10 aprile 2022

Domenica delle palme

Benvenute tra noi

Diamo il benvenuto a due nuclei familiari con una mamma e un bambino piccolo e un’altra mamma con una figlia grande che martedì 12 aprile saranno accolte dell’appartamento di Casa Mamre. La struttura, sostenuta dall’impegno della parrocchia, di don Stefano e di tanti benefattori vivi e defunti, potrà così iniziare il suo servizio a partire da questa ferita che la guerra in Ucraina sta insanguinando l’Europa, creando odio e toccando anche i nostri animi. Che si accedano lumi di speranza, lampade verdi come quella che vediamo di notte sulla nostra chiesa, perché non ci si dimentichi di essere umani.
Daremo a tempo debito indicazioni circa l’accoglienza o le necessità di cui avremo bisogno.

Repetita iuvant

Proponiamo un piccolo lavoro di ripasso riprendendo ciò che è stato scritto lo scorso anno all’inizio della Settimana Santa solo perché… repetita iuvant, cioè ripetere un pensiero già scritto non guasta mai!
Eravamo nel 2021 con la possibilità di celebrare in modo “tenue”, dopo la “stangata” del 2020 che ben ricordiamo! La prossima settimana di passione, morte e resurrezione, porta un altro dramma, come ben sappiamo, tra i drammi di morte e di guerra dove si versa altro sangue sulla terra.
Bene, avevamo precisato alcuni aspetti della liturgia ambrosiana (differente dallo sviluppo della liturgia romana che molti conoscono perché provenienti da altri territori italiani) e ora, pari pari, riproponiamo perché… repetita iuvant. Si scriveva lo scorso anno:

Tre giorni ma… non sono tre giorni

Come sappiamo il Triduo Pasquale (che riporta ai tre giorni della Pasqua) non si conta… come si legge, come i giorni che scorrono nel calendario e cioè: 1) giovedì, 2) venerdì e 3) sabato… (a parte il fatto che rimarrebbe fuori la domenica…).
Nel rito ambrosiano si ha una diversa scansione:
Primo giorno: giovedì – venerdì, dalla celebrazione serale del Giovedì Santo fino a quella del Venerdì Santo inclusa. È il giorno della sofferenza e morte del Signore. Utile nel primo giorno sostare dove è conservata l’Eucarestia.
Secondo giorno: venerdì – sabato, da dopo la celebrazione della morte al Venerdì Santo sera fino alla Veglia Pasquale esclusa. È il giorno del silenzio e del lutto e del pianto. Utile sarebbe in questo secondo giorno invece sostare davanti al crocifisso anche se non è possibile il tradizionale bacio.
Terzo giorno: sabato notte – domenica, dalla Veglia Pasquale alla sera di Pasqua. È il giorno della vittoria sulla morte e della gloria di Cristo risorto. Utile è lo scambio della pace e dell’incontro con la comunità riunita dalla presenza di Gesù con il Suo “pace a voi”.
Solo piccole annotazioni per una sempre maggior consapevolezza.

Non c’è uno senza il due

Se le righe precedenti sono una ripetizione della proposta di spiegazione della dinamica ambrosiana del Triduo Pasquale dello scorso anno, sembra opportuno riproporre (repetita iuvant) lo schema sintetico di “esame di coscienza” proposto per l’inizio dell’Avvento e ora utile nella preparazione alla Confessione per la Pasqua di quest’anno.
Esame di coscienza per il Sacramento della Confessione in tre mosse.

Prima mossa: “Rendere lode”
Lode perché Dio è stato nella mia vita… se ho ricevuto la vita nuova nel battesimo… se credo in Lui… se posso raccontare della mia conversione… se… se: “Inizio a rendere grazie”!
Seconda mossa: “Riconosco i peccati”
Purtroppo, nonostante questo amore da parte sua, il mio peccato ahimè esiste! Non ci si nasconde ma si mette in luce la propria ombra.
– Quali nodi, quali le ferite che “non guariscono”…
– Quali brutte abitudini nel linguaggio, nei gesti, negli atteggiamenti…
– Quanta dimenticanza nella vita di preghiera, nella carità, nella fede..
– Quante cose che non vorrei aver fatto e di cui mi vergogno…
Terza mossa: “Fiducia nella misericordia”
“E io ti assolvo dai tuoi peccati” – “Va e non peccare più” -”Ti sono perdonati i tuoi peccati”.

Domenica 1º maggio e i missionari

Dopo l’esperienza della sera di venerdì 13 marzo, con l’inizio di quattro momenti formativi previsti, si è passati a sabato 3 aprile nel pomeriggio. Il metodo di lavoro comincia a dare dei segni buoni, mentre ognuno si sente interpellato a mettere del suo in prima persona. Ora il terzo e quarto momento. Si è pensato di farli durante il mattino di una domenica al fine di dare il giusto spazio all’approfondimento, al confronto e alla condivisione.
Ecco allora il 1º maggio in santo Stefano (non c’è quest’anno il classico ponte!); il programma sarà:
– ore 8.30: ritrovo e inizio della preghiera con la presentazione del tema da parte dei missionari.
Segue la divisione in gruppi piccoli per favorire il dialogo e la conoscenza.
– ore 10.45: momento di pausa e ripresa del lavoro
– ore 12.15: celebrazione della Messa (è possibile celebrarla fuori dagli orari prestabiliti dal momento che si vive una giornata speciale).
Il gruppo che si trova a Lavanderie avrà un orario leggermente differente.
Questo modo di stare insieme, leggendo insieme le situazioni per poi discernere i segni dello Spirito, procede con un “lavoro di bottega” per arrivare a vivere la “Mission Segrate” nel marzo 2023.
Come sempre si sollecita il coinvolgimento di un maggior numero di persone in questa fase nuova che tocca le nostre parrocchie di Segrate.
Ultimo appuntamento: domenica 22 maggio, con lo stesso programma (e pranzo in comune).


Orari per il sacramento della Confessione

Lunedì Santo
– dalle 15.30 alle 17: presso la chiesa di Novegro
– dalle ore 21 alle ore 22: presso la chiesa del Villaggio

Martedì Santo in santo Stefano
ore 7.30 – 8.30 (un sacerdote); ore 9 – 11 (due sacerdoti)
ore 15 – 18 (due sacerdoti);  ore 20.30 – 22.30 (quattro sacerdoti)

Mercoledì Santo
– dalle 21 alle 22: presso la chiesa di Redecesio

Sabato Santo in santo Stefano
ore 9 – 12 (un sacerdote); ore 15 – 19 (due sacerdoti)


Orari delle celebrazioni liturgiche

Giovedì Santo: inizio del Triduo Pasquale
– ore 9.15, in duomo: Messa crismale
– ore 17: introduzione al Triduo Pasquale per i ragazzi
– ore 18.30: Celebrazione nella “Cena del Signore” (chiesa di Novegro)
– ore 21: Celebrazione nella “Cena del Signore” (chiesa di santo Stefano)

Venerdì Santo
– ore 15: Via Crucis presso la chiesa di santo Stefano
– ore 15: Celebrazione della morte del Signore (chiesa di Novegro)
– ore 21: Celebrazione della morte del Signore (chiesa di santo Stefano)

Sabato Santo
– ore 21.30: Veglia Pasquale presso la chiesa di santo Stefano

Domenica di Pasqua
Messe con orario festivo


Colletta del Venerdì Santo: nella celebrazione liturgica del Giovedì Santo e del Venerdì Santo raccoglieremo le offerte per contribuire a sostenere la Custodia di Terra Santa, presenza francescana nei luoghi cari alla fede cristiana. Cercheremo di essere generosi.