10 ottobre 2021

Sesta domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

E non è finita!

Non si inizia un foglio dal numero 13 ma dal numero 1! Chi prendesse in mano questo foglio potrebbe sentirsi a disagio non sapendo cosa viene prima. In chiesa lasciamo il numero della scorsa domenica per chi avesse perso la “puntata precedente”.
Ecco altri punti su cui ci muoveremo come comunità parrocchiale. Sono date e delle proposte con un loro “perché” offrendo così ad ognuno l’occasione di vivere nella fede, insieme! Prepareremo poi una brochure con tutti punti scritti che daranno la linea di vita della nostra comunità di Segrate Centro.

  1. Iniziazione cristiana e oratorio

La proposta di una cura cristiana per i figli porta molti genitori a chiedere un percorso al cui interno vengono posti i sacramenti della Confessione (sacramento battesimale!), Comunione e Cresima. Per permettere un’adeguata celebrazione, al di là della pandemia, faremo quattro gruppi. Ecco le date
Prima Confessione
Sabato 20 e domenica 21 novembre 2021, ore 15
Sabato 27 e domenica 28 novembre 2021, ore 15
Prima Comunione
Sabato 7 – 14 – 21 – 28 maggio 2022, ore 15.30
Cresima: ottobre 2022
Attraverso questa proposta si innesta e prende senso l’oratorio che viene incontro ai ragazzi e alle famiglie anche nelle fasce educative della preadolescenza, dell’adolescenza e giovanile.
Attendiamo la possibilità di riaprire gli ambienti, ma questo obbliga sempre a chiedersi: “Che tipo di oratorio avrà un futuro ?”.

  1. Gruppi di ascolto

Sono gli attuali gruppi, nati anni fa, che proseguono con una scansione settimanali il loro trovarsi nelle case, attorno alla Parola di Dio. Chi volesse partecipare, faccia riferimento ai sacerdoti oppure chiamando direttamente Stella (3398374891), Elisa (3289625024, Pierina (3491750561), Simona (3402690032) Mauro (3294176796), Diana (3209608425), Raffaella (335605212)
Si seguirà il percorso indicato dal vescovo con il vangelo di Giovanni, dal capitolo 13 al 17.

  1. Vivere nella Carità

Proseguirà l’attenzione alle urgenze e ai bisogni a cui si cerca di venir incontro in stretta e feconda collaborazione con il Centro di Ascolto cittadino che opera in modo egregio.
Predisporremo raccolte adeguate di denaro e di generi alimentari in base alle richieste.
Lo spirito che ci muove a partire dall’incontro con il Signore diventa inevitabilmente pensiero (anche il pensiero cambia), gesto e mentalità.

  1. Casa Mamre

Stiamo predisponendo gli ultimi accorgimenti (acquisto materassi, lavatrice, piatti, …) e le modalità in riferimento alla pandemia per iniziare; grazie anche ai volontari che potranno offrirsi per questa opera a servizio di quanti vengono a Milano per cure mediche.

  1. Benedizioni delle case

Quest’anno non seguiremo la modalità tradizionale che vedeva il sacerdote suonare ogni campanello (esperienza faticosa ma molto interessante!); lo scorso anno non se ne parlava neppure.
Faremo così: nel mese di novembre andremo, previo accordo, nelle case e nelle famiglie dei ragazzi di terza elementare che hanno iscritto i loro figli al catechismo. Un modo rispettoso e corretto di accedere a quelle famiglie con cui abbiamo avuto pochi contatti per ovvi motivi.
Nel mese di dicembre andremo presso le famiglie che ce lo richiedono (così non mettiamo in difficoltà chi dovesse rifiutarci a causa del Covid). A breve prepareremo un foglio in cui iniziare a prenotarsi (fa un po’ sorridere perché sembra un appuntamento vaccinale!).
Potrebbe succedere che una famiglia (un po’ in chiave missionaria) si faccia carico della propria scala o di qualche vicino. Potremo così venire al mattino o al primo pomeriggio (per i pensionati e gli anziani), il tardo pomeriggio, la sera o al sabato per chi ha orari complicati.

  1. Malati

Attualmente sono pochi gli incaricati che vanno nelle case dei malati per portare l’Eucarestia anche a causa della pandemia. Solo il sacerdote per ora accede periodicamente alle case. Apriremo ad altri la possibilità del servizio come ministro straordinario della Eucarestia.

  1. Pellegrinaggio

La fede cresca anche con le opportunità di vivere un pellegrinaggio. Oltre quelli che si potranno fare nei santuari locali, si prevede un pellegrinaggio al santuario di Fatima. Pochi giorni (due notti al massimo anche per motivi economici) ma intensi per chi desidera accogliere o conoscere il massaggio che Maria ha offerto a quei pastorelli portoghesi. Quel tocco di campane che alle 8.30 dà inizio alla giornata è ispirato al canto che richiama quella apparizione della Madonna.

  1. Cresima per gli adulti

Qualora ci fossero persone che per vari motivi volessero vivere il sacramento della Cresima non celebrato da ragazzi, contattino direttamente i sacerdoti.

  1. I “desiderata” …ci piacerebbe
  • Ci piacerebbe vincere le resistenze di chi potrebbe accedere, nella messa domenicale, alla Comunione e ora, per vari motivi, non lo fa: solleciteremo…
  • Ci piacerebbe proseguire l’esperienza di un gruppo di accoglienza di coloro che vengono alla messa, attraverso un saluto e la consegna del foglio, per chi lo desidera, che favorisca l’attenzione alle letture e la conoscenza del canto: ci organizzeremo…
  • Ci piacerebbe la costituzione di un gruppo “Lampade viventi” che possa garantire una presenza organizzata per le volte in cui viene proposta l’adorazione eucaristica.
  • Ci piacerebbe ipotizzare, oltre alle vacanze proposte ai ragazzi, anche qualche giorno di convivenza per adulti e famiglie in estate.
  • Ci piacerebbe che al compleanno una persona, giovane o adulto o anche ragazzo, non solo festeggi con torte e affini ma si senta “quasi in dovere” di rendere grazie a Dio per quello che è la propria storia, partecipando alla messa del giorno magari dicendolo anche a coloro che poi faranno la festa: sarebbe un’originalità!
  1. Cosa è questa benedetta sinodalità

Sappiamo come il Papa insista e insista molto, sappiamo come i vescovi, pur in ritardo, si stiano attivando, come anche fa il nostro vescovo…
Di cosa si tratta? Iniziamo a dire di cosa non si tratta: non si tratta di assemblee dove si parla, si discute, si litiga; dove si prega o si fa catechesi; non si tratta di commissioni per organizzare o fare meglio…
Il Papa vuole che la Chiesa sia l’insieme di fratelli e sorelle… in ascolto dello Spirito Santo, soffio leggero certamente ma che sta parlando ad una Chiesa che non ascolta, che va per proprio conto, che crede di fare da sola, che è stanca e crede di essere abbandonata dal suo Signore. In ascolto allora di Lui che parla e lo fa attraverso ogni persona battezzata che si ritrova con altri, appunto insieme.
E allora: un tempo che inizia ora e che proseguirà per tutto il 2022 nella Chiesa italiana in forma capillare, dando voce ad ogni battezzato; l’anno successivo si raccoglierà al Centro ciò che si è sviluppato in tutte le comunità cristiane nel mondo. Ci sarà nel 2024 un ritorno alle comunità locali di ciò che si è sintetizzato del precedente lavoro, per concludere questo percorso sinodale (a questo punto potremo dire: cambiati!) nell’Anno Santo del 2025.

Troppi punti? Dipende. Alcuni sono solo date, altri punti invece sollecitano ognuno perché “si cammini”, si inizi a “fare un passo nuovo rispetto a dove si trova nelle vita e nella fede: proprio ciò che era scritto al punto 1!


Mese missionario

A partire dal 1 ottobre, memoria di santa Teresa di Lisieux – carmelitana di clausura, mai uscita dal convento, morta a 23 anni e onorata con il titolo di “patrona delle missioni” – si vuole ricordare ciò che la Chiesa è di natura: aperta all’annuncio con la vita e le parole.
Domenica 17 ottobre, festa della dedicazione del Duomo: è punto di inizio del cammino che rimodella le parrocchie e i decanati in questa chiave missionaria e sinodale.
Sabato 23 ottobre, veglia missionaria abbinata alla Redditio Symboli.
Domenica 24 ottobre, nel nostro rito ambrosiano: domenica del mandato missionario.