17 aprile 2024 – tempo pasquale

Mercoledì 17 aprile – nono punto

Testi della messa: At 8,18-25; Sal 32(33) Gv 6,1-15

Nono “punto”: La misericordia

Nella messa: E’ veramente cosa buona e giusta esaltarti, o Dio di misericordia infinita. Rifulge nell’universo il giorno senza tramonto della nostra risurrezione e della gloria di Cristo. Egli sta per sempre davanti a te, o Padre, sacerdote e vittima grata, che nel suo sacrificio ti offre un popolo santo e lo affida alla tua potenza e al tuo amore. (Prefazio)

“Una riga”: Disse Filippo: “Dove potremo comprare il pane”? (vangelo)

E’ lo steso Filippo che viene “beccato” da Gesù nel vangelo di domenica appena letto.  “Da tanto tempo sono con voi e tu, Filippo (con tanto di nome!), non mi hai conosciuto?”.

Filippo in quel momento vedrà che il pane uscito da quelle mani, si centuplica, come quello che è stato garantito a chi ha lasciato tutto. Nell’amore di quel Gesù unito al Padre si moltiplicano i miracoli di bene, si allargano i paletti della convivenza fraterna, si produce a catena una voglia di comunicare, di aprirsi e di saziarsi delle realtà celesti.

*          E tu credente che da tempo sei con il maestro, lo hai conosciuto?

Preghiera di chiusura

Cantate di gioia al Signore

Su tutta la terra, inneggiate al suo nome,

riconoscete la sua gloria, alleluia.


INNO AKATISTO prima parte

  1. Tale parto ammirando, ci stacchiamo dal mondo e al cielo volgiamo la mente. Apparve per questo fra noi, in umili umane sembianze l’Altissimo, per condurre alla vetta coloro che lieti lo acclamano: Alleluia!
  2. Era tutto qui in terra, e di sé tutti i cieli  riempiva il Dio Verbo infinito: non già uno scambio di luoghi,  ma un dolce abbassarsi di Dio verso l’uomo fu nascer da Vergine,  Madre che tutti acclamiamo:
    Ave, Tu sede di Dio, l’Infinito,
    Ave, Tu porta di sacro mistero.
    Ave, dottrina insicura per gli empi,
    Ave, dei pii certissimo vanto.
    Ave, o trono più santo del trono cherubico,
    Ave, o seggio più bello del seggio serafico.
    Ave, o tu che congiungi opposte grandezze,
    Ave, Tu che sei in una e Vergine e Madre.
    Ave, per Te fu rimessa la colpa,
    Ave, per Te il paradiso fu aperto.
    Ave, o chiave del regno di Cristo,
    Ave, speranza di eterni tesori.
    Ave, Vergine e Sposa!