Agosto 2022

Festa patronale di san Rocco

Cosa c’entra san Rocco?

È la prima volta che partecipo alla festa di san Rocco in forma “normale”. Nel 2020 la festa fu sospesa e lo scorso anno abbiamo organizzato qualche semplice momento. Da quest’anno si spera che la “normalità” faccia risaltare meglio l’importanza di questi giorni per le nostre sette parrocchie ma anche per il tessuto civico della nostra città.
Portare come parrocchia di santo Stefano il nome del primo martire cristiano – che si festeggia il 26 dicembre – limita la possibilità di organizzare qualche momento comunitario; inoltre, ogni parrocchia della città ha un suo nome e un suo proprio protettore. Come mai san Rocco? La domanda può essere fatta da chi vive da poco a Segrate.
Da anni si è pensato di dare valore alla chiesetta del cimitero, dedicata a san Rocco, figura che del resto è molto popolare sia al nord che al sud d’Italia. È bello che il cimitero, con quella chiesetta, sia punto di riferimento per una città che, certamente, si è sviluppata (e si sta ancora sviluppando) in questi anni. Lì ci sono le radici fatte da uomini e donne venuti prima di noi.
Dietro all’altare era posta una tela dedicata al santo che fu però trafugata negli anni ottanta. Si pensò allora ad una nuova immagine che fu realizzata da Albino Mazzotta: su una lastra di vetro compose l’immagine che ora ammiriamo. Può essere utile ricordare anche l’affresco dedicato a san Rocco presente nella chiesa parrocchiale..
Rocco, nativo di Montpellier (ora grande centro della Francia del Sud) viene normalmente ritratto con il classico vestito del pellegrino: la conchiglia, il cappello e la mantella, il bordone e la “fiasca” tra le mani. Di lui non si sa molto se non che morirà a Voghera attorno al 1379. Diretto a Roma, si imbatté con la peste che lo costrinse a prendersi cura dei malati. Il segno sulla gamba indica che di questo poi morirà. C’è sempre, nella raffigurazione del santo, la presenza di un cane che sfama Rocco mentre sta in luoghi appartati. Rimane un mistero il motivo alla devozione della sua figura che si è sviluppata con a costruzione di cappelle o di paesi che portano il suo nome.
Anche per san Rocco bisogna fare i conti con il calendario. Come è possibile organizzare una festa a Segrate il 16 agosto quando la città si svuota? Ecco allora il motivo di una festa collocata nella seconda domenica di settembre.


Piccole annotazioni al programma

  • La festa avrà come punto centrale il saluto a don Gabriele che, dopo otto anni di presenza a Segrate, svolgerà prossimamente il suo ministero a Castano Primo.
  • Riprendiamo la processione dal cimitero alla parrocchia con la statua di san Rocco. Lo faremo domenica 4 settembre introducendo così la settimana di festa. Il ritrovo è alle ore 17 sul piazzale del cimitero con breve preghiera e musica della Corpo musicale di Crescenzago. Nel tragitto saremo accompagnati dalla banda musicale per la messa delle ore 18 in chiesa. Dopo la messa esibizione della banda.
  • Ripetiamo il momento di preghiera serale al cimitero iniziato lo scorso anno con le fiaccole. Appuntamento alle ore 20.45 con la recita del rosario presso la fontana, ricordando tutti i nostri morti (in caso di pioggia nella chiesetta).
  • Sottolineiamo la giornata per accostarsi al sacramento della Confessione (tutto il giorno di mercoledì 7 settembre) e la giornata di Adorazione Eucaristica, giovedì 8 settembre (in unione al Vescovo nell’inizio dell’anno pastorale diocesano). Si chiederà di coprire l’intera giornata con la presenza di persone davanti al Santissimo. Alle ore 20.45 il momento sarà invece comunitario e sarà guidato da don Gabriele.
  • Rilanciamo l’idea di iniziare la scuola con un momento di preghiera. Proposta aperta ai ragazzi delle elementari, delle medie e anche delle superiori, con la presenza di genitori e insegnanti. È dare un segno all’anno scolastico con un preciso richiamo al Signore.
  • Sabato sera: concerto in oratorio con il Coro Alpino di Melzo. Questa proposta è stata pensata conoscendo i gusti musicali di don Gabriele. Appuntamento con la musica che spazia tra i monti e la storia del nostro paese.
  • La Messa concelebrata sarà domenica 11 settembre alle ore 10.30 nel cortile dell’oratorio, animata dal nuovo coro che mette insieme, per questa e altre circostanze, quanti vogliono accompagnare il canto della liturgia. Chiuderemo il pomeriggio con un momento di saluto insieme alle… “crêpes del don”.
  • Infine la Messa di lunedì 12 settembre alle ore 20.45 sarà preghiera per tutti i defunti della parrocchia. In particolare ricorderemo don Gianni Pravettoni morto a maggio di quest’anno. Saranno presenti i sacerdoti nativi, coloro che hanno svolto il loro servizio a santo Stefano negli anni passati e i sacerdoti della città.
  • Prosegue la raccolta dei fogli colorati su cui scrivere pensieri, parole, riflessioni da lasciare a don Gabriele. Chi vuole può lasciare il contributo che servirà per un regalo.
  • Sarà aperta la pesca di beneficienza.
  • Al Centro Parco, durante la festa attraverso un gazebo, saranno presenti i missionari per far conoscere “Mission Segrate” nel marzo 2023.

Il programma della festa

Domenica 4 settembre – apertura

ore 17 – Processione dal cimitero con la statua di San Rocco accompagnata dal Corpo Musicale di Crescenzago
ore 18 – S. Messa (in Parrocchia) al termine aperitivo e concerto del Corpo Musicale

Lunedì 5 settembre – Sulla figura di San Rocco

ore 8.30 – S. Messa in onore del Santo
ore 20.45 – Fiaccolata alla fontana del cimitero e recita del Rosario

Martedì 6 settembre – Sotto la protezione di Maria

ore 7 – Partenza per il pellegrinaggio a Oropa (posti completi)
ore 9 – S. Messa al cimitero (ripresa della celebrazione)
ore 18 – S. Messa

Mercoledì 7 settembre – Giornata del perdono

dalle ore 7.30 alle ore 8.30 – Confessioni
ore 8.30 – S. Messa
dalle ore 9 alle ore 11.30; dalle ore 15.30 alle ore 18; dalle ore 21 alle ore 22.30: – Confessioni

Giovedì 8 settembre – Adorazione Eucaristica

ore 9 – S. Messa al cimitero
dalle ore 9.30 alle ore 12; dalle ore 15.30 alle ore 18 – Adorazione Eucaristica
ore 18 – S. Messa
ore 21 – Adorazione Eucaristica guidata da don Gabriele

Venerdì 9 settembre – Preghiera di apertura dell’anno scolastico

ore 8.30 – S. Messa
ore 18 – Momento di preghiera all’inizio dell’anno scolastico per ragazzi delle elementari, medie e superiori; per genitori e insegnanti

Sabato 10 settembre – “in onore” di don Gabriele

ore 18 – S. Messa
ore 21 – Concerto del Coro Alpino di Melzo in oratorio

Domenica 11 settembre – Salutiamo don Gabriele

ore 8.30 – S. Messa
ore 10.30 – S. Messa presieduta da don Gabriele
ore 12.30 – Pranzo in oratorio con prenotazione obbligatoria
ore 16 – Pensieri per don Gabriele e merenda con le “crêpes del don”
ore 18 – S. Messa

Lunedì 12 settembre – Il ricordo dei defunti

ore 8.30 – S. Messa
ore 20.45 – S. Messa concelebrata con i preti nativi o che hanno esercitato il loro ministero tra noi


Orario messe domenicali

Abbiamo pensato di mantenere lo stesso orario fino all’11 settembre compreso (in occasione della messa in cui saluteremo don Gabriele alle ore 10.30).
Con domenica 18 settembre torneremo al consueto orario festivo: 8.30 – 10 – 11.30 – 18.

Orario messe feriali

Dal settembre don Norberto e don Mauro si occuperanno anche della parrocchia di san Felice insieme ai laici di quella comunità che già sono attivi.
Per questo motivo garantiremo una messa al giorno in queste due parrocchie.
Pertanto la Messa a santo Stefano: lunedì, mercoledì e venerdì la Messa sarà al mattino; martedì e giovedì sarà invece alla sera.
In modo alternato la Messa a san Felice: lunedì, mercoledì e venerdì la Messa sarà alla sera; martedì e giovedì sarà al mattino.
A breve preciseremo meglio l’orario.

Messa al cimitero al martedì e giovedì

Al martedì e al giovedì viene ripresa la Messa nella chiesa del cimitero alle alle ore 9.
In modo preciso: da martedì 6 settembre a giovedì 27 ottobre 2022.