Cinquanta passi verso Pentecoste
2º passo: ASCOLTARE
Martedì 11 aprile
Ogni giorno dell’ottava di Pasqua, detta “in Albis”, è celebrato come solennità.
Testi della messa: At 3,25-4,10 Sal 117(118); 1Cor1,4-9 Mt 28,8-15)
“Una riga”: Rendete grazie al Signore, il suo amore è per sempre (salmo)
Si può rendere grazie a singhiozzo fin che ci si ricorda o per qualche motivo valido. In molti casi Altre volte non si ringrazia perchè non ci sono motivi per farlo.
Ma se il suo amore è per sempre, si ringrazia per sempre; se non è a singhiozzo l’amore suo non può essere a intermittenza il rendere grazie. Ogni liturgia che si celebra nel mondo, da un monastero ad una capanna, da una basilica ad una baracca ad una casa…si rende grazie.
* Se ti accorgi rimani in questo fiume di lode anche tu… per sempre
Secondo passo: Ascoltare
Nella messa: Molti però di quelli che avevano ascoltato la Parola credettero e il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila. (At)
Preghiera di chiusura
La salvezza, la gloria e la potenza sono del nostro Dio;
veraci e giusti sono i suoi giudizi;
in sua lode cantiamo: “Alleluia”.
Il nostro Dio, Signore onnipotente,
ha stabilito il suo regno.
Godiamo ed esultiamo e diamogli gloria,
dicendo: “Alleluia”.
- Oggi rifulge il giorno di nuova luce, risuona il cielo di canti, ebbro di gioia l’universo esulta, oggi l’inferno geme.
- Cristo è Signore! Ha infranto le oscure porte del dolente regno, l’uomo rivive e libero scuote per sempre le tristi catene.
- Grava la pietra inutile sul sepolcro, illuso veglia il custode; l’angelo sfolgorante a tutti annunzia: il Crocifisso è risorto!
- Luce che allieti i cuori, o vita che rinnovi chi crede in te, o Gesù, Pasqua eterna, donaci di cantare la tua vittoria.
- Gloria si levi al Signore risorto, gloria a Dio Padre, gloria allo Spirito Santo, per la distesa dei secoli. Amen.
