{"id":965,"date":"2020-06-25T23:10:45","date_gmt":"2020-06-25T21:10:45","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=965"},"modified":"2020-06-28T16:35:50","modified_gmt":"2020-06-28T14:35:50","slug":"il-tempo-dellascolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/gli-articoli-di-don-norberto\/lasterisco\/il-tempo-dellascolto\/","title":{"rendered":"Il tempo dell\u2019ascolto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Rubare un asterisco non \u00e8 peccato!<\/strong><\/p>\n<p>Quando leggi una parola e poi un&#8217;altra, una frase e poi un&#8217;altra e scorri di corsa il testo con stupore dicendoci: &#8220;Ma questo \u00e8 ci\u00f2 che avrei scritto anche io&#8221;, ti viene un colpo all&#8217;anima! &#8220;Che bello&#8221;, dici e ringrazi la mano che ha messo nero su bianco. Capita in molti casi e lo scrittore ti diventa amico. Proprio il 24 giugno vedo un trafiletto sull&#8217;<em>Avvenire <\/em>con questa annotazione: &#8220;Cos\u00ec la CEI rilegge la pandemia&#8221;. Incuriosito dal titolo ho pensato (confesso): &#8220;Sar\u00e0 il solito lungo documento&#8221;. Invece no, ho letto di corsa, ho segnato, ho stampato per il Consiglio Pastorale&#8230; &#8220;Rubo&#8221; questo testo, facendolo diventare un mio asterisco, ma&#8230; lo dichiaro! Una riflessione incentrata sul Triduo pasquale come lente per rileggere ci\u00f2 che abbiamo vissuto. Ecco pronto il primo &#8220;asterisco&#8221;. Saranno quattro puntate in modo tale che non sia lungo e illeggibile. Sarebbe come ritornare alle &#8220;puntate&#8221; degli antichi sceneggiati televisivi!<\/p>\n<p><strong>Buona lettura&#8230; numero 1<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Il tempo dell\u2019ascolto<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d\u2019oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi \u00e8 di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore\u00bb (<em>Gaudium et spes<\/em>, 1). Cos\u00ec ci ha insegnato il Concilio. Ed \u00e8 con questo spirito, con apertura di cuore, che vogliamo lasciarci interrogare sulle conseguenze che segnano il nostro Paese \u2013 e non solo \u2013 all\u2019indomani della pandemia da Coronavirus.<\/p>\n<p>Rivolgendoci idealmente sia ai credenti che ai non credenti, come pastori intendiamo proporre una <strong>\u201clettura spirituale e biblica\u201d <\/strong>di questa esperienza, che ci riguarda tutti in primo luogo come persone umane.<\/p>\n<p>Per noi cristiani, in particolare, lo sguardo su ogni avvenimento della vita passa attraverso <strong>la lente del mistero pasquale<\/strong>, che culmina nell\u2019annuncio che Cristo \u00ab\u00e8 risorto il terzo giorno\u00bb (1Cor 15,4). Queste poche parole esprimono <strong>il nucleo della fede<\/strong> della comunit\u00e0 credente, la fiducia in una grazia che ci \u00e8 stata donata e che continua ad espandersi nello spazio e nel tempo. L\u00ec per noi <strong>il tempo<\/strong> degli uomini <strong>e l\u2019eternit\u00e0<\/strong> di Dio <strong>si sono incontrati<\/strong>, divenendo il centro della storia, il criterio fondamentale, la chiave interpretativa dell\u2019intera realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 tempo di ascoltare insieme<\/strong> la voce dello Spirito, che Ges\u00f9 ci ha consegnato sulla croce (cf. Gv 19,30) e nel Cenacolo (cf. Gv 20,22). Il compito dello Spirito \u00e8 di far approfondire la verit\u00e0 di quanto accade (cf. Gv 16,13).<\/p>\n<p>Proveremo quindi ad accostare la nostra realt\u00e0, lasciandoci guidare dalla sua voce<strong>, facendo tesoro<\/strong> innanzitutto delle pagine della Bibbia, che raccontano le ultime ore dell\u2019esperienza terrena di Ges\u00f9: in quelle pagine \u00e8 riservato uno spazio aperto, in cui <strong>i credenti<\/strong> possono incontrare nuovamente il Signore, mentre <strong>i non credenti<\/strong> possono sentire accolte e custodite le loro domande.<\/p>\n<p>Conferenza Episcopale Italiana<\/p>\n<hr \/>\n<p>Per iniziare pu\u00f2 bastare questa <em>Ouverture<\/em> dei nostri Vescovi.<\/p>\n<p><strong>don Norberto<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rubare un asterisco non \u00e8 peccato! 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