{"id":4866,"date":"2026-05-16T16:04:18","date_gmt":"2026-05-16T15:04:18","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4866"},"modified":"2026-05-16T16:04:18","modified_gmt":"2026-05-16T15:04:18","slug":"17-maggio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/17-maggio-2026\/","title":{"rendered":"17 maggio 2026"},"content":{"rendered":"<h1>Domenica dopo l\u2019Ascensione &#8211; settima di Pasqua<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>L\u2019invenzione della liturgia<\/h2>\n<p>Abbiamo celebrato la festa dell\u2019Ascensione, solennit\u00e0 che, pian piano, trover\u00e0 uno spazio sempre pi\u00f9 importante nella spiritualit\u00e0 cristiana. Il fatto che cada in un giorno feriale potr\u00e0 essere, nel futuro, un\u2019occasione propizia per fermare un aspetto essenziale delle vita cristiana. Si potrebbe dire che con l\u2019Ascensione si inventa<b> la liturgia degli ultimi tempi! <\/b><\/p>\n<p>Infatti la salita al cielo porta con s\u00e9 i segni umani che Ges\u00f9 ha impresso nelle sue mani, nei suoi piedi e nel suo costato: <b>segni che ora sono uniti nella dimora del Padre<\/b>, nella Gerusalemme celeste. Avendo portato l\u2019amore divino nel regno delle tenebre e della morte, tutto il male oramai \u00e8 racchiuso dalla benevolenza divina. <b>I riti religiosi li hanno inventati gli uomini <\/b>per chiedere a Dio aiuto e protezione. <b>La liturgia invece, non nasce dall\u2019uomo<\/b>, l\u2019ha inventata\u2026 la festa dell\u2019Ascensione perch\u00e9, da quando Ges\u00f9 si ricongiunge al Padre con il suo corpo risorto, scorre dal trono della gloria <b>un fiume ininterrotto di Grazia<\/b> che trova nei sacramenti il luogo dove possiamo attingere amore.<\/p>\n<p><b>Primissimo dono<\/b> che scaturisce \u00e8 lo Spirito Santo, celebrato nella festa di Pentecoste. <b>Da quel momento l\u2019amore divino percorrer\u00e0 <\/b>ogni angolo della terra offrendo perdono, salvezza, una presenza. Ci vorr\u00e0 sempre un piccolo ma <b>essenziale particolare<\/b>: che ciascuno si apra, chieda, desideri, creda! Quando i credenti in Ges\u00f9 riusciranno a percepire davvero la potenza che possiede la liturgia, allora avremo compiuto <b>un grande passo <\/b>di rinnovamento interiore, un ritorno alle radici del cristianesimo.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Verso Pentecoste<\/h2>\n<p>Il valore di questa solennit\u00e0 non la spieghiamo perch\u00e9 <b>\u00e8\u2026 \u201cpatrimonio\u201d <\/b>di una fede adulta. La promessa di Ges\u00f9 \u201cVi mander\u00f2, vi invier\u00f2, verr\u00e0\u201d \u2026 completa l\u2019opera che Egli ha iniziato sulla terra.<\/p>\n<p><b>Ricapitoliamo<\/b>. Dio decide di farsi vedere in un mondo lacerato dal male, dalla morte, dalle distruzioni (da sempre e per sempre sar\u00e0 cos\u00ec!). Deve per forza mostrarsi. Prende cos\u00ec visibilit\u00e0 in Ges\u00f9, nato da una donna resa speciale (di lei diciamo che non ha il peccato dell\u2019origine). In Lui Dio parla, agisce, opera in molti modi. Entra nel meccanismo infernale della condanna, delle percosse e della morte.<\/p>\n<p>Finisce come <b>tutto finisce <\/b>quando la morte ha l\u2019ultima parola. <b>La sorpresa della resurrezione <\/b>sconvolge per\u00f2 tutto. L\u2019amore divino ha finalmente sconfitto, ora e per tutti i secoli dei secoli, la morte e il male. Per completare per\u00f2 l\u2019opera occorre che questo dono dell\u2019amore divino <b>passi nei discepoli<\/b>. Ricevendo questa vita nuova avviene <b>una seconda novit\u00e0<\/b>: il discepolo, da semplice seguace diventa figlio amato dal Padre. <b>Cos\u00ec si chiude il cerchio <\/b>e si compie la volont\u00e0 di Dio: portare ogni persona \u201cnel Padre, nel Figlio, nello Spirito Santo\u201d e sappiamo bene quanto la particella \u201cin\u201d faccia veramente la differenza, diventando noi \u201cdimora\u201d di Dio stesso. Da qui si apre il grande capitolo della diffusione di questo amore, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia. Ricordiamo la giornata per le Confessioni:<\/p>\n<p><b>Mercoled\u00ec 20 maggio a Santo Stefano,\u00a0<\/b>dalle ore 8.30 alle 11.30;\u00a0dalle 15.30 alle 18; dalle 21 alle 22.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>I ricordi e la memoria<\/h2>\n<p>La vita delle persone \u00e8 piena di ricordi che oggi si conservano soprattutto in <b>\u201cuna valanga di immagini\u201d<\/b> presenti nei cellulari e nei nostri computer. Se tra poco dovessero mettere un tassa di 0,001 centesimi per immagine, il numero di foto e di selfie crollerebbero di colpo. Un tempo il nostro bagaglio fotografico era molto pi\u00f9 discreto, essenziale. Accanto alle immagini <b>ci sono poi gli oggetti, le musiche, i luoghi <\/b>che permettono a noi umani di valorizzare ci\u00f2 che siamo attraverso appunto i ricordi. Essi sono <b>come una collana che portiamo addosso<\/b>, alcune perline sono luminose, altre meno, altre ancora pesanti e perfino dolorose.<\/p>\n<p>Possiamo aggiungere il termine <b>\u201cmemoria\u201d <\/b>(si parla di questo per i computer e per la nostra mente) che nella spiritualit\u00e0 cristiana possiede una ricchezza unica. E\u2019 una parola che si usa per indicare il passaggio di Dio nella nostra vita. Ci sono momenti classici: un battesimo, una Prima Comunione, un Matrimonio. E poi ci sono i momenti particolari quelli in cui improvvisamente si illumina il cuore, o dove un\u2019esperienza ci tocca e ci trasforma.<\/p>\n<p>Da semplice ricordo personale, allora, si passa alla memoria di un Altro nella nostra vita. Fare memoria in questo senso <b>\u201cobbliga\u201d a riconoscere il Signore e a rendere grazie<\/b>. Se poi vogliamo chiudere il discorso possiamo parlare anche <b>\u201cdell\u201ceterna memoria\u201d<\/b>, quella che \u00e8 presente in Dio dove ognuno di noi sta. Sapere di essere nella sua memoria ci scalda il cuore e ci commuove, perch\u00e9 nessuno come lui ci conosce cos\u00ec in profondit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>L\u2019universit\u00e0 La Sapienza<\/h2>\n<p>Ho seguito solo di striscio l\u2019arrivo del Papa alla Sapienza di Roma. Non ho letto ancora ci\u00f2 che ha detto in quell\u2019incontro con docenti e studenti. Il ricordo mi riporta agli anni in cui <b>Benedetto XVI<\/b> pens\u00f2 di annullare quella vista a fronte di polemiche sorte circa l\u2019opportunit\u00e0 di quella visita ritenuta da alcuni \u201cdi parte\u201d. <b>Che tristezza ogni volta che l\u2019ideologia<\/b> prende il sopravvento! Immagino solo quei <b>cinque secondi <\/b>(non credo pi\u00f9 di quelli) in cui il Papa, prendendo atto di quel clima, prefer\u00ec fermarsi. Cinque secondi di breve turbamento per poi <b>riprendere la pace del cuore<\/b>, una pace che quell\u2019uomo, dalla flebile voce e dalla esigua potenza muscolare, possedeva nel suo animo. Essendo uomo di Dio sperimentava &#8211; come il Maestro &#8211; il rifiuto, ma sempre nella pace.\u00a0 Una pace che traspariva dalla sua figura, nelle sue parole. Tempi diversi, persone diverse presenti ora, chiss\u00e0.<\/p>\n<p>Don Norberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Dagli amici Alpini<\/h2>\n<p>Continuando su una lunghezza d\u2019onda bene definita, gli alpini di Segrate propongono alle comunit\u00e0 cristiane l\u2019appuntamento della tradizionale <b>sagra del mese di maggio<\/b>. A nome degli Alpini e dei volontari, a cui noi siamo riferimento, auspichiamo una numerosa partecipazione a questo evento.<\/p>\n<p>Confidiamo nell\u2019aiuto del buon Dio per quanto riguarda le condizioni climatiche necessarie per esaudire le nostre intenzioni a supporto della comunit\u00e0. Per gli Alpini non esiste l\u2019impossibile e le difficolt\u00e0 ci esortano a mantenere salda la posizione e la presenza di tanti render\u00e0 possibile quello che fino ad ora \u00e8 stato difficoltoso da ottenere. Grazie. Appuntamento <b>dal 22 al 24 maggio presso la sede di via degli Alpini 14.<\/b><\/p>\n<p>Roberto<\/p>\n<hr \/>\n<h2>\u201c8X1000 pi\u00f9 di quanto credi\u201d<\/h2>\n<p>\u00c8 una firma che si traduce in accoglienza, solidariet\u00e0 e speranza: <b>destinare l\u20198xmille alla Chiesa cattolica <\/b>infatti \u201c\u00e8 pi\u00f9 di quanto credi\u201d. \u00c8 il messaggio di questo anno in occasione della Giornata nazionale di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa cattolica. La Giornata costituisce un\u2019occasione importante per comprendere il valore di una firma che al contribuente non costa nulla, ma che permette di moltiplicare risorse e servizi che ritornano a beneficio di tutti.<\/p>\n<p>Solo nel 2025, ad esempio, chi ha destinato l\u20198xmille alla Chiesa cattolica ha contribuito a rendere possibile lo stanziamento di 280 milioni di euro per interventi caritativi (di cui 150 destinati alle diocesi per la carit\u00e0, 50 ad esigenze di rilievo nazionale e 80 ad interventi a favore dei Paesi pi\u00f9 poveri), 384 milioni di euro per il sostentamento dei circa 31 mila sacerdoti che si spendono a favore delle comunit\u00e0 e che sono spesso i primi motori delle opere a sostegno dei pi\u00f9 fragili, e oltre 350 milioni di euro per esigenze di culto e pastorale. Questa voce comprende anche gli interventi a tutela dei beni culturali ed ecclesiastici per continuare a tramandare arte e fede alle generazioni future oltrech\u00e9 rappresentare indirettamente un volano per l\u2019indotto economico e turistico locale.<\/p>\n<p>Secondo gli ultimi dati disponibili, nelle dichiarazioni 2024 sono oltre 11 milioni e 200 mila i cittadini che hanno destinato l\u20198xmille alla Chiesa cattolica, pari al 66,2% di quanti esprimono una scelta. Nonostante l\u20198xmille sia entrato in vigore nel 1990, per\u00f2, sono ancora tanti, oltre 25 milioni, i contribuenti che non esprimono nessuna scelta. <b>Per questo l\u2019informazione gioca un ruolo<\/b> determinante nel favorire la comprensione del rilievo dei fondi 8xmille. Compito forse di ogni credente farsi carco di questa possibilit\u00e0 che la legge italiana prevede a cui, poco alla volta, anche altre realt\u00e0 religiose hanno attinto.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Venerd\u00ec 22 maggio, ore 20<\/b>: <b>pellegrinaggio decanale a Caravaggio <\/b>(iscrizioni in segreteria: chi desidera partecipare con il pullman si iscriva entro domenica 17 maggio)<\/li>\n<li><b>Sabato 23 maggio, ore 21<\/b>: <b>Veglia di Pentecoste <\/b>\u201cChiesa dalle genti\u201d, al Villaggio ambrosiano. Momento di invocazione dello Spirito Santo aperto a tutte le parrocchie della citt\u00e0<\/li>\n<li><b>Domenica 24 maggio<\/b>\n<ul>\n<li>ore 11.30: Prima Comunione a San Felice<\/li>\n<li>ore 21: alla chiesa di Santo Stefano concerto mariano con la corale di Santo Stefano<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><b>Rosario<\/b>\n<ul>\n<li>mercoled\u00ec 20 maggio, ore 20.45:\n<ul>\n<li>in via san Rocco a Segrate Centro<\/li>\n<li>in via Malaspina a San Felice<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2026\/20260517-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scarica il &#8220;Ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica dopo l\u2019Ascensione &#8211; settima di Pasqua L\u2019invenzione della liturgia Abbiamo celebrato la festa dell\u2019Ascensione, solennit\u00e0 che, pian piano, trover\u00e0 uno spazio sempre pi\u00f9 importante [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4866","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4866"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4866\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4867,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4866\/revisions\/4867"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}