27 settembre 2026

Quinta domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore


Un momento bello

Sabato 19 settembre a Lavanderie si è svolto il terzo incontro dei Consigli pastorali della città, preceduto da buon piatto di polenta. Di seguito, riportiamo, in forma schematica, l’intervento del Vicario di zona che ha illustrato il percorso che ci accompagnerà verso decisioni importanti per le nostre parrocchie.

Si continuerà sulla linea tracciata in questi anni. Ricordiamo le iniziative con momenti liturgici (messa in ottobre, via Crucis cittadina, giornata dei martiri, veglia di Pentecoste, coro cittadino), con momenti formativi (l’itinerario ai ministeri, gli incontri “Credere? parliamone”, la preparazione al matrimonio, il cammino giovani coppie, la preparazione alla cresima degli adulti, e il collegamento tra gli educatori) e con il lavoro del Centro d’Ascolto. Ogni Consiglio Pastorale riprenderà questa traccia di lavoro coinvolgendo, periodicamente, le persone della comunità. Ecco il testo.


Parole del Vicario don Antonio

Dopo il terzo incontro dei consigli pastorali si delineano alcuni compiti da portare avanti come Chiesa di Segrate. La missione della Chiesa non appartiene a una singola persona ma alla comunità tutta che precede l‘arrivo di un ministro e continua anche quando termina il suo servizio.

Consiglio pastorale

Il Consiglio pastorale non è un organismo organizzativo della comunità ma il luogo della condivisione e della corresponsabilità nelle decisioni pastorali.

  1. Si chiede di formare una giunta secondo la richiesta del direttorio diocesano n 35. La giunta (moderatore/ce + segretario/a + parroco) ha lo scopo di preparare i temi pastorali da prendere in esame all’incontro del Consiglio e di farli avere in un tempo congruo per la preparazione della sessione. Il moderatore ha il compito di coordinare lo svolgimento del consiglio.
  2. Imparare e utilizzare alcune volte il metodo della Conversazione nello Spirito. Ci aiuta concretamente a sperimentare un ascolto vero di tutti i membri del Consiglio per arrivare poi a una scelta condivisa.
  3. Un caldo invito a tutti i membri del Consiglio pastorale a partecipazione a una formazione ecclesiale “Dalla collaborazione alla corresponsabilità”. Sollecitare la presenza di altre persone a questo itinerario. La sede sarà presso la parrocchia di Sant’Ambrogio ad Fontes. Il primo incontro sarà domenica 18 ottobre ore 15.30 a Redecesio, prima della celebrazione comunitaria delle ore 18.30.
  4. Per il Consiglio che lo richiede la diocesi offre la presenza di “Facilitatori”, per accompagnare i nostri Consigli nel metodo sinodale.

Comunicazione e relazioni

Si auspica che almeno 2/3 volte all’ anno si possa preparare un informatore cittadino per tutte le sette parrocchie aiutando così le singole comunità a sentirsi parte del cammino iniziato con i Consigli pastorali per una pastorale cittadina. Il punto di riferimento per raccogliere iniziative: “Centro culturale san Rocco”.

Pastorale giovanile

Continuare i momenti di incontro per gli educatori presenti nelle nostre parrocchie per arrivare a una pastorale giovanile più condivisa e, come ci ricorda il nostro Vescovo, sempre con una attenzione vocazionale. Accompagnare i giovani a diventare adulti nella fede e corresponsabili della missione in una Chiesa sinodale e a servire nel campo educativo, sociale, politico, caritativo…

Assembla di comunità

In qualche momento dell’anno si possono organizzare assemblee parrocchiali per decisioni importanti o per verificare insieme il cammino intrapreso….

Diaconia

Occorre formare una diaconia (preti e laici da ogni parrocchia) per valutare, puntualizzare e monitorare il cammino intrapreso verso una pastorale d’insieme cittadina per la missione. Auspico di arrivare alla scelta di una o più Comunità pastorale nell’arco di due anni. Fiduciosi che nella preghiera e nello stimarci a vicenda lo Spirito Santo ci guiderà in questo cammino missionario.

Vicario episcopale zona 7, don Antonio Novazzi


Parigi Lourdes Metz

Il viaggio di Papa Leone in Francia sta suscitando grande interesse ed entusiasmo.  Mi permetto di segnalare tra le tappe del viaggio il passaggio all’Unesco e soprattutto la sosta a “Metz-Nancy-Lorraine”.  Questi territori rimandano alla figura di Robert Schuman che più volte abbiamo richiamato sulle pagine di questo foglio informatore. Proprio a questa grande personalità abbiamo dedicato lo scorso anno un incontro specifico a San Felice.

La data di nascita dell’Europa unita, il 9 maggio 1950, fa riferimento alla “Dichiarazione Schuman”, portatrice di un sogno con delle basi cristiane, quello di unire le materie prime tra le forze che fino a cinque anni prima si erano odiati. Un grande credente Schuman che, insieme alle altre due figure di spicco del cattolicesimo europeo, De Gasperi e Adenauer, dimostrò come una fede autentica possa tradursi in scelte concrete per il bene comune.


Messa cittadina

Domenica 18 ottobre è una data da ricordare e da vivere insieme. Le sette parrocchie della città si ritroveranno per celebrare un’unica Messa a Redecesio alle ore 18.30.  Appuntamento annuale che esprime in modo speciale l’unità della nostra comunità cristiana. La liturgia sarà accompagnata dal coro cittadino per la Messa nato con la Mission Segrate. Chi desiderasse unirsi all’iniziativa “coro per una volta”, è invitato a partecipare a due prove: martedì 6 e martedì 13 ottobre alle ore 21 a Redecesio.

Da 8 all’ 11 ottobre esposizione delle reliquie di San Carlo Acutis a Lavanderie.

Leggi il programma dettagliato.

Giovedì 22 ottobre proiezione del recente film documentario (uscirà nelle sale il 15 ottobre) dal titolo “Carlo Acutis Il giovane santo”.


Se l’algoritmo premia gli estremi

Mi ha particolarmente colpito la prima parte dell’articolo di fondo di Avvenire mercoledì 23 settembre. Riporto la parte iniziale (già sufficiente per aprire la mente al problema) invitando chi fosse interessato a proseguirne la lettura sul sito del quotidiano. (dN)

Il risultato delle elezioni regionali nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore è un terremoto politico: l’Afd ha superato il 38%, la Spd ha ottenuto circa il 35,5%, mentre la Cdu è precipitata sotto la soglia del 5%. Il centro politico tradizionale si è ristretto fino quasi a scomparire. Sarebbe sbagliato ricondurre tutto a una sola causa. Contano la stagnazione, le diseguaglianze economiche e territoriali, l’immigrazione, la paura del declino e la distanza dalle élite. Ma nell’analisi manca spesso un elemento decisivo: il campo sul quale queste paure si trasformano in opinione e consenso politico non è neutrale.

È un campo da gioco truccato. Una parte crescente della conversazione pubblica si svolge su piattaforme private il cui profitto dipende dalla capacità di catturare la nostra attenzione. Più tempo trascorso online significa più dati raccolti, più pubblicità e maggiori ricavi. Conflitto, indignazione e ostilità sono tra i mezzi più efficaci per produrre coinvolgimento. Le piattaforme non si limitano a ospitare il dibattito. Costruiscono una prima pagina diversa per ciascuno di noi. Un giornale tradizionale propone una prima pagina uguale per tutti, visibile e contestabile. Una piattaforma ne produce milioni, governate da algoritmi che decidono quali contenuti mostrare, in quale ordine e a quante persone.

Se un messaggio estremo suscita più reazioni, il sistema impara a presentarlo a un pubblico più vasto. Un messaggio ragionevole, che distingue, dubita e cerca un punto d’incontro, genera spesso meno interazioni e scivola verso il basso. Non è necessario immaginare un grande burattinaio politico. Basta l’incentivo economico: più conflitto significa più engagement e più engagement significa più profitti. Nasce così quello che potremmo chiamare “effetto Hulk”. Chi comunica scopre che l’aggressività funziona e, per ottenere like, condivisioni e follower, irrigidisce progressivamente il linguaggio. L’algoritmo registra il successo e lo amplifica ancora. La piattaforma non seleziona soltanto gli utenti più arrabbiati: rende più conveniente diventarlo. – segue –

Leonardo Becchetti


Avvisi

Percorso alla ministerialità

Cinque appuntamenti, che si alternano tra sabato mattino e domenica pomeriggio, per prepararsi a svolgere un servizio, una ministerialità nelle proprie parrocchie con le altre della città. In chiesa è disponibile un dépliant con la presentazione del percorso e la modalità di iscrizione. Primo appuntamento: domenica 18 ottobre ore 15.30 a Redecesio (poi si potrà partecipare alla messa cittadina).


Percorso in preparazione al matrimonio

Un percorso cittadino che avrà inizio giovedì 14 gennaio 2027. Prendere contatto con don Norberto.


Percorso in preparazione alla cresima degli adulti

Nel mese di gennaio e febbraio 2027.


Scuola di teologia per laici

Per la zona 7 della diocesi è prevista una scuola di teologia per laici con relatori provenienti dal seminario diocesano. Si inizierà il 1º ottobre. Primo anno tematiche bibliche: Antico testamento, Vangeli, scritti apostolici, la Bibbia come Parola di Dio. Gli incontri saranno a Carugate. Per informazioni ed iscrizioni: scuoladiteologia@parrocchiacarugate.it


Centro Culturale Cittadino San Rocco

Il Centro Culturale Cittadino San Rocco è lo strumento dove tutti, nell’ambito territoriale, diocesano e decanale, possono essere informati su tutte le iniziative spirituali e culturali nelle nostre parrocchie; ora è possibile iscriversi al canale WhatsApp.

Clicca qui per maggiori informazioni.


Cresima

3 e 4 ottobre ore 15.30 a Santo Stefano


Correzione: segnaliamo un refuso: il gruppo 35-50 inizierà domenica 11 ottobre alle ore 19 a Santo Stefano