiana che, a parer mio, non \u00e8 bellissima, ma in linea con la tradizione della Chiesa, recitata innumerevoli volte anche da me. Diventi in questi giorni <b>\u201cla\u201d preghiera da usare.<\/b><\/p>\n<p><b><i>\u201cL&#8217;eterno riposo dona loro, o Signore<br \/>\ne splenda ad essi la luce perpetua.<br \/>\nRiposino in pace. Amen\u201d.<\/i><\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Salutare una biro<\/h2>\n<p>Capita di <b>prendere in mano una biro <\/b>e notare che non scrive neanche strofinandola tra le mani, oppure che scriva male e ci faccia arrabbiare. In questi due casi si pensa bene di buttarla non facendo bene il suo dovere. <b>Diverso \u00e8 lo stato d\u2019animo<\/b> quando ti accorgi che \u201csi \u00e8 esaurita\u201d, ha finito di scrivere perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 l\u2019inchiostro.<\/p>\n<p>Qualche giorno fa mi \u00e8 capitato questo e la penna Bic di colore giallo che sta pi\u00f9 comodamente di altre tra le mie dita, <b>smise di scrivere<\/b>. Bene, un piccolo sussulto solo perch\u00e9 ha lavorato tanto, ha scritto tanto o meglio <b>l\u2019ho fatta lavorare tanto! <\/b><\/p>\n<p>Mi spiace molto gettarla e infatti \u00e8 l\u00ec ancora sul tavolo, <b>custode di tanti pensieri, di cose registrate <\/b>qualche volta scritte bene, altre scritte meno bene ma soprattutto strumento delle prediche e delle riflessioni nello spirito che ha messo nero su bianco (in questo caso blu su bianco).<\/p>\n<p><b>La ringrazio per essermi stata di compagnia <\/b>e per aver registrato il mio stato d\u2019animo, sia quando ero preoccupato, sia quando ero pi\u00f9 sereno.\u00a0 Quante cose sanno di noi le biro!<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Ascolto dello Spirito che parla<\/h2>\n<p>Una intuizione, una data, una sigla&#8230; Seguire Cristo \u00e8 mettersi in cammino ascoltando la Sua Parola per la via sconosciuta della propria vita, con sguardo attento, con gli occhi capaci di vedere dove altri non vedono e che ti permettono di farti prossimo nell&#8217;abbandono totale del cuore avvolto nella la Sua Pace&#8230;senza avere paura perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 Lui! <b>Era il 1991 quando il Card. Martini<\/b>, con il prezioso contributo dei Padri Oblati di Rho, diede inizio cammino tutt&#8217;ora in atto dei G.d.A. (<b>Gruppi di Ascolto della Parola<\/b>). Questo fu possibile grazie all&#8217;esperienza positiva della Scuola della Parola che egli aveva iniziato a partire dal 1980 e condotto, prima in Duomo e dopo cinque anni decentrata progressivamente nelle zone pastorali della Diocesi.<\/p>\n<p>\u201c<i>Non ho trovato mezzo migliore, nella mia diocesi, per comunicare con i giovani se non la lettura comune della Scrittura: leggere, ascoltare insieme la Parola che ci parla, ci interroga, ci interpreta, ci risponde, ci incoraggia. La Scuola della Parola \u00e8 un mezzo privilegiato, non l&#8217;unico, con cui lo Spirito Santo pu\u00f2 evangelizzare i cuori attraverso l&#8217;ascolto personale, comunitario, ecclesiale, \u00e8 un modo molto semplice attraverso il quale il Signore vuole parlarci. Tra i mezzi che possono maggiormente aiutare i cristiani che vivono nel mondo v&#8217;\u00e8 certamente l&#8217;esercizio paziente, metodico, tendenzialmente quotidiano della lectio divina&#8230; cio\u00e8 imparare a mettersi davanti ad una pagina della Scrittura per leggerla in spirito di fede e di preghiera cos\u00ec da leggerne la realt\u00e0, la nostra realt\u00e0, secondo la mente ed il cuore di Dio<\/i>\u201d. C. Martini.<\/p>\n<p>Sono passati tanti anni, venticinque e pi\u00f9, da quando anche noi <b>comunit\u00e0 di Santo Stefano\u00a0 <\/b>(anche a San Felice ci fu questa possibilit\u00e0) accettammo l&#8217;invito del nostro Cardinale a provare a fare questa esperienza e da allora non ci siamo mai fermati infatti \u00e8 tutt&#8217;ora presente in Parrocchia. I Gruppi di Ascolto della Parola, offrono la possibilit\u00e0 di <b>accogliere il dono della Parola di Dio <\/b>mediante <b>l&#8217;incontro all&#8217;interno delle case.<\/b> Una casa che ti accoglie e ti aspetta una sera al mese per sette incontri ogni ciclo a partire dal mese di ottobre di ogni anno; persone che formano gruppo e si riuniscono insieme accendendo un lume vicino al libro della Bibbia, ci si unisce nella preghiera e ci &#8216; si incammina&#8217;. Attraverso la lettura e l&#8217;ascolto della Scrittura proposta da un testo con un tema ben preciso e preparato dalla Diocesi, ci si lascia avvolgere e provocare <b>lasciando spazio al confronto fraterno e alla condivisione<\/b>. I tre momenti: <i>la lectio, la meditatio e l&#8217;oratio<\/i> scandiscono la serata. La preghiera che cos\u00ec come inizia l&#8217;incontro lo conclude. Nella nostra comunit\u00e0 sono presenti attualmente <b>cinque Gruppi <\/b>di Ascolto della Parola seguiti da cinque animatori con una buona preparazione e tanta buona volont\u00e0. Tema di questo anno: \u201cPace a voi\u201d. Chi fosse interessato a partecipare oppure ad ospitare un nuovo gruppo pu\u00f2 contattare don Norberto oppure chiamare direttamente gli animatori.<\/p>\n<p>Stella Bigaroli 3398374891; Piera Boselli 3491750561; Simona Zuzzaro 3402690032; Diana Battaglia 3209608425; Claudio Gravaghi 3468276139.<\/p>\n<p>Buon Cammino.<\/p>\n<p>Stella<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Visita pastorale: domenica 9 novembre 2025<\/h1>\n<h2>Santo Stefano<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 9.30: l\u2019Arcivescovo arriva al cimitero di Segrate per una visita privata accolto dal parroco, sindaco e da parrocchiani; corteo a piedi poi verso la chiesa<\/li>\n<li>Ore 10: l\u2019Arcivescovo incontra (in oratorio) le famiglie dei ragazzi dell\u2019iniziazione cristiana<\/li>\n<li>Ore 10.30: l\u2019Arcivescovo presiede la Santa Messa; al termine consegna ai nonni la regola di vita e saluta i chierichetti<\/li>\n<li>Ore 12: l\u2019Arcivescovo incontra il Consiglio pastorale e Affari economici<\/li>\n<li>Ore 13: pranzo a buffet con i membri dei due Consigli<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Santi Carlo e Anna a San Felice<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 16: l\u2019Arcivescovo incontra il Consiglio pastorale e Affari economici in oratorio<\/li>\n<li>Ore 17.30: l\u2019Arcivescovo incontra (al cinema) le famiglie dei ragazzi dell\u2019iniziazione cristiana<\/li>\n<li>Ore 18: l\u2019Arcivescovo presiede la Santa Messa; al termine consegna ai nonni la regola di vita e saluta i chierichetti<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Visita pastorale: gioved\u00ec 13 novembre 2025<\/h1>\n<h2>Novegro<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 17.30: l\u2019Arcivescovo incontra le famiglie dei ragazzi dell\u2019iniziazione cristiana<\/li>\n<li>Ore 18: l\u2019Arcivescovo presiede la Santa Messa; al termine consegna ai nonni la regola di vita e saluta i chierichetti<\/li>\n<li>Ore 19.30: l\u2019Arcivescovo incontra in oratorio una rappresentanza degli operatori pastorali<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20251026-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;Ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima domenica dopo la Dedicazione &#8211;\u00a0\u201cIl mandato missionario\u201d Meno due 2 Tra due settimane avremo la visita pastorale dell\u2019Arcivescovo Mario Delpini, un momento che caratterizza [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4309"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4310,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4309\/revisions\/4310"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}