12 maggio 2023 – tempo pasquale

Cinquanta passi verso Pentecoste
29º passo: CREDERE

Venerdì 12 maggio

Testi della messa: Atti 17,16-34 Sal 102(103) Gv 12,44-50

“Una riga”: Perchè di lui anche noi siamo stirpe (atti)
Citazione di “alcuni poeti” dice Paolo parlando in quel contesto ricco e interessante, aperto e stimolante. Senza volerlo in fondo è una cosa vera, grazie alla resurrezione, essere “figli di una stirpe eterna”, perchè di Dio. Certo il punto di partenza è la resurrezione ma, guarda caso, è il motivo della benevola: “Conviene che cambi aria, caro Paolo”. Eppure questo è il bello: essere di una stirpe regale perchè divina, una stirpe sacerdotale, perchè capace di offrire la gratitudine, profetica perche in noi passa la parola, il gesto, l’intento di Dio stesso
* Se non è bello questo! Più di ogni saggio o di ogni filosofo, bravi fin che si vuole, ma incapaci di farci entrare in quella stirpe.

Ventinovesimo : Credere

Nella messa: Il Signore Gesù esclamò: “Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. (Gv 12)

Preghiera di chiusura
Amiamoci tra noi perché Dio è amore,
e chi ama i fratelli è nato da Dio e vede Dio,
e in questo si attua l’amore di Dio;
e chi compie la volontà di Dio vive in eterno, alleluia


AKATISTOS – quinta stanza

9. Contemplarono i Magi sulle braccia materne l’Artefice sommo dell’uomo. Sapendo ch’Egli era il Signore pur sotto l’aspetto di servo, premurosi gli porsero i doni, dicendo alla Madre beata:
Ave, o Madre dell’Astro perenne,
Ave, o aurora di mistico giorno.
Ave, fucine d’errori Tu spegni,
Ave, splendendo conduci al Dio vero.
Ave, l’odioso tiranno sbalzasti dal trono,
Ave, Tu il Cristo ci doni clemente Signore.
Ave, sei Tu che riscatti dai riti crudeli,
Ave, sei Tu che ci salvi dall’opre di fuoco.
Ave, Tu il culto distruggi del fuoco,
Ave, Tu estingui la fiamma dei vizi.
Ave, Tu guida di scienza ai credenti,
Ave, Tu gioia di tutte le genti. Ave, Vergine e Sposa!

10. Banditori di Dio diventarono i Magi sulla via del ritorno. Compirono il tuo vaticinio e Te predicavano, o Cristo, a tutti, noncuranti d’Erode, lo stolto, incapace a cantare: Alleluia!