Dedicazione del duomo di Milano
Cimitero a cielo aperto
È ancora presto per parlare dei cimiteri e del culto dei morti che vivremo il primo o il due novembre. Sappiamo che nelle nostre città e nella nostra cultura è cambiato, e sta ancora cambiando, il richiamo ai defunti.
Non si è perso del tutto il richiamo al “luogo del riposo” dove ci sono corpi che diventano terra e ceneri nei piccoli loculi, ma non è più come un tempo. Tenere le urne in casa o in giardino, procedere alla dispersione delle ceneri in un bosco o nel mare, sono comportamenti ormai diffusi.
Noi cristiani, che crediamo nella morte come passaggio nella dimora del Padre, potremmo anche non tener conto di ciò che appartiene alla terra. Eppure la cura dei segni di chi è venuto prima di noi è grande e tale vogliamo che sia. E’ preghiera andare al cimitero… uno sguardo su amici e conoscenti… un pensiero davanti alle date di nascita uguale alla propria o più giovane di noi.
Celebrando la Messa al cimitero, lo scorso martedì, a pochi giorni da quello successo in Israele, ho considerato questo luogo. Ci sono cimiteri a cielo aperti come succede in molti posti, come a Gaza. Ora una strage porterà altre stragi, una violenza un’altra violenza… I cimiteri cresceranno facendo scorrere lacrime mischiate a esangue ed odio.
Fa impressione andare nei cimiteri di guerra, terra prima coltivata incolta e che improvvisamente diventa una fila ininterrotta di lapidi bianche con sopra un nome, una età, una nazionalità. Certo passare per il cimitero in Normandia può sembrare un posto ben curato eppure quante lacrime. Lo stesso vale per il cimitero degli inglesi a Trenno o dove si sono svolte altre tragedie. Certo, posti bene curati ma con tardiva considerazione nella memoria delle “inutile stragi”.
Una stretta al cuore la senti quando parli con persone anziane che sono figli orfani di padri morti nella prima o seconda guerra mondiale. Mio papà Giovanni era uno di loro, nato nel 1918, ma quanti altri. Loro possono sapere come sarà il futuro per tanti ragazzi senza padri e madri o per tanti vecchi senza lacrime per la morte dei loro figli.
Qui non siamo in grado di parlare di tutti i fili che hanno ingrovigliata quella situazioni ma possiamo immaginare i cimiteri, il pianto, lo sguardo sulle lapidi, il dolore.
Signore raccogli tu, prendi tutta la sofferenza che piange e che insanguina… Noi rimaniamo in silenzio, senza parole se non quelle che salgono a te come invocazione. Noi, passando dal cimitero, potremo pensare e immaginare, pregare…
Don Norberto
L’immagine di un campanile rimesso a nuovo e il ripristino della facciata della chiesa, fanno da sfondo alla cura di una comunità cristiana perché cresca nel suo slancio verso il Signore e, nello stesso tempo, cresca in fraternità così che chi cerca Dio lo possa qui incontrare.
Ecco alcune proposte che seguiremo a partire dal primo grande luogo di crescita che è l’anno liturgico. Il vescovo, e non solo, è martellante su questa indicazione.
LINEE PASTORALI 2023 – 2024 – parrocchia santo Stefano
1. Scelta personale
Occorre predisporre una “scelta”, quella di fare un passo rispetto a dove siamo. Abbiamo voglia di fare un passo in avanti?
2. Ripartire dal feriale
Perché non riprendere il gesto del “segno di croce” che inizia la giornata e quello che chiude il giorno? Perché non andare alla messa feriale?
Possibilità alle ore 8.30 (lunedì e venerdì); alle 6.30 al mercoledì; alle 18 al martedì e giovedì.
Ogni giovedì dopo la messa delle 18 adorazione.
3. Nell’anno liturgico
- Formazione del gruppo liturgico
- Cura del nostro calendario: attenzione alle domeniche, alle solennità, alle feste, alle memorie dei santi segnalando queste celebrazioni.
- L’anno liturgico scandito in sei settimane: Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Pentecoste, festa di san Rocco. In ogni settimana che precede l’inizio di un tempo liturgico proponiamo:
- Spunti per la conoscenza di S. Teresa di Lisieux
- Tempo per la Confessione: al mercoledì
- Tempo per l’Adorazione eucaristica: al giovedì
- Al sabato presenza di un sacerdote per le confessioni dalle 16 alle 18.
4. Mission Segrate
Dopo la preparazione di questo evento, dopo la celebrazione vissuta a marzo e dopo la celebrazione del 22 ottobre…la Mission continua.
Si formerà un “Gruppo Mission” formato da due rappresentati per parrocchia al fine di tenere alto, con i preti, lo spirito di apertura all’annuncio del vangelo e alla fraternità tra le parrocchie della città. Rappresentanti per la nostra parrocchia: Zambianchi Stefano e Carla Musciatti.
5. Le date cittadine
- 15 dicembre ore 21 Celebrazione penitenziale con le confessioni al Villaggio
- 23 febbraio ore 21 Via crucis dalla chiesa del crocifisso (Lavanderie) alla chiesa di Milano 2.
- 22 marzo ore 21 veglia dei martiri missionari a Lavanderie
- 18 maggio ore 21 veglia di pentecoste a Novegro
6. Per la crescita nella fede degli adulti
- Gruppo di ascolto: seguendo il profeta Elia. Sono presenti in parrocchia 6 gruppi che si ritrovano nelle case. Possibilità di aprire un gruppo nuovo dove cii fosse la disponibilità di un casa, la presenza di un animatore o del sacerdote.
- “La Parola di Dio della domenica”: da martedì 9 gennaio al 6 febbraio ore 15.30 in oratorio
- Gruppo “35 – 50”
Opportunità, per chi è in questa fascia di età, di trovarsi con scadenza quindicinale, dopo la messa domenicale delle 18. Argomento “la battaglia spirituale” seguendo un testo sui vizi capitali. - Gruppo “Cinquantenni”
Nuova opportunità di trovarsi periodicamente. Riferimento alla Parola di Dio in una traccia da precisare insieme tra i partecipanti. - Gruppo “Parliamone”
Incontro mensile aperto alle famiglie il venerdì alle ore 21, su problematiche che vengono indicate di volta in volta, alla luce del vangelo - Ritiri spirituali proposti a Novegro con il diacono Dario (vedi locandina)
- Pellegrinaggio di un giorno
7. Per il Battesimo e il dopo
Proseguire nell’attenzione alle famiglie
- Valore della equipe che aiutano il sacerdote
- “Dopo il battesimo”: gruppo di famiglie giovani
8. Per il matrimonio cristiano
Percorso a partire da giovedì 18 gennaio con tutte le parrocchie.
9. Benedizioni delle case
Andremo solo nelle “vie esterne” indicate e su richiesta: via Cassanese, via dei fiumi, via san Rocco, via Primo Maggio, via Giotto, via Modigliani, via Caravaggio, via Tiziano, via don Sturzo, via Mattei, via Palach, via Allende, via don Minzoni, via Tiepolo, via Cristei (pari dal 30; dispari dal 35).
10. Consiglio pastorale e affari economici
Preparazione elezione del nuovo consiglio pastorale e Affari economici, domenica 26 maggio
11. Oratorio con le sue proposte
12. I Sacramenti
- Prima Confessione: domenica 19 novembre e domenica 26 novembre
- Prima Comunione: domenica 5 e 12 maggio
- Cresima: ottobre 2024
13. Vivere nella Carità
Proseguirà l’attenzione alle urgenze e ai bisogni Predisporremo raccolte adeguate di denaro e di generi alimentari in base alle richieste.
14. Malati
Crescita e formazione dei ministri straordinari della eucarestia per portare la Comunione ai malati e per il servizio liturgico.
15. Pellegrinaggio
- “Giorni di spiritualità a Lourdes” 2 notti-giugno
- “Carovana ad Assisi” (25-27 aprile) per famiglie
- “Weekend a giugno” 21 – 23 aperto a tutti
La Messa con 7 chiese
Domenica 22 ottobre ore 16
Oratorio santo Stefano – segue apericena
Presiede don Norberto con predicazione di padre Marcello, frate cappuccino di Milano.
Iscrizione: festa.oratoriosegrate@gmail.com
Sospese le messe vespertine in città
Martedì 17 ottobre
Giornata di preghiera e digiuno per la pace in Terra Santa
Digiuno: saltare almeno un pasto e non mangiare nulla fuori pasto
Preghiera
- San Felice, ore 9 – Messa e adorazione fino alle 10
- Santo Stefano, ore 18 – Messa e adorazione fino alle 19.30
- Novegro, ore 19 – rosario e adorazione fino alle 20
Reliquie Santi
Dal 2 al 4 dicembre sono presenti nella chiesa di Lavanderie le reliquie di santa Teresa di Lisieux e quella dei suoi genitori Louis e Zelia Martin: seguirà il programma!
