11 maggio 2021 – tempo pasquale

Testi della messa: At 19,21-20,1; Sal 148; Gv 14,1-6

“Una riga”:  Io sono la via (vangelo)
Una volta ogni tanto separo le tre parole… sorelle che vengono citate insieme: via, verità e vita. Gesù strada ma anche direzione, senza la quale si gira a vuoto, perchè come fai ad arrivare in un luogo se non sai la via, l’indirizzo e di conseguenza il percorso che il navigatore ti propone?
Arrivare in cielo come si fa, che indicazioni tenere? Solo Io sono strada e indicazione. Per lo meno uno si azzarda a metterci la faccia e a dire con sicurezza ciò che lui è. O è un pazzo o… se avesse ragione? E allora “fidatevi di me almeno come vi fidate delle indicazioni, del satellitare. C’è più di un satellitare.

*        Quello che siamo è già prova che abbiamo già creduto: c’è solo da persistere senza tentennare.

Trentaduesimo passo: Cuore

Nella messa: Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via”. (Gv 14,1-6)

Preghiera di chiusura
Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere.


AKATHISTOS – ottava stanza

  1. Era tutto qui in terra,  e di sé tutti i cieli  riempiva il Dio Verbo infinito: non già uno scambio di luoghi,  ma un dolce abbassarsi di Dio verso l’uomo fu nascer da Vergine,  Madre che tutti acclamiamo:
    Ave, Tu sede di Dio, l’Infinito,
    Ave, Tu porta di sacro mistero.
    Ave, dottrina insicura per gli empi,
    Ave, dei pii certissimo vanto.
    Ave, o trono più santo del trono cherubico,
    Ave, o seggio più bello del seggio serafico.
    Ave, o tu che congiungi opposte grandezze,
    Ave, Tu che sei in una e Vergine e Madre.
    Ave, per Te fu rimessa la colpa,
    Ave, per Te il paradiso fu aperto.
    Ave, o chiave del regno di Cristo,
    Ave, speranza di eterni tesori.
    Ave, Vergine e Sposa!
  2. Si stupirono gli Angeli per l’evento sublime della tua Incarnazione divina: ché il Dio inaccessibile a tutti vedevano fatto accessibile, uomo, dimorare fra noi e da ognuno sentirsi acclamare: Alleluia!