{"id":4759,"date":"2026-03-14T17:18:45","date_gmt":"2026-03-14T16:18:45","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4759"},"modified":"2026-03-14T17:21:52","modified_gmt":"2026-03-14T16:21:52","slug":"15-marzo-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/15-marzo-2026\/","title":{"rendered":"15 marzo 2026"},"content":{"rendered":"<h1>Quarta domenica di Quaresima: del cieco<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>\u201cRoba bella\u201d<\/h2>\n<p>Nella liturgia ricorre spesso il <b>termine \u201cmistero\u201d<\/b> e immediatamente il pensiero corre verso ci\u00f2 che non si conosce (\u201c\u00e8 un mistero\u201d) oppure a qualcosa di oscuro come quando si accenna \u201cai misteri del Vaticano\u201d. Le nostre mamme ci insegnavano a pregare recitando \u201ci misteri del santo rosario\u201d. A messa poi sentiamo dire: \u201cPrima di accostarci ai santi misteri riconosciamo i nostri peccati\u201d.\u00a0 <b>Precisiamo <\/b>in modo molto sintetico: si tratta di <b>quell\u2019azione divina che \u00e8 penetrata nella sfera materiale <\/b>&#8211; il divino che si unisce nell\u2019umano, il cielo nella terra &#8211; e che si muove sempre, perch\u00e9 il male e la morte non sono riusciti a bloccarla.<\/p>\n<p>Si comprende cos\u00ec l\u2019espressione <b>\u201cmistero pasquale\u201d<\/b>: nella resurrezione, Dio si svela come amore incondizionato, un amore che passa in noi attraverso la materia dell\u2019acqua, dell\u2019olio, del pane e persino attraverso la materia del peccato: questo \u00e8 il <b>grande dono dei sacramenti!<\/b><\/p>\n<p>Quando siamo nella liturgia, entriamo cos\u00ec <b>nel \u201cmistero di Cristo\u201d, <\/b>un mistero che si compir\u00e0 pienamente oltre la nostra morte e alla fine dei tempi. Siamo anche nel \u201c<b>mistero della Chiesa<\/b>\u201d, una realt\u00e0 di alto spessore e che\u2026 non ha nulla a che vedere con il Vaticano! Quante volte si usa il vocabolo \u201cmistero\u201d senza accorgerci!<\/p>\n<p>Quando parliamo infine dei <b>\u201cmisteri del rosario\u201d<\/b>, ci riferiamo semplicemente ai momenti di questa azione di Dio che meditiamo mentre scorrono i grani delle Ave Maria. Per la cronaca, il termine \u201cmistero\u201d pu\u00f2 cos\u00ec sovrapporsi alla parola \u201csacramento\u201d.<\/p>\n<p>Se quindi intendiamo mistero, <b>\u201cl\u2019azione di Dio nella realt\u00e0 umana\u201d, <\/b>allora \u00e8 davvero \u201croba bella\u201d che ci sfuggir\u00e0 ovviamente un po\u2019, per il semplice fatto che \u00e8 dono e sorpresa.<\/p>\n<p>Insomma\u2026 \u201croba bella\u201d!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>I fiumi di sangue&#8230;<\/h2>\n<p>\u201c<i>I fiumi di sangue sono sempre preceduti da torrenti di fango<\/i>\u201d. Cos\u00ec il cardinal Martini si esprimeva nel 1991, durante la tragedia della guerra nel Golfo, citando un autore di quel tempo. Lo abbiamo risentito venerd\u00ec sera, 13 marzo, in occasione della preghiera per la pace indetta dai vescovi italiani. <b>Attualit\u00e0 di un male <\/b>seminato da tutti in parole, opere e omissioni! Richiesta a Dio perch\u00e9 in noi ci sia un cuore puro.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Quando si parla della ex<\/h2>\n<p>Si parla spesso \u201cdell\u2019ex\u201d sia per un uomo sia per una donna: l\u2019ex marito o l\u2019ex moglie, la precedente fidanzata o fidanzato, l\u2019ex compagno o compagna\u2026. Nel caso dell\u2019amicizia invece non si usa dire \u201cil mio ex amico\u201d ma, quando una amicizia finisce, semplicemente si dice \u201ceravamo amici e ora non pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p><b>Noto che c\u2019\u00e8 molto interesse<\/b>, nel mondo della comunicazione, per questi rapporti che nascono e finiscono. <b>All\u2019inizio, <\/b>quando due persone si mettono insieme, si plaude alla coppia con commenti del tipo \u201cche bella coppia, sembrano fatti l\u2019uno per l\u2019altro\u201d. Anche il matrimonio (non \u00e8 certo un male che si scelga il rito civile anzich\u00e9 quello religioso\u2026) \u00e8 considerato <b>un evento bello <\/b>di cui tutti ne potranno parlare.<\/p>\n<p>Capita poi che, con il passare del tempo, <b>alla prima crisi,<\/b> si inizi quasi a sperare\u2026 che si mollino! Nasce una <b>sorta di tifo per la rottura con l\u2019arrivo <\/b>della nuova <b>\u201cfiamma\u201d<\/b> o del nuovo <b>\u201cmacho\u201d<\/b>. La comparsa poi di avvocati e carte bollate suggerisce che si \u00e8 arrivati alla frutta e si spera che, per lo meno, i due riescano a mantenere un rapporto \u201ccivile\u201d per il bene dei figli. <b>La curiosit\u00e0 morbosa<\/b> del giornalista di turno, spesso considerato punta di diamante dell\u2019opinione pubblica, va poi cercando dettagli di una relazione che \u00e8 terminata. L\u2019ex coinvolto sembra sul punto di esplodere (\u201cNon vedo l\u2019ora di parlare\u201d), aprendo cos\u00ec un fiume di rivelazioni \u2013 pi\u00f9 o meno piccanti &#8211; per screditare l\u2019altra persona, con il classico libro o le scontate interviste.<\/p>\n<p><b>Eppure come fai <\/b>a instaurare un rapporto intenso se poi, quando finisce \u2013 per motivi diversi, giustificabili o meno &#8211; tutto si riempie di disprezzo e ripicche? <b>Come fai a buttare tutto <\/b>nel tritacarne della cattiveria? <b>Ben diverso sarebbe <\/b>se si cercasse di custodire l\u2019intimit\u00e0 nata precedentemente. Come sempre, <b>\u00e8 una questione di \u201csignorilit\u00e0<\/b>\u201d: una merce preziosa, ma rara.<\/p>\n<p><b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>La guerra non \u00e8 un videogioco<\/h2>\n<p>Ha avuto risonanza la dichiarazione di <b>mons. Blase Cupich, vescovo di Chicago<\/b>, circa la modalit\u00e0 con cui la Casa Bianca agisce nel campo del racconto e della propaganda seguendo la vicenda della guerra in Iran, come se si trattasse di un gioco. Giusto dare spazio a questa voce.<\/p>\n<p><i>Mentre pi\u00f9 di 1.000 uomini, donne e bambini iraniani giacevano morti dopo giorni di bombardamenti da parte di missili statunitensi e israeliani, gioved\u00ec sera l<\/i><b><i>\u2019account ufficiale della Casa Bianca su X <\/i><\/b><i>ha pubblicato un video con scene tratte da celebri film d\u2019azione montate insieme a vere immagini degli attacchi condotti nella guerra contro l\u2019Iran. La clip era accompagnata dalla didascalia: \u201c<\/i><b><i>Giustizia all\u2019americana\u201d. <\/i><\/b><\/p>\n<p><i>Una guerra reale, con morti reali e sofferenze reali, trattata <\/i><b><i>come se fosse un videogioco: \u00e8 qualcosa di rivoltante<\/i><\/b><i>. Centinaia di persone sono morte, madri e padri, figlie e figli, compresi numerosi bambini che hanno commesso il fatale errore di andare a scuola quel giorno. Sei soldati statunitensi sono stati uccisi. Anche loro vengono <\/i><b><i>disonorati da quel post sui social media. <\/i><\/b><i>Centinaia di migliaia di persone sono state costrette a fuggire, e molti milioni di altre vivono nel terrore in tutto il Medio Oriente. Questa rappresentazione agghiacciante dimostra che viviamo ormai in un\u2019epoca in cui <\/i><b><i>la distanza tra il campo di battaglia e il salotto di casa si \u00e8 drasticamente ridotta.<\/i><\/b><\/p>\n<p><i>La crisi morale che stiamo affrontando non riguarda soltanto la guerra in s\u00e9, ma anche il modo in cui noi, osservatori, guardiamo alla violenza, perch\u00e9 la guerra \u00e8 diventata ormai uno <\/i><b><i>sport da spettatori <\/i><\/b><i>o un gioco di strategia. Non a caso, il mercato delle previsioni Kalshi ha recentemente pagato un risarcimento di 2,2 milioni di dollari in relazione agli utenti insoddisfatti del modo in cui l\u2019azienda aveva liquidato i 55 milioni di dollari scommessi sulla destituzione della Guida suprema iraniana Ali Khamenei dopo la sua uccisione.<\/i><\/p>\n<p><i>I giornalisti usano oggi il termine \u201c<\/i><b><i>gamification della guerra\u201d<\/i><\/b><i> per descrivere questa dinamica. \u00c8 un fallimento morale profondo, perch\u00e9 trasformare la guerra in un gioco significa <\/i><b><i>spogliare le persone reali della loro umanit\u00e0<\/i><\/b><i>. <\/i><\/p>\n<p><i>Non dimentichiamolo: un \u201ccolpo messo a segno\u201d <\/i><b><i>non significa fare punti. <\/i><\/b><i>Sul tabellone; significa una famiglia in lutto, la cui sofferenza ignoriamo quando\u00a0\u00a0 <\/i><b><i>anteponiamo l\u2019intrattenimento e il profitto all\u2019empatia. <\/i><\/b><i>Il nostro governo sta trattando la sofferenza del popolo iraniano come sfondo per il nostro intrattenimento, come se fosse soltanto un altro contenuto da scorrere con il dito mentre aspettiamo in fila al supermercato.\u00a0 <\/i><b><i>Ma, alla fine, perdiamo la nostra umanit\u00e0 <\/i><\/b><i>quando proviamo entusiasmo davanti alla potenza distruttiva del nostro esercito. <\/i><b><i>Diventiamo dipendenti dallo \u201cspettacolo\u201d delle esplosioni. <\/i><\/b><i>E il prezzo di questa abitudine quasi non si nota, mentre diventiamo insensibili ai veri costi della guerra. Ma quanto pi\u00f9 a lungo restiamo ciechi davanti alle terribili conseguenze della guerra, tanto pi\u00f9 rischiamo di perdere il dono pi\u00f9 prezioso che Dio ci ha dato: la <\/i><b><i>nostra umanit\u00e0.<\/i><\/b><\/p>\n<p><i>So che <\/i><b><i>il popolo americano \u00e8 migliore di tutto questo.<\/i><\/b><i> Abbiamo il buon senso per capire che ci\u00f2 che sta accadendo non \u00e8 intrattenimento ma guerra, e che l\u2019Iran \u00e8 una nazione fatta di persone, <\/i><b><i>non un videogioco <\/i><\/b><i>con cui altri giocano per divertirci.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h2>San Giuseppe e Annunciazione<\/h2>\n<p>La liturgia quaresimale sospende un attimo il suo ritmo e il suo colore viola in occasione della festa di san Giuseppe (gioved\u00ec 19 marzo) e dell\u2019Annunciazione (mercoled\u00ec 25 marzo).<\/p>\n<p><b>Valorizziamo queste due festivit\u00e0.<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<h2>Marted\u00ec 17 marzo<\/h2>\n<p>Ore 15.30, a Santo Stefano: ultimo incontro sui testi della liturgia senza il vangelo: foglio \u201csalmone\u201d da prendere e da usare in settimana<\/p>\n<h2>Venerd\u00ec 20 marzo<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 8.30 a Santo Stefano: meditazione preghiera davanti alla croce<\/li>\n<li>Ore 15, a Santo Stefano: Via Crucis<\/li>\n<li>Ore 20.45, a Santo Stefano: Via Crucis all\u2019esterno della chiesa (zona oratorio)<\/li>\n<li>Ore 18.30, a San Felice: Via Crucis nei golfi con la presenza anche di famiglie con i ragazzi. Seguiranno indicazioni pratiche circa il percorso<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>A Santo Stefano<\/b>: chi avesse nel proprio giardino rami di ulivo pu\u00f2 portarli in oratorio dove, pian piano, volontari prepareranno i rami e i sacchetti per la domenica delle Palme.<br \/>\n<b>A San Felice<\/b>: arriveranno i rami d\u2019ulivo offerti da un parrocchiano; si dovranno poi attivare volontari per la domenica delle Palme.<\/p>\n<h2>Friuli Venezia Giulia: bellezza di una terra di confine<\/h2>\n<ul>\n<li>19 &#8211; 20 maggio 2026 &#8211; Segrate \u2013 Aquileia &#8211; Grado<\/li>\n<li>Quota:\u00a0 con 40 partecipanti \u20ac 360,00<\/li>\n<li>Camera singola \u20ac 40,00<\/li>\n<li>Iscrizioni e informazioni:\u00a0 Enza 335 7571786<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2026\/20260315-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scarica il &#8220;Ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarta domenica di Quaresima: del cieco \u201cRoba bella\u201d Nella liturgia ricorre spesso il termine \u201cmistero\u201d e immediatamente il pensiero corre verso ci\u00f2 che non si [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4759","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4759"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4759\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4761,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4759\/revisions\/4761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}