{"id":692,"date":"2020-05-09T08:42:13","date_gmt":"2020-05-09T08:42:13","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=692"},"modified":"2020-05-09T19:03:58","modified_gmt":"2020-05-09T19:03:58","slug":"10-maggio-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/10-maggio-2020\/","title":{"rendered":"10 maggio 2020"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\">V domenica di Pasqua<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Viva la Madonna<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo essere contenti del primo esperimento che abbiamo fatto attraverso l&#8217;uso dei &#8220;social&#8221;.<br \/>\nA questo proposito rimando ad un mio intervento sulla rubrica &#8220;l&#8217;asterisco&#8221;, in cui comunico ci\u00f2 che &#8220;mi arriva&#8221;, pensieri che vengono e che cerco di mettere per iscritto.<br \/>\nCon un po&#8217; di tremore e con qualche difficolt\u00e0 tecnica iniziale, sembra che il programma &#8220;<strong>video in diretta<\/strong>&#8221; trovi ascolto e simpatia nei numeri adeguati ad una comunit\u00e0 cristiana e per il tipo di programma proposto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avessimo fatto un programma di interviste incrociate a campioni dello sport o a personaggi dello spettacolo, invitate in oratorio o incontrate nelle loro case, chiss\u00e0&#8230; Ma non \u00e8 il nostro compito e non \u00e8 il caso perch\u00e9 molti fanno bene questo lavoro attraverso il mondo dei nuovi mezzi di comunicazione.<br \/>\n<strong>Continueremo<\/strong> anche per le altre settimane a proporre la scoperta (credo che si tratti proprio di scoperta!) della preghiera del &#8220;prefazio&#8221;, nelle messe dedicate alla Madonna. Anche per me \u00e8 una continua sorpresa trovare immagini, parole che alludono ad una ricchezza immensa presente nella Bibbia e nella tradizione cristiana!<br \/>\nContinueremo anche ad <strong>alternare il Rosario<\/strong> in due modalit\u00e0 che aiutano ad entrare nella caratteristica di questa antica preghiera che accompagna la vita dei cristiani e che il Papa (non solo lui!) continua a suggerire.<br \/>\n<strong>Aggiungo<\/strong>: sar\u00e0 bello non soltanto parlare di Lei (Maria), di spiegare qualcosa di Lei (Maria), di avere in mano il rosario che ci ricorda Lei (Maria), guardare un&#8217;immagine che rimanda a Lei (Maria) ma&#8230; <strong>ma sar\u00e0 pi\u00f9 bello<\/strong>&#8230; sentire la presenza di Lei, Maria, la Madre, la Santa, la sempre Vergine, la Madonna affinch\u00e9 preghi per noi&#8230; peccatori (s\u00ec lo siamo!)&#8230; adesso (se non ora, quando?) e nell&#8217;ora della nostra morte (non \u00e8 necessario fare sempre gli &#8220;scongiuri&#8221; ma riconoscere che vogliamo Maria al nostro futuro capezzale, quando sar\u00e0 ora, perch\u00e9 non si muoia da soli ma si entri nella gloria con una madre, la Madre&#8230;).<br \/>\nRosario, una preghiera da scoprire o da riscoprire togliendo la polvere che abbiamo messo su quella corona che ha accompagnato generazioni di nostri avi!<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Tutti a messa: dovr\u00e0 essere un&#8217;altra cosa per\u00f2!<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Iniziano i preparativi per la ripresa delle celebrazioni con il popolo dopo un digiuno che risale al pomeriggio del primo marzo. Sappiamo di quello che sta avvenendo, sappiamo dei passi fatti dalla Conferenza Episcopale Italiana con le dovute polemiche (siamo o non siamo italiani?), ci viene detto cosa fare&#8230; Bene, ci stiamo preparando e a breve diremo come muoversi per le messe feriali (dal 18 maggio quindi) e per la messe festive a partire da sabato 23 maggio.<br \/>\n&#8220;<em>Adesso chiese piene zeppe<\/em>&#8220;&#8230; mah. &#8220;<em>Ora gente che spinger\u00e0 per entrare<\/em>&#8220;&#8230; boh. &#8220;<em>Tra poco code per ricevere la Comunione, confessati s\u00ec, confessati no<\/em>&#8220;&#8230; mah. &#8220;<em>Ora la chiesa riprender\u00e0 ad essere cercata<\/em>&#8220;&#8230; sar\u00e0. &#8220;<em>Ora si avr\u00e0 voglia di pregare insieme, trovarsi insieme<\/em>&#8220;&#8230; chiss\u00e0.<br \/>\nMi permetto di usare dei &#8220;termini dubbiosi&#8221;, pur desiderando anche io, come prete, una comunit\u00e0 che si ritrova, una concretezza che manca, una dimensione di vita essenziale!<br \/>\nMi viene da suggerire <strong>qualche novit\u00e0<\/strong>, ma non ora. <strong>Lo diremo<\/strong> la prossima settimana, al fine di passare dal fatto di &#8220;andare a Messa o a ritornare a Messa&#8221; a &#8220;entrare nella liturgia&#8221;: un&#8217;altra cosa ed \u00e8 ci\u00f2 che chiede il Signore!<br \/>\nMi sono permesso da alcune settimane, prima dell&#8217;avvento del coronavirus, di segnalare l&#8217;indicazione che ritengo &#8220;unica&#8221; (non c&#8217;\u00e8 una seconda via): <strong>ripartire dalla liturgia<\/strong>, lasciando come base ci\u00f2 che abbiamo vissuto fino ad ora (non si parte mai da zero), ma elevando lo sguardo di fede ben oltre le nostre panche, i nostri canti, le nostre abitudini pi\u00f9 o meno buone, i nostri foglietti.<br \/>\nMolto ho scritto e detto in questi brevi mesi di presenza a Segrate, considerato quello che \u00e8 successo da marzo ad oggi. Tenendo conto di ci\u00f2 che una comunit\u00e0 viveva, vedo un movimento &#8220;oltre&#8221;.<br \/>\nChi vuole (magari non lo far\u00e0 nessuno) riprenda il <strong>foglio informativo<\/strong> a partire dal 19 gennaio.\u00a0 Inizio a suggerire questo &#8220;<strong>corso di recupero<\/strong>&#8221; a tutti coloro che sono parte attiva con il loro servizio all&#8217;interno della comunit\u00e0 di santo Stefano (almeno loro ma non solo!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>don Norberto<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Continuiamo la proposta di lettura di un vangelo alla settimana dall&#8217;11 al 17 maggio<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Due parole sul vangelo di Giovanni<\/strong><br \/>\nEcco il quarto vangelo, ecco la quarta settimana in cui rileggere &#8220;ad alta voce&#8221; la testimonianza degli apostoli (o della prima comunit\u00e0) dopo l&#8217;evento della Pasqua. Suggerivo di partire sempre dall&#8217;ultimo capitolo.<br \/>\nEccoci cos\u00ec ai 21 capitoli del Vangelo di Giovanni, &#8220;punto di arrivo&#8221;, perch\u00e9 l\u00ec si chiarisce dove Ges\u00f9 vuole portarci: nel Padre, come Lui \u00e8 nel Padre una cosa sola. Tenete presente le volte (ben 98!) in cui ricorre il verbo &#8220;credere&#8221;, cio\u00e8 &#8220;accogliere la Vita di Dio&#8221;. Vangelo usato moltissimo nella liturgia ambrosiana (da qualcuno un po\u2019 odiato per questo).<br \/>\nNon \u00e8 un vangelo sinottico: gli altri tre s\u00ec, perch\u00e9 hanno una certa conformazione simile.<br \/>\nGiovanni no! Lui \u00e8 uno libero, spazia nei &#8220;segni&#8221; (momenti in cui succede un miracolo ma&#8230; dietro c&#8217;\u00e8 qualcosa d&#8217;altro). Troverete parole difficili&#8230; non importa, \u00e8 come un buon vino che va centellinato\u2026 Tra le varie caratteristiche, si pu\u00f2 notare che tanti brani del vangelo sentiti in Marco, Luca e Matteo, qui non si trovano, mentre, viceversa, si troveranno testi e racconti solo in questo vangelo. In particolare, fa specie l&#8217;assenza della Eucarestia nell&#8217;Ultima Cena, sostituita dalla lavanda dei piedi. Facciamo attenzione in particolare a:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I sette segni<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Le nozze di Cana (Gv 2, 1-12)<\/li>\n<li>La guarigione del figlio del funzionario (Gv 4, 43-54)<\/li>\n<li>La guarigione del paralitico (Gv 5, 1-47)<\/li>\n<li>La moltiplicazione dei pani (Gv 6, 1-15)<\/li>\n<li>Ges\u00f9 cammina sulle acque (Gv 6, 16-21)<\/li>\n<li>Il cieco nato (Gv 9, 1-41)<\/li>\n<li>La risurrezione di Lazzaro (Gv 11, 1-54)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I &#8220;<strong>discorsi dell&#8217;addio<\/strong>&#8220;: i capitoli dal 14 al 17 meritano una lettura attenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buona lettura&#8230; anche se non capiamo tutto, va bene!<\/p>\n<hr \/>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Festa della mamma<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo i ripetuti interventi, il nostro Vescovo parla meno. Non celebra pi\u00f9 lui in Cattedrale per\u00f2\u2026 vanno\u00a0 seguiti i suoi piccoli interventi, anche quel video per esempio che si riferisce alla festa della mamma (cerchiamolo). A proposito: \u201c<strong>Auguri ad ogni mamma<\/strong>\u201d!<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2020\/20200510-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>V domenica di Pasqua Viva la Madonna Possiamo essere contenti del primo esperimento che abbiamo fatto attraverso l&#8217;uso dei &#8220;social&#8221;. A questo proposito rimando ad [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=692"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":704,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692\/revisions\/704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}