15 aprile 2024 – tempo pasquale

Lunedì 15 aprile – Settimo punto

Testi della messa: At 8,5-8; Sal 77(78); Gv 5,19-30

 Settimo “punto”: Prestare attenzione

In quei giorni. Filippo, sceso in una città della Samaria, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città. (At 8,5-8)

Riga: unanimi, prestavano attenzione alle parole

….”prestavano, attenzione alle parole”…. è così che inizia, con l’ascolto – Ascolta Israele – ed è così che si scrive tutta la storia, l’Ascolto della Parola !! Molta strada da fare ancora per chi è  adulto e per chi è giovane, eppure è…”unica” strada per seguire la voce del Risorto.

* Eppure si dice “rendiamo grazie a Dio” oppure “lode a te o Cristo” a Messa ed è come non si dicesse nulla: e se di dessimo un po’ di entusiasmo in queste risposte liturgiche?

Preghiera di chiusura

Il Signore ha dato ai suoi figli

Un’acqua di sapienza, alleluia.

Chi si appoggia su lui

Non verrà meno, alleluia.


INNO AKATISTOS prima parte

  1. Banditori di Dio diventarono i Magi sulla via del ritorno. Compirono il tuo vaticinio e Te predicavano, o Cristo, a tutti, noncuranti d’Erode, lo stolto, incapace a cantare: Alleluia!

11. Irradiando all’Egitto lo splendore del vero,  dell’errore scacciasti la tenebra:
ché gli idoli allora, o Signore,  fiaccati da forza divina caddero; e gli uomini, salvi,  acclamavan la Madre di Dio:
Ave, riscossa del genere umano,
Ave, disfatta del regno d’inferno.
Ave, Tu inganno ed errore calpesti,
Ave, degl’idoli sveli la frode.
Ave, Tu mare che inghiotti il gran Faraone,
Ave, Tu roccia che effondi le Acque di Vita.
Ave, colonna di fuoco che guidi nel buio,
Ave, riparo del mondo più ampio che nube.
Ave, datrice di manna celeste,
Ave, ministra di sante delizie.
Ave, Tu mistica terra promessa,
Ave, sorgente di latte e di miele.
Ave, Vergine e Sposa!