MARTEDI’ 7 maggio
Ventiseiesimo punto
Letture – At 28,11-16; Sal 148; Gv 14,1-6
Ventiseiesimo “punto”: il turbamento
In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via”.
Gli disse Tommaso: “Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?”. Gli disse Gesù: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. Gv 14,1-6
Una riga: “Non sia turbato il vostro cuore.
…“Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. …
E’ il “turbamento” della vita rimesso totalmente nella fede, è la fatica nella leggerezza, la tristezza nella pace, la tribolazione nella gioia…Ogni esperienza anche la più ostica non impedirà mai a Lui di stare in noi e di far sentire il suono della sia voce e il tocco della sua mano.
* Eppure viviamo con il turbamento che salta fuori qua e là. Motivo per cui Gesù ribadisce più volte l’espressione!
Preghiera
Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere.
