21 dicembre

LA SCINTILLA DI LUCE

Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce.

Senza la sveglia digitale o meccanica, è la luce del giorno che ordina il ritmo del riposo e del lavoro, l’inizio della giornata, la fine e il suo nuovo inizio. Ma qui, qui nel pieno della notte, la luce, una esperienza impossibile e non prevista. Come se il mondo di Dio sulla terra iniziasse “a suo modo”, dal buio, dalla notte, a partire da persone che stanno fuori, da coloro che sono impuri e non possono purificarsi.
E se Dio partisse proprio dalla fine, da chi vive nella fine? Persone distrutte per viaggi attraverso il mare come bestie, coloro che sono stati schiacciati dalle delusioni, tenuti ai margini dall’indifferenza?

Ti lodo e di benedico o Padre, perché hai fatto questo prodigio. Hai voluto accendere la luce della tua presenza nel massimo di esplosione del male. La tua luce, il tuo amore che illumina ha permesso, e permette ancora, l’inizio di un giorno nuovo con te, sole che sorge dall’alto.
Improvvisamente entri in chi ti attende e, con quello stile da Dio imprevedibile, anche in chi non ti aspetta ma si risveglia davanti ad una luce che viene dal di dentro. Ora infatti la tua luce non sta fuori grazie a eventi strabilianti, ma nel profondo di ogni buio interiore. La tua Grazia è Grazia!