18 febbraio 2024

Domenica all’inizio della Quaresima


L’apparizione della Madonna vicino a noi

Quasi nessuno sa che a Cernusco sul Naviglio, 100 anni fa è apparsa la Madonna con il bambino in braccio. Io sono tra coloro all’oscuro di questo evento. Ecco ciò che accadde in quell’anno quando per due volte la Madonna apparve ad una giovane suora ammalata. Suggeriamo di entrare nel sito “Cernusco insieme” e vedere il breve e simpatico filmato in lingua portoghese e con sottotitoli. Ecco qualche notizia dal sito delle suore Marcelline.
Nella casa natale dell’Istituto Marcelline (ora adibita a casa di riposo, di fronte al grande parcheggio nel centro del paese) c’era l’infermeria dell’Istituto. Era ricoverata una giovane suora, Suor Elisabetta, da due anni ammalata e ridotta quasi in fin di vita: paralizzata, cieca da un anno, minata da un male che non perdona.
La sera inoltrata del 6 gennaio 1924, le consorelle sentono la suora parlare ad alta voce. Pensano che sogni. Ma ella non dorme; sta conversando, come dirà la mattina dopo, con una «bella Signora» andata a visitarla. La «Signora» conforta la suora a ben soffrire per amore di Dio. Ispira tanta fiducia!  La Signora l’incoraggia: “Prega, confida e spera: tornerò dal 22 al 23”. Suor Elisabetta era cieca da più di un anno: come poteva «aver visto»? Si pensò ad un sogno.
Siamo alla notte dal 22 al 23 febbraio. Da quindici giorni la paralisi progressiva aveva tolto alla suora anche l’uso della parola, della deglutizione, delle membra, tanto che nessun movimento le era più possibile. Il Medico curante, nella mattina, aveva dichiarato: “È questione di ore; continuate a vegliarla”.
Sono appena passate le ore 23.45. L’ammalata ha un sussulto: le suore balzano in piedi, credendo imminente la fine. Suor Elisabetta emette un grido: “Oh, la Signora, la Signora!”.
Ecco il testuale, divino colloquio:
Oh, la Madonna, la Madonna col Bambino… ma il Bambino (Suor Elisabetta si fa triste, quasi piangente) il Bambino piange… piange per me? Piange per i miei peccati?
Alle trepide parole della Veggente la Madonna risponde: – No, il Bambino piange perché non è abbastanza amato, cercato, desiderato anche dalle persone che gli sono consacrate… tu devi dire questo!”.
Madonna, chi mi crederà?… sono un’ignorante…. non so nulla… non sono nemmeno più capace di parlare: chi mi crederà?… Datemi un segno! La Vergine sorride benevola, ma sempre mesta. S’inchina leggermente verso la suora e dice: Ti rendo la salute! e scompare con il Divino Figlio.
La Veggente confessò di aver sentito un dolore terribile in tutto il corpo, a cui seguì un senso di benessere e di vita che la inondò tutta. Balzò dal letto ed alla suore di veglia, trepide e commosse, che avevano udito la sua parte di colloquio: – Sono guarita, sono guarita: la Madonna mi ha guarita! Erano le ore 0.15 circa. (fine citazione).
Un certo silenzio cadde su quella vicenda, nota a pochi. La Chiesa ha voluto codificare ufficialmente quanto accaduto grazie alla lungimiranza del Card. Martini che le ha dedicato una chiesa con il titolo di “Madonna del Divin pianto” e una celebrazione liturgica propria, nella parrocchia sorta nel 1986.
Una apparizione con un messaggio che tocca “i consacrati”, preti e suore: forse amano, cercano, desiderano poco il Signore? Una parola per noi! Certo la parola “consacrato” potrebbe benissimo riferirsi ai “battezzati”, e allora il messaggio tocca tutti.
Giovedì 22 febbraio sarà presente il vescovo Mario Delpini a Cernusco sul Naviglio per questo centenario anniversario.
Don Norberto


Quaresima nella prima settimana

  1. Diamo valore in questa prima settimana con la Confessione. Due possibilità:

– Lunedì 19 febbraio a san Felice: ore 16 – 18; ore 20.45 – 22
– Mercoledì 21 febbraio a Santo Stefano: ore 8 – 11.30; 16 – 18; 20.45 – 22

  1. Via Crucis cittadina, venerdì 23 febbraio alle ore 21
    Dalla chiesa del Crocifisso (davanti al negozio Esselunga) alla chiesa di Milano Due. Momento comunitario delle nostre sette chiese.
  2. Il digiuno e la carità

La seconda domenica di Quaresima verrà data una busta per ricordare l’impegno di carità che sosterrà uno dei quattro progetti della Diocesi. Finanzieremo il progetto “Ripartire dalle fondamenta”. per migliorare la vita della popolazione Ati di Man-up nelle Filippine rendendo stabilire le case a rischio inondazioni: raccoglieremo i contributi alla domenica delle Palme.

  1. Il digiuno variegato

Il primo e l’ultimo venerdì di Quaresima si propone un digiuno stretto (eliminazione di un pasto e attenzione al cibo nella giornata). Riprendiamo la proposta del “digiuno variegato” come “promemoria” da attuare nelle settimane di Quaresima. Si potrebbe cadenzare ogni giorno con una particolare attenzione:
il lunedì: un digiuno, promemoria, che tocchi il linguaggio facendo attenzione alla parole negative da evitare;
– il martedì: un digiuno, promemoria, che ponga attenzione ai programmi televisivi evitando quelli dannosi, inutili, litigiosi, volgari;
– il mercoledì: un digiuno, promemoria, che governi l’uso dei social… spegnendoli o evitando di navigare su internet a vanvera;
– il giovedì: un digiuno, promemoria, che porti ad eliminare una piccola dipendenza nell’uso del fumo, del dolce, dell’alcol, del caffè o della mega colazione da bar;
– il venerdì: un digiuno, promemoria, giorno secco per saltare un pasto completo;
– il sabato: un digiuno, promemoria, che faccia da controllo nella spesa settimanale;
– la domenica: per dare il tempo alla celebrazione della Eucarestia con la comunità cristiana.

  1. Ogni giorno alle 20.32 con il Vescovo. “Credo” è il titolo di questo tradizionale appuntamento. (www.chiesadimilano.it) Utile sarà il libretto in vendita dal titolo “Abbiamo conosciuto l’amore” per una preghiera e riflessione giornaliera.

Appuntamenti

  • Lunedi 19 febbraio, alle ore 21 a Milano Due: incontro con la dr.ssa Livia Pomodoro su “Sentimenti e coscienza: conflitto o alleanza”.
  • Martedì 20 febbraio, alle ore 16.30 nella cappella dell’oratorio di santo Stefano: incontro del “Gruppo Over 60”.
  • Venerdì 23 febbraio, alle ore 21: Via Crucis cittadina.
  • Domenica 25 febbraio, alla Messa delle 11.30 a santo Stefano: sono invitati le famiglie dei bambini che nell’anno 2023 hanno ricevuto il battesimo.

Traccia per prepararsi alla Confessioni

Un grazie (confessio laudis)

Ringrazia il Signore per il dono di una vita nuova ricevuta al battesimo.
Ripensa alla pazienza di Dio per te o ad alcuni gesti di Provvidenza che hai notato in questi tempi.

Lo smascheramento (confessio vitae)

Il peccato riconosciuto e allora… un aiuto per l’esame di coscienza.
I miei sentimenti: come amo, come penso le persone, come voglio bene…
Le mie abitudini: quanto sono banale, furbo, superficiale, approfittatore, volgare…
Il mio stile di vita: quanto valgono i soldi, quanto sono viziato (adulto o giovane che sia), come cerco la dea bendata, come uso i social, quanti sono i vizi, come curo l’esteriorità…
La mia spiritualità: lo spazio per Dio, per la preghiera, per la Parola, per la vita interiore, per il silenzio.
Il mio tempo: come è occupato, come vivo le ore del lavoro e quelle dello svago, lo spazio per gli altri…

Il perdono (confessio fidei)

Accolgo la misericordia di Dio: “Io ti assolvo”.  “Perché l’uomo abbia la vita in abbondanza”.