{"id":961,"date":"2020-06-21T20:36:16","date_gmt":"2020-06-21T18:36:16","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=961"},"modified":"2020-06-21T20:36:16","modified_gmt":"2020-06-21T18:36:16","slug":"21-giugno-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/21-giugno-2020\/","title":{"rendered":"21 giugno 2020"},"content":{"rendered":"<h2>III domenica dopo Pentecoste<\/h2>\n<h4>Per una ricorrenza<\/h4>\n<p>C&#8217;\u00e8 gioia e trepidazione, aspettativa e sorpresa in ogni circostanza festosa quale un compleanno o un particolare anniversario. Ci sono riti che si fanno quasi in modo naturale, come gli inviti, le partecipazioni, gli addobbi, i regali, l&#8217;abbondanza del cibo e del bere, per finire con la torta&#8230; ciliegina di ogni ricorrenza.<\/p>\n<p>Si cerca di stupire anche con feste a sorpresa, con arrivo di persone importanti e con regali &#8220;ricercati&#8221; al millesimo per essere all&#8217;altezza di chi si festeggia. Succede cos\u00ec che nelle feste, in modo speciale in quelle importanti, viene coinvolto tutto il mondo delle relazioni legato al festeggiato o ai festeggiati.<\/p>\n<p>Il credente normalmente non sa che alla festa, in incognito, senza dar fastidio, senza consumare, senza apparire e con tanti altri &#8220;senza&#8221;, \u00e8 presente&#8230; il buon Dio. \u00c8 un credente e, se nella sua vita ha un posto il Signore, perch\u00e9 escluderlo, immaginandolo da un&#8217;altra parte tra odori di incenso o di cera?<\/p>\n<p>Infatti, il buon Dio si rende presente in un modo nascosto perch\u00e9 fa parte delle relazioni del festeggiato.<\/p>\n<p>In una festa non si fanno preghiere (&#8220;ci mancherebbe quello!&#8221;), non si fanno segni di croce (&#8220;non siamo in chiesa&#8221;), non si accenna alla fede (&#8220;mi pare un argomento fuori posto&#8221;), non si mettono immagini (&#8220;e poi menano gramo!&#8221;). Eppure misteriosamente in un luogo di affetto, di storia, di ricordi, di amore non pu\u00f2 mancare Lui.<\/p>\n<p>Il credente (dico il credente!) trova spazio e tempo per riandare al miracolo della sua nascita, di ci\u00f2 che \u00e8 successo nel corso degli anni (magari l&#8217;incontro con un &#8220;lei&#8221; o un &#8220;lui&#8221;), delle esperienze di crescita, di una vocazione particolare&#8230; avverte il bisogno di riconoscere l&#8217;azione della Provvidenza.<\/p>\n<p>Il credente (dico il credente!) prova a ritagliare minuti in preparazione alla festa, per rendere evidente la presenza dell&#8217;Altro magari con queste parole: &#8220;So, o Signore, che sei stato presente dal mio concepimento, sono prezioso ai tuoi occhi, mi hai chiamato pi\u00f9 volte, mi hai sollevato su ali d&#8217;aquila, sei stato riparo, hai illuminato gli incubi e il buio, hai liberato dal laccio il mio piede, sei stato fortezza nelle prove, scudo di difesa, suggeritore dell&#8217;anima. Posso ricordarti quella volta in cui&#8230; e quell&#8217;altra volta che&#8230; e poi in quella crisi ma anche in quella sorpresa&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>Il credente (dico il credente!) magari decide di andare a Messa proprio il giorno esatto del compleanno o della ricorrenza (prima che arrivino gli invitati) e, se non pu\u00f2, ci va il giorno precedente. Quasi a rendere grazie di tutto quel mistero di amore che riconosce, che mette in evidenza senza clamore. Poi magari prova a scrivere un biglietto di ringraziamento da dare agli amici prima che se ne vadano dicendo: &#8220;E che Dio benedica te amico&#8230; o amica&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>Mentre la festa procede, gli basta poco per rendere grazie della tavola preparata che ricorda l&#8217;altra tavola della liturgia. Riconosce la bellezza delle persone che sono l\u00ec attorno a lui, gusta la bravura di chi ha preparato e cucinato cibi delicati, assapora la bont\u00e0 del buon vino o della buona birra, esprime la gioia per un regalo ricevuto cos\u00ec che la ricorrenza sia quasi &#8211; si pu\u00f2 dire? &#8211; ricorrenza &#8220;divina&#8221;&#8230;<\/p>\n<p>Non si parla di apparizioni che sarebbero fuori posto e di gusto pacchiano: non \u00e8 nello stile del Padre di Ges\u00f9. \u00c8 dell&#8217;amore sparire pur essendoci, non centrare su di s\u00e9 l&#8217;attenzione e Lui, in questo, \u00e8 un campione, si muove &#8220;da Dio&#8221;!<\/p>\n<p>Il festeggiato credente (dico credente!) favorisce che il mistero passi dentro la ricorrenza o la festa e lo fa &#8220;senza che nessuno si accorga se non lui stesso&#8221;. Nulla di &#8220;bigotto&#8221; o di &#8220;cattolico&#8221; (parola usata spesso con sarcasmo), ma solo comunicare, in un modo nuovo, la propria storia, quello che si \u00e8, in occasione della ricorrenza e della festa.<\/p>\n<p>Cos\u00ec facendo il credente (dico il credente!) non si sente stupido e non fa cose strane: semplicemente mostra ci\u00f2 che \u00e8, con intelligenza e creativit\u00e0!<\/p>\n<p><strong>don Norberto<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h4>Siamo quasi alla fine<\/h4>\n<p>Credo che a breve sia giusto fare una pausa di questo foglio informatore che ha accompagnato i miei primi mesi a Santo Stefano. Ero partito tranquillo in gennaio, tra qualche segnalazione, qualche avviso, proponendo poi spunti a partire dalla liturgia della Chiesa che rimane una&#8230; &#8220;sconosciuta&#8221;. L&#8217;abitudine spesso produce ci\u00f2 che avviene per i mobili che a causa della polvere e del tempo si anneriscono o diventano opachi. C&#8217;\u00e8 da ripulire la liturgia perch\u00e9 ripulire \u00e8&#8230; risanare (verbo modernissimo!): poter vedere lo splendore di quello che la Chiesa ci offre per unirci a Dio e pregarlo.<\/p>\n<p>Poi \u00e8 arrivato il crack! &#8220;Non possiamo dire la Messa&#8221;, non si pu\u00f2 questo, non si pu\u00f2 quest&#8217;altro, non si pu\u00f2\u2026 E allora il foglio \u00e8 diventato occasione per dare voce a pensieri che venivano, al fine di &#8220;accompagnare&#8221; ci\u00f2 che mai potevamo immaginare o prevedere.<\/p>\n<p>La prima facciata dell&#8217;8 marzo, domenica della chiusura delle chiese, era con un grande riquadro bianco. In quei giorni mi esprimevo con poche parole:<\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 una pagina vuota, ma una pagina bianca! Questi giorni&#8230; strani&#8230; per tutti&#8230; per i ragazzi&#8230; i genitori&#8230; i nonni&#8230; per i trasporti&#8230; il lavoro&#8230; per la chiesa&#8230;Tanti discorsi, tanti pensieri, tante preoccupazioni&#8230; Se il tempo che stiamo vivendo fosse una &#8220;pagina bianca&#8221;, pagina mai usata, nuova? Sarebbe bello che si scrivesse anche materialmente qualcosa di ci\u00f2 che viviamo a patto&#8230; di non pubblicarlo, di non dirlo a nessuno, di rimanere nascosto e segreto. Ci farebbe compagnia la frase di un &#8220;Amico&#8221; che dice: &#8220;Il Padre tuo che vede nel segreto&#8230;&#8221;. Mi pare sufficiente!<\/p>\n<p>Nelle altre settimane si \u00e8 proseguito a &#8220;stare in edicola&#8221; e a pubblicare poche copie per chi passava dalla chiesa.<\/p>\n<h4>Ora basta, fermiamoci per l&#8217;estate, per\u00f2&#8230;<\/h4>\n<p>Mi piacerebbe che nel prossimo numero ci fossero delle brevi riflessioni a partire da quello che si \u00e8 scritto sul foglio: vedremo. Mi piacerebbe anche indicare un ultimo desiderio: riprendere ci\u00f2 che era scritto nei precedenti fogli, rileggendolo e farne delle considerazioni. Molto di quello che si scriveva non era legato ad una circostanza specifica ed ecco che pu\u00f2 essere utile anche in un secondo tempo.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile trovare i testi nel sito della parrocchia, ormai facile da consultare dal momento che siamo stati costretti ad imparare meglio e a navigare con pi\u00f9 precisione nel mondo virtuale. Stiamo anche predisponendo un cambio di impostazione nel nostro sito.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li>\u00a0<a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2020\/20200621-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">leggi il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>III domenica dopo Pentecoste Per una ricorrenza C&#8217;\u00e8 gioia e trepidazione, aspettativa e sorpresa in ogni circostanza festosa quale un compleanno o un particolare anniversario. 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