{"id":4872,"date":"2026-05-24T16:42:07","date_gmt":"2026-05-24T15:42:07","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=4872"},"modified":"2026-05-24T16:42:07","modified_gmt":"2026-05-24T15:42:07","slug":"24-maggio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/24-maggio-2026\/","title":{"rendered":"24 maggio 2026"},"content":{"rendered":"<h1>Solennit\u00e0 di Pentecoste<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Il colore cambia<\/h2>\n<p>L\u2019attuale giorno di Pentecoste non ha bisogno di essere spiegato e riscoperto perch\u00e9\u2026 <b>sappiamo tutti di cosa stiamo parlando!\u00a0 <\/b>Dopo la Pasqua, la Pentecoste \u00e8 la grande solennit\u00e0 che possiamo collocare <b>al secondo posto<\/b> tra le grandi feste cristiane, accanto al Natale, all\u2019Epifania e al mistero dell\u2019Ascensione. Ci basti ricordare il completamento dell\u2019azione di Ges\u00f9 nella Pasqua, lasciandoci quel dono che ci innesta nella relazione viva con Dio, possedendo la sua stessa vita, il fiato divino. Con la Pentecoste <b>inizia una nuova incarnazione<\/b>, quella dello Spirito Santo nel corpo dei credenti, nella Chiesa che ovviamente non coincide con lo stato del Vaticano!<\/p>\n<p>Infine ci basti osservare il cambiamento del colore liturgico, che <b>dal<\/b> <b>bianco passa al rosso<\/b>. Questo colore ci accompagner\u00e0 fino alla festa della Dedicazione del Duomo (il 18 ottobre) attraverso un itinerario lungo e interessante. Si spegner\u00e0 inoltre <b>il cero <\/b>acceso nella veglia pasquale. Verr\u00e0 riacceso solo in occasione dei il battesimi dei bambini e dei funerali, ingresso nel Regno.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il \u201cdono\u201d di Lourdes<\/h2>\n<p>Riprendere il cammino verso Lourdes, ritrovare quei luoghi cos\u00ec cari, \u00e8 stato come tornare a casa. A casa, dove c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che ti aspetta. A casa, dove ti senti accolta e amata per ci\u00f2 che sei e finalmente lasciarti abbracciare da <b>Chi cammina <\/b>accanto a te anche se non sempre te ne accorgi. E mentre ti lasci andare, scopri che una Presenza fedele ti sostiene, ti accompagna e trasforma le tue fragilit\u00e0.\u00a0 Un turbine di emozioni e di pensieri si \u00e8 sciolto davanti a Maria, <b>alla grotta<\/b>. L\u00ec dove tutto \u00e8 iniziato, dove la terra sembra farsi pi\u00f9 vicina al cielo, Lei era l\u00e0. Come sempre! E ancora una volta mi aspettava.<\/p>\n<p>Davanti a quello sguardo ogni nodo interiore si allenta, ogni inquietudine si placa. \u00c8 come se Maria sapesse gi\u00e0 tutto: ci\u00f2 che porti nel cuore, ci\u00f2 che temi, ci\u00f2 che speri. E senza dire una parola, ti accoglie, ti ascolta. Camminavo sotto la roccia di Massabielle, con accanto persone amiche e nel cuore tutte le altre rimaste a casa.\u00a0 In quel momento consegni a Lei tutto e tutti e vorresti solo che il tempo si fermasse, per restare l\u00ec, tra ci\u00f2 che sei e ci\u00f2 che <b>Maria ti aiuta a diventare<\/b>.<\/p>\n<p>La Madonna non \u00e8 mai sola: alla grotta c\u2019\u00e8 sempre gente, un via vai ininterrotto, eppure tutto si vive nel pi\u00f9 assoluto silenzio. Nessun miracolo, nessun fenomeno inspiegabile, nessuna apparizione, soltanto uno smuoversi di cuori, un fecondo sciogliersi delle emozioni, un lasciarsi andare nel mare del dolore dei tanti, tantissimi ammalati che hanno contagiato il nostro essere l\u00ec.<\/p>\n<p>Lourdes \u00e8 anche questo: una grande famiglia che nasce tra persone che non conosci, ma che come te sono l\u00ec per avvicinarsi a questa <b>terra benedetta<\/b>, per lasciarsi toccare, cambiare, consolare. Il messaggio di Maria sono le parole che Lei stessa ha rivolto a Bernardette: l\u2019invito a venire qui in processione. La Madonna esorta tutti a camminare, ad andare avanti senza paura, perch\u00e9 nella processione non siamo soli: seguiamo Ges\u00f9 che non solo ci guida, ma ci sostiene e ci benedice. Tutti noi siamo racchiusi in quel <b>ostia adorata<\/b>, che insieme abbiamo contemplato nel silenzio della basilica Pio X. In quel pane, troviamo ristoro e forza per continuare a camminare.<\/p>\n<p>E allora nasce spontaneo un grande grazie a chi ha condiviso questi giorni, coinvolti in questo cammino di fede.\u00a0 Le riflessioni di don Norberto ci hanno aiutati a fermarci, ad ascoltarci, a riconoscere i nostri limiti e il desiderio sincero di superarli. E insieme abbiamo scoperto, ancora una volta, che il Signore anche in noi compie meraviglie, se sapremo con umilt\u00e0 rientrare pienamente nel suo <b>progetto d\u2019amore<\/b>.<\/p>\n<p>Enza<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Corpus Domini in modo diverso<\/h2>\n<p><b>Gioved\u00ec 4 giugno <\/b>celebreremo la festa liturgica del Corpus Domini, festa nata nel XIII secolo e che nel corso dei secoli ha avuto segni particolari soprattutto con la processione eucaristica. \u00c8 una festa che <b>pu\u00f2 cambiare i suoi aspetti esterni <\/b>ma che non pu\u00f2 essere cancellata. Quest\u2019anno per la prima volta in diocesi, la festa liturgica sar\u00e0 valorizzata all\u2019interno della cattedrale, senza processioni esterne o nei quartieri. <b>Noi valorizzeremo <\/b>questa solennit\u00e0: durante la giornata ci sar\u00e0 l\u2019adorazione prolungata, la sera <b>a Santo Stefano alle 21 celebreremo una Messa solenne<\/b>, mentre <b>a San Felice si terr\u00e0 un tempo di preghiera<\/b> silenziosa, dopo cena, nell\u2019ambito della festa patronale.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Senza parole<\/h2>\n<p>Abbiamo visto tutti le <b>immagini scioccanti <\/b>circa il trattamento riservato agli attivisti della Flotilla (presenti anche diversi italiani) da parte di un ministro israeliano, immagini e che lui stesso ha diffuso. <b>Si rimane senza parole<\/b>. Si tratta del ministro Itamar Ben-Gvir. Il giudizio negativo \u00e8 stato unanime, non solo da parte di altri ministri dello stesso governo israeliano, ma anche da molte forze politiche di vari paesi. Si potr\u00e0 ritornare a dare forza al diritto internazionale, al rispetto della dignit\u00e0 umana e delle regole? <b>Noi continuiamo a crederci<\/b>! Tra i segni interessanti (tanti sono nel mondo) possiamo ricordare anche la lettera di Davide Cavallo scritta dopo il pestaggio subito e l\u2019abbraccio ai suoi aggressori prima della sentenza. Un gesto che ci lascia, in positivo <b>ovviamente, senza parole.<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Liturgia, sempre lei<\/h2>\n<p><i>Riprendiamo spunti di ci\u00f2 che Leone XIV ha detto lo scorso mercoled\u00ec, introducendo il primo documento promulgato dal Concilio di grande importanza: la \u201cSacrosanctum Concilium\u201d. <\/i><b><i>Riportiamo passi, <\/i><\/b><i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19631204_sacrosanctum-concilium_it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lasciando ad ognuno di andare a completare la lettura dal sito vaticano<\/a>. Si sta anche parlando della imminente uscita della enciclica del Papa. Speriamo che oltre che annunciarla e iniziare a parlarne\u2026 la si legga! Succede spesso di discutere su documenti del magistero senza averli letti anche nel mondo cattolico. <\/i><b><i>Piuttosto il silenzio<\/i><\/b><i>, se non si \u00e8 letto nulla.<\/i><\/p>\n<p>Elaborando questa Costituzione, i Padri conciliari hanno voluto non solo intraprendere una riforma dei riti, ma condurre la Chiesa a contemplare e ad approfondire quel legame vivo che la costituisce ed unisce: <b>il mistero di Cristo<\/b>. La liturgia, in effetti, tocca il cuore stesso di questo mistero: essa \u00e8 insieme <b>lo spazio, il tempo e il contesto in cui la Chiesa riceve da Cristo la propria stessa vita<\/b>. Nella liturgia infatti, \u00absi attua l\u2019opera della nostra redenzione\u00bb che fa di noi una stirpe eletta.<\/p>\n<p>Come ha manifestato il triplice rinnovamento \u2013 biblico, patristico e liturgico \u2013 che ha attraversato la Chiesa nel corso del XX secolo, il Mistero in questione non designa una realt\u00e0 oscura, ma il disegno salvifico di Dio, <b>nascosto dall\u2019eternit\u00e0 e rivelato in Cristo<\/b>. Ecco, dunque, il <b>Mistero cristiano<\/b>: l\u2019evento pasquale, vale a dire la passione, la morte, la risurrezione e la glorificazione di Cristo, che proprio nella liturgia ci \u00e8 reso sacramentalmente presente, cos\u00ec che ogni volta che partecipiamo all\u2019assemblea riunita \u00abnel suo nome\u00bb siamo immersi in questo Mistero. Cristo stesso \u00e8 il <b>principio interiore <\/b>del mistero della Chiesa, popolo santo di Dio, nato dal suo fianco trafitto sulla croce.<\/p>\n<p>Nella santa liturgia, con <b>la potenza del suo Spirito, Egli continua ad agire<\/b>. Santifica e associa la Chiesa, sua sposa, alla sua offerta al Padre. Esercita il suo sacerdozio assolutamente unico, <b>Lui che \u00e8 presente<\/b> nella Parola proclamata, nei Sacramenti, nei ministri\u00a0che celebrano, nella comunit\u00e0 radunata e, in sommo grado, nell\u2019Eucaristia.<\/p>\n<p>Nella santa liturgia, tale comunione si realizza \u00ab<b>per mezzo dei riti e delle preghiere<\/b>\u00bb. La ritualit\u00e0 della Chiesa esprime la sua fede e al tempo stesso plasma l\u2019identit\u00e0 ecclesiale: la Parola proclamata, la celebrazione del Sacramento, i gesti, i silenzi, lo spazio, tutto questo rappresenta e <b>d\u00e0 forma al popolo<\/b> convocato dal Padre, Corpo di Cristo, Tempio dello Spirito Santo.<\/p>\n<p>Se la liturgia \u00e8 al servizio del mistero di Cristo, si comprende perch\u00e9 sia stata definita \u00ab<b>il culmine verso cui tende<\/b> l\u2019azione della Chiesa e, al tempo stesso, <b>la fonte da cui promana <\/b>tutta la sua energia\u00bb. \u00c8 vero che l\u2019azione della Chiesa non si limita alla sola liturgia, tuttavia ogni sua attivit\u00e0 (la predicazione, il servizio dei poveri, l\u2019accompagnamento delle realt\u00e0 umane) converge verso questo \u00abculmine\u00bb. Nel senso inverso, la liturgia sostiene i fedeli immergendoli sempre e di nuovo nella Pasqua del Signore e, perci\u00f2, attraverso la proclamazione della Parola, la celebrazione dei sacramenti e la preghiera comune, essi sono ristorati, incoraggiati e rinnovati nel loro impegno di fede e nella loro missione. In altre parole, <b>la partecipazione dei fedeli all\u2019azione liturgica \u00e8 al tempo stesso \u00abinteriore\u00bb ed \u00abesteriore\u00bb.<\/b><\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa pure che essa \u00e8 chiamata a dispiegarsi concretamente <b>lungo tutta la vita quotidiana<\/b>: \u00e8 in questo modo che la nostra vita diventa \u00absacrificio vivente, santo e gradito a Dio\u00bb, realizzando il nostro \u00abculto spirituale\u00bb. In questo modo, \u00abla liturgia edifica ogni giorno coloro che sono nella Chiesa come tempio santo nel Signore\u00bb, e forma una comunit\u00e0 aperta e accogliente verso tutti. Essa \u00e8 infatti abitata dallo Spirito Santo, ci introduce nella vita del Cristo, <b>ci rende suo corpo<\/b>.<\/p>\n<p>Leone XIV<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Avvisi<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Marted\u00ec 26 maggio<\/b>, alle ore 21 a San Felice: Consiglio Pastorale e Affari Economici<\/li>\n<li><b>Mercoled\u00ec 27 maggio<\/b>, alle ore 20.45: rosario\n<ul>\n<li>a Santo Stefano, in via Cellini (parcheggio)<\/li>\n<li>a San Felice, sul prato a fianco della chiesa<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><b>Gioved\u00ec 28 maggio<\/b>, alle ore 21 a Santo Stefano: Consiglio Pastorale e Affari Economici<\/li>\n<li><b>Domenica 31 maggio<\/b>, alle ore 15 a Santo Stefano: battesimi<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pellegrinaggio di <b>due giorni ad Aquilea <\/b>(9 e 10 giugno): c\u2019\u00e8 ancora qualche posto (vedi locandina)<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2026\/20260524-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il &#8220;Ponte degli specchietti&#8221; in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solennit\u00e0 di Pentecoste Il colore cambia L\u2019attuale giorno di Pentecoste non ha bisogno di essere spiegato e riscoperto perch\u00e9\u2026 sappiamo tutti di cosa stiamo parlando!\u00a0 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-4872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4872"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4873,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4872\/revisions\/4873"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}