Sesta domenica di Pasqua
Date e appuntamenti
Riprende la consueta pubblicazione del Ponte degli specchietti dopo la pausa nel mese di aprile.
Conviene aggiornarci sulle date e sulle iniziative che accompagnano la fine della scuola, l’inizio dell’estate e l’esperienza dell’oratorio estivo nella parrocchia di Santo Stefano e di Novegro. Rimangono inoltre gli impegni legati ai sacramenti della iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima, Comunione) e l’attenzione al mese di maggio, tradizionalmente legato alla figura di Maria, la quale possiede già un tempo a lei dedicato (Avvento) ed è onorata in diversi momenti e feste distribuiti durante l’anno. Prendiamo nota di iniziative cittadine che possono aiutare nel pensiero e nella vita secondo lo Spirito Santo.
Maggio a Santo Stefano
Ogni sera, ore 20.45: Rosario in chiesa
- Sabato 9 maggio, ore 15.30: Prima Comunione (primo gruppo)
- Domenica 10 maggio, ore 15.30: Prima Comunione (secondo gruppo)
- Mercoledì 13 maggio, ore 20.45: Rosario in piazza del mercato (in chiesa se maltempo)
- Giovedì 14 maggio, ASCENSIONE, ore 21: messa; messa anche al mattino ore 8.30 (sospesa messa ore 18 e rosario)
- Mercoledì 20 maggio, ore 20.45: Rosario in via san Rocco
- Domenica 24 maggio, ore 21: concerto mariano con la corale di Santo Stefano
- Mercoledì 27 maggio, ore 20.45: Rosario in via Cellini (parchetto)
- Venerdì 29 maggio, ore 17: messa con ragazzi della Prima Comunione
- Domenica 31 maggio, ore 15: Battesimi
Maggio a San Felice
- Sabato 9 maggio: ritiro ragazzi della cresima
- Mercoledì 13 maggio, ore 20.45: “Rosario nei golfi” tra prima e seconda strada
- Giovedì 14 maggio, solennità dell’ASCENSIONE, ore 9: messa
- Venerdì 15 maggio, ore 21: momento di preghiera per cresimandi e loro famiglie
- Sabato 16 maggio: ritiro per i ragazzi Prima Comunione
- Domenica 17 maggio: Cresima alle ore 11.30 per ragazzi di San Felice e di Novegro (messa delle 10 anticipata alle ore 9.30)
- Mercoledì 20 maggio, ore 20.45: “Rosario nei golfi” della strada Malaspina
- Domenica 24 maggio ore 11.30 unico gruppo Prima Comunione (messa delle 10 anticipata alle ore 9.30)
- Mercoledì 27 maggio, ore 20.45: “Rosario nei golfi” parco lato chiesa
Si inizierà poi la festa del 50º anno di fondazione della parrocchia
Maggio a Novegro
- Domenica 10 maggio, ore 10: Prima Comunione a Novegro
- Domenica 17 maggio, ore 11.30: Cresima dei ragazzi (a San Felice)
Avvisi
- 11 – 13 maggio: pellegrinaggio a Lourdes con 40 persone delle diverse parrocchie di Segrate
- Giovedì 14 maggio, ore 21.15, cinema San Felice: “Los Domingos”; pellicola pluripremiata in Spagna sulla vicenda di una ragazza che vuole entrare in clausura
- Sabato 16 maggio, ore 21, oratorio Lavanderie: incontro con Paolo Bizzetti vescovo su “I cristiani nel medio Oriente in fiamme”
- Venerdì 22 maggio, ore 20: pellegrinaggio decanale a Caravaggio (iscrizioni in segreteria)
- Sabato 23 maggio, ore 21: veglia di Pentecoste al Villaggio Ambrosiano
Giovedì dell’Ascensione
Nel rito ambrosiano si celebra questa ricorrenza a 40 giorni dalla Pasqua riportandola al giovedì (in casi speciali si sposta alla domenica). E tutt’uno con il mistero della Pasqua e della Pentecoste e collega il cielo e la terra, perché in Dio vi è ora l’umanità di Cristo, dopo che l’amore divino è entrato, fino all’orrendo momento di morte, nella terra.
È importante dare rilievo a questo giorno e invitare la comunità a convergere il più possibile nei tre orari delle messe: due al mattino e una alla sera. – ore 8.30 a Santo Stefano – ore 9 a San Felice – ore 21 a santo Stefano. Credo sia bello poter celebrare, soprattutto alla sera, per dare la possibilità di partecipare anche a chi lavora o non può essere presente durante il giorno. È vero che si tratta di un giorno “feriale”, ma… non lo è per noi.
Sparito il parroco
Niente di particolare: solo un tempo di silenzio perché “nel silenzio Dio parla”. Un silenzio fatto di ascolto della Parola di Dio in un breve confronto quotidiano con una guida spirituale.
Un mese nel silenzio, in solitaria ma “non da solo” perché nella mia storia di prete porto con me le persone. Porto coloro che incontro in questi anni a Segrate e coloro che ho incrociato nelle parrocchie, nelle celebrazioni, nelle varie circostanze più disparate della vita.
Un silenzio dove è stato facile ritrovarsi anche con le parole che scelsi sulla immaginetta della prima messa tratta dal profeta Geremia: “Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto. Risposi: “Ahimè, Signore Dio! Ecco, io non so parlare, perché sono giovane”. Ma il Signore mi disse: “Non dire: “Sono giovane”. Tu andrai da tutti coloro a cui ti manderò e dirai tutto quello che io ti ordinerò”.
Un silenzio e una solitudine inoltre che mi hanno riportato alla risposta che diedi a Dio (avevo 22 anni), colpito da una espressione del vangelo di Marco dove si dice che “Gesù chiamò a sé quelli che egli volle perché stessero con lui e per mandarli”. È stato un momento unico e irrepetibile, nel quale abbondante è stato il “dono delle lacrime”. Occasione ora per ringraziare chi mi “ha sostituito” per le celebrazioni, chi ha dato un contributo economico tempo fa e quanti hanno sostenuto con l’affetto e la preghiera. Tutto il resto è grazia di cui sono riconoscente.
Don Norberto
Esercizi spirituali?
È un termine che talvolta risuona ma di cui forse molti non conoscono davvero il significato: si tratta di un tempo per l’attenzione più intensa e silenziosa al Signore.
C’è un’analogia con coloro che desiderano dare del tempo a un obiettivo che risuona nell’animo: un particolare viaggio, un cammino come quello di Santiago, dedicarsi ad una originale passione (il volo, la navigazione, una cura termale, un corso per particolare interesse…).
Allo stesso modo accade per l’esperienza dello Spirito Santo in noi, a cui si sceglie di dare “spazio”. Si tratta, normalmente, di una settimana – dalla domenica sera al sabato pomeriggio – vissuta in una località predisposta (monastero o luoghi di spiritualità) accompagnati da una guida che propone un itinerario di preghiera. A questo segue il tempo personale dove ognuno può ascoltare, meditare, lasciarsi toccare, senza essere disturbato.
Silenzio quindi a tavola, silenzio durante il giorno, nessuno scambio o inutile chiacchera. Ci si relaziona poi con la guida alla quale si comunica ciò che il Signore va suggerendo nel cuore. La guida ascolta, rilancia, orienta, ma poi il cammino rimane sempre personale e unico.
Poter dire: “Scelgo di fare un tempo di silenzio con te Signore. Quest’anno lo dedico a te e il prossimo, forse, andrò in barca, in volo, farò un cammino…”. Che si possa talvolta fare così, perché no? Per chi avesse una minima intenzioni ne parli con noi preti… e le occasioni potranno essere provvidenziali e davvero utili.
Fondo “Diamo Lavoro”
Uscire dalla povertà è possibile, ma serve qualcosa di più di un aiuto temporaneo. È da questa consapevolezza che nasce il Fondo Diamo Lavoro di Caritas Ambrosiana: uno strumento pensato per accompagnare le persone in difficoltà verso il reinserimento lavorativo. Perché il lavoro è la chiave per uscire dalla povertà.
Quando una persona perde il lavoro, spesso perde anche stabilità, fiducia e prospettive. Per questo motivo, contrastare la povertà significa creare le condizioni per tornare a lavorare. Il Fondo Diamo Lavoro nasce proprio con questo obiettivo: trasformare l’aiuto in un percorso di autonomia.
Come funziona? Il progetto promuove tirocini retribuiti per persone in difficoltà, costruiti su misura in collaborazione con aziende e territori. Ogni percorso prevede: un accompagnamento personalizzato; un’esperienza concreta in azienda; un sostegno economico durante il tirocinio.
Sostenere il Fondo Diamo Lavoro significa contribuire a creare nuove opportunità di lavoro per chi è in difficoltà. Puoi fare una donazione per consentire a una persona in stato di bisogno di iniziare un tirocinio. Puoi diffondere l’iniziativa nella tua comunità.
Maggiori informazioni: a questo link, a quest’altro e a quest’altro ancora.
