{"id":4337,"date":"2025-11-08T19:00:14","date_gmt":"2025-11-08T18:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4337"},"modified":"2025-11-10T20:45:21","modified_gmt":"2025-11-10T19:45:21","slug":"centro-culturale-cittadino-san-rocco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/gli-avvisi\/centro-culturale-cittadino-san-rocco\/","title":{"rendered":"Centro Culturale Cittadino San Rocco"},"content":{"rendered":"<div class=\"wppb-column-parent wppb-column-parent-view wppb-col-1762628368672 \">\n<div class=\"wppb-column\">\n<div class=\"wppb-builder-addons\">\n<div class=\"wppb-builder-addon wppb-addon-1762629459668\" data-addon-id=\"1762629459668\">\n<div class=\"wppb-addon\">\n<div class=\"wppb-text-block-addon\">\n<div class=\"wppb-text-block-content 0\">\n<h2><span class=\"wppb-person-name\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4339 alignleft\" src=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/base-sito\/centro-culturale-citt-sanrocco-logo.jpg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/base-sito\/centro-culturale-citt-sanrocco-logo.jpg 662w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/base-sito\/centro-culturale-citt-sanrocco-logo-300x300.jpg 300w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/base-sito\/centro-culturale-citt-sanrocco-logo-150x150.jpg 150w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/base-sito\/centro-culturale-citt-sanrocco-logo-500x500.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/>IL SANTO, L&#8217;UOMO E LA CONCHIGLIA<\/span><\/h2>\n<p>Nella nostra parrocchia dedicata a S. Stefano in Segrate Centro, in data 4 ottobre, sotto il manto della Beata Vergine del Rosario, nel mese missionario, nel giorno di San Francesco, \u00e8 nato il Centro Culturale Cittadino San Rocco.<\/p>\n<p>Il concetto e la finalit\u00e0 dei Centri sono contenuti in due aggettivi: culturali e cattolici, questo perch\u00e9 sono animati dalla Chiesa Cattolica e perch\u00e9 promuovono la cultura non solo a coloro che hanno fede esplicita e frequentano la liturgia, ma anche a coloro che non hanno fede. Il nostro Centro Culturale quindi nasce come strumento di servizio ad ambito vasto ed accetta cos\u00ec di fare parte dei Centri Culturali Cattolici della Diocesi, come fu concepito sin dalle origini nel 1997 sotto la guida dell&#8217;allora Card. Martini.<\/p>\n<p>I Centri promuovono la cultura come \u201cconoscenza\u201d della realt\u00e0, come istruzione e come mentalit\u00e0 e per quest&#8217;ultima si intende come modo di pensare e di agire. La cultura si occupa di alimentare il pensiero nella capacita di scelta e di azione secondo la capacit\u00e0 di discernimento tra ci\u00f2 che \u00e8 buono e ci\u00f2 che \u00e8 meno buono. Il pluralismo etnico e culturale domanda ai credenti di realizzare il necessario rapporto tra fede e cultura; la Chiesa incontra le domande che l&#8217;uomo si pone ed in sinergia con la cultura offre ai fedeli la possibilit\u00e0 di crescere nella fede e ai non credenti offre l&#8217;ascolto delle loro domande facendo incontrare la gioia dell&#8217;annuncio evangelico nel tentativo di rispondere con il linguaggio fermo dell&#8217;amore.<\/p>\n<p>\u201cTanto pi\u00f9 facciamo circolare la cultura, tanto pi\u00f9 si apriranno le menti all&#8217;ascolto della Parola\u201d (Card. Martini). Sempre il Cardinale, nella lettera ai C.C.C. del 1997, con un altra frase sintetica e acuta si esprimeva cosi: &#8220;Qualunque incremento della ragione apre la mente al mistero\u201d.<\/p>\n<p>Da anni sul nostro territorio segratese le sette parrocchie, a fatica ma con altrettanta tenacia, hanno percorso un lungo cammino in ambedue gli ambiti, con il messaggio comune dell&#8217;Amore di Dio offerto a tutti nella dignit\u00e0 e rispetto di ogni persona. All&#8217;interno della &#8216;palestra parrocchiale&#8217; nell&#8217;ascolto sinodale, con don Norberto e don Mauro sempre attenti e vivaci in tal senso, mi sono accorta che, come le striature della conchiglia del pellegrino che convergono in un unico punto, cosi i nostri percorsi intrapresi e collaudati negli anni possono unirsi verso un unico cuore spirituale del cammino.<\/p>\n<p>La conchiglia del pellegrino che compare sull&#8217;affresco appuntata sul mantello di san Rocco nella navata centrale della chiesa di S. Stefano richiama infatti le opere buone, perch\u00e9 assomiglia ad una mano, simbolicamente aiuta noi &#8216;viandanti&#8217; insieme agli altri pellegrini-stranieri a raccogliere \u201cl&#8217;acqua viva\u201d per dissetarci, ma ci ricorda anche quando fu riempita di acqua benedetta durante il nostro battesimo.<\/p>\n<p>L&#8217;azione feconda di ciascuna parrocchia \u00e8 e sar\u00e0 come lievito per la nuova civilt\u00e0 dell&#8217;amore.<\/p>\n<p>L&#8217;orizzonte del Centro Culturale rispecchia l&#8217;evolversi dei tempi e l&#8217;alternarsi tra il passato e il presente, tra tradizione e innovazione: si propone di essere punto di convergenza e di irraggiamento, offrendo la possibilit\u00e0 di una presenza e servizio, sar\u00e0 luogo dell&#8217;incontro tra pensieri e azioni, sar\u00e0 luogo di ascolto, rispetto e tolleranza; un luogo della ricerca creativa di risposte ispirate da uno spirito di fraternit\u00e0 e pace.<\/p>\n<p>Auspichiamo per il nuovo CCC di avere le caratteristiche del crocevia dell&#8217;incontro tra il messaggio cristiano e le diverse culture, strumento che si avvale del coinvolgimento di quanti coltivano il loro cuore attento e creano ciottoli da lasciare lungo il cammino affinch\u00e9 altri trovino la strada.<\/p>\n<p><span class=\"wppb-person-designation\"><strong>Stella Bigaroli<\/strong>: 3398374891<br \/>\n<\/span> <span class=\"wppb-person-email\">stella.bigaroli@gmail.com<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL SANTO, L&#8217;UOMO E LA CONCHIGLIA Nella nostra parrocchia dedicata a S. 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