{"id":4763,"date":"2026-03-21T19:52:08","date_gmt":"2026-03-21T18:52:08","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4763"},"modified":"2026-03-21T19:52:08","modified_gmt":"2026-03-21T18:52:08","slug":"22-marzo-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/22-marzo-2026\/","title":{"rendered":"22 marzo 2026"},"content":{"rendered":"<h1>Quinta domenica di Quaresima: di Lazzaro<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Quasi ci siamo<\/h2>\n<p>Oltre ad essere giorni che ci impegnano nella tornata referendaria, mentre i cieli continuano a riempirsi di esplosioni, fame, fughe disperate dalle case e il terrore della morte devasta interi nuclei familiari\u2026 <b>ci avviciniamo, proprio in questo tempo ferito, alla settimana autentica <\/b>o settimana santa.<\/p>\n<p>Parlare di resurrezione, credere nella pace, sembra un\u2019illusione, un pio desiderio. Nel movimento storico, prima di Cristo e dopo Cristo, <b>troviamo la linea incandescente della morte <\/b>che sembra inarrestabile ed eterna. Tra il vuoto di senso e la fatica concreta delle condizioni di vita, sentiamo di stare <b>in un\u2019epoca che ci mette alla prova.<\/b><\/p>\n<p>Noi, toccati dalla Grazia, proprio per avere incontrato il Signore morto e risorto, <b>siamo qui ancora <\/b>a confessare lo sbocco di luce nell\u2019amore divino. <b>Crediamo<\/b> nel Signore presente, che non abbandona i suoi, e <b>riconosciamo i segni di bene <\/b>in uomini e donne che non si adattano alla logica del pi\u00f9 forte o del pi\u00f9 violento. Noi, nati nella Pasqua di Ges\u00f9, <b>continuiamo a scegliere da che parte stare<\/b>! E ci prepariamo a vivere la Pasqua dell\u2019anno!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Assente il parroco<\/h2>\n<p><b>Nel 2005<\/b>, anno del venticinquesimo di sacerdozio, chiesi ai parrocchiani di Madonna Regina a Busto Arsizio la possibilit\u00e0 di un tempo di solitudine per intraprendere il cammino di Santiago. Era la mia prima esperienza da parroco e in quel mese di aprile potei vivere <b>da solo un tempo di preghiera e di silenzio <\/b>che ha inciso profondamente nella mia vita di prete. Il Cammino \u00e8 il Cammino!<\/p>\n<p>Ora, mentre sono nel 45esimo anno di vita sacerdotale, ho chiesto al vicario e ai confratelli sacerdoti <b>la possibilit\u00e0 di un tempo di silenzio e di preghiera<\/b>. Non far\u00f2 nessun pellegrinaggio a piedi ma vivr\u00f2 <b>il \u201cmese ignaziano\u201d: <\/b>un itinerario spirituale accompagnato da una guida in una localit\u00e0 dei pressi di Roma. <b>Un mese da solo<\/b>, nella preghiera.<\/p>\n<p><b>Per questo sar\u00f2 assente<\/b> dal servizio che svolgo nelle tre parrocchie a partire dal 6 aprile fino al 1\u00b0 maggio. Ringrazio fin d\u2019ora i sacerdoti (anche quelli della citt\u00e0) che si faranno carico della mia assenza, rendendo possibile questa esperienza. Nei mesi estivi cercher\u00f2 di restituire gli aiuti ricevuti.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Le date del Concilio<\/h2>\n<p>Pubblichiamo oggi &#8211; e poi in aprile, sostituendo il Ponte degli specchietti &#8211; un foglio dove si accenna <b>alle date pi\u00f9 significative <\/b>degli eventi importanti, accaduti durante il Concilio Vaticano II. Prenderemo articoli finora pubblicati su <i>Avvenire<\/i>, a cura del teologo milanese Marco Vergottini: \u00e8 un modo per seguire l\u2019indicazione di papa Leone che, da gennaio, dedica le catechesi del mercoled\u00ec incentrandole proprio sul Concilio.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Cineforum fatto<\/h2>\n<p>La scorsa settimana a San Felice si \u00e8 <b>concluso il cineforum <\/b>che ha occupato dieci serate. Nelle prime due serate abbiamo avuto la presenza di don Gianluca Bernardini direttore nazionale Acec; Raffaele Chiarulli, del centro cinematografico diocesano, ha invece introdotto e animato il dialogo delle altre proiezioni.<\/p>\n<p>Il <b>confronto<\/b> e lo <b>scambio<\/b> di opinioni restano uno degli obiettivi principali della proposta di un cineforum e queste sere lo hanno confermato. Andare al cinema e limitarsi a dire: \u201cMi \u00e8 piaciuto\u201d oppure \u201cnon mi \u00e8 piaciuto\u201d; rispondere con le famose parole di Fantozzi circa la Corazzata Pot\u00ebmkin (sic!) o ricorrere ad aggettivi superlativi circa la pellicola, <b>\u00e8 troppo poco<\/b>.\u00a0 Scambiare pensieri ed emozioni \u00e8 la bellezza di una esperienza vissuta al buio, mentre scorrono le immagini e una storia, grazie alle mani del regista ci coinvolge: questo <b>fa la differenza<\/b>. Il fatto che la stragrande maggioranza si sia fermata al termine della visione, \u00e8 un ottimo segno.<\/p>\n<p>Altro obiettivo del cineforum era quello di <b>proporre film poco conosciuti<\/b> ma comunque <b>belli e ben realizzati<\/b>. Sono stati scelti film della scorsa stagione &#8211; tranne due &#8211; che non fossero troppo lunghi, per non sacrificare il tempo del dialogo, e che non risultassero \u201cpesanti\u201d, un\u2019impressione che spesso viene associata al termine \u201ccineforum\u201d. <b>Pare che la platea abbia apprezzato le scelte fatte.<\/b> Le tessere vendute sono state un centinaio, un elemento significativo che ha permesso di creare un certo legame tra i partecipanti, mentre l<b>a media delle presenze <\/b>\u00e8 stata di 53 persone a serata.<\/p>\n<p><b>Che dire? <\/b>La proposta \u00e8 stata apprezzata da chi aveva deciso di partecipare o che poteva farlo, con un numero di presenze decisamente positivo per essere la prima volta che si proponeva, dopo alcuni anni di sospensione.<\/p>\n<p><b>Non siamo riusciti <\/b>a intercettare il mondo giovanile sui quattro film che avevamo pensato di riproporre con una pizza condivisa dopo la proiezione; solo un piccolo gruppo ha risposto, cos\u00ec che l\u2019esigua presenza ai primi due film, ha fatto interrompere l\u2019iniziativa: ci ripenseremo.<\/p>\n<p><b>Come molti avranno capito<\/b>, il parroco di Novegro ama il cinema e non avrebbe\u00a0 mai proposto di organizzare un cineforum pubblico in oratorio, neppure a Santo Stefano. <b>Solo la potenzialit\u00e0 di una sala <\/b>ben gestita e predisposta dai precedenti parroci e volontari di San Felice, ha reso possibile questa iniziativa. Sapere di avere in citt\u00e0 una sala cinematografica che favorisce l\u2019incontro tra le persone, dentro e oltre la comunit\u00e0 cristiana, rimane comunque una grande opportunit\u00e0 per il futuro.<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<h2>Luned\u00ec 23 marzo<\/h2>\n<ul>\n<li>ore 21 a San Felice: Consiglio Affari economici<\/li>\n<li>ore 21 a Santo Stefano: incontro sul tema del carcere<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Marted\u00ec 24 marzo<\/h2>\n<ul>\n<li>ore 21 a Lavanderie: veglia cittadina dei martiri cristiani<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Mercoled\u00ec 25 marzo: festa dell\u2019Annunciazione<\/h2>\n<ul>\n<li>pomeriggio a Monza (Madonna delle Grazie e duomo)<\/li>\n<li>ore 21 a Santo Stefano: Consiglio pastorale<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Venerd\u00ec 27 marzo<\/h2>\n<ul>\n<li>ore 20.45 a San Felice: Via Crucis nei golfi partendo da via Malaspina<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Sabato 28 marzo<\/h2>\n<ul>\n<li>conclusione percorso in preparazione al matrimonio<\/li>\n<li>ore 21 nel Duomo di Milano: veglia in \u201ctraditio symboli\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Domenica 29 marzo: domenica delle palme<\/h2>\n<ul>\n<li>ore 10 a Santo Stefano, San Felice e Novegro: benedizione degli ulivi e processione<\/li>\n<li>pomeriggio allo stadio di San Siro per l\u2019incontro dei cresimandi con il vescovo<\/li>\n<li>ore 19 a Santo Stefano: \u201cGruppo 35-50\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Celebrazioni del Triduo pasquale<\/h1>\n<h2>Santo Stefano<\/h2>\n<h3>Gioved\u00ec Santo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 17: lavanda dei piedi e accoglienza sacri oli<\/li>\n<li>ore 21: celebrazione della &#8220;Cena del Signore&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Venerd\u00ec Santo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 15: Via Crucis<\/li>\n<li>ore 21: celebrazione della &#8220;Morte del Signore&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Sabato Santo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 22: &#8220;Veglia pasquale&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>San Felice<\/h2>\n<h3>Gioved\u00ec Santo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 20.30: lavanda dei piedi e celebrazione della \u201cCena del Signore\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Venerd\u00ec Santo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 15: celebrazione della &#8220;Morte del Signore&#8221;<\/li>\n<li>ore 21: celebrazione della deposizione e silenzio<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Sabato Santo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 21: &#8220;Veglia pasquale&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Novegro<\/h2>\n<h3>Gioved\u00ec Santo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 18: celebrazione della &#8220;Cena del Signore&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Venerd\u00ec Santo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 18: celebrazione della &#8220;Morte del Signore&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Pasqua<\/h2>\n<ul>\n<li>Messe con orario festivo (sospesa 10 a S. Felice)<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Luned\u00ec dell&#8217;Angelo<\/h2>\n<ul>\n<li>a Santo Stefano: messa alle ore 8.30 e alle ore 10.30 (con battesimo di Lesly)<\/li>\n<li>a San Felice: messa alle ore 18.30<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Tempo della Confessione<\/h1>\n<h3>Luned\u00ec santo<\/h3>\n<ul>\n<li>San Felice: ore 15 -17 e ore 20.30 &#8211; 22.30<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Marted\u00ec santo<\/h3>\n<ul>\n<li>Novegro: ore 16 &#8211; 18<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Mercoled\u00ec santo<\/h3>\n<ul>\n<li>Santo Stefano ore 8.30 &#8211; 12 (due sacerdoti) e ore 15.30 &#8211; 18 (due sacerdoti) \u00a0e ore 21 &#8211; 22.30 (tre sacerdoti)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Sabato santo<\/h3>\n<ul>\n<li>Santo Stefano: ore 9 &#8211; 12 e ore 15.30 &#8211; 19<\/li>\n<li>San Felice: ore 9 &#8211; 12<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p><b>Correzione<\/b>: la due giorni a Aquilea e Grado sar\u00e0 il 9 e 10 di <b>giugno<\/b> e non a <b>maggio<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2026\/20260322-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;Ponte degli specchietti in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica di Quaresima: di Lazzaro Quasi ci siamo Oltre ad essere giorni che ci impegnano nella tornata referendaria, mentre i cieli continuano a riempirsi [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4763","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4763"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4764,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4763\/revisions\/4764"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}