18 aprile 2024 – tempo pasquale

Giovedì 18 aprile – decimo punto

Testi della messa: At 9,1-9 Sal 26(27) Gv 6,16-21

Decimo “punto”: Paura

Nella messa: Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: “Sono io, non abbiate paura!”. (Gv 6,16-21)

“Una riga”: Aderiamo sempre di più alla luce della tua parola (orazione)

Che bella questa espressione come dono da chiedere a Dio! Non si dice: “Noi ci impegneremo ad aderire alla tua parola”. Avendo però in noi il dono della salvezza e quindi si è liberi dalle tenebre, aderiamo! E’ la salvezza ricevuta che fa scattare la nostra risposta, se no la salvezza sarebbe un bluff…

Dio stesso sa che da soli, col “piffero”, che aderiamo alla sua parola, dal momento che “di natura” siamo disobbedienti e ci stacchiamo proprio dai suoi comandi!

*          Se poi aderire diventa “incollarsi da adesivo”… chi ci staccherà da Lui?

Preghiera di chiusura

Donaci, o Padre, di attingere

vita e fortezza alla tua mensa di grazia,

conforma i nostri cuori al tuo volere ed

esaudisci ogni giusto desiderio.

Per Cristo nostro Signore.


INNO AKATISTOS prima parte

  1. Si stupirono gli Angeli per l’evento sublime della tua Incarnazione divina: ché il Dio inaccessibile a tutti vedevano fatto accessibile, uomo, dimorare fra noi e da ognuno sentirsi acclamare: Alleluia!

 

  1. Gli oratori brillanti come pesci son muti per Te, Genitrice di Dio: del tutto incapaci di dire il modo in cui Vergine e Madre Tu sei. Ma noi che ammiriamo il mistero cantiamo con fede:

Ave, sacrario d’eterna Sapienza,
Ave, tesoro di sua Provvidenza.
Ave, Tu i dotti riveli ignoranti,
Ave, Tu ai retori imponi il silenzio.
Ave, per Te sono stolti sottili dottori,
Ave, per Te vengon meno autori di miti.
Ave, di tutti i sofisti disgreghi le trame,
Ave, Tu dei Pescatori riempi le reti.
Ave, ci innalzi da fonda ignoranza,
Ave, per tutti sei faro di scienza.
Ave, Tu barca di chi ama salvarsi,
Ave, Tu porto a chi salpa alla Vita.
Ave, Vergine e Sposa!