{"id":4654,"date":"2026-02-07T20:36:27","date_gmt":"2026-02-07T19:36:27","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4654"},"modified":"2026-02-07T20:44:51","modified_gmt":"2026-02-07T19:44:51","slug":"8-febbraio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/8-febbraio-2026\/","title":{"rendered":"8 febbraio 2026"},"content":{"rendered":"<h1>Penultima domenica dopo l\u2019Epifania detta &#8220;della Divina Clemenza&#8221;<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>La neve e il silenzio<\/h2>\n<p>C\u2019\u00e8 <b>la neve <\/b>dei disagi sulle strade e c\u2019\u00e8 la neve da spalare davanti agli ingressi delle case. C\u2019\u00e8 la neve che imbianca le colline del Varesotto e crea preoccupazione quando ci si deve spostare tra salite e discese. <b>C\u2019\u00e8 la neve dello sport <\/b>che sta impegnando il nostro paese e gli atleti arrivati da tutto il mondo. C\u2019\u00e8 la neve naturale che ammiriamo sulle Grigne, sul Rosa o sulle Alpi oltre le montagne bergamasche e lecchesi. C\u2019\u00e8 la neve sparata per far funzionare gli impianti e l\u2019economia magari prosciugando i bacini d\u2019acqua. C\u2019\u00e8 la neve che bagna vestiti, piedi e guanti. C\u2019\u00e8 la neve dei bambini o di noi adulti che torniamo bambini tra un pupazzo e l\u2019altro, tra una palla e l\u2019altra.<\/p>\n<p><b>E poi c\u2019\u00e8 la neve del silenzio<\/b>. Nelle abitazioni delle mie precedenti parrocchie di Busto Arsizio e di Casciago si era un po\u2019 distanti dalla strada e, quando arrivava una nevicata (non sempre seguivo le previsioni), aprendo le persiane, si avvertiva subito uno strano silenzio. La neve porta con s\u00e9 il silenzio: <b>arriva nella notte e te ne accorgi solo al mattino. <\/b>E\u2019 un silenzio particolare, perch\u00e9 quando la neve \u00e8 abbondante assorbe i rumori abituali. Basta mettere i piedi sul manto bianco appena fuori casa o in un prato per sentirlo: il silenzio della neve.<\/p>\n<p>La neve obbliga a fermarsi e <b>dire, quasi come bambini, \u201cche bello\u201d, <\/b>almeno per qualche minuto, per poi riprendere con i pensieri: \u201cChiss\u00e0 la tangenziale\u2026 chiss\u00e0 se i treni partono\u2026 chiss\u00e0 come saranno le strade\u201d. Ma quell\u2019attimo di bellezza e di silenzio non ce lo toglie nessuno. Forse perch\u00e9 la neve obbliga a stare dentro quel bianco che copre tutto, che silenzia persino i piccioni e gli altri uccelli. <b>Ti costringe a rallentare e a ricordare <\/b>quando, andando a scuola, la neve era una bella sorpresa mentre si immaginava le battaglie a palle di neve soprattutto contro le ragazze e contro gli amici.<\/p>\n<p>Credo che la storia non ci riporti solo ai ricordi del passato perch\u00e9 <b>l\u2019effetto di una nevicata \u00e8 identico<\/b> anche nei bambini di oggi tra risate, scherzi e scivoloni (o \u201cscarligate\u201d).<\/p>\n<p>Non abbiamo la neve qui a Segrate eppure essa diventa centrale nei <b>Giochi Olimpici in corso <\/b>che hanno messo in moto, mesi fa, cantieri e lavori realizzando il Villaggio olimpico, hanno prodotto l\u2019aumento del costo dei biglietti mentre ora alimentano le aspettative delle medaglie.<\/p>\n<p><b>Per\u00f2 direbbe la neve<\/b>: \u201cSenza di me non potreste fare nulla. Certo, mi avete prodotta con i cannoni &#8211; che almeno non sparano cattiverie o morte &#8211; ma io vengo dal cielo quando devo venire. Ringraziatemi che ci sono\u201d. Ed \u00e8 bello pensare che, se il Signore mi lava, sar\u00f2 pi\u00f9 bianco della neve: con quel maggiorare il bianco che non si riesce nemmeno a immaginare, ma che affascina pensarlo. \u201cRingraziatemi \u2013 direbbe ancora la neve &#8211; e quando mi vedrete cadere lasciatevi prendere dal silenzio, quello che solo io so donare\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Prete semplicemente<\/h2>\n<p>Ero alle elementari quando <b>decisi di fare il prete<\/b>. Era una figura che mi attirava, soprattutto grazie all\u2019esempio di un seminarista che, nel giro di pochi anni, sarebbe diventato sacerdote. Lo vedevo d\u2019estate con la veste nera e quell\u2019abito su di lui diventava simpatico, perch\u00e9 portato da un giovane. <b>La veste talare <\/b>l\u2019aveva anche l\u2019anziano parroco, a cui servivo la messa del mattino alle 7.30. Dalla seconda elementare facevo il chierichetto e con la cartella (sillabario, antologia con due quaderni e l\u2019astuccio) andavo da solo alla messa a quell\u2019 ora, percorrendo un tragitto simile a quello che, da via Cassanese 200, porta alla chiesa di santo Stefano. Avevo persino il tempo di ripassare la lezione prima di entrare a scuola che era a pochi metri dalla chiesa.<\/p>\n<p><b>Erano altri tempi <\/b>dove non si aveva la televisione, ci si alzava presto, si girava per strade senza pericoli e, l\u2019andare alla messa o pensare di diventare prete, non era considerato un merito, ma semplicemente parte della vita di allora.<\/p>\n<p><b>Cos\u00ec, a 11 anni, entrai in seminario \u201cperch\u00e9 volevo fare il prete\u201d. <\/b>I miei genitori risposero soltanto, con la semplicit\u00e0 della gente di una volta, in dialetto brianzolo: \u201cSe sei contenuto tu, va bene\u201d, pur sapendo che, pur con l\u2019aiuto del parroco, avrebbero dovuto pagare una retta. Con me, in tre sedi dislocate sul territorio della diocesi, a Masnago (Varese), a Seveso e <b>ad Arcore<\/b>, eravamo in molti: cinque sezioni da circa venti ragazzi. Si lasciava la propria casa e si viveva \u201ccome in collegio\u201d, una parola che allora suonava quasi minacciosa perch\u00e9, si diceva ai bambini un po\u2019 discoli: \u201cGuarda che se non la finisci, ti metto in collegio\u201d.<\/p>\n<p>Quando racconto questo mio inizio, <b>vedo la gente sgranare gli occhi <\/b>immaginando questi bambini \u201cstrani\u201d che, nel loro piccolo, per\u00f2 lasciavano la casa per un motivo cos\u00ec particolare. A undici anni! La vita era un po\u2019 spartana, si dormiva in cameroni, certo, e tutto era scandito dalla campanella, tra scuola, gioco e preghiera. Eppure ricordo un clima di spensieratezza. <b>Inizi\u00f2 cos\u00ec il mio percorso seminaristico<\/b> che poi prosegu\u00ec, tra passaggi di vita e di consapevolezza, fino ad arrivare all\u2019ordinazione sacerdotale.<\/p>\n<p><b>La figura del prete oggi finisce spesso sulle pagine di cronaca<\/b>, talvolta per l\u2019abbandono del sacerdozio, altre volte per vicende affettive o per scandali. A molti questa figura oggi lascia indifferenti, mentre ad altri queste storie colpiscono e fanno discutere. <b>Nel mondo del cinema o dei romanzi<\/b> poi, la sua figura \u00e8 spesso rappresentata \u201cbacchettona\u201d o \u201cviscida\u201d, rappresentante di una Chiesa chiusa e intrallazzata. Avevo invece scelto di entrare in seminario per tutt\u2019altri motivi, per cui resto ferito da queste rappresentazioni. <b>Mi dispiace <\/b>quando la figura del prete viene trascinata nei salotti televisivi o sui social.<\/p>\n<p>Mi sono messo a servizio del Signore <b>perch\u00e9 Lui merita<\/b> e a servizio della Chiesa <b>perch\u00e9 ha sempre avuto un suono bello <\/b>e familiare. Non si sceglie Lui ad ore n\u00e9 si serve la Chiesa lavorando a cottimo o accettandola solo quando tutto gira come si vorrebbe. <b>So che Lui mi trasforma, <\/b>e mi ha trasformato man mano che lo rendevo presente nel pane o nel perdono. Riconosco anche che il contatto con tante <b>belle persone incontrate <\/b>nella Chiesa mi ha arricchito. Certo, se il Signore non c\u2019\u00e8 o se la Chiesa \u00e8 percepita solo come un peso, rogne e zavorra, come si fa a fare il prete?<\/p>\n<p>Seguire Lui \u00e8 mettersi a disposizione perch\u00e9 si contribuisca a liberare dal male, <b>perch\u00e9 ci sia salvezza<\/b>. Amare la Chiesa, fatta di persone con cui ci si incrocia, mi porta a dare cos\u00ec il mio contributo perch\u00e9, se bagnato dallo Spirito Santo, <b>ne favorisca la bellezza<\/b>.\u00a0 Sappiamo ci\u00f2 che diceva san Paolo ai mariti ma \u00e8 ancora pi\u00f9 bello quello che aggiungeva poi: \u201cMariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato s\u00e9 stesso per lei, per santificarla, dopo averla purificata lavandola con l&#8217;acqua della Parola,\u00a0per farla comparire davanti a s\u00e9 gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile\u201d.<\/p>\n<p><b>Seguo il Signore <\/b>in questa stagione della mia vita sacerdotale, nel quarantacinquesimo anno, e <b>seguo questa Chiesa <\/b>con caratteristiche molto diverse da quando la incontrai da bambino. Eppure \u00e8 sempre la sposa che ho scelto di amare, quella che mi ha permesso di incontrare persone, volti, storie. Cos\u00ec, nel mio piccolo, cerco di renderla bella, senza macchia n\u00e9 ruga.<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<h2>Mercoled\u00ec 11 febbraio giornata del malato<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 15 a Santo Stefano: rosario e messa nella festa dell\u2019apparizione di Maria a Lourdes<\/li>\n<li>Ore 18.30 a Santo Stefano: rosario per la pace<\/li>\n<li>Ore 21 a Milano Due: \u201cL\u2019esistenza al limite: condanna o promessa\u201d con don Vincent Nagle<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Sabato 14 febbraio<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 9.30 al Villaggio Ambrosiano: incontro sulla ministerialit\u00e0<\/li>\n<li>Ore 16 a Lavanderie: incontro giovani coppie<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Domenica 15 febbraio<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 14.30 a Santo Stefano: Prima Confessione (secondo gruppo)<\/li>\n<li>Ore 19 a Santo Stefano: incontro gruppo 35-50<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Un occhio avanti<\/h2>\n<ul>\n<li>Luned\u00ec 23 febbraio: visita al Binario 21 (<a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/avvisi\/anno-2026\/20260223-Binario21.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vedi locandina<\/a>)<\/li>\n<li>Venerd\u00ec 27 febbraio, alle ore 20.45: Via crucis cittadina da San Vittore (Rovagnasco) alla chiesa del Villaggio Ambrosiano<\/li>\n<li>2-3-4 marzo, alle ore 20.45 a San Felice: esercizi spirituali guidati da don Luca Castiglioni<\/li>\n<li>Sabato 14 marzo a Santo Stefano: incontro su \u201cAffido, di cosa si tratta?\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2026\/20260208-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;Ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Penultima domenica dopo l\u2019Epifania detta &#8220;della Divina Clemenza&#8221; La neve e il silenzio C\u2019\u00e8 la neve dei disagi sulle strade e c\u2019\u00e8 la neve da [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4654"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4660,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4654\/revisions\/4660"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}