Venerdì 19 aprile – undicesimo punto
Letture – At 9,10-16; Sal 31(32); Gv 6,22-29
Undicesimo “punto”: Essere strumento
“Su, va’ nella strada chiamata Diritta e cerca nella casa di Giuda un tale che ha nome Saulo, di Tarso”. Rispose Anania: “Signore, riguardo a quest’uomo ho udito da molti quanto male ha fatto ai tuoi fedeli a Gerusalemme. Inoltre, qui egli ha l’autorizzazione dei capi dei sacerdoti di arrestare tutti quelli che invocano il tuo nome”. Ma il Signore gli disse: “Va’, perché egli è lo strumento che ho scelto per me, affinché porti il mio nome dinanzi alle nazioni, ai re e ai figli d’Israele; e io gli mostrerò quanto dovrà soffrire per il mio nome”. (At 9,10-16)
Riga: “Va’, perché egli è lo strumento che ho scelto per me, affinché porti il mio nome” (vangelo)
L’essere strumento nelle mani di Dio, strumento per scelta, per chiamata, solo per portare il Suo nome in tutto il mondo. Ci si può offrire “per dare una mano” ma in questo caso “si è scelti”. Certo se si viene scelti per un’opera “così e così”, si pensa subito alla “sfortuna”. Se invece si è scelti per un’opera” dell’altro mondo”, l’atteggiamento cambia e si è onorati di essere stati scelti.
* Sei consapevole di quello che Dio ti sta chiedendo? Essere “la mano” di Dio? Che grazia!
Preghiera di chiusura
Al Dio di ogni grazia, che in Cristo Gesù ci ha chiamato
alla sua gloria eterna,
onore e potenza nei secoli, alleluia.
INNO AKATISTOS – prima parte
- Per salvare il creato, il Signore del mondo, volentieri discese quaggiù. Qual Dio era nostro Pastore, ma volle apparire tra noi come Agnello: con l’umano attraeva gli umani, qual Dio l’acclamiamo: Alleluia!
- Tu difesa di vergini, Madre Vergine sei, e di quanti ricorrono a Te: che tale ti fece il Signore di tutta la terra e del cielo, o illibata, abitando il tuo grembo e invitando noi tutti a cantare:
Ave, colonna di sacra purezza,
Ave, Tu porta d’eterna salvezza.
Ave, inizio di nuova progenie,
Ave, datrice di beni divini.
Ave, Tu vita hai ridato ai nati nell’onta,
Ave, hai reso saggezza ai privi di senno.
Ave, o Tu che annientasti il gran seduttore,
Ave, o Tu che dei casti ci doni l’autore.
Ave, Tu grembo di nozze divine,
Ave, che unisci i fedeli al Signore.
Ave, di vergini alma nutrice,
Ave, che l’anime porti allo Sposo.
Ave, Vergine e Sposa!
