Novena di Natale 2020 – 17 dicembre

UN FILO ROSSO

Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo».

Dopo l’annuncio dell’angelo, Maria “tesse la carne del figlio di Dio” e così l’arte sacra, soprattutto dei mosaici, descrive Maria con in mano il gomitolo rosso (colore del divino), mentre in lei si forma il bambino Gesù. Tutto è avvolto nel mistero, quando nessuno vede, nessuno può immaginare, quando il paese non pensa, nessuno può accorgersi. Nove mesi (succede così da noi terreni) perché il filo rosso si unisca al filo blu (colore dell’umano).
Il nostro battesimo segna l’inizio di questo filo rosso in noi che si unisce pian piano alla condizione umana, per giungere “all’uomo nuovo”: un movimento che dura una vita, destinato a realizzarsi anche se tra alti e bassi.

Ti lodo e di benedico o Padre, perché hai fatto questo prodigio. Immenso è il tuo amore, spettacolare la tua fantasia! Lode te, Padre, che non hai mai smesso di cercare l’uomo che si era perso nel peccato. Accogli la nostra voce che così riempie di un suono bello ogni presepio che costruiamo, che vediamo, che ammiriamo.
Ti lodo con una decina del rosario, meditando proprio “il mistero dell’Annunciazione”, come se fossimo il giorno dopo l’arrivo dell’angelo, quella volta. Immagina. Ti lodo nella lode di Maria.