{"id":4550,"date":"2025-12-27T20:38:26","date_gmt":"2025-12-27T19:38:26","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4550"},"modified":"2025-12-27T20:41:55","modified_gmt":"2025-12-27T19:41:55","slug":"28-dicembre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/28-dicembre-2025\/","title":{"rendered":"28 dicembre 2025"},"content":{"rendered":"<h1>Quarto giorno del Natale del Signore &#8211; Festa dei santi Innocenti martiri<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Santi Innocenti<\/h2>\n<p>La liturgia ambrosiana tiene unite <b>tre feste immediatamente dopo il Natale del Signore<\/b> che, quando cadono di domenica, vengono valorizzate in modo specifico: la festa di santo Stefano, quella di san Giovanni evangelista e, appunto questa domenica dedicata ai santi Innocenti.<\/p>\n<p>Sangue e urla, dolore e strazio, violenza assurda e pianto senza speranza: <b>che cosa c\u2019\u00e8 da festeggiare?<\/b> Occorre ricordare che, nei paesi dove vige la logica della guerra e delle armi, si percepisce che questo male non abbia fine e, soprattutto, non abbia tempo, perch\u00e9 continua a riprodursi senza sosta. <b>Male oggi e male allora<\/b>, contro quel Bambino e contro quei bambini.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 scappa, la santa famiglia fugge in Egitto, richiamo a quella schiavit\u00f9 vissuta dal popolo prima dell\u2019arrivo di Mos\u00e8. Per ora <b>\u201cschiva\u201d l\u2019uccisione,<\/b> per prepararsi al tempo in cui si offrir\u00e0 al carnefice, incarnazione del male cosmico: ci sar\u00e0 un sangue che ponga fine all\u2019odio.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Verso anno nuovo<\/h2>\n<p>Ci stiamo incamminando verso l\u2019anno nuovo, e vale la pena riprendere una <b>poesia di Trilussa <\/b>richiamata recentemente in un articolo all\u2019Osservatore Romano. Far parlare gli animali \u00e8 una tecnica letteraria molto antica, presente nei racconti sapienziali della Bibbia o nelle favole della nostra giovinezza. Una vecchia vipera ormai incapace di fare male ripensa al suo passato. C\u2019\u00e8 quel \u201cforse\u201d che lascia perplessi ma, comunque sia, \u00e8 vero che il veleno sparso rimane, a meno che lo assorba proprio quel Bimbo di Betlemme.<\/p>\n<p><b>La vipera convertita<br \/>\n<\/b><em>Appena che la Vipera s&#8217;accorse<\/em><br \/>\n<em>d&#8217;esse vecchia e sdentata, cambi\u00f2 vita.<\/em><br \/>\n<em>S&#8217;era pentita? Forse.<\/em><br \/>\n<em>Lo disse ar Pipistrello: \u2014 Me ritiro<\/em><br \/>\n<em>in un orto de monache qui intorno,<\/em><br \/>\n<em>e far\u00f2 penitenza fino ar giorno<\/em><br \/>\n<em>che m&#8217;esce f\u00f2ri l&#8217;urtimo sospiro.<\/em><br \/>\n<em>Cos\u00ec riparer\u00f2, con un bell&#8217;atto,<\/em><br \/>\n<em>a tanto male inutile ch&#8217;ho fatto&#8230;<\/em><br \/>\n<em>\u00a0\u2014 Capisco: \u2014 je rispose er Pipistrello \u2014<\/em><br \/>\n<em>la crisi de coscenza \u00e8 sufficente<\/em><br \/>\n<em>per aggiust\u00e0 li sbaji der cervello:<\/em><br \/>\n<em>ma er veleno ch&#8217;hai sparso fra la gente,<\/em><br \/>\n<em>crisi o nun crisi, resta sempre quello.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Cartoline di speranza<\/h2>\n<p>Marted\u00ec 6 gennaio, giorno della Epifania, si chiuder\u00e0 la <b>porta santa di san Pietro<\/b>, attraversata da un gran numero di persone, tra cui molti di noi. Cammini sinceri, desiderio di purificazione da ferite del passato, volont\u00e0 di essere discepoli del Signore: cos\u00ec <b>abbiamo vissuto questo anno di grazia<\/b>, inaugurato da papa Francesco e concluso da papa Leone.<\/p>\n<p><b>Anticipiamo, <\/b>in breve, ci\u00f2 che faremo quel giorno nelle nostre tre parrocchie. Durante le messe <b>verr\u00e0 consegnata una cartolina, <\/b>stampata appositamente, con un\u2019immagine della citt\u00e0 di Roma e un pensiero nel retro. Ognuno potr\u00e0 aggiungere una frase personale, come impegno per il \u201cdopo giubileo\u201d: cartoline di speranza!<\/p>\n<p><b>Abbiamo iniziato<\/b> con un momento comunitario <b>in febbraio<\/b> a Cernusco sul Naviglio, nella chiesa giubilare di santa Maria Assunta, dove il verbo guida \u00e8 stato \u201caccartocciare\u201d, verbo che ci ha accompagnato in quaresima. Sono state poi offerte quattro possibilit\u00e0 per recarsi a Roma: la prima con il pellegrinaggio diocesano <b>a marzo<\/b>, la seconda, nel <b>mese di maggio<\/b> raggiungendo poi da Roma il santuario abruzzese di Manoppello; infine due pellegrinaggi\u00a0 in giornata nei <b>mesi di ottobre e di novembre<\/b>. Ragazzi e giovani hanno avuto i loro momenti specifici nelle esperienze diocesane o mondiali.\u00a0 Molti, infine, si sono recati per i riti giubilari da soli o con la propria famiglia in diversi mesi dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Tutto questo rientra nell\u2019opera di seminare segni buoni, prendendo sul serio il vangelo del Signore in un continuo cammino di conversione e di libert\u00e0: cartoline e messaggi di speranza!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Giornata del pace<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/messages\/peace\/documents\/20251208-messaggio-pace.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il messaggio di Leone XIV per la 59esima Giornata mondiale della pace<\/a> sul tema \u201c<b><i>La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante<\/i><\/b>\u201d richiama l\u2019attenzione sulla situazione attuale. Dal papa una vigorosa <b>denuncia contro la corsa al riarmo<\/b> in atto nel mondo, ricordando che nel 2024 le spese militari sono aumentate del 9,4% rispetto all\u2019anno precedente. Invita inoltre i credenti a vigilare sulla <b>strumentalizzazione della religione<\/b> per giustificare nazionalismo, guerra e lotta armata definendola una &#8220;<i>Blasfemia che oscura il nome di Dio<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p>Su un foglio a parte, che trovate sul sito e in bacheca, abbiamo stampato il <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/messages\/peace\/documents\/20251208-messaggio-pace.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">testo completo<\/a>. Si sta valutando di riprendere questa tematica con <b>un\u2019iniziativa nel mese di gennaio<\/b> che permetta una maggior presa di coscienza sul problema del riarmo. Un gruppo di persone si trover\u00e0 per pensare una manifestazione dedicata a questo tema.<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<h2>Mercoled\u00ec 31 dicembre 2025<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 18, a Santo Stefano: Messa con Te Deum<\/li>\n<li>Ore 18.30, a San Felice: Messa con il Te Deum<\/li>\n<li>Ore 21.15, al cinema di San Felice: \u201cNorimberga\u201d e brindisi di fine anno<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Gioved\u00ec 1 gennaio 2026 &#8211; Circoncisione del Signore e Giornata della pace<\/h2>\n<ul>\n<li>Orario delle Messe domenicali (sospesa la messa delle 10 a San Felice e a Novegro)<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Marted\u00ec 6 gennaio 2026 &#8211; Epifania, chiusura porta santa di san Pietro<\/h2>\n<ul>\n<li>Orario delle Messe domenicali<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Un regalo alla tua parrocchia<\/h1>\n<p>Ecco gli estremi bancari per chi volesse offrire alla propria comunit\u00e0 l&#8217;offerta natalizia. In questo periodo sono molte le \u201cricerche fondi\u201d: segnaliamo anche le nostre comunit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li>Santo Stefano IBAN IT19B0305801604100572553052<\/li>\n<li>San Felice IBAN IT61B0623020600000015018185<\/li>\n<li>Novegro IBAN IT93M0306933590100000062689<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Luned\u00ec 26 gennaio 2026 ore 21: una serata con Costanza Miriano<\/h1>\n<p>Viviamo immersi in un confronto continuo con le vite degli altri. I social network, le narrazioni di successo e le immagini di felicit\u00e0 ostentata alimentano un\u2019insoddisfazione silenziosa, ma diffusa.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo contesto che si inserisce \u201c<b>Non desiderare la vita d\u2019altri<\/b>\u201d, il nuovo libro di Costanza Miriano, che sar\u00e0 presentato e discusso con l\u2019autrice il <b>26 gennaio presso la parrocchia di S. Stefano <\/b>a Segrate, in un incontro aperto al pubblico.<\/p>\n<p>Il libro parte da una constatazione tanto semplice quanto scomoda: non \u00e8 il desiderio in s\u00e9 a renderci infelici, ma <b>il desiderio imitativo, <\/b>quello che nasce dal confronto con la vita degli altri. Desideriamo ci\u00f2 che vediamo, una carriera, una famiglia, una serenit\u00e0 apparentemente perfetta, e finiamo cos\u00ec per inseguire una versione ideale dell\u2019esistenza. In questa distanza tra ci\u00f2 che siamo e ci\u00f2 che vorremmo essere, osserva Costanza Miriano, prende forma un vuoto persistente. In controtendenza rispetto alla retorica dominante dell\u2019autorealizzazione, l\u2019autrice, con il suo stile ironico, affilato e profondamente umano, mette in discussione l\u2019idea che la felicit\u00e0 coincida con l\u2019accumulo di possibilit\u00e0 o con il superamento di ogni limite. Al contrario, propone una felicit\u00e0 che passa <b>dall\u2019accettazione della propria storia concreta, imperfetta e spesso faticosa.<\/b><\/p>\n<p>Come arrivare a comprendere che ci\u00f2 che la vita ci offre \u00e8, precisamente, il meglio per noi? E in questo libro Costanza Miriano prova a rispondere, guidandoci in un percorso inatteso, attraverso storie di persone che hanno preso sul serio il proprio vuoto, fino a scoprire che proprio quello era il dono pi\u00f9 grande che potessero ricevere. L\u2019incontro di Segrate sar\u00e0 <b>l\u2019occasione per un dialogo aperto con l\u2019autrice<\/b>, un confronto che tocca una ferita comune a ogni uomo, in ogni tempo.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Mercoled\u00ec 21 gennaio: Iniziativa cittadina \u201cCredere? Parliamone!\u201d<\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/appuntamenti\/credere-parliamone-2026\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Primo incontro<\/b>: \u201cL\u2019uomo uscito dalle mani di Dio\u201d<\/a>\u00a0<b>con padre Roberto Pasolini, <\/b>biblista e predicatore della Casa pontificia<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2025\/20251228-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarto giorno del Natale del Signore &#8211; Festa dei santi Innocenti martiri Santi Innocenti La liturgia ambrosiana tiene unite tre feste immediatamente dopo il Natale [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4550","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4550"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4550\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4552,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4550\/revisions\/4552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}