Terza domenica di Avvento: le profezie adempiute
“La prenotazione” dell’Avvento
Ormai ci siamo allineati con tutta la Chiesa nel vivere l’Avvento e così possiamo usare il famoso calendario che molti Centri commerciali offrono in chiave dolciaria.
Domanda: “Ma se Gesù è venuto perché attenderlo ancora? So che c’è il presepio a ricordarmelo…”. Qualcuno potrebbe ragionare così e riconoscere che in fondo è solo aleatorio l’avvento e che non c’entra con me sapendo… che chi si attende è già venuto! Non si può incontrare una persona che rimane nei tempi antichi. Ma se Gesù può essere incontrato, si dovrebbe dire: “Mi piacerebbe incontrarlo, allora!”.
Si dovrebbe fare come succede per un teatro, un cinema, un concerto o una partita allo stadio: “la prenotazione”. Di fatto con una prenotazione siamo sicuri del posto con tanto di numero e di fila! In fondo l’Avvento, come desiderio di incontrare Lui di cui so della sua presenza, è come una prenotazione.
Come esprimere questa “prenotazione” in chiave cristiana? Andando qualche domenica ad una Messa (magari è tanto che non lo faccio), dicendo in una invocazione (magari ripetuta) “Ti attendo Signore” o partendo da una Confessione. Gesti concreti a condizione che la cosa mi tocchi e mi stia a cuore; guarda caso, come andare ad un teatro o ad un concerto. Se così è, siamo sicuri che Lui poi viene ed io lo posso incontrare. Unica differenza tra la prenotazione on line è che… non fisso io il giorno ma sarà Lui a darmi questa risposta, a modo suo. Certo che se immaginassi la sua venuta come una visione, come se fosse un film di fantascienza, conviene che cambi parere.
Dovrò abituarmi al suo modo di venirmi incontro, per esempio potrebbe accadere in modo inaspettato, magari in un momento di buio. Teniamo conto che parliamo di notte di Natale e notte di Pasqua proprio per indicare il suo venire nel profondo buio che si può vivere! Altro indizio è il silenzio, facendo silenzio in me e attorno a me; il suo venire potrebbe accadere grazie ad una intuizione, una circostanza, l’incontro con una persona.
Ecco: così facendo faccio “prenotazione”, mi apro all’attesa. Un evento di cui non sono sicuro non mi porta a prenotare. La certezza della sua presenza può svegliare il desiderio di questo incontro con Lui che, proprio perché risorto, risponderà al mio appello, a modo suo.
Hai già fatto “la prenotazione”?
Don Norberto
Proviamo anche noi
Rilanciamo una proposta nata lo scorso anno a livello italiano e che ha coinvolto solo la parrocchia di santo Stefano. Quest’anno allarghiamo l’iniziativa anche a San Felice. Di cosa si tratta?
Il progetto è sintetizzato così: «uniti possiamo, 1 comunità, 1 mese, 1 sacerdote».
Si tratta di raccogliere in ogni parrocchia, solo in Avvento, circa 1.000 euro per garantire una mensilità al proprio prete e ai 33.000 sacerdoti italiani. L’intento è quello di favorire le offerte nominali, agevolando la donazione attraverso il bollettino postale dedicato.
L’impegno è minimo: basta recarsi in segreteria parrocchiale e donare un’offerta, anche piccola. Sarà cura della segreteria compilare il bollettino postale a nome del fedele e sarà compito della segreteria fare il versamento presso l’ufficio postale, restituendo la ricevuta al titolare, così che egli possa eventualmente usarla per la deducibilità nella dichiarazione dei redditi.
Resta ferma la possibilità che ciascuno elargisca una donazione in proprio – usando le opzioni disponibili su https://www.unitineldono.it/dona-ora/ senza passare dalla parrocchia.
Perché questa promozione di un contributo così? Queste specifiche offerte convogliano verso un unico luogo: l’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero, a Roma, il quale le ripartisce in maniera equa a tutti i preti italiani. Ogni sacerdote è il testimone e il garante più affidabile di questo processo. Il mensile arriva regolarmente a ciascuno da più di trent’anni. Purtroppo però, il sostegno dei sacerdoti grava molto sull’8×1000 e le offerte di cui parliamo coprono meno del 2% del fabbisogno generale.
I vescovi lombardi hanno invitato a promuovere questo canale, esplicitando i rischi che si celano dietro l’abitudine di considerare il sovvenire un dato acquisito. Hanno scritto: «Chiediamo aiuto, affinché siano le singole Comunità a garantire il sostentamento ai loro presbiteri, anche con le “offerte deducibili”, compito e dovere proprio dei battezzati. Incoraggiamo a implementare tali offerte, così da liberare maggiori risorse dell’8×1000 per l’evangelizzazione e la carità. Sarebbe un bel segno anche per la comunità civile. Il sostegno assicurato potrebbe, infatti, deresponsabilizzare sia i presbiteri – che rischiano di sentirsi tutelati – sia i fedeli, che si espongono a delegare il proprio impegno a un ente centrale ipotizzato come anonimo».
L’offerta liberale può essere versata tutti i giorni dell’anno e può essere ripetuta anche più volte. L’iniziativa straordinaria in Avvento è uno stimolo per riavviare una nuova attenzione.
ORARIO DELLE CONFESSIONI PER NATALE
Venerdì 15 dicembre
Al Villaggio Ambrosiano: ore 21, celebrazione cittadina con la presenza di tutti preti della città
Martedì 19 dicembre
A San Felice: ore 20.45 – 22.30 (tre preti)
Mercoledì 20 dicembre
A santo Stefano: ore 20.45 – 22-30 (tre preti)
Giovedì 21 dicembre
A Novegro: ore 20.45 – 22.00 (un prete)
Venerdì 22 dicembre
A San Felice, per i ragazzi delle medie: ore 14.30 – 16 (tre preti)
A Novegro: per i ragazzi delle media: ore 17 – 18
Sabato 23 dicembre
A San Felice: ore 15.30 – 18 (un prete)
A santo Stefano: ore 15.30 – 17.30 (due preti)
Domenica 24 dicembre
A San Felice: ore 15 – 18 (un prete)
A santo Stefano: ore 15 – 17 (due preti)
ORARIO MESSE
Piccoli cambiamenti di orario per la vicinanza di domenica 24 e di lunedì 25 dicembre.
Domenica 24 dicembre
A Novegro: ore 10
A santo Stefano: ore 8.30 e 10.30 (sospesa la Messa delle ore 10 e delle 11.30)
ore 18: Messa della vigilia di Natale
ore 24: Messa della notte
A San Felice: ore 11.30 (sospesa la Messa delle ore 10)
ore 18.30: Messa della vigilia di Natale
ore 22: Messa della notte
Lunedì 25 dicembre – Natale del Signore
A Novegro: ore 10
A santo Stefano: Messe con orario festivo
A San Felice: è sospesa solo la Messa ore 10
Martedì 26 dicembre
A santo Stefano: ore 8.30 e 10.30 (solenne)
A San Felice: ore 18.30
Concerto “Natale insieme” – Sabato 2 dicembre, alle ore 21 a San Felice
- il Coro “Diciotto trenta” di San Felice diretto da Manuela Mutti
- il Coro Polifonico Arturo Borsari diretto dal M° Renato Finazzi
- il Coro Polifonico S. Stefano diretto dal M° Diego Pasquale
- gli allievi dell’Associazione Culturale “Il Toccasuono”
- la Corale80 Vignate diretta dal M° Veronica Vitali
