{"id":4537,"date":"2025-12-20T10:50:13","date_gmt":"2025-12-20T09:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4537"},"modified":"2025-12-27T20:19:40","modified_gmt":"2025-12-27T19:19:40","slug":"21-dicembre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/21-dicembre-2025\/","title":{"rendered":"21 dicembre 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Domenica dell\u2019Incarnazione o della divina maternit\u00e0 della B.V. Maria<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Prima Maria<\/h2>\n<p>Siamo nel cuore della novena di Natale, con la solennit\u00e0 tipicamente ambrosiana della \u201c<b>Divina maternit\u00e0 di Maria<\/b>\u201d, la domenica dell\u2019Incarnazione. Nel rito romano questo richiamo \u00e8 collocato al 1\u00b0 gennaio. Una domenica nella sua bellezza suprema perch\u00e9 <b>Maria \u00e8 donna, perch\u00e9 \u00e8 madre, perch\u00e9 \u00e8 vergine, perch\u00e9 \u201cdi Dio\u201d.<\/b><\/p>\n<p>Parole che comprendiamo separando e distinguendo in ruoli e in situazione, ma che trovano unit\u00e0 nel <b>termine \u201cdonna\u201d <\/b>che tutto raccoglie e custodisce. La tradizione ha poi aggiunto altri aggettivi rivolti alla Madonna come quelli che troviamo nelle litanie del rosario. <b>In Maria tutto diventa un\u2019unica persona<\/b>: ogni termine acquista valore perch\u00e9 rimane intrecciato con gli altri nomi. Ci\u00f2 che ci appare cos\u00ec strano in Maria, proprio \u201cperch\u00e9 di Dio\u201d, <b>trova la sua originalit\u00e0<\/b>. \u00c8 invito, oggi, a fermare lo sguardo sul presepio e a contemplare soprattutto <b>la statuina di Maria<\/b>, illuminata in tutte le sue luci.<\/p>\n<p>Lei, cos\u00ec amata dal popolo di Dio (e non solo), \u00e8 il punto <b>verso cui rivolgere lo sguardo<\/b>: <b>dopo aver scoperto<\/b> una malattia improvvisa <b>o quando<\/b> accompagno il declino di una padre o di una madre vicino alla morte; <b>dopo l\u2019ennesima <\/b>sconfitta educativa di quel figlio che sembra perduto <b>o quando <\/b>mi ritrovo sola come donna; <b>dopo tutti <\/b>i tentativi di salvare il rapporto con mia moglie <b>o quando <\/b>avverto il non senso vicino a un marito bambino; <b>dopo la riapertura <\/b>di una ferita del passato che sembrava sanata <b>o quando <\/b>spero nella riuscita di un\u2019impresa; <b>dove non vedo<\/b> esito positivo al mio desiderio di maternit\u00e0 <b>o quando<\/b> mi ritrovo come se non avessi fatto nulla di buono nella giornata; <b>dove sento<\/b> il progredire dell\u2019et\u00e0 con i suoi acciacchi <b>o quando <\/b>mi vedo adolescente come una mosca bianca tra coetanei stupidi e banali;\u00a0 <b>dove mi ritrovo <\/b>senza lavoro e con il rischio di sfratto <b>o quando <\/b>piango un nipote che passa dalla vita alla morte in pochi giorni; <b>dove sento <\/b>la delusione di una amicizia <b>o quando<\/b> mio figlio nasce con una deformazione. Molta umanit\u00e0, senza nemmeno scomodare la sensazione di impotenza davanti alla guerra e alla violenza, al degrado sociale, all\u2019 insopportabilit\u00e0 delle cose banali, al fastidio davanti ai prepotenti. <b>Maria rimane l\u00ec a ascoltare!<\/b><\/p>\n<p>Lei donna \u201cosservata\u201d che, \u201c<b>perch\u00e9 di Dio\u201d, rimane vergine e madre, umana e divina<\/b>.\u00a0 Lei tra una spada e una luce sperimentata nella notte, invocata e talvolta persino bestemmiata, pregata tra lacrime di dolore e di gioia, davanti a una candela o lungo il tragitto di un pellegrinaggio.\u00a0 E <b>allora ci regaliamo la lettura <\/b>del celebre canto dedicato a Lei da Dante nel XXXIII capitolo del Paradiso, dove la sua figura risplende di umanit\u00e0 e grazia.<\/p>\n<p>Vergine madre, figlia del tuo figlio,<br \/>\numile e alta pi\u00f9 che creatura,<br \/>\ntermine fisso d\u2019etterno consiglio,<br \/>\ntu se\u2019 colei che l\u2019umana natura<br \/>\nnobilitasti s\u00ec, che \u2018l suo fattore<br \/>\nnon disdegn\u00f2 di farsi sua fattura.<br \/>\nNel ventre tuo si raccese l\u2019amore,<br \/>\nper lo cui caldo ne l\u2019etterna pace<br \/>\ncos\u00ec \u00e8 germinato questo fiore.<br \/>\nQui se\u2019 a noi merid\u00efana face<br \/>\ndi caritate, e giuso, intra \u2018 mortali,<br \/>\nse\u2019 di speranza fontana vivace.<br \/>\nDonna, se\u2019 tanto grande e tanto vali,<br \/>\nche qual vuol grazia e a te non ricorre,<br \/>\nsua dis\u00efanza vuol volar sanz\u2019ali.<br \/>\nLa tua benignit\u00e0 non pur soccorre<br \/>\na chi domanda, ma molte f\u00efate<br \/>\nliberamente al dimandar precorre.<br \/>\nIn te misericordia, in te pietate,<br \/>\nn te magnificenza, in te s\u2019aduna<br \/>\nquantunque in creatura \u00e8 di bontate.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Confessione e Messa<\/h1>\n<p>Vale la pena riprendere ci\u00f2 che <b>un tempo si insegnava<\/b>: \u201c<i>Fare Natale significa confessarsi, andare a messa e comunicarsi\u201d. <\/i>Oggi si sente meno questo messaggio ma il gesto del perdono ricevuto, pone davvero il Signore <b>nella mangiatoia del nostro peccato<\/b> e mette l\u2019amore divino del <b>pane santo sulle nostre mani <\/b>e nella nostra bocca. \u00c8 molto pi\u00f9 di un semplice presepio!<\/p>\n<p>Ecco gli orari:<\/p>\n<h2>Confessioni<\/h2>\n<p><b>Luned\u00ec 22 dicembre: <\/b>ore 10 &#8211; 12; 16 &#8211; 18;\u00a0 21 &#8211; 22 a San Felice<\/p>\n<p><b>Marted\u00ec 23 dicembre:\u00a0<\/b>ore 16 -18 a San Felice<\/p>\n<p><b>Mercoled\u00ec 24 dicembre: <\/b><\/p>\n<ul>\n<li>ore 9 &#8211; 11.30 a San Felice<\/li>\n<li>ore 8 &#8211; 12; ore 15 &#8211; 17 a Santo Stefano<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Le celebrazioni<\/h2>\n<h3>Marted\u00ec 24 dicembre, nella vigilia<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 17: messa a San Felice<\/li>\n<li>ore 18: messa a Santo Stefano<\/li>\n<li>ore 23: messa a San Felice<\/li>\n<li>ore 23.30: veglia a Santo Stefano<\/li>\n<li>ore 24: messa a Santo Stefano<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Messe nel giorno di Natale<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 8.30: a Santo Stefano<\/li>\n<li>ore 10: a Novegro<\/li>\n<li>ore 10: a Santo Stefano<\/li>\n<li>ore 11.30: a Santo Stefano<\/li>\n<li>ore 11.30: a San Felice<\/li>\n<li>ore 18: a Santo Stefano<\/li>\n<li>ore 18.30: a San Felice<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Messe il 26 dicembre<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 8.30: a Santo Stefano<\/li>\n<li>ore 10.30: solenne a Santo Stefano<\/li>\n<li>ore 18.30: a San Felice<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Mercoled\u00ec 31 dicembre <\/b><\/p>\n<p>Celebrazione con il canto del Te Deum:\u00a0ore 18 a Santo Stefano, ore 18.30 a San Felice<\/p>\n<h3>Annotazioni<\/h3>\n<ul>\n<li><b>San Felice: sospesa<\/b> la messa domenicale delle ore 10, riprender\u00e0 all\u2019Epifania<\/li>\n<li><b>Santo Stefano<\/b>: <b>sospesa<\/b> la messa delle ore 6.30, riprender\u00e0 mercoled\u00ec 7 gennaio<\/li>\n<li><b>Novegro<\/b>: <b>sospesa<\/b> messa <b>a Capodanno <\/b>delle ore 10<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Un capitolo al giorno<\/h2>\n<p>Anche quest\u2019anno vorremmo proporre a tutti la lettura, un capitolo al giorno, di ampie sezioni della Bibbia. L\u2019iniziativa \u2013 avviata nel 2018 da mons. Claudio Stercal e cresciuta di anno in anno \u2013 prevede nel 2025-26 <b>due possibili percorsi<\/b>: il Nuovo Testamento e i testi Storici. Entrambi prendono avvio il giorno di Natale 2025 e si concludono il primo in\u00a0Settembre 2026 il secondo a fine Ottobre 2026.<\/p>\n<p>La <b>lettura \u00e8 personale <\/b>e pu\u00f2 essere svolta nel momento preferito della giornata. Per condividere il cammino e ricevere settimanalmente qualche suggerimento per la lettura, \u00e8 necessario <b>compilare i moduli di adesione<\/b>, disponibili sul sito della diocesi: <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/apostolatobiblico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.chiesadimilano.it\/apostolatobiblico\/<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h1>Ora un augurio<\/h1>\n<p>Questi giorni che ci preparano alla notte e al giorno di Natale passeranno in un attimo; possiamo per\u00f2 custodire qualche istante per un richiamo a quella nascita, con le ricchezze di arte, di poesia, di musica, di preghiera, di silenzio che porta con s\u00e9.<\/p>\n<p>Se ognuno di noi somiglia a una statuina, unica e rara, nel grande scenario del mondo: possa non solo guardare il Bambinello, ma essere guardato da lui, nel segreto del proprio cuore.<\/p>\n<p>Se ognuno di noi si trova disperso nelle vicende personali quasi come i Magi: possa essere guidato da un suono che avverte nella sua coscienza e da qualche segno luminoso offerto da persone amiche, tra un augurio e un regalo.<\/p>\n<p>Che ciascuno di noi possa sentirsi guardato con affetto dal \u201cVerbo diventato carne\u201d e si senta avvolto da quella Gloria che si manifesta attraverso l\u2019amicizia.<\/p>\n<p>Che Dio ci benedica tutti! Ecco il nostro augurio&#8230;<\/p>\n<p><b>Don Norberto, don Mauro, don Felice<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20251221-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;Ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica dell\u2019Incarnazione o della divina maternit\u00e0 della B.V. Maria Prima Maria Siamo nel cuore della novena di Natale, con la solennit\u00e0 tipicamente ambrosiana della \u201cDivina [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4537","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4537"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4537\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4543,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4537\/revisions\/4543"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}