Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo
Quando un adulto chiede il battesimo
Domenica 17 ottobre, durante la Messa delle ore 18, abbiamo ufficialmente accolto la richiesta di Hale – una giovane mamma – di accedere al catecumenato. Le restrizioni dovute al Covid non hanno permesso di seguire il normale iter per chi, adulto, chiede il battesimo.
Nel rito
Si è domandato in quella Messa: “Qual è il tuo nome?”. E poi: “Cosa domandi alla Chiesa di Dio?”. Alla risposta da parte sua: “La fede”, si è aggiunta la terza domanda: “E cosa ti dona la fede?”. La sua risposta: “La vita di Dio”.
Il sacerdote poi ha espresso due altre domande chiedendo alla candidata: “Sei pronta ad incamminarti sulla via di Cristo?” e poi alla accompagnatrice con la comunità: “Siete disposti ad aiutarla nella sua ricerca di Cristo e nel suo impegno a seguirlo?”. Un rito che si è concluso con il segno della croce fatto sulla fronte: “Hale, ricevi la croce sulla fronte: Cristo stesso ti protegge con il segno del suo amore. Impara ora a conoscerlo e a seguirlo”.
L’inizio e il percorso
I primi contatti con lei, ora catecumena, risalgono allo scorso anno attraverso contatti con il sottoscritto e con la scelta della accompagnatrice; insieme si sono fatte interessanti chiacchierate a partire dal vangelo di Marco. L’ufficiale “Iscrizione al catecumenato” chiude una fase e ne apre una seconda che porterà al battesimo.
Dopo un ritiro spirituale vissuto con altre tre persone adulte residenti nella nostra zona pastorale (si tratta della settima zona in cui è compreso il decanato di Cernusco sul Naviglio) ed un secondo ritiro che ci sarà nel nostro oratorio il 14 novembre, Hale con la sua accompagnatrice Gaia proseguirà la conoscenza del Signore, scoprirà il senso della preghiera cristiana e della liturgia, parteciperà a celebrazioni eucaristiche e cercherà di mettere in questa ricerca la vita di donna impegnata nel lavoro e nella vita familiare.
La prima domenica di Quaresima, il vicario di zona mons. Antonio Novazzi verrà da noi e, durante la messa delle ore 18, compirà il “rito di elezione” con tutti i quattro catecumeni. Nelle altre domeniche poi, seguendo la liturgia ambrosiana, ci saranno segni e gesti che aiuteranno ad avvicinarsi al momento dell’immersione battesimale. Il sabato in “traditio symboli” (quello che precede la Domenica delle Palme) i catecumeni di tutte le zone pastorali della diocesi saranno in Duomo con il vescovo e i giovani. Il vescovo Mario, avendo ricevuto da ognuno una lettera su cui è raccontato il proprio percorso di vita verso questa scelta, incontrerà i candidati. La celebrazione della Settimana Santa e della Pasqua troverà il suo apice nel Battesimo che avverrà nel tempo pasquale, poco prima della Pentecoste.
Un input anche per noi
Da poco un’altra donna ha chiesto di intraprendere questa strada. È interessante che arrivino diverse richieste in diocesi per il battesimo degli adulti anche se noi non sappiamo molto! La richiesta di due persone di diventare cristiane con il battesimo tocca in un modo particolare la comunità. Credo che in futuro questi nuovi arrivi alla fede obbligheranno le comunità cristiane a riscoprire la novità battesimale di cui siamo portatori.
Il percorso prevede così un primo anno (subito dopo gli incontri con il sacerdote e con l’accompagnatrice) in cui si mettono in evidenza le motivazioni di questa scelta iniziando poi una conoscenza nel Signore attraverso il vangelo di Marco fino a che (come detto prima) si compie il “Rito di ammissione al catecumenato”. Con momenti di ritiro e di incontro con altri catecumeni si procederà fino a quando si deciderà insieme, dopo uno o più anni, la data del battesimo da compiersi nel periodo pasquale. Infine, dopo il battesimo una ultima fase che viene chiamata di “risonanza” o, in termini più tecnici, “tempo della mistagogia” al fine di aiutare il battezzato a prendere coscienza di ciò che è avvenuto in lui. Accompagnato e inserito nella comunità cristiana sarà a sua volta figura trainante di una Chiesa gioiosa e missionaria.
Primo ritiro per coloro che iniziano il percorso catecumenale sarà il 5 dicembre alle ore 15 presso il nostro oratorio: una data da tener presente.
È utile allora conoscere questo itinerario così da porre attenzione ai cammini di catecumenato, annotando come lo Spirito Santo sia all’opera nei cuori di molte persone, attraverso la voce della coscienza e grazie all’incontro con dei battezzati “differenti e gioiosi della propria fede”. Accompagniamo con affetto e fede il cammino di Hale.
Benedizioni delle case
I sacerdoti hanno iniziato la benedizione delle case incontrando le famiglie dei ragazzi di terza elementare. Stanno arrivando le varie richieste per l’incontro con il sacerdote e, verso la fine di novembre, arriveremo da voi, previa telefonata della nostra segretaria.
Sacramento della Confessione
Incontro per i genitori dei ragazzi che vivranno il Sacramento della Confessione nelle prossime settimane: giovedì 11 novembre soprattutto per i papà; venerdì 12 soprattutto per le mamme.
Diamo questa opportunità duplice per favorire l’incontro con gli adulti pur tenendo conto degli impegni di lavoro e di attenzione ai figli piccoli.
Non solo cioccolatini
Domenica 14 novembre inizia l’Avvento ambrosiano. La caratteristica del nostro rito porta ad mettere in parallelo la Quaresima e l’Avvento: sei settimane per la Quaresima e sei settimane per l’Avvento. La domenica dopo la festa di san Martino, che cade l’11 novembre, noi iniziamo l’Avvento. Nella cultura contadina questo era il giorno di possibile trasloco da un lavoro all’altro, da una cascina all’altra per molti braccianti), così che nacque il detto: “Fare san Martino” per indicare il cambiamento di casa. Nel rito ambrosiano, con solo quattro settimane, si è a ridosso del mese di dicembre con il rischio di appiattire il senso di questa dimensione cristiana al solo Natale (cosa corretta ma non completa).
L’Avvento è anche richiamo del “ritorno del Signore, nell’attesa della Sua venuta”. Si parla in termine tecnico di dimensione escatologica.
Per la vicinanza al Natale succede che il termine “Avvento” venga associato soprattutto dai bambini al… cioccolato, per quella forma mangereccia quotidiana segnata da finestrelle nel calendario che porta “all’attesa dei grandi doni natalizi, di quella venuta, appunto”.
Ma per noi cristiani, amando comunque il cioccolato in tutte le sue forme e sapori, non può spiegare la bellezza di questo tempo luminoso e gioioso dove la liturgia ci porta in avanti, molto in avanti, nel “futuro di Dio”!
Don Norberto
Giornata diocesana Caritas
«La Caritas non è un ente benefico a ispirazione cattolica, ma un “pezzo” della comunità cristiana di cui non si può fare a meno, perché senza testimonianza della carità non vi è Chiesa» (padre Giacomo Costa).
Riportiamo di seguito i dati sintetici del bilancio del Centro di Ascolto cittadino relativi al periodo dal 1° gennaio al 31 ottobre 2021.
Entrate
€ 28.411,31: girate dalle parrocchie e direttamente da privati con bonifici
Uscite
€ 5.545,00: acquisto viveri per i pacchi
€ 5.842,82: pagamento bollette
€ 1.622,00: sostegno per mutui e affitti
€ 988,18: libri scolastici
€ 797,00: spese mediche
€ 180,00: abbonamenti mezzi
€ 7.389,10: altre necessità
€ 600,00: noleggio mezzi
€ 141,86: spese bancarie
Totale uscite
€ 23,105,96
Avanzo
€ 5.305,35
Il Centro di Ascolto ha poi ottenuto € 34.000,00 da diverse Fondazioni per 16 specifiche situazioni di bisogno: i soldi sono stati girati alle famiglie interessate.
Con l’iniziativa dei “punti donati” di Esselunga conclusa a maggio 2021 abbiamo fatto una spesa per circa € 6.000,00; a breve daremo indicazioni su come proseguire con questa iniziativa.
COME aiutare
PER OFFERTE: bonifico bancario intestato a: “Parrocchia S. Stefano – Serv. Caritas cittadina”
IBAN: IT90R0306933590100000062424 presso Intesa San Paolo, Via Milano, 82 – 20096 Pioltello
Vogliamo ricominciare – oratorio e doposcuola
Per riaprire l’oratorio alla libera frequentazione dalle 16 alle 18.30, abbiamo bisogno di volontari che si prestino per l’accoglienza e la dovuta registrazione.
Ognuno potrà dare la sua disponibilità una o più volte alla settimana.
Cerchiamo anche volontari per seguire ragazzi delle elementari una o più volte alla settimana.
Dando un po’ del nostro tempo possiamo riprendere le normali attività di oratorio.
