{"id":4498,"date":"2025-11-29T16:21:18","date_gmt":"2025-11-29T15:21:18","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4498"},"modified":"2025-11-29T16:22:27","modified_gmt":"2025-11-29T15:22:27","slug":"30-novembre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/30-novembre-2025\/","title":{"rendered":"30 novembre 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Terza Domenica di Avvento &#8211; Le profezie adempiute<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>\u201cPromessa di infinito\u201d<\/h2>\n<p><i>A<\/i><i>vrei voluto leggere il testo, presentato il 25 novembre, pensando che fosse breve; invece si rivela piuttosto impegnativo, con una ricca parte biblica, numerosi riferimenti ai pontefici e richiami alla filosofia e alla poesia. Non avrei potuto farlo nel giro di due giorni. Mi permetto di condividere un articolo dell\u2019Osservatore Romano firmato da Isabella Piro, con l\u2019intento di stimolare la curiosit\u00e0 e invitare alla lettura soprattutto in un contesto cos\u00ec distante da questi pensieri. <\/i><\/p>\n<p>La nota dottrinale del Dicastero per la Dottrina della fede (Ddf) definisce il matrimonio, ovvero come una \u00abunione esclusiva e appartenenza reciproca\u00bb. Non a caso, il documento \u2014 ha per titolo <b>\u00abUna caro (una sola carne). Elogio della monogamia\u00bb.<\/b><\/p>\n<h3>Le motivazioni del documento<\/h3>\n<p>Tre le motivazioni all\u2019origine del testo: in primo luogo c\u2019\u00e8 l\u2019attenzione all\u2019attuale <b>\u00abcontesto globale di sviluppo del potere tecnologico\u00bb <\/b>che porta l\u2019uomo a pensarsi come \u00abuna creatura senza limiti\u00bb e quindi <b>lontano dal valore di un amore esclusivo <\/b>e riservato a una sola persona. Si accenna anche alle discussioni con i <b>vescovi africani <\/b>sul tema della poligamia, ricordando che \u00abstudi approfonditi sulle culture africane\u00bb smentiscono \u00abl\u2019opinione comune\u00bb sulla eccezionalit\u00e0 del matrimonio monogamo. Infine, il documento constata, in Occidente, la <b>crescita del \u00abpoliamore\u00bb, <\/b>ovvero di forme pubbliche di unione non monogama.<\/p>\n<h3>L\u2019unit\u00e0 coniugale e il sacramento<\/h3>\n<p>In tale contesto, il documento del Ddf vuole rimarcare la <b>bellezza dell\u2019unit\u00e0 coniugale <\/b>che, \u00abcon l\u2019aiuto della grazia\u00bb, rappresenta anche <b>\u00abl\u2019unione tra Cristo e la sua sposa amata, la Chiesa\u00bb. <\/b>Destinata anzitutto ai vescovi, la Nota vuole essere anche di aiuto ai giovani, ai fidanzati, agli sposi affinch\u00e9 <b>colgano \u00abla ricchezza\u00bb <\/b>del matrimonio cristiano, cos\u00ec da stimolarne \u00abuna serena riflessione e un prolungato approfondimento\u00bb.<\/p>\n<h3>L\u2019appartenenza e il consenso libero<\/h3>\n<p>Suddiviso in <b>sette capitoli, pi\u00f9 le Conclusioni, <\/b>il testo ribadisce che la monogamia non \u00e8 una limitazione, ma la possibilit\u00e0 di <b>un amore che si apre all\u2019eterno.<\/b> Due elementi appaiono decisivi: <b>l\u2019appartenenza reciproca e la carit\u00e0 coniugale.<\/b> La prima, \u00abfondata sul consenso libero\u00bb dei due coniugi, \u00e8 riflesso della comunione trinitaria e diventa \u00abuna forte motivazione per la stabilit\u00e0 dell\u2019unione\u00bb. Si tratta della \u00abappartenenza del cuore, l\u00e0 dove solo Dio vede\u00bb e dove solo Lui pu\u00f2 entrare, \u00absenza perturbare la libert\u00e0 e l\u2019identit\u00e0 della persona\u00bb.<\/p>\n<h3>Non profanare la libert\u00e0 dell\u2019altro<\/h3>\n<p>Cos\u00ec intesa, \u00abla mutua appartenenza propria dell\u2019amore reciproco esclusivo implica una cura delicata, <b>un santo timore di profanare la libert\u00e0 dell\u2019altro, <\/b>che ha la stessa dignit\u00e0 e pertanto gli stessi diritti\u00bb. Perch\u00e9 chi ama, sa che \u00abl\u2019altro non pu\u00f2 essere un mezzo per risolvere le proprie insoddisfazioni\u00bb e sa che il <b>proprio vuoto non deve mai essere colmato \u00abattraverso il dominio dell\u2019altro\u00bb.<\/b> Al riguardo, la Nota deplora le \u00abtante forme di <b>desiderio malsano che sfociano in varie manifestazioni di violenza <\/b>esplicita o sottile, di oppressione, di pressione psicologica, di controllo e infine di asfissia\u00bb. Si tratta di \u00abmancanza di rispetto e riverenza di fronte alla dignit\u00e0 dell\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<h3>Il matrimonio non \u00e8 possesso<\/h3>\n<p>Al contrario un \u00abnoi due\u00bb sano implica <b>\u00abla reciprocit\u00e0 di due libert\u00e0<\/b> che non vengono mai violate, ma si scelgono a vicenda, lasciando sempre al sicuro <b>un limite che non si pu\u00f2 superare<\/b>\u00bb. Ci\u00f2 accade quando \u00abla persona non si disperde nella relazione, non si fonde con la persona amata\u00bb, nel rispetto di ogni amore sano \u00abche non intende mai assorbire l\u2019altro\u00bb. In proposito, la Nota sottolinea che la <b>coppia potr\u00e0 \u00abcomprendere e accettare\u00bb un momento di riflessione <\/b>o qualche spazio di solitudine o di autonomia chiesto da uno dei due coniugi, in quanto <b>\u00abil matrimonio non \u00e8 possesso\u00bb, <\/b>non \u00e8 \u00abpretesa di tranquillit\u00e0 assoluta\u00bb, n\u00e9 liberazione totale dalla solitudine (solo Dio, infatti, pu\u00f2 colmare il vuoto che un essere umano prova), bens\u00ec fiducia e capacit\u00e0 di affrontare nuove sfide. Al contempo, <b>si invitano i coniugi a non rifiutarsi l\u2019un l\u2019altro<\/b>, perch\u00e9 \u00abquando la distanza diventa troppo frequente, il \u201cnoi due\u201d si espone alla sua possibile eclissi\u00bb. <b>Un dialogo sincero <\/b>consentir\u00e0, invece, di sanare le cause dell\u2019allontanamento reciproco e di trovare il giusto equilibrio.<\/p>\n<h3>La preghiera per crescere nell\u2019amore<\/h3>\n<p>L\u2019appartenenza reciproca si esprime anche nell\u2019aiuto vicendevole tra i coniugi per maturare come persone: in questo, <b>la preghiera \u00e8 \u00abun mezzo prezioso\u00bb<\/b> con il quale la coppia pu\u00f2 santificarsi e crescere nell\u2019amore. Cos\u00ec facendo, <b>si realizza la carit\u00e0 coniugale<\/b>, \u00abpotenza unitiva\u00bb \u00abaffettiva, fedele e totale\u00bb, \u00abdono divino\u00bb chiesto nella preghiera e nutrito nella vita sacramentale e che, proprio nel matrimonio, diventa \u00abla pi\u00f9 grande amicizia\u00bb tra due cuori vicini, \u00abprossimi\u00bb, che si amano e che si sentono \u00aba casa\u00bb l\u2019uno nell\u2019altro.<\/p>\n<h3>Sessualit\u00e0 e fecondit\u00e0<\/h3>\n<p>Grazie al potere trasfigurante della carit\u00e0, sar\u00e0 inoltre possibile intendere <b>la sessualit\u00e0 \u00abin corpo e anima\u00bb<\/b>, ossia non come un impulso o uno sfogo, bens\u00ec come \u00ab<b>un regalo meraviglioso di Dio<\/b>\u00bb che orienta alla donazione di s\u00e9 stessi e al bene dell\u2019altro, assunto nella totalit\u00e0 della sua persona. La carit\u00e0 coniugale si riversa pure nella <b>fecondit\u00e0, \u00abanche se ci\u00f2 non significa che questo debba essere lo scopo esplicito di ogni atto sessuale<\/b>\u00bb. Al contrario, il matrimonio conserva il suo carattere essenziale anche se \u00e8 senza figli. Si ricorda la legittimit\u00e0 del rispetto dei tempi naturali di infertilit\u00e0.<\/p>\n<h3>I social network e una nuova pedagogia<\/h3>\n<p>Tuttavia, \u00abnel contesto dell\u2019individualismo consumista postmoderno\u00bb che nega il fine unitivo della sessualit\u00e0 e del matrimonio, <b>come si pu\u00f2 preservare la possibilit\u00e0 di un amore fedele?<\/b> La risposta, afferma il documento, <b>si trova nell\u2019educazione<\/b>: \u00abL\u2019universo dei social network, dove il pudore svanisce e proliferano le violenze simboliche e sessuali, mostra l\u2019urgenza di una nuova pedagogia\u00bb.<\/p>\n<p>Occorre dunque \u00abpreparare le generazioni ad accogliere l\u2019esperienza amorosa come mistero antropologico\u00bb, presentando l\u2019amore non come mera pulsione, bens\u00ec come <b>chiamata alla responsabilit\u00e0<\/b>, e \u00abcapacit\u00e0 di speranza di tutta la persona\u00bb. <b>L\u2019educazione alla monogamia<\/b> non \u00e8 \u00abarcaismo\u00bb, n\u00e9 \u00abcostrizione morale\u00bb, ma costituisce \u00abun\u2019iniziazione alla grandezza di un amore che trascende l\u2019immediatezza\u00bb e anticipa in qualche modo \u00abil mistero stesso di Dio\u00bb.<\/p>\n<h3>\u00abAntidoto\u00bb all\u2019endogamia<\/h3>\n<p>La carit\u00e0 dell\u2019unione coniugale si vede anche nelle coppie che non si chiudono nel proprio individualismo, ma <b>si aprono a progetti condivisi<\/b> per \u00abfare qualcosa di bello per la comunit\u00e0 e per il mondo\u00bb, in quanto \u00abl\u2019uomo realizza s\u00e9 stesso ponendosi in relazione con gli altri e con Dio\u00bb. Diversamente, \u00e8 solo egoismo, <b>autoreferenzialit\u00e0, endogamia da contrastare<\/b>, ad esempio, praticando <b>\u00abil senso sociale\u00bb della coppia<\/b> che si impegna, insieme, nella ricerca del bene comune. Centrale, in tale ambito, \u00e8 l\u2019attenzione verso i poveri, i quali \u2014 come dice Leone XIV \u2014 sono \u00abuna questione familiare\u00bb del cristiano, non un mero \u00abproblema sociale\u00bb.<\/p>\n<h3>L\u2019amore coniugale promessa di infinito<\/h3>\n<p>In conclusione, la Nota ribadisce che \u00abogni matrimonio autentico \u00e8 un\u2019unit\u00e0 composta da due singoli, che richiede una relazione cos\u00ec intima e totalizzante da non poter essere condivisa con altri\u00bb. Pertanto, tra le due propriet\u00e0 essenziali del vincolo matrimoniale \u2014 <b>unit\u00e0 e indissolubilit\u00e0<\/b>\u2014 \u00e8 la prima a fondare la seconda: la fedelt\u00e0 \u00e8 possibile solo a partire da una comunione scelta e rinnovata. Solo cos\u00ec l\u2019amore coniugale sar\u00e0 una realt\u00e0 dinamica, chiamata a una crescita e uno sviluppo continui nel tempo, in una \u00abpromessa d\u2019infinito\u00bb. (I. Piro)<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il 30 novembre<\/h2>\n<p>Dal momento che domenica \u00e8 il 30 novembre, un piccolo richiamo va ad <b>Etty Hillesum, <\/b>giovane olandese di origine ebrea che proprio <b>il 30 novembre del 1943<\/b> perse la vita ad Aushwitz. Spesso la citiamo, e durante il periodo Covid a Santo Stefano le fu dedicata anche una mostra. Colp\u00ec, ai tempi, la cartolina trovata sui binari del treno che \u00e8 diventata famosa: \u201c<b>Abbiamo lasciato il campo cantando<\/b>\u201d. In Italia si \u00e8 iniziato a conoscerla con la prima edizione antologica del suo diario, pubblicata nel 1985; un volume completo e pi\u00f9 corposo \u00e8 poi uscito nel 2012. Recentemente \u00e8 uscita la biografia completa \u201cEtty Hillesum il racconto della sua vita\u201d, Adelphi.<\/p>\n<p><b>Oggi un suo pensiero<\/b>:<br \/>\n\u201c<i>Questi sono tempi tempestosi, mio Dio. Questa notte \u00e8 stata la prima notte che sono rimasta con gli occhi sbarrati, insonne, nel buio, e cos\u00ec tante immagini di sofferenza umana mi passavano davanti. Ti prometter\u00f2 una cosa, Dio, una piccolissima cosa soltanto: non appender\u00f2 al presente, come altrettanti pesi, le mie preoccupazioni per il futuro, anche se ci\u00f2 richiede una certa disciplina. Ogni giorno porta gi\u00e0 abbastanza da se stesso.\u00a0 Ti aiuter\u00f2, Dio, a non spezzarti in me, ma non posso garantirti nulla da ora in poi. Una cosa per\u00f2 mi si fa sempre pi\u00f9 chiara: che tu non ci puoi aiutare, ma siamo noi che dobbiamo aiutare te<\/i>\u201d. (dN)<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Marted\u00ec 2 dicembre<\/b>, alle ore 16,30 nella cappella dell&#8217;oratorio di Santo Stefano: primo incontro sulle grandi immagini di san Giovanni &#8211; \u201cL\u2019acqua\u201d. Il secondo incontro sar\u00e0 il 9 dicembre su \u201cLa vite e il vino\u201d (si riprender\u00e0 poi in gennaio con \u201cil pane e il pastore\u201d)<\/li>\n<li><b>Luned\u00ec 8 dicembre: orario festivo delle messe (\u00e8 sospesa la messa delle ore 10 a Novegro)<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>La compagnia Arciallegri ha devoluto 550 \u20ac alla Caritas cittadina, frutto dello spettacolo dell\u20198 novembre: grazie!!!<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20251130-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il Ponte degli specchietti in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza Domenica di Avvento &#8211; Le profezie adempiute \u201cPromessa di infinito\u201d Avrei voluto leggere il testo, presentato il 25 novembre, pensando che fosse breve; invece [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4498"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4501,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4498\/revisions\/4501"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}