Nella libreria non solo di casa

In ogni casa esiste una piccola o grande libreria. I primi ad entrare sono i libri di scuola poi, pian piano, i libri regalati e quelli che si acquistano in negozio o attraverso i vari corrieri. E’ bello che il mobile di casa che supporta i libri abbia il nome del negozio: “libreria” appunto. Passare in libreria, osservare prima la vetrina che stuzzica, entrare e toccare il libro, vederne la consistenza, leggere la quarta di copertina, sfogliare l’indice, conoscere lo scrittore, essere attratti dal titolo e dal colore in prima pagina, rischiare sull’acquisto o fidarsi di un amico, fanno parte di riti che superano le latitudini e le generazioni.
E’ un momento in cui, spesso da soli, si gira tra scaffali e tavoli dove con ordine vengono messi i libri a disposizione per la vendita. Ora ci sono grosse librerie che tengono anche i libri di seconda mano, stile catena “libraccio”, dove i testi rallentano la loro caduta al macero passando in nuove mani, facilitati solo per il prezzo scontato rispetto ai “colleghi di prima mano”.
Ma ritorniamo alla libreria di casa. I libri indicano una storia, la scoperta di un autore che diventa amico, la memoria di chi ci ha fatto quel regalo. Sono libri di studio o di avventura, sono di storia o raccontano vicende attraverso la sana fantasia dell’autore, possiedono la forza di farci volare dentro le esperienze o in alto dove c’è Dio.
Fa specie notare, in chi vive una vita religiosa o che scopre la presenza di Dio, lo spazio che a Lui pian piano viene dato, sia in quel mobile chiuso da antine sia in quello aperto, magari accompagnato dalla sana polvere.
Entrano così i libri di preghiera come ho visto ultimamente nella casa di un amico morto prematuramente: il Breviario o il Messalino con le letture del giorno. Prendono piede libri dove la Parola di Dio della Bibbia ha la centralità insieme ad uomini e donne che l’hanno raccontata, spiegata e letta: nomi come il cardinal Martini (a giorni il suo ricordo!), Ravasi… o santi di alto profilo come Teresa e i grandi della spiritualità cristiana.
Capita che la libreria di autori che vanno per la maggiore pian piano rallentano la loro importanza con l’arrivo di questa ventata dello Spirito. Del resto la libreria di casa esprime la vivacità di un interesse e di una ricerca. E’ bello riconoscere che la storia di Dio dalle origini fino all’ultima parola dell’Apocalisse, è una “libreria”, composta da 73 testi. E tra una pagina e l’altra… l’occhio, il tratto, il volto di un Amico.

Don Norberto